SPORT- Pagina 255

Da Giada Russo a Amanda Ghezzo: dieci anni di successi per l’Ice Club Torino

Anno 2012, Giada Russo, tesserata per l’Ice Club Torino, allenata da Claudia Masoero e Edoardo De Bernardis, vince il titolo di Campionessa italiana juniores.

L’atleta piemontese ha 14 anni, è figlia di quelle Olimpiadi invernali che hanno portato Torino alla ribalta e durante le quali è stata una delle flowers, le bambine scelte per raccogliere gli omaggi che il pubblico lancia sul ghiaccio ai pattinatori. E’ l’inizio di una brillante carriera che porterà la pattinatrice a aggiudicarsi due titoli italiani assoluti e a essere convocata insieme a Carolina Kostner per rappresentare l’Italia ai Giochi Invernali di Pyeongchang del 2018. Giada Russo si distingue per i suoi programmi raffinati, creati da Edoardo De Bernardis, tra i quali ricordiamo “Carmen” e “Il violino rosso” e per la sua espressività.

Con la Russo ha inizio per l’Ice Club Torino, associazione sportiva dilettantistica fondata da Franco Masoero nel 1971 e attualmente guidata dalla figlia Claudia, un decennio straordinario, che prosegue ancora oggi, durante il quale nella società torinese crescono e si allenano pattinatrici e pattinatori talentuosi come la due volte campionessa italiana assoluta Alessia Tornaghi, che sotto la guida di De Bernardis, nel 2020 raggiunge l’8° posto ai Campionati Europei e Lucrezia Beccari, anche lei cresciuta nell’Ice Club Torino e allenata da Edoardo De Bernardis fino alla sua vittoria dei Campionati italiani junior sulla musica di “Schlinder List”, un programma meraviglioso con il quale De Bernardis rende omaggio al dramma dei bambini deportati e morti nei lager nazisti.

Tra il 2017 e il 2019 l’Ice Club Torino si distingue anche per i successi nel pattinaggio artistico di coppia: Marco Pauletti prima insieme a Sara Carli e poi a Vivienne Contarino conquista per due volte la medaglia d’oro nei campionati junior elite.

La storia dei successi presenti e auspichiamo futuri è scritta da una giovanissima atleta.

Amanda Ghezzo, classe 2010, per il regolamento internazionale non avrebbe potuto partecipare a una gara riservata a pattinatrici dai 13 ai 19 anni. Ma per la FISG l’iscrizione è legata soltanto a punteggi e requisiti tecnici e la giovanissima Ghezzo li possiede. Il titolo italiano junior, il 13 febbraio 2022, va così, per la prima volta in Italia, a una pattinatrice che a 11 anni realizza in gara i salti tripli e il doppio axel e che ha dimostrato che non solo all’estero si può diventare una campionessa.

La Ghezzo, insieme a Raffaele Zich, 15 anni, campione italiano junior lo scorso anno e quarto ai Campionati italiani assoluti 2022, nei quali si è confrontato con gli olimpionici Daniel Grassl e Matteo Rizzo e a Aiden Buttiero Khorev, 11 anni, bronzo ai campionati italiani junior elite nella categoria maschile, sono i giovanissimi torinesi che si allenano al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli di Torino e che si preparano a affrontare con carattere e grinta il prossimo quadriennio che li separa dalle Olimpiadi di Milano e Cortina.

Verso il derby n.252!

Qui Juve: i bianconeri di Max Allegri dopo la giornata di riposo,ha iniziato oggi la settimana che porterà al derby contro il Torino di venerdì sera ore 20.45.Tornerà dal 1’Juan Cuadrado, nel ruolo di terzino destro, visto che Danilo, decisivo con l’Atalanta domenica, sarà fuori per squalifica. Buone notizie anche da Federico Bernardeschi, che tornerà a disposizione dopo aver trascorso le ultime settimane in infermeria. L’ex Fiorentina non partirà  titolare, ma entrerà a gara in corso.

Qui Toro: dopo la brutta sconfitta casalinga contro il Venezia,proseguono a ritmo serrato al Filadelfia, gli allenamenti degli uomini di Juric.Grande concentrazione ed attenzione per arrivare al derby di venerdì sera pronti ad aggredire la Juve e provare a vincere in terra bianconera per una vittoria che manca da 26 anni!
Rientreranno a centrocampo,dopo la squalifica,Lukic e Mandragora,Pobega avanzerà nel ruolo di trequartista al posto di Praet,per il belga stagione finita dopo l’infortunio al piede.In difesa Izzo difensore centrale di destra in sostituzione di Dijdij affaticato.In attacco sicuro il rientro di capitan Belotti dal primo minuto.

