SPORT

A Rivoli la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026

Rivoli si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella sua storia recente. Lunedì 12 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 attraverserà la città, portando con sé un carico di emozione, simboli e valori che da sempre accompagnano il viaggio della torcia olimpica. È un cammino di oltre 12.000 km attraverso tutta Italia, un viaggio che attraverserà 60 città e toccherà tutte le 110 province della penisola, portando lo spirito delle Olimpiadi nelle comunità di nord a sud.

Una tappa ufficiale del percorso nazionale, a cento giorni dall’avvio dei Giochi, che inserisce Rivoli nella mappa delle città protagoniste di un momento collettivo atteso in tutta Italia.

Il passaggio della fiaccola rappresenta per il territorio un’occasione di visibilità e partecipazione, resa possibile grazie a un lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, Consulte cittadine, scuole, associazioni sportive e realtà del territorio. Un’intera comunità si sta muovendo all’unisono per trasformare il giorno della Fiamma in una festa diffusa fatta di sport, inclusione e senso di appartenenza.

La Fiamma entrerà a Rivoli da Piazzale Mafalda di Savoia e seguirà questo tracciato:

  • Piazzale Mafalda di Savoia, con passaggio all’interno del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea

  • Via al Castello

  • Piazza Matteotti

  • Via Fratelli Piol

  • Corso Francia (direzione Torino)

  • Arrivo all’intersezione Corso Francia / Corso IV Novembre

Lungo il percorso si alterneranno 15 tedofori e, in prossimità dell’edificio comunale, è previsto un breve rallentamento per un momento istituzionale.

La parte attraversata nel centro storico vedrà il tedoforo correre in solitaria, mentre da Piazza Martiri verso Corso Francia si aggiungerà la carovana ufficiale. L’intera gestione della sicurezza – comprensiva delle eventuali limitazioni o autorizzazioni agli accompagnamenti – sarà coordinata dalla Polizia Locale e dalla Polizia di Stato, nel rispetto della serrata timeline nazionale che nella stessa mattina accompagnerà la carovana da Rivoli verso Venaria e Aosta.

Intorno al passaggio della Fiamma, che non è soltanto un simbolo sportivo, ma un messaggero di unità, entusiasmo e inclusione, che coinvolge migliaia di persone e comunità nell’attesa della cerimonia di apertura, si sta costruendo un grande cantiere di partecipazione. Cinque Consulte cittadine, con oltre 150 partecipanti, stanno lavorando insieme per dare vita a un mosaico di iniziative compatibili con le regole di sicurezza e punti di informazione dislocati nei pressi del percorso. Le attività in programma saranno ulteriormente definite così da arrivare pronti al 12 gennaio, un appuntamento che sarà allo stesso tempo sportivo, culturale e profondamente identitario.

«Accogliere la Fiamma Olimpica significa molto più che ospitare un passaggio simbolico: significa sentire di far parte di una comunità più grande, nazionale e internazionale, che si riconosce nei valori dello sport, del rispetto e della partecipazione. – dichiara Alessandro Errigo, sindaco della città – Il 12 gennaio racconteremo tutto questo all’Italia intera, grazie al percorso condiviso con le Consulte, le scuole, le associazioni sportive, i commercianti e i cittadini. Ringraziamo tutti coloro che collaboreranno per organizzare questo momento storico per la città.”

In vista dell’evento, lunedì 12 gennaio 2026, nella fascia oraria indicativamente compresa tra le 9.00 e le 10.30, saranno previste temporanee limitazioni alla circolazione e alla sosta lungo il tracciato interessato dal passaggio della Fiamma Olimpica.
In particolare, la viabilità sarà interdetta in modo progressivo in Piazzale Mafalda di Savoia, Via al Castello, Piazza Matteotti, Via Fratelli Piol, Piazza Martiri e su Corso Francia (carreggiata sud, fino a via Tagliamento). Saranno inoltre istituiti divieti di sosta già a partire dalle ore 7.00 su Piazza Matteotti, Via Piol, Corso Francia, Piazzale Agenzia Entrate, Via Tagliamento (lato scuola Allevi).

Il trasporto pubblico locale subirà variazioni: le linee GTT dirette verso il centro storico saranno limitate a via Tagliamento e non raggiungeranno il centro cittadino durante la fascia oraria dell’evento.
L’intera gestione della sicurezza e della viabilità sarà coordinata dalla Polizia Locale, in collaborazione con la Polizia di Stato, nel rispetto delle tempistiche nazionali del viaggio della Fiamma. L’evento si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo.

