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Una struttura unica in Europa atta a ospitare qualsivoglia tipo di rito funebre.
In una società in continua evoluzione, cambiano i modi. Ma i valori, la qualità e la trasparenza restano sempre gli stessi. Lo sa bene Onoranze Funebri Torino Giubileo, dal 1998 leader negli onori funebri, sempre un passo avanti nel settore.
Nasce da qui la ‘Sala Multimediale del Commiato’, prima e unica in Europa nel suo genere, prima al mondo per tecnologia e concezione. Uno spazio in cui materia e tecnologia convivono in equilibrio, in un delicato, azzeccato e coinvolgente gioco delle parti, per dare all’ultimo saluto la giusta cornice.
Un luogo aperto a tutti, senza distinzione, atto a ospitare sia cerimonie di addio laiche che religiose di ogni culto.
Uno strumento efficace per accendere, ancora una volta, in maniera discreta e coinvolgente, emozionante e composta insieme, i riflettori su chi si è tanto amato in vita prima della partenza per il viaggio più importante.
La ‘Sala Multimediale del Commiato’ di Onoranze Funebri Torino Giubileo accoglie un ultimo omaggio ogni volta diverso: che il Team dell’onoranza funebre più rinomata d’Italia calibrerà, di volta in volta e in pieno accordo con famiglie e committenti, al fine di sottolineare adeguatamente, con una sapiente regia audio e video, fra musica, immagini e parole, il percorso della vita del proprio caro.
Con un innovativo sistema di proiezione immersiva capace di riprodurre, con perfetta aderenza, qualsivoglia ambientazione naturale, artificiale, qualsivoglia tipo di luogo idoneo dunque allo svolgimento del rito funebre richiesto dai parenti del congiunto scomparso.
Il tutto in un’ottica di fornire un servizio dal forte impatto sociale, teso soltanto alla migliore commemorazione del caro oggetto delle esequie.
Con molteplici vantaggi: in primis, la partecipazione da remoto, anche per chi fosse impossibilitato, alla cerimonia funebre, e l’opportunità di registrarla digitalmente al fine di conservare un ricordo prezioso dell’ultimo istante del percorso terreno di coloro che si portano nel cuore.
Tutte le informazioni sul sito di Onoranze Funebri Torino Giubileo.

epoca medievale, precisamente nella seconda metà dell’XI secolo, nel quale si muovono personaggi storici realmente esistiti ed altri di pura fantasia. Racconta dei fasti, ma anche del tramonto dell’epoca d’oro dei Vichinghi.
Il secondo volume, 


Lo stesso si definisce agli albori di un percorso di crescita in campo poetico letterario da cui è ispirato dalla naturale sorgiva della sua Sicilia: l’arte, la cultura, la storia, la tradizione ed il dialetto. Per il neo poeta contemporaneo la poesia è il genere libero per eccellenza; infatti, per lui il poeticare è l’arte di combinare parole, suoni, ritmi per evocare immagini, suggerire sensazioni, infondere sentimenti e trasmettere emozioni. È il sincronismo tra un’immagine visiva, che viene tradotta nel proprio pensiero, e un linguaggio comunicativo, posto in essere da un creato melodico dell’ascolto: una simbiosi unica nascente tra il sentimento e l’emozione. La poesia è quindi un’arte del linguaggio progettata per suggerire e far conoscere qualcosa attraverso il ritmo, l’armonia e l’immagine. All’uopo, Emily Dickinson diceva: 
E in questo contesto, la variopinta cultura sicula si interseca perfettamente nella multiforme proposta stilistica del poeta. Solo nel distendere le parole sulla pagina, l’autore trova la piena libertà del sentire, nell’attingere dalla parte più intima e versa di sé stesso, senza conformismi o ruoli da svolgere o interpretare: l’unico obbligo è quello di sondare chi siamo e porgerlo senza infingimenti al lettore. Viviamo nel tempo della frammentazione, dove ogni individuo è un mondo separato, e Seguenzia sente questa spersonalizzazione dell’essere umano come parte di una comunità che lo accoglie e comprende; per questo nei sui componimenti cerca di evidenziare – uno a uno – i vari elementi che caratterizzano la cornice che li accoglie: partendo da
Ciò che gli viene libero di esternare attraverso la poesia, spera possa essere un punto di riferimento del lettore. Non per forza deve essere apprezzato il suo sentimento letterario ma, quantomeno, capisca – attraverso l’emozione che in quell’attimo prova – di immedesimarsi in talune occasioni che ha vissuto, che siano state positive o negative, e potersi dare delle risposte, apportare correzioni o prendere in considerazione per future esperienze. La poesia aiuta a dialogare, ad essere più accorti, più lungimiranti, più essere sé stessi.
Oggi vogliamo presentarvi un interessante autore siciliano che sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di vendite su Amazon.
1) Il “