Enzo Grassano

Al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli dove crescono i campioni di domani

Ai Campionati italiani junior elite medaglie e ottimi piazzamenti per i piemontesi

La città di Torino ha raccolto l’eredità olimpica del 2006 e al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli si susseguono allenamenti e competizioni per creare i campioni di domani, quelli che si contenderanno un posto alle prossime Olimpiadi.

Nelle gare dei Campionati italiani junior elite che si sono tenuti lo scorso fine settimana proprio a Torino e che sono stati organizzati dall’Ice Club Torino e dall’Associazione sportiva Pat, si sono distinti giovanissimi atleti che hanno presentato programmi dai contenuti tecnici elevati. Molti di loro fanno parte della Nazionale italiana e, nonostante le difficoltà e le soste forzate causate alle attività sportive dai due anni di pandemia, hanno proseguito l’attività agonistica con impegno e dedizione.

Il titolo italiano junior elite è andato a Amanda Ghezzo, classe 2010, dell’Ice Club Torino, allenata da Edoardo De Bernardis e da Renata Lazzaroni. Le coreografie dei programmi presentati in gara, su musiche di “Mediterraneo” il corto e su “Sweet and Bitter” di Ezio Bosso il lungo, sono state coreografate da Rebecca Talevi.

Un altro giovanissimo Aiden Buttiero Khorev, 11 anni, sempre allenato da De Bernardis e Lazzaroni, ha vinto il bronzo nella gara maschile, totalizzando nei due segmenti il punteggio di 144,06 e distinguendosi per presenza scenica e carisma.

Nella competizione hanno ben figurato anche altri pattinatori piemontesi: Giulia Barucchi dell’Ice Club Torino ha ottenuto il quinto posto, Anna Bodrone e Anita Gemelli, tesserate per l’Associazione sportiva Pat e allenate da Lorenza Barnabè e Valeria Vercellino, si sono classificate, rispettivamente, ottava e decima.

Hanno, inoltre gareggiato anche Micol Panepucci e Giorgio Rossetti, sempre dell’Ice Club Torino.

Vittoria emozionante per l’Aquatica Torino

È iniziato con una vittoria molto emozionante il campionato di Serie A2 2021/22 dell’Aquatica Torino. La squadra allenata da Rosario Ferrigno si è imposta nella prima giornata di campionato vincendo in casa per 9-8 su Padova 2001. Un risultato arrivato al termine di un incontro caratterizzato da numerosi capovolgimenti.
La partita è stata sicuramente divertente, con le torinesi subito avanti, ma incappate in un secondo quarto difficile, complice la bella reazione delle venete. A metà gara le ospiti erano in vantaggio per 6-5. Lentamente, però, Torino ha preso in mano la partita grazie a una bella prestazione in fase difensiva e alle tante superiorità numeriche guadagnate con i due centri. Tante le occasioni da rete fallite, ma il risultato finale di 9-8 permetterà di prendere la mira con maggiore serenità.
Molto soddisfatto coach Ferrigno«È stata una partita equilibrata, molto fisica e davvero bella, grazie all’ottima prova di entrambe le squadre. Sono felice per la prestazione delle mie ragazze, avevano veramente voglia di giocare dopo i tanti rinvii del campionato.
Tutte sono scese in vasca per aiutare le compagne, mostrando un gruppo molto unito. Bella la prestazione dei nostri centri Catto e Scifoni che ci hanno permesso di giocare numerose superiorità, anche se sono stati commessi un po’ troppi errori sotto porta. La nostra straniera Andreeva insieme al nostro portiere Ignaccolo sono state una sicurezza in difesa.
Ora testa alla prossima partita che ci vedrà in trasferta con l’esperta Rapallo. Spero che le ragazze scendano in campo la stessa grinta e determinazione della prima partita».
Questo il tabellino.
 
Aquatica Torino – Padova 2001 9-8
Parziali: 3-2/2-4/2-1/2-1
Aquatica Torino: Ignaccolo, Crepaldi , Fasolo, Cortese , Barbero, Orsenigo, D’Amico (3 gol), Scifoni, Panattoni(1 gol), Perron, Andreeva (2 gol), Catto (3 gol), Vitale. All.: Ferrigno.