Tutte le informazioni aggiornate su percorso, orari e modifiche alla circolazione saranno rese disponibili nei giorni precedenti attraverso il sito istituzionale del Comune e i canali di comunicazione ufficiali.

Riscatto granata al Bentegodi

Il Torino rialza la testa e lo fa con autorità: nella 18ª giornata di Serie A i granata espugnano Verona con un netto 0-3 che vale molto più dei tre punti. La squadra di Baroni parte forte, prende subito il controllo del gioco e indirizza la gara già nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Simeone.
Nella ripresa l’Hellas prova a reagire, alzando ritmo e pressione, ma il Torino non si scompone. La solidità difensiva e l’attenzione tattica permettono ai granata di reggere l’urto nel momento più delicato del match. Nel finale, poi, arriva lo strappo decisivo: Casadei raddoppia e Njie chiude definitivamente i conti, premiando una prestazione matura e convincente.
Un successo pesantissimo, che rilancia ambizioni e morale. Il Torino c’è, e lo ha dimostrato sul campo.

Enzo Grassano

Rinascita dell’area ex Michelin di Borgo Vittoria con GPADEL

Lunedì 5 gennaio 2026 GPADEL inaugurerà sei campi da padel presso UP Centro Abitato , in via Casteldelfino 64.
Si tratta di un’area abbandonata da anni che è  tornata a vivere nel cuore di Borgo Vittoria, quartiere della periferia Nord della città. G PADEL è  tra i protagonisti di questa riqualificazione, che avviene con l’inaugurazione di sei campi da padel presso UP Centro Abitato, nuova struttura sportiva che si colloca nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno con il contributo di CH 4.
L’intervento restituisce ai torinesi gli oltre 15 mila metri quadrati dell’area ex Michelin , con il recupero di spazi degradati e inutilizzati per venti anni, trasformati in un centro sportivo polivalente pensato per il quartiere e per la città intera. Il complesso è progettato per essere un luogo sicuro, accessibile, sostenibile e capace di favorire l’incontro tra le persone. Nel luglio 2024 veniva compiuto il primo passo per la riqualificazione, con l’apertura dei quattro campi da tennis. Il primo lunedì del 2026 si comincerà con il padel. Nei prossimi mesi si prevedono ulteriori tappe, tra cui la realizzazione di tre campi da beach volley, l’inaugurazione di un quinto campo da tennis in sintetico, l’apertura di club house, caffetteria, spogliatoi e spazi polivalenti.
La nuova struttura intende diventare un presidio di comunità, una vera e propria casa di quartiere,  inserita in un contesto urbano spesso considerato, a torto o a ragione, difficile o a rischio fragilità.  L’apertura del centro rappresenta  un passo concreto verso la rinascita di Borgo Vittoria, proponendo attività sportive e ricreative di qualità, normalmente associate a contesti più centrali e privilegiati.
Il progetto nasce dall’esperienza trentennale della Cooperativa sociale Arcobaleno, da sempre impegnata nell’inclusione lavorativa e nella sostenibilità ambientale, e dalla volontà di trasferire questo patrimonio di valori anche alla rigenerazione degli spazi urbani attigui. Lo sport diventa così strumento educativo, occasione di incontro tra culture e generazioni, alternativa concreta alla marginalità e alla strada, soprattutto per i più giovani.
“L’obiettivo è quello di costruire un luogo che cresca insieme al quartiere, capace di accogliere anziani, famiglie, donne e giovani  di ogni provenienza, nel rispetto delle differenze e delle identità e che diventi motivo di orgoglio per i residenti – hanno dichiarato  Lorenzo Veglia Founder e Ceo di GPADEL e Armando Calvetti , Founder- Con questa nuova apertura GPADEL rafforza la propria presenza a Torino e conferma il proprio impegno nel sostenere progetti in cui lo sport diventa motore di rigenerazione urbana, inclusione sociale e valorizzazione dei territori”.
Accanto alle attività sportive,  la struttura si propone come luogo di aggregazione culturale e sociale. Tra le iniziative la partecipazione al circuito “Un’estate al cinema”, con le proiezioni gratuite di cinema all’aperto realizzate in collaborazione con l’Associazione Museo del Cinema” e l’Associazione Baretti.
Presso Up Centro Abitato è anche attiva una scuola di tennis, con lezioni individuali o di gruppo e si organizzano tornei sociali e Fitp sui quattro campi in terra rossa, coperti nella stagione invernale.

