SPORT

Fipav Cup Men Elite: esordio vincente per gli azzurri del volley al Palavela

Comincia con una vittoria il percorso degli azzurri nel torneo internazionale FIPAV Cup Men Elite iniziato venerdì a Torino. La squadra allenata da Fefè de Giorgi, nella gara di esordio al PalaVela, ha superato la Turchia con il punteggio di 3-1 (25-19, 31-29, 19-25, 25-16) al termine di una partita durante la quale gli azzurri, a parte un passaggio a vuoto nel terzo set, hanno quasi sempre comandato il gioco.

Un ottimo test, dunque, nel percorso di preparazione verso i Campionati del Mondo, in programma dal 12 al 28 settembre nelle Filippine.

Ad accogliere i giocatori in campo prima del match anche l’assessore allo Sport della Città di Torino, Domenico Carretta. Numerosi gli spettatori presenti sugli spalti dell’impianto torinese, che non hanno fatto mancare con il loro tifo caloroso il supporto verso la nazionale, tornata a giocare una partita a Torino a distanza di due anni.

Questa sera l’Italia tornerà nuovamente in campo alle ore 20.30 per affrontare la Germania, mentre la prima sfida alle ore 17 vedrà opporsi Olanda e Turchia.

TORINO CLICK

Riparte l’attività agonistica della ValleBelbo Sport

 

La pianificazione dei vari gruppi e il Camp di Baceno

Champions League 2025/26: le avversarie di Inter, Juventus, Atalanta e Napoli

Sorteggiata  a Montecarlo la nuova fase a campionato unico della Champions League 2025/26. Le 36 squadre si sfideranno in 8 partite,4 in casa ed altrettante fuori, contro avversarie di 4 fasce diverse. Le italiane presenti sono Inter, Juventus, Atalanta e Napoli.

Inter
In casa: Liverpool, Arsenal, Slavia Praga, Kairat Almaty

In trasferta: Borussia Dortmund, Atletico Madrid, Ajax, Union Saint-Gilloise
Sorteggio tosto per i nerazzurri, con sfide di prestigio in ogni turno.
Juventus
In casa: Borussia Dortmund, Benfica, Sporting CP, Pafos
In trasferta: Real Madrid, Villarreal, Bodo/Glimt, Monaco
Girone equilibrato, ma il Real spicca come insidia principale.

Atalanta
In casa: Chelsea, Club Brugge, Slavia Praga, Athletic Bilbao
In trasferta: PSG, Eintracht Francoforte, Marsiglia, Union SG
Calendario complicato per la Dea, con diverse trasferte insidiose.

Napoli
In casa: Chelsea, Eintracht, Sporting Lisbona, Qarabag
In trasferta: Manchester City, Benfica, PSV, Copenhagen
Manchester City è la montagna da scalare per il Napoli.
Inizio: 16 settembre 2025
Ultima giornata: 28 gennaio 2026
Finale: 30 maggio 2026, a Budapest alle ore18.

Enzo Grassano

“Alla Conquista della Vuelta”

 

Presentazione del libro in Città metropolitana il 28 agosto

Cresce la febbre per la partenza tutta piemontese de La Vuelta e si intensificano le iniziative collaterali sul nostro territorio.
Il grande appassionato di ciclismo Filippo Manfredi ha rivissuto nel libro “Alla Conquista della Vuelta” la storia della corsa spagnola, iniziata esattamente 90 anni fa, ripercorrendo le 79 edizioni fin qui disputate, con un occhio di riguardo per i corridori italiani che ne sono stati protagonisti.
Dalla prima edizione del 1935, il racconto percorre quasi un secolo di storia, dedicando ampio spazio ai sei vincitori italiani.
In queste settimane la presentazione del volume è stata organizzata in alcune delle sedi di passaggio, partenza o arrivo della corsa, come Cesana Torinese, Venaria Reale e Bardonecchia.
Sabato 23 agosto alle 18 il libro è stato presentato a San Maurizio Canavese, quindi giovedì 28 agosto alle 17.30 l’appuntamento sarà nella sede della Città metropolitana di Torino, in corso Inghilterra 7.

 

Il Piemonte e la Vuelta 25: quattro giorni di ciclismo internazionale

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La partenza della Vuelta 25 dal Piemonte ha rappresentato un appuntamento di rilievo per il ciclismo internazionale, con la presenza di oltre 200 giornalisti, fotografi, operatori video e speaker radiofonici accreditati per seguire l’evento.

“Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte è stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa – il presidente Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni.

“Grazie alla stretta collaborazione con le autorità del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione può essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto” – il direttore generale de La Vuelta a España, Javier Guillén.

La quarta tappa, con partenza da Susa, ha chiuso il percorso piemontese della corsa attraversando otto comuni prima del passaggio in Francia attraverso il Colle del Monginevro. In totale, le quattro tappe italiane hanno coinvolto 139 comuni della regione.

Un ruolo significativo è stato svolto dalle città di partenza e arrivo – Venaria Reale, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa – che hanno contribuito con eventi collaterali, iniziative culturali e momenti di partecipazione.

“Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte è stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore Paolo Bongioanni –. Le quattro tappe piemontesi della Salida Oficial sono state una vetrina sportiva di altissimo livello, un’occasione per mostrare al mondo la bellezza dei nostri territori, l’efficienza delle nostre comunità e la nostra capacità organizzativa. Vogliamo ringraziare tutti i comuni coinvolti, le istituzioni, le forze dell’ordine, i volontari e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a rendere questo evento un successo indiscutibile. Il Piemonte ha risposto con calore, ordine e professionalità: dalle città ai piccoli borghi, abbiamo dimostrato di essere pronti per ospitare eventi internazionali di questa portata. Questa competizione è stata molto più di una corsa ciclistica: è stata una festa dello sport, una celebrazione del territorio e un’occasione per rafforzare il legame tra il Piemonte e il ciclismo. Siamo orgogliosi di aver scritto insieme una pagina importante, che resterà nella memoria collettiva e darà impulso anche al nostro turismo, alla nostra economia e alla promozione culturale del Piemonte.”

“La partenza de La Vuelta 25 dal Piemonte ha superato le nostre aspettative. Siamo arrivati in una regione con una lunga tradizione ciclistica e ci siamo sentiti come a casa grazie alla calorosa e affettuosa accoglienza dei tifosi – sottolinea Javier Guillén direttore generale de la Vuelta a España –. Il gruppo ha pedalato attraverso scenari carichi di storia e di una bellezza naturale impressionante, con il passaggio attraverso le Alpi come momento culminante, qualcosa che ci emozionava particolarmente. Dal punto di vista sportivo, sono state tappe molto intense e divertenti, che hanno entusiasmato gli appassionati. Grazie alla stretta collaborazione con le autorità del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione può essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto.”

Oltre all’aspetto sportivo, l’evento ha generato un racconto mediatico diffuso a livello internazionale: servizi televisivi, trasmissioni radiofoniche, reportage fotografici e articoli hanno dato risalto non solo alla competizione, ma anche alle caratteristiche del territorio ospitante.

La Salida Oficial della Vuelta 25, con le sue quattro tappe piemontesi, ha così confermato la capacità organizzativa e la vocazione del Piemonte ad accogliere manifestazioni sportive di respiro internazionale.

Al via in Piemonte i Mondiali Open di sci nautico

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Coraggio e agonismo, forza di volontà e tecnica: l’Italiadello sci nautico da oggi scende nell’arena di Recetto.

 

Lo specchio d’acqua del Sesia, in Piemonte, Centro tecnico federale della Fissw, per una settimana sarà l’epicentro delle discipline classiche. È qui che si svolgeranno i Mondiali, una gara che la Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard, insieme alla FISSW Servizi, ha voluto riportare in Italia dopo 24 anni.

 

Tredici gli azzurri convocati per gli Iwwf World Waterski Championship 2025 – questo il nome ufficiale della competizione – curata dalla FISSW Servizi con il contributo del Dipartimento dello Sport, della Regione Piemonte e della FISSW, sotto l’egida del CONI e della IWWF – International Waterski & Wakeboard Federation.Capitanati dal veterano e plurimedagliato ThomasDegasperi, al Centro Tecnico Federale FISSW del Parco Nautico del Sesia a Recetto ci saranno in squadra Carlo Allais, Alice Bagnoli, Nicholas Benatti, FrancescoCaldarola, Brando Caruso, Beatrice Ianni, Matteo Luzzeri, Edoardo Marenzi, Vincenzo Marino, Florian Parth, Arianna Sacco e Vittoria Saracco. Tredici atleti in totale, per andare a caccia delle medaglie di squadra e per i podi individuali nello slalom, nel salto e nelle figure, con la guida dei tecnici Elisabetta Galli e Riccardo Casilli e le cure dello staff medico del dottor Lorenzo Benassa e del fisioterapista Giacomo Micucci.

