Uno svolgimento di gara difficile, l’espulsione di Hernanes all’avvio della ripresa e le magiche parate di Buffon salvano il risultato. La qualificazione agli ottavi è a un passo
BORUSSIA MOENCHENGLADBACH-JUVENTUS 1-1
Borussia Moenchengladbach (4-4-2): Sommer ; Nordtveit , Christensen , Dominguez , Wendt ; Traor, Dahoud, Xhaka, Johnson (40′ st Hazard); Stindl , Raffael. A disp. Heimeroth, Brouwers, M. Schulz, Drmic, Hrgota. All.Schubert 6,5
Juventus (4-3-1-2): Buffon ; Lichtsteiner , Bonucci, Chiellini , Evra; Sturaro (42′ st Lemina), Marchisio, Pogba; Hernanes, Dybala (18′ st Cuadrado), Morata (30′ st Barzagli). A disp. Neto, Alex Sandro, Zaza, Mandzukic. All. Allegri 6
Arbitro: Kuipers (Ola)
Reti: 18′ Johnson (B), 45′ Lichtsteiner(J)
Espulso: 7′ st Hernanes per fallo violento
Un punto solo in Germania, che porta la Juventus verso la qualificazione agli ottavi di Champions League, visto anche come si era messa la situazione in campo, con l’uomo in meno per quasi tutto il secondo tempo dopo l’espulsione di Hernanes, il pareggio in casa del Borussia può bastare. Tra le sorprese della serata Allegri decide di schierare subito Lichtsteiner, dopo poco più di un mese di stop per un piccolo intervento al cuore, e alla fine per lui sarà una gran serata con il gol decisivo per il pareggio. I ritmi di gioco sono subito alti, i tedeschi sono padroni del campo, molti rapidi a costruire le trame d’attacco. Il primo squillo è per il Borussia con la traversa presa da Dahoud, al 18’ Chielini sbaglia ad allontanare, Evra è in ritardo e la palla arriva a Raffael che allarga per Johnson ed imbuca. La Juve accusa il colpo e il Borussia continua il suo pressing continuando a tempestare la porta di Buffon con dei tiri da fuori. La risposta della squadra di Allegri attarda ad arrivare, ma il colpo di testa di Evra, parata sul palo da Sommer, lancia il primo segnale di ripresa. Finalmente al 45’ si presenta il momento giusto per i bianconeri: Pogba con un fantastico assist fa partire il gol di destro di Lichtsteiner. Nel secondo tempo la Juve mostra la crescita maturata nel primo tempo, ma all’8 Hernanes fa un intervento inopportuno su Dominguez e il direttore di gara decide di punirlo con un rosso diretto. Il Borussia non trova occasione migliore per ripartire, tiri su tiri e Buffon dopo semplici parate viene messo a dura prova: respinta su un colpo di testa di Stindl e proprio sul finale devia sulla traversa il tiro da fuori di Hazard. Manca ancora un po’ di equilibrio per i bianconeri che perdono il primo posto nel girone D, vista la vittoria del Machester City a Siviglia, ma conservano cinque punti di vantaggio sugli spagnoli.
Roberta Perna











JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado (dal 15’ s.t. Pereyra), Khedira, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic (25’ s.t. Zaza), Morata (dal 35’ s.t. Dybala). A disp. Neto, Rugani, Evra, Hernanes. All. Allegri
sfiorando il palo alla sinistra di Sommer, con un destro improvviso. Tra tanta Juve prova a spingersi verso la porta di Buffon un cross di Traorè, che ha costretto Chiellini ad un anticipo in angolo. Ma l’episodio chiave che potrebbe far riscattare la Juve è proprio sul finale: Dominguez sbaglia il controllo su Morata e lo stende interrompendo una chiara occasione da gol. I bianconeri volevano il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, ma per Thomson è solo da cartellino giallo. Nella ripresa il copione non cambia, i ritmi sono sempre intensi e il primo tiro è ancora del francese che si coordina bene e fa rimbalzare il pallone a pochi passi da Sommer che decide di respingere a lato. A metà del secondo tempo è sempre Pogba su punizione a provare a sorprendere l’estremo difensore del Borussia ma non si fa cogliere impreparato. Prima dell’uscita Mandzukic caduto in area per un contatto con Dominguez ha tempo di recriminare, ma per l’arbitro scozzese è tutto regolare. A una manciata di minuti dalla chiusura, Allegri decide di togliere Morata per Dybala che prova a trascinare la squadra e con Chiellini prova ad acciuffare tutti i palloni vaganti. Ma il muro tedesco resiste e conquista il suo primo punto in Champions. 