Ecco il derby! Tra storia e curiosità

Juventus-Torino
Venerdì 18 febbraio ore 20.45
Allianz Stadium di Torino

252esimo derby della Mole
Qualche curiosità che,forse,non tutti sanno.Il derby della Mole si chiama così per via della Mole Antonelliana che domina la città piemontese:questa gara  è il derby più antico d’Italia:la prima partita tra Juve e Toro si disputò il 13 gennaio del 1907,vinse il Toro 2-1 e si gioco nel quartiere Crocetta al Velodromo Umberto I.Il punteggio col maggior numero di gol fu Torino-Juventus 8-0 nel mese di novembre del 1912.Nel maggio del 1932 il derby torinese fu la prima partita di calcio trasmessa in diretta radiofonica nazionale con la voce del mai dimenticato Nicolò Carosio.
Spazio ai numeri:
Gare totali 251
Vittorie Juve: 109
Vittorie Toro:   75
Pareggi.           67

Enzo Grassano

Al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli trionfa la giovanissima torinese Amanda Ghezzo

 La nuova campionessa italiana junior elite veste i colori dell’Ice Club Torino

14 febbraio 2022 – Mentre in Cina si stanno svolgendo i Giochi Olimpici di Beijing 2022, al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli hanno gareggiato i giovani e giovanissimi atleti che, nei prossimi anni, rappresenteranno l’Italia a livello internazionale e che costituiranno la generazione futura di pattinatori e pattinatrici. Il titolo italiano junior elite è andato a una giovanissima atleta torinese che veste i colori dell’Ice Club Torino. Amanda Ghezzo, 11 anni, ha dimostrato che i talenti possono crescere anche sul ghiaccio italiano e che non solo le pattinatrici russe di questa età sono in grado di eseguire salti tripli in una competizione.

Cresciuta fin da piccolissima con i tecnici dell’Ice Club Torino, la Ghezzo, atleta della nazionale italiana, si è imposta con uno straordinario programma lungo, pattinato sulle note di “Sweet and Bitter” di Ezio Bosso nel quale ha realizzato elementi tecnici di grande valore: cinque salti tripli (triplo lutz, triplo flip, triplo loop) e due doppi axel e ha totalizzato il punteggio di 151,41. Amanda Ghezzo si allena al Palazzo del Ghiaccio Tazzoli con Edoardo De Bernardis e Renata Lazzaroni ed è coreografata da Rebecca Talevi

“Abbiamo deciso di iscrivere Amanda ai campionati junior nonostante la sua giovanissima età e la vittoria del titolo è il riconoscimento di tanto impegno e di grande lavoro” commenta Edoardo De Bernardis, allenatore e coreografo di fama internazionale.

Amanda Ghezzo è la prima italiana a vincere tanto giovane i campionati junior elite nei quali gli atleti possono gareggiare fino a 19 anni.

Nella gara maschile ha vinto la medaglia di bronzo un altro giovanissimo: Aiden Buttiero Korev, 11 anni, allenato da Edoardo De Bernardis e Renata Lazzaroni. L’atleta ha totalizzato, nei due segmenti il punteggio di 144,06. I pattinatori sono seguiti anche dall’allenatrice Miriam Brunero.

“I campionati junior, organizzati a Torino da Ice Club Torino e dall’Associazione Sportiva Pat di Valeria Vercellino, confermano l’eccellenza della nostra scuola e dei nostri ragazzi. E’ stata un’emozione vedere sul podio Amanda e Aiden che rappresentano la generazione di pattinatori del futuro. Adesso dobbiamo continuare il nostro lavoro con l’impegno, la dedizione e la passione che ci contraddistinguono” commenta Claudia Masoero, Presidente dell’Ice Club Torino.

Una Juve a metà!

SerieA 25esima giornata

Atalanta-Juventus 1-1
Malinovski(A)
Danilo(J)

Si è concluso in parità sul punteggio di 1-1 il posticipo domenicale della venticinquesima giornata di Serie A al Gewiss Stadium tra Atalanta e Juventus. Dopo un primo tempo concluso senza reti nella ripresa i bergamaschi trovano  il gol del vantaggio grazie a Malinovskyi su calcio di punizione, nei minuti di recupero i bianconeri raggiungono  il pareggio con Danilo.
È stata una gara molto combattuta,con la Juventus che è partita forte aggredendo l’Atalanta e costringendola ad una gara, inizialmente,difensiva.Nel secondo tempo è venuta fuori la squadra di Gasperini che ha alzato il baricentro impedendo ai bianconeri di Max Allegri la fluidità di manovra vista nella prima frazione di gioco.Dopo il vantaggio orobico,il pareggio provvidenziale bianconero arriva nei minuti di recupero,il punto ottenuto consente alla Vecchia Signora di mantenere il quarto posto in attesa del derby contro il Toro in programma all’Allianz stadium venerdì 18 febbraio alle ore 20.45.Sarà combattutissimo con entrambe le squadre che cercheranno di vincere a tutti i costi.

Enzo Grassano

Biella–Reale Mutua Basket Torino 60 – 86: una bella asfaltata di Torino

Il basket visto da vicino

Partita a senso unico. Torino non sarà fenomenale ma Biella non è guardabile.  Ma questa non è una colpa di Torino. La Reale Mutua approccia bene la partita e va sul 29-12 a fine primo quarto. Poi si dimentica di giocare e permette a Biella di avvicinarsi quasi ad un possesso di distanza. 42-34 all’intervallo, ma al rientro Torino ritrova Trey Davies che segna 11 punti in un quarto e la partita si chiude. Si arriva fino al più trenta per la Reale Mutua e poi si gioca in totale “volemmose bene” l’ultima parte con i primi 3 punti di Pirani per Torino.

Commento sui giocatori. Il migliore è De Vico che apre la partita con un 3 su 3 da 3…punti e comunque gioca un basket all’altezza delle sue aspettative.

Davies e Scott svolgono il loro compito e giocano bene ma giocano anche con avversari inesistenti (inguardabili Bertetti e Morgillo).

Alibegovic e Landi sono efficaci e adeguati al livello della contesa odierna per ridurre ai minimi termini una Biella neanche lontana parente di quella che contendeva la promozione anni fa all’altra compagine di Torino.

Toscano lotta ma questa volta è veramente “uno di noi”, cioè dovrebbe stare tra il pubblico… mentre Oboe e Pagani con questo livello di avversari possono giocare alla pari.

Che dire? Schemi e giocate ben studiate non ce ne sono. Ma è tutta la serie A2 ad essere così.

Torino continua con le vittorie con le squadre che la seguono in classifica e mercoledì sera si gioca con l’ultima. Speriamo sia un buon viatico per cominciare a vincere anche con chi ci precede e pensare ad un playoff “sognante”… , magari con qualche buon innesto.

Paolo Michieletto

A Vinovo il primo trotto dell’anno

Ormai manca poco. Le porte dell’Ippodromo di Vinovo stanno per aprirsi con prima riunione di trotto dell’anno. Il calendario proporrà due appuntamenti il 16 febbraio, con un programma arricchito dalla Tris Quarté Quinté sul doppio km per cavalli anziani di ottima qualità, e il 23 febbraio.

 

Solo l’antipasto di quello che arriverà in una stagione ricchissima e che a marzo si sposterà la domenica. Sarà un ulteriore avvicinamento ai Gran Premi, le corse più attese da tutti non solo per i premi che mettono sul piatto. Domenica 10 aprile è in programma il GP Costa Azzurra, Gruppo 1 da 154mila euro e la domenica successiva il GP Città di Torino per maschi e femmine (entrambi da 66mila euro). E poi domenica 4 settembre a Vinovo sarà il turno del GP Marangoni (anche Filly) e martedì 1° novembre ancora a Vinovo il GP Orsi Mangelli. Appuntamenti clou per un 2022 che vedrà la pista torinese sempre in prima fila, rappresentante di una filiera ippica piemontese che negli ultimi anni è diventata sempre più punto di riferimento in Italia.

E la bontà del lavoro fatto da Hippogroup Torinese è rappresentata anche dal rapporto sempre più intenso e stretto con i colleghi dell’ippodromo di Cagnes-sur-Mer. La pista regina della Costa Azzurra anno dopo anno è diventata grande non solo in Francia e vede in Vinovo il suo reale punto di riferimento nel nostro Paese. Ecco perché quest’anno ancora di più ci saranno collaborazioni di valore assoluto.

Brutto Toro! 25esima giornata serie A

Torino-Venezia 1-2

Brekalo(t)
Haps,Crnigoi(v)

Pessimo Torino ed addio ai sogni di gloria europei.A questo punto l’Obiettivo è arrivare prima possibile ai 40 punti per ottenere la salvezza e gettare le basi per la prossima stagione,quella che dovrà portare i granata di Juric in Europa.
I granata perdono contro un volitivo Venezia,una gara che li aveva visto partire bene passando subito in vantaggio con un bel gol di Brekalo e sfiorando il raddoppio in almeno un paio di nitide occasioni da goal.Poi il buio col pareggio del Venezia che passa addirittura in vantaggio nei primissimi minuti del secondo tempo.
Incapace di reagire il Toro visto stasera è stato solo in parte il lontano parente di quello che in casa si trasforma e vince le gare.Da segnalare un epilogo beffardo per il Toro quando a gara praticamente finita trova il gol del pari con il rientrante capitan Belotti e che inspiegabilmente viene annullato,dopo un lungo consulto col Var,da parte dell’arbitro Giua che già aveva convalidato la rete.Per via di questo episodio sono stati recuperati 10′ in cui i granata non trovano la forza fisica e morale per cercare di pareggiare.
Ora testa al derby contro la Juve in programma venerdì 18 febbraio alle ore 20.45 allo stadium di Torino,una gara da vincere o quantomeno da pareggiare ma provando sempre a primeggiare.

Enzo Grassano