Indirizzo via Casteldelfino 64 G a Torino ( Borgo Vittoria)

Orari di apertura 8.00-00.30 in settimana

8.00- 22.30 nel weekend

Chiusura estiva dal 14 al 17 agosto

Contatti

3762294114 torinoborgovittoria@gpadel.it

011 0560302 info@upcentroabitato.it

Mara Martellotta

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Juventus – Lecce 1-1

Addio sogni scudetto!

Allo Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Lecce nella 18ª giornata di Serie A, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri. La squadra di casa domina il primo tempo, crea molto ma spreca troppo: l’occasione più clamorosa è il palo colpito da David. Proprio quando la Juve sembra in controllo, arriva la beffa nel recupero: errore di Cambiaso e Banda, al primo vero tiro, porta avanti il Lecce.
La reazione juventina è immediata a inizio ripresa, con McKennie che firma il pari. La Juve ha anche la chance del sorpasso, ma David si fa parare un calcio di rigore che Yildiz gli aveva lasciato. Nel finale l’assalto è totale: al 94’ Yildiz colpisce il palo e sulla ribattuta Openda spreca incredibilmente a porta vuota. Un pari che pesa: la Juventus resta quinta, ancora fuori dalla zona Champions.

Enzo Grassano

Nord Ovest Mtb, nel 2026 non mancano le novità

Si riparte e si riparte alla grande. Il circuito Nord Ovest Mtb prepara un 2026 davvero d’eccezione con un calendario che mette insieme sei classiche del panorama nazionale, alcune dalla lunghissima storia. Le novità caratterizzano quello che si preannuncia come uno dei circuiti di maggior livello specifico dell’intero panorama nazionale.
Si partirà presto perché la prima corsa è fissata già per il 15 marzo, la Granfondo Moncrivilla in programma a Villareggia (TO). Appena sette giorni dopo ci sarà l’occasione della rivincita immediata in una prova dalla lunga storia come la GF Muretto di Alassio (SV) e ad aprile si rimane in Liguria per la Marathon dell’Appennino, la prova di Casella (GE) che dopo aver ospitato il campionato europeo entra nella challenge e per l’occasione si sposta da giugno ad aprile, il 25 per una Festa della Liberazione che si preannuncia davvero speciale.
La gara di Casella rappresenterà il giro di boa del circuito che il 17 maggio porterà i concorrenti ancora nel Torinese, a Caselette per la GF Musiné. Il 28 giugno si va invece a Sauze d’Oulx per La Via dei Saraceni, corsa tornata negli ultimi anni in calendario dopo che nel secolo scorso ha raccolto i più alti numeri di partecipazione per una singola Granfondo italiana. Chiusura in terra valdostana prevista il 20 settembre con la Gran Paradiso Bike di Cogne (AO).
Per partecipare a sei autentiche classiche del calendario del Nord Ovest Mtb, il costo dell’abbonamento è di 179 euro, aggiungendo altri 50 euro si avrà il gadget e la partecipazione a tutti i pasta party previsti per la challenge. Ma non è tutto: da quest’anno alcune tappe prevedranno anche le prove per Esordienti e Allievi, per dare anche un forte messaggio promozionale e permettere ai più giovani di sperimentare anche le lunghe distanze. Inoltre ad ogni tappa oltre alle classiche premiazioni verranno previsti tre riconoscimenti “a sorpresa” fra tutti coloro che si classificheranno oltre i primi cinque di ogni categoria, per far sentire tutti, davvero tutti, parte di quella che sarà una grande famiglia.

Per informazioni: https://www.nordovestmtb.it/

Mara Martellotta

La Regione aiuta i Comuni per l’attività sportiva di base

È pubblicato da  mercoledì 24 dicembre 2025, sul sito della Regione Piemonte il bando che mette a disposizione risorse per oltre 1,4 milioni di euro (esattamente 1.441.115,80 €) destinate ai Comuni e altri Enti locali piemontesi per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori. Sono risorse provenienti dallo Stato per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base sul territorio regionale. Il bando resta aperto fino alle ore 12 del 24 marzo 2026.

Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che illustra: «È una misura innovativa per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, che non ha precedenti e che testimonia la sensibilità e attenzione del Governo Meloni e del ministro dello Sport Andrea Abodi per il ruolo fondamentale di cui sono investiti i nostri Comuni per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi allo sport e ai suoi valori e benefìci in una logica che riesca a coniugare in modo equilibrato qualità e prossimità dell’offerta. È un bellissimo esempio di come Stato e Regione riescono a mettere a disposizione le risorse disponibili a sostegno dei piccoli Comuni – troppo spesso afflitti da penuria di mezzi e rigidità burocratiche – per offrire a tutti la possibilità di accedere alla pratica sportiva con strutture di qualità e vicino a casa».

