UNA PRESA DI POSIZIONE CONTRO I MASSACRI DI CRISTIANI, YAZIDI, MUSULMANI DA PARTE DELLE MILIZIE DELL’ISIS
Signor Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, quanto sta avvenendo in Medio Oriente, non può lasciare indifferenti. Le notizie sui massacri effettuati dalle milizie e dai seguaci dell’autoproclamato Stato islamico dell’Iraq e del Levante – Isis a danno della popolazione di religione cristiana, zoroastriana (gli Yazidi) ed anche musulmana non radicale, sono tali da provare una forte reazione civile ed una assoluta stigmatizzazione, anche perché riportano alla mente i fantasmi di persecuzioni religiose che si pensava fossero finalmente archiviate nella spazzatura della storia”. Così inizia una lettera inviata da Alberto Perini e Massimo Iaretti, rispettivamente coordinatore e dal vice coordinatore piemontese dei Popolari per l’Italia, partito guidato al senatore Mario Mauro, ai sindaci ed ai presidenti dei consigli comunali degli otto comuni capoluogo delle Province del Piemonte (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Verbania).
Anche un Ente Locale, nonostante l’argomento sia maggiormente di competenza della diplomazia, può fare la propria parte perché un dibattito in sede consigliare da la necessaria diffusione ad una problematica che non può e non deve lasciarci indifferenti” dicono Perini e Iaretti. Di qui la richiesta ai sindaci ed ai presidenti dei consigli comunali si farsi promotore della discussione in consiglio di un ordine del giorno tale da suscitare dibattito sull’argomento e fare si che su quanto sta accadendo nel martoriato, non passi sotto silenzio.
Massimo Iaretti
Vice Coordinatore Regionale Piemonte
Responsabile per la Comunicazione

Il capogruppo di FI in Sala Rossa: “Ripartiamo dai contenuti e dalla costruzione di una nuova classe dirigente. La sconfitta subita nelle recenti regionali è uno spartiacque”

“Il risultato dell’incendio è stata la brusca accelerazione del processo di vendita e ri-destinazione del Complesso”. Sfilata il 5 settembre
“Sono state dette e scritte cose senza senso, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo apertamente”
“Anche quando la concorrenza ti considera morto, ti puoi rialzare”
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In ogni caso saranno l’Assemblea dei Soci e il nuovo Comitato di Indirizzo già convocati per il 9 e 10 settembre a valutare la situazione
Per una reazione immediata e coordinata tra istituzioni e azienda di fronte all’emergenza delle aggressioni del personale di controllo