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Autotreno con tachigrafo alterato. Multa e ritiro della patente per il conducente che viaggiava risultando a riposo

Ieri pomeriggio, all’uscita della tangenziale nord, durante un controllo di polizia stradale, gli uomini del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale hanno fermato un autotreno di nazionalità polacca che stava effettuando un trasporto internazionale di merce sulla tratta Polonia-Italia.

Durante il controllo gli agenti, specializzati nel controllo dei mezzi pesanti, dall’esame dei dati immagazzinati nel tachigrafo digitale (strumento installato obbligatoriamente su tutti i mezzi pesanti per la verifica dei tempi di guida, di riposo e di velocità dei conducenti professionali) hanno riscontrato numerose anomalie riconducibili a una probabile manomissione del sensore di movimento che consentirebbe al conducente di continuare l’attività di guida risultando a riposo, esponendo in tal modo la sicurezza stradale a un grave rischio.

Per fugare ogni dubbio, i vigili hanno deciso di accompagnare il mezzo pesante in un’officina autorizzata per verificare la presenza delle manomissioni ipotizzate. Il consulente tecnico della Polizia Municipale, dopo numerose operazioni di controllo, ha rinvenuto, all’interno della cabina, il dispositivo di alterazione – il cosiddetto “doppio bulbo” – che permette di simulare una diversa attività del veicolo.

Al conducente, un uomo di nazionalità polacca, oltre al ritiro della patente di guida, è stata comminata una sanzione di 1.732 euro ai sensi dell’articolo 179 commi 2 e 9 del Codice della Strada per aver circolato con tachigrafo alterato.

L’accortezza investigativa degli specialisti del Reparto Radiomobile emerge dal fatto che, come evidenziato dai dati registrati dalla scatola del cronotachigrafo, circa un mese fa l’autotreno era stato fermato dalla Gendarmeria Francese, che però non si era accorta della sofisticata manipolazione degli strumenti di bordo che, con tutta probabilità, venivano controllati con un telefono cellulare.

Gli agenti hanno posto sotto sequestro il dispositivo di alterazione e l’officina ha provveduto a ripristinare regolarmente l’impianto a spese del contravvenuto.

Polizia municipale: scoperto e arrestato il ladro delle scuole

Arrestato dagli agenti della Polizia Municipale l’autore dei furti di apparecchiature informatiche avvenuti nell’ultimo periodo in diverse scuole torinesi. A tradirlo è stato, nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, l’allarme che ne ha segnalato l’intrusione all’interno della scuola elementare “Neil Amstrong” di corso Monte Grappa 81, ricevuto dalla Centrale Operativa della Municipale tramite messaggio vocale telefonico collegato all’antifurto dell’istituto.

Una pattuglia del Reparto Operativo Speciale giunta sul posto in meno di due minuti ha sorpreso il ladro nell’atto di scavalcare la recinzione del plesso scolastico, nel tentativo di darsi alla fuga.

L’uomo, un 46enne di nazionalità italiana, è stato arrestato per furto aggravato, accompagnato nei locali di sicurezza del Comando di via Bologna e poi trasferito alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Pluripregiudicato agli arresti domiciliari, solo qualche settimana prima era stato già arrestato per un furto commesso in un esercizio pubblico, dove, insieme ad altri complici, tra cui la convivente che lo aspettava in auto, aveva demolito la vetrina del negozio con un chiusino in ghisa per entrare all’interno del locale.

“Gli uomini del Reparto Operativo Speciale – spiega il comandante della Polizia Municipale della Città di Torino, Emiliano Bezzon – stavano seguendo da diversi giorni il fenomeno dei furti notturni di tablet e computer portatili utilizzati per la DAD nelle scuole torinesi da diversi giorni.
E’ stato – aggiunge Bezzon – un lavoro lungo e meticoloso, fatto di appostamenti notturni, di analisi delle denunce dei dirigenti scolastici e di tutti gli allarmi scattati, con una mappatura dettagliata delle zone oggetto dei furti che ha permesso di individuare i punti strategici dove andare a posizionarsi in caso di allarme diramato dalla Centrale Operativa”.