Il bando prevede la concessione ai Comuni piemontesi con popolazione fino a 15.000 abitanti, e alle Unioni di Comuni composte da Enti tutti con popolazione fino a 15.000 abitanti, di contributi per interventi di nuova realizzazione, risistemazione e allestimento di:

  • Percorsi ludico-sportivi, multidisciplinari;

  • Spazi per favorire l’attività motoria e sportiva per le scuole senza palestra (all’interno o all’esterno degli istituti scolastici);

  • Aree attrezzate per le attività sportive, fisico-motorie all’aperto.

Per essere ammessi i progetti dovranno avere un importo minimo totale di 10mila euro ciascuno. Il sostegno del bando copre in conto capitale l’80% del costo di ogni singolo progetto fino a un importo massimo di 100mila euro. Ogni ente potrà presentare un solo progetto. I criteri di valutazione assegnano in sede di valutazione un punteggio crescente meno è il numero di abitanti del Comune, proprio per favorire i centri più piccoli. Lo stesso criterio premiale è riservato ai Comuni privi di impianti sportivi. I lavori dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo.

Questo bando segue di pochi giorni la pubblicazione della graduatoria di quello che ha finanziato 232 realtà sportive del Piemonte per l’organizzazione e realizzazione di eventi agonistici. Imminente la pubblicazione di quello, molto atteso, per la riqualificazione dell’impiantistica, e dei due bandi per l’efficientamento energetico e l’uso di energie rinnovabili, in arrivo in primavera. Commenta l’assessore Bongioanni: «A inizio 2026 lanceremo il bando con l’importante dotazione di 5 milioni di euro per riqualificare il sistema impiantistico del Piemonte: dai grandi eventi allo sport di base. La Regione Piemonte è attiva con il massimo impegno su tutti i fronti per assicurare il sostegno e incentivare la possibilità di una pratica sportiva con le migliori strutture e la miglior capillarità sul territorio».

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite Servizionline – Bandi Cultura, Turismo e Sport e Commercio – FINanziamenti DOMande all’indirizzo web:

https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/avviso-pubblico-di-finanziamento-ai-comuni-piemontesi-la-promozione.

2026, il calciomercato invernale!

 

Con l’inizio del nuovo anno torna protagonista il calciomercato invernale, una fase cruciale per il campionato di Serie A. La sessione di gennaio offrirà ai club la possibilità di correggere le proprie rose, inserendo rinforzi mirati o cedendo giocatori non centrali nel progetto tecnico. Anche se molte trattative sono già avviate e alcuni accordi definiti sottotraccia, l’apertura ufficiale è fissata per il 2 gennaio 2026. Da quel momento le società avranno un mese di tempo per muoversi, fino alla chiusura prevista il 2 febbraio alle ore 20. Un periodo breve ma intenso, che spesso può cambiare il volto della stagione.

Enzo Grassano

Da Torino a Parigi: le leggende del rally della Fondazione Macaluso a Rétromobile

La Fondazione è stata scelta dal salone più prestigioso al mondo per il motorismo storico al fine di curare la retrospettiva ufficiale del suo 50° anniversario.‌ Il 2026 della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica si aprirà sul palcoscenico più prestigioso al mondo. Dopo aver registrato un’affluenza record al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e aver conquistato il pubblico asiatico con il tour al Fuji Motorsports Museum, la mostra “The Golden Age of Rally” approda a Parigi, a Rétromobile, la fiera internazionale più importante dedicata alle auto d’epoca e al motorismo storico.
In occasione della 50ª edizione di questo evento iconico, dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, la Fondazione sarà nel Padiglione 7.2 di Paris Expo Porte de Versailles, che ospiterà “L’Âge d’Or du Rallye”: una narrazione culturale che, attraverso le vetture simbolo della collezione come la Lancia Stratos, l’Audi Quattro, la Renault R5 Turbo e la Toyota Celica, racconterà l’evoluzione del costume e della tecnica automobilistica tra gli anni ’60 e gli anni ’90.

“Dopo l’incredibile affetto ricevuto a Torino e la collaborazione con Toyota in Giappone, approdare a Rétromobile ha per noi un significato speciale – ha dichiarato Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione – essere presenti in quella che è considerata la vetrina più autorevole e importante a livello globale per il motorismo storico è un riconoscimento inestimabile al valore della nostra collezione. Celebrare i 50 anni del salone con questa mostra è un onore che premia la nostra visione: l’auto storica come veicolo di cultura capace di unire il mondo”.

Mara Martellotta­‌   ­‌   ­‌