 

La squadra italiana è tra le più blasonate del mondo e arriva con due titoli open cuciti al petto: l’oro e l’argentoeuropei nello slalom ottenuti da Degasperi e Caruso e l’orodi squadra e diverse medaglie individuali ottenute pochi giorni fa in Austria all’europeo dedicato agli under 21. Ovviamente gli azzurri dovranno fare i conti con atlete ed atleti di nazioni altrettanto preparate, a partire dagli americani, vincitori del mondiale 2023, e dei canadesi, dasempre ai vertici. Il team è in ritiro a Novara dal 19 agostodove si è allenato in vista dell’apertura delle provepreliminari, prevista per domani 26 agosto alle 15 con lo slalom uomini. Tra le file italiane un mix di atleti esperti e giovani. Tra questi ultimi, il 23 agosto si sono uniti i medagliati agli europei junior appena tornati da Vienna: Vittoria Saracco, medaglia d’oro nello slalom, Florian Parth, argento nello slalom e bronzo nel salto e nella classifica generale, e Vincenzo Marino, argento nella classifica generale e quarto nelle figure e nel salto.

«Recetto già da qualche settimana respira un’aria internazionale ed è pronta per il più prestigioso evento disci nautico del 2025 – spiega Luciano Serafica,amministratore delegato FISSW Servizi e responsabiledell’organizzazione tecnica e logistica dell’evento – i piùforti atleti del mondo sono arrivati già da diversi giorni perfamiliarizzare con il piano d’acqua e i campi gara; e ilCentro tecnico federale ha cambiato pelle: non solo una struttura all’avanguardia per gli allenamenti e le gare, ma oggi è anche un villaggio sportivo con area stampa e tv, area ospitalità, mensa e ovviamente la zona dedicata agli atleti. Ora un grande in bocca al lupo a tutti per la competizione».

«Abbiamo sognato a lungo di organizzare questa gara, oggi diamo il via a un evento di altissimo livello grazie allesinergie a un incredibile lavoro di squadra – affermaClaudio Ponzani, presidente della FISSW – l’Italia simette in mostra in tutto il suo splendore: il Centro diRecetto è considerato tra i migliori al mondo ed è incastonato in un territorio ricco di storia e da potenzialità turistiche enormi. Come Federazione promuoviamo i nostri bellissimi sport, ma facendo questo incoraggiamo anche il turismo sportivo, un modo per stimolare anche l’economia di territori».

«Accogliere nuovamente in Italia i Mondiali Open di sci nautico, dopo oltre vent’anni, è per il Piemonte motivo di grande orgoglio. Il nostro territorio è pronto a offrire il meglio di sé, dimostrando ancora una volta di essere all’altezza dei più importanti eventi sportivi internazionali – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte -. Il Centro Tecnico Federale FISSW di Recetto rappresenta un’eccellenza a livello mondiale, inserita in un contesto naturale e culturale unico, che unisce sport, turismo e innovazione. Questa manifestazione è una straordinaria competizione sportiva, un’opportunità concreta per valorizzare le potenzialità economiche e turistiche della nostra comunità. La Regione Piemonte ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, sostenendolo con convinzione, perché promuovere lo sport significa anche promuovere il territorio, i suoi valori e la sua bellezza. Un grande in bocca al lupo agli atleti azzurri e a tutti i partecipanti: che vinca lo sport e lo spirito di squadra.»

Per Recetto e la provincia di Novara sono stati e sarannoinfatti giorni intensi. Il territorio ha iniziato ad ospitare sindal 10 agosto atleti, tecnici e le loro famiglie, che hannoanimato il comune piemontese e dato impulso anche alcommercio locale. Durante i prossimi giorni è stimato unmovimento di oltre due mila persone, mentre allacompetizione parteciperanno circa 200 atleti da 33 nazioni.Il pubblico delle grandi occasioni potrà così ammirare dal vivo uno sport unico e affascinante che avrà il suo apice il 31 agosto con le finali di tutte le categorie e la cerimonia di chiusura.