La Giunta approva le misure integrative per il miglioramento della qualità dell’aria

La Giunta Comunale ha approvato nella seduta odierna una delibera – proposta dall’assessore all’Ambiente Alberto Unia – con lo schema di ordinanza che integra le disposizioni straordinarie in materia di qualità dell’aria introdotte dalla Regione Piemonte il 1 marzo 2021 in accordo con le altre regioni del bacino padano.

Le nuove disposizioni, adottate per integrare e potenziare le misure già in vigore, intendono agire sulle principali sorgenti di emissione allo scopo di raggiungere i valori limite nei termini prescritti nel più breve tempo possibile. In particolare, le disposizioni straordinarie si applicano ai settori agricoltura, riscaldamento civile e traffico ed estendono territorialmente e temporalmente (dal 15 settembre al 15 aprile) le misure di limitazione delle emissioni.

Le misure strutturali prevedono: il divieto di circolazione definitivo per tutti i veicoli diesel e benzina con omologazione inferiore o uguale all’Euro 2 nonché per i veicoli alimentati a GPL e metano con omologazione inferiore o uguale a Euro 1; dal 15 settembre al 15 aprile il divieto di circolazione nei giorni feriali, dalle 8 alle 19, per i veicoli diesel Euro 3 e Euro 4. Nello stesso periodo divieto di circolazione per tutti i ciclomotori e i motocicli con omologazione inferiore o uguale a Euro 1. Per tutti veicoli permane il divieto di sostare con il motore acceso. Per quanto riguarda i riscaldamenti, nei generatori di calore a pellets con potenza termica sotto i 35kW è in vigore l’obbligo di usare pellets che siano realizzati con materiale vegetali, con l’obbligo per l’utilizzatore di conservare la documentazione pertinente.

Novità anche nell’agricoltura: dal 15 settembre al 15 aprile scatta il divieto di abbruciamento di materiale vegetale, con alcune deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalle autorità.

In merito alle misure emergenziali di limitazione alle emissioni, a partire dal 1 marzo 2021 è stato introdotto dalla Regione Piemonte un nuovo meccanismo di attivazione: il nuovo semaforo non scatterà più sulla base dei superamenti misurati ma sulle previsioni di superamento del valore limite giornaliero di PM10, calcolate con un sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteo. Le limitazioni temporanee, che si adotteranno in aggiunta alle misure strutturali, entreranno in vigore il giorno successivo a quello di controllo – stabilito nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì – e permarranno fino al giorno di controllo seguente.

Sono previste ulteriori misure di contenimento delle emissioni non legate alla circolazione veicolare, che introducono il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) che non rispettino determinate prestazioni energetiche; il divieto assoluto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto; il limite di 18°C come temperatura interna con l’obbligo di tenere le porte chiuse negli esercizi commerciali, nei pubblici esercizi e negli altri edifici con accesso al pubblico a meno che non siano installati dispositivi per l’isolamento termico degli ambienti; il divieto di spandimento di liquami zootecnici ad eccezione delle deroghe ammesse; il divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto.

Il testo completo dell’ordinanza, l’elenco dei veicoli esentati e le vie escluse dalle limitazioni, sono disponibili alla pagina: www.comune.torino.it/emergenzaambientale.

‘Generazione Alpha, l’impatto del digitale sui più piccoli’: dal 25 marzo 5 webinair aperti ai cittadini

L’interazione sempre più precoce con le tecnologie impone una riflessione su come stanno cambiando le abilità delle bambine e dei bambini e sulle responsabilità degli adulti.

Va in questa direzione l’iniziativa Generazione Alpha: l’impatto del digitale sui più piccoli lanciata dalla Città di Torino per approfondire questi temi con l’aiuto di ricercatori, esperti e insegnanti.

Un ciclo di webinar dal 25 marzo al 6 maggio aperto a tutti i cittadini, che potranno consultare il programma degli incontri e registrarsi sul sito http://www.comune.torino.it/servizieducativi/pattieducativi/

I bambini della generazione Alpha – così denominati da Mark Kringer, demografo australiano – sono nati e nasceranno fra il 2010 e il 2025, non conoscono un mondo senza il digitale e sono i figli dei Millennials, la generazione che ha decretato il successo dei social media come Facebook e i suoi predecessori.

“Generazione Alpha si colloca nell’ambito dei Patti Educativi di Comunità, un’alleanza strategica per rafforzare le competenze degli studenti negli apprendimenti e nelle relazioni che coinvolge diverse realtà territoriali al fine di estendere l’offerta formativa nella visione di Torino Città Educativa – sottolinea Antonietta Di Martino, assessora comunale all’Istruzione -. Ringrazio, inoltre, i docenti dell’Università di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Università Cattolica di Milano che svilupperanno i temi affrontati nei webinar”.

Nelle nostre case sono sempre più presenti tecnologie digitali come smartphone e tablet, smart tv e assistenti vocali che con il lockdown dovuto alla pandemia sono diventati, ancor di più, la nostra finestra sul mondo e strumenti per interagire con amici e parenti.

L’interazione sempre più precoce con le tecnologie ci pone però questioni importanti su come queste cambiano le abilità dei bambini che acquisiscono maggiore capacità di alfabetizzazione, ma – come pare da alcuni studi – riducono le abilità sociali.

I cinque webinar affronteranno alcune tematiche emergenti:

Digitale sì, digitale no. Come educare al digitale e vivere felici – Barbara Bruschi, vicerettrice Università di Torino – 25 marzo

Nonostante l’orientamento al digitale e le varie indicazioni che ne esaltano il potere educativo è ancora assai diffusa la tendenza a vietare il contatto tra i bambini e le tecnologie.

L’alfabetizzazione digitale dei bambini – Fabio Nascimbeni, Fellow, Centro Nexa, Politecnico Torino – 8 aprile

Si presenteranno e discuteranno i risultati del lavoro realizzato con UNICEF e con la rete europea ELINET, sottolineando il potenziale formativo e inclusivo dell’uso delle tecnologie digitali in età prescolare cosi come i rischi e i problemi a esso collegati.

Contenuti digitali per l’infanzia: come sceglierli e dove trovarli – Silvia Carbotti, Università di Torino – 15 aprile

Un breve viaggio per scoprire dove e come cercare contenuti digitali di qualità rivolti all’infanzia ed evidenziare le cartine di tornasole per operatori, scuola e famiglia per orientarsi nel marasma di proposte disponibili in rete e sugli store.

Bambini e intelligenza artificiale: come bilanciare le opportunità e i rischi –  

Giovanna MascheroniUniversità Cattolica di Milano – 29 aprile

A partire dai risultati di ricerche empiriche sull’interazione dei bambini con forme di intelligenza artificiale embodied (robot e altri giochi connessi) e dis-embodied (smart speakers, piattaforme di video on demand), si discuteranno le opportunità (apprendimento, digital skills, gioco) e i rischi (datizzazione e profilazione algoritmica, rischi cognitivi e morali) dell’AI per i più piccoli.

Inventiamo una favola… e programmiamola! – Alberto Barbero, associazione Dschola e Università di Torino – 6 maggio

Anche i bambini più piccoli possono imparare a pensare in modo creativo e, opportunamente guidati, a ragionare in modo sistematico nonostante non siano ancora in grado di leggere compiutamente.

Covid: chiusa a l pubblico domani l’anagrafe di corso Racconigi. Lunedì sportelli riaperti

L’anagrafe decentrata di corso Racconigi 94 sarà chiusa nella giornata di domani, venerdì 12 marzo, a causa della positività al Covid accertata per uno dei suoi dipendenti. Sono intanto state già avviate le operazioni di sanificazione dei locali e, per il personale che ha lavorato a contatto con la persona risultata positiva al Covid, è stata disposta la “quarantena” in via precauzionale.

Già a partire da lunedì prossimo (15 marzo), spostando temporaneamente personale da altre sedi, l’anagrafe di corso Racconigi riaprirà al pubblico una parte degli sportelli.

I cittadini con prenotazione per carta d’identità o altro sono stati avvertiti e, con la stessa prenotazione, sono stati invitati a recarsi in una delle vicine anagrafi per le pratiche relative al documento d’identità o ad altri servizi richiesti.

Teatro Regio: rinnovo a Rosanna Purchia dell’incarico di commissario straordinario per un altro mandato

Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha firmato oggi il rinnovo, per un altro mandato, dell’incarico a Rosanna Purchia come Commissario straordinario per il Teatro Regio di Torino.

Una decisione assunta per consentire a Rosanna Purchia di portare a termine l’impegnativo compito, che le era stato assegnato lo scorso settembre, di attuare gli interventi necessari ad assicurare all’ente lirico torinