De Ligt(j)
Belotti(T)
Un gran bel derby,combattuto che si chiude con un giusto pareggio.Notevole predominio territoriale dei granata di Juric,pronti a lottare su ogni pallone senza dare spazio al tridente bianconero con Vlahovic boa centrale annullato dal gigante granata Bremer.
Juve sorniona che passa in vantaggio con un colpo di testa del difensore centrale De Ligt che approfitta del nuovo errore del portiere M.Savic in chiara crisi d’identità,che non esce dai pali per fare suo un pallone comodo che il bianconero De Ligt non fatica a schiacciare in rete.
Buona reazione dei granata che pareggiano grazie ad un bel gol di capitan Belotti che gira in rete finalizzando una bella azione corale di squadra rifinita dall’ottimo Brekalo.
Un derby carico d’intensità agonistica condito da buone giocate fino a fine gara.1 punto a testa meritato per entrambe le squadre che consolidano entrambe la loro posizione in classifica rafforzando l’attuale posizione in classifica.
I migliori in campo Bremer e Belotti per il Toro
Cuadrado e De Ligt per la Juve
Enzo Grassano
Definiamola una partita “allegra”, con difesa, almeno quella di Torino, soffice e giocata a marce ridotte. D’altra parte, se Orzinuovi ha vinto solo una partita in questo campionato un motivo ci sarà… .
L’atleta piemontese ha 14 anni, è figlia di quelle Olimpiadi invernali che hanno portato Torino alla ribalta e durante le quali è stata una delle flowers, le bambine scelte per raccogliere gli omaggi che il pubblico lancia sul ghiaccio ai pattinatori. E’ l’inizio di una brillante carriera che porterà la pattinatrice a aggiudicarsi due titoli italiani assoluti e a essere convocata insieme a Carolina Kostner per rappresentare l’Italia ai Giochi Invernali di Pyeongchang del 2018. Giada Russo si distingue per i suoi programmi raffinati, creati da Edoardo De Bernardis, tra i quali ricordiamo “Carmen” e “Il violino rosso” e per la sua espressività.
La storia dei successi presenti e auspichiamo futuri è scritta da una giovanissima atleta.
La città di Torino ha raccolto l’eredità olimpica del 2006 e al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli si susseguono allenamenti e competizioni per creare i campioni di domani, quelli che si contenderanno un posto alle prossime Olimpiadi.