Il Mondiale di sci nautico era stato presentato il 15 luglio aRoma durante un evento pubblico con la presenza e gli interventi della ministra del Turismo Daniela Santanché, del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, del sindaco di Recetto Lido Beltrame e in videocollegamento del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

L’evento è sostenuto da Kappa, Nuii – Maxibon, Nautique, Masterline, Eagle e Vicolungo the Style Outlets, con ilsupporto istituzionale del Ministero per lo Sport e i Giovani,del Ministero del Turismo, della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, del Comune di Recetto, del Coni, del CIP Comitato Italiano Paralimpico e di Sport e Salute.

Per maggiori informazioni, i risultati in diretta e il livestreaming, si può consultare il sito della Fissw a questo linke il sito della IWWF a questo indirizzo.

Inter-Torino 5-0: umiliazione granata a San Siro

 

Disastro totale per il Torino di Baroni, travolto 5-0 da un’Inter brillante e spietata. I granata regalano tre dei cinque gol con clamorose palle perse al limite dell’area, consegnandosi di fatto agli uomini di Chivu.
L’Inter domina senza nemmeno dover spingere troppo: il Toro è molle, confuso, mai in partita. A un quarto d’ora dalla fine i nerazzurri smettono di attaccare per gestire le energie, ma i granata non riescono comunque a costruire nulla.
Una sconfitta pesante non solo nel punteggio, ma anche nella prestazione: una figuraccia difficile da dimenticare.

Enzo Grassano

La Vuelta, ultima tappa piemontese

8 comuni piemontesi attraversati

L’ultima tappa piemontese della Vuelta a España 25 prende il via da Susa, città dalle origini antiche e ricca di testimonianze storiche come la Porta Savoia e la collegiata di San Giusto. Situata nella Valle di Susa, Susa è da secoli un punto di passaggio strategico tra Italia e Francia, con un patrimonio che riflette la lunga storia di scambi e incontri tra culture diverse.

Il percorso attraversa un paesaggio alpino di grande fascino, toccando i comuni di Gravere, Chiomonte, Exilles, Salbertrand, Oulx, Cesana Torinese e Claviere. Da qui, la corsa sale al Colle del Monginevro, valico che segna il confine con la Francia. Il tratto piemontese si sviluppa in un ambiente naturale vario e impegnativo, tra vette maestose, vallate aperte, fitti boschi e strade di montagna che offrono scenari spettacolari.

Le difficoltà altimetriche metteranno alla prova la preparazione fisica e la tecnica dei corridori, chiamati ad affrontare salite lunghe e discese complesse. Il tracciato, però, non è solo gara: rappresenta anche un passaggio dentro una cultura montana che conserva ancora oggi tradizioni radicate, come la pastorizia, l’artigianato e il legame forte con il territorio.

Il superamento del confine ha anche un valore simbolico: racconta la continuità tra territori vicini, l’apertura alla collaborazione tra regioni storicamente connesse. In questo contesto, il Piemonte si conferma terra di frontiera e di scambio, capace di unire natura, storia e sport in un’unica narrazione. La Valle di Susa, con i suoi paesaggi e il suo significato storico, offre così una cornice ideale per chiudere la parte italiana della Vuelta a España 2025, prima dell’ingresso in territorio francese.

Serie A, continuano i debutti con sorprese nella prima giornata

La Juventus non sbaglia all’esordio: 2-0 al Parma e tre punti subito in cassaforte. Stesso risultato per il Como, che al “Sinigaglia” doma la Lazio confermando di non essere più una sorpresa ma una realtà del campionato.
Buon punto per il Pisa, capace di fermare l’Atalanta a Bergamo sull’1-1. Pari con lo stesso punteggio anche per il Cagliari, che in casa riesce a bloccare la Fiorentina.
Una prima giornata che mostra subito equilibrio e qualche colpo a sorpresa.
La prima giornata si chiuderà lunedì 25 agosto con l’esordio del Toro a Milano contro l’Inter ore 20.45.
Alle 18.30 Udinese contro il Verona

Enzo Grassano

La Vuelta, terza tappa

Lunedì 25 agosto – 3ª tappa

SAN MAURIZIO CANAVESE (partenza ore 14.20 – CERES

(arrivo ore 17.30) 139 KM

Info di servizio: 

San Maurizio Canavese

– apertura hospitality partenza 12.20

– partenza neutralizzata 14.20

 

Ceres

– ⁠apertura hospitality arrivo 15.30

– ⁠arrivo (velocità media): 17.30

La salita sarà chiusa al traffico dalle 13.00.

Sala Stampa: Via Nino Costa,

 

45 comuni piemontesi attraversati

 

La terza tappa della Vuelta a España 2025 si snoda per 139 chilometri tra San Maurizio Canavese e Ceres, attraversando un paesaggio straordinariamente variegato che incarna lo spirito più autentico del Piemonte settentrionale. Un itinerario che unisce pianure e colline, boschi e montagne, piccoli borghi e centri agricoli, rivelando la ricchezza nascosta del Canavese e delle Valli di Lanzo.

La partenza avviene da San Maurizio Canavese, cittadina adagiata tra la pianura torinese e i primi rilievi prealpini, dove la vicinanza con Torino si fonde con la quiete di un territorio che conserva tracce storiche importanti, come il Castello dei Conti Valperga e la chiesa romanica di San Maurizio Martire. Circondata da campi e strade rurali, questa zona è anche molto frequentata da escursionisti e cicloturisti.

Il percorso si sviluppa poi attraverso numerosi comuni del Canavese centrale, a partire da Cirié, antica città ducale con un centro storico animato e la suggestiva Certosa di Santa Maria. Seguono San Carlo CanaveseVauda CanaveseFrontFavriaSalassaOglianico e Agliè è famosa per il suo magnifico Castello Ducale, residenza sabauda che fa parte del sito UNESCO “Residenze della Casa Reale di Savoia”, circondata da giardini all’italiana e paesaggi collinari.

Tra FelettoLusiglièCiconioSan Giorgio Canavese e Cuceglio, la corsa attraversa un mosaico di piccoli centri immersi in un paesaggio agricolo ordinato e vivo, dove le tradizioni contadine sono ancora fortemente radicate, e si producono eccellenze locali come vini, miele e prodotti da forno.

Si giunge poi a Bairo, borgo immerso nell’antica cerchia morenica del Canavese, e si entra gradualmente nell’ambiente più selvaggio della Valchiusella, una valle appartata e autentica. Baldissero CanaveseTorre CanaveseVidraccoVistrorio e Issiglio sono piccoli paesi incastonati tra boschi, prati e corsi d’acqua cristallini, dove il paesaggio inizia a farsi montano e la natura domina la scena.

Dopo il primo tratto in salita, la carovana torna a scendere per attraversare la Valle Sacra, zona storica e spirituale, testimone di una cultura alpina profonda. A Castellamonte, città della ceramica, si affianca l’eleganza di antiche dimore nobiliari. Seguono Castelnuovo NigraCintano e Colleretto Castelnuovo, dove il tempo sembra essersi fermato, tra mulattiere in pietra, tetti in lose e scorci panoramici che abbracciano tutta la valle.

Con i passaggi per BorgialloChiesanuovaCuorgnè (uno dei centri più attivi del Canavese), San Colombano BelmontePrascorsano e Pratiglione, si entra nel territorio delle Valli di Lanzo, culla di una cultura montana fiera e genuina.

Da qui il tracciato si addentra in una natura sempre più marcata: Forno CanaveseRivaraLevoneRocca CanaveseCorioGrosso e Villanova Canavese sono piccoli comuni immersi nel verde, con sentieri che si snodano tra boschi di castagni e querce, cascate, antichi opifici e cappelle votive.

La corsa tocca quindi MathiBalangero e Lanzo Torinese, importante nodo delle Valli di Lanzo e centro storico dominato dai portici e dal celebre Ponte del Diavolo. Da Lanzo, lo scenario diventa sempre più montano: Germagnano e Traves si trovano ormai nella fascia alpina, tra boschi di conifere e pareti rocciose.

Infine, dopo una lunga giornata di saliscendi, si giunge a Ceres, piccolo comune montano situato a oltre 700 metri di altitudine, alle porte della Valle di Ala e del Parco Naturale delle Valli di Lanzo. Con i suoi panorami incontaminati, i tetti in pietra e le antiche tradizioni, Ceres rappresenta un traguardo suggestivo e simbolico: un Piemonte meno turistico, ma profondamente autentico, dove la cultura delle valli e il legame con la natura sono ancora forti e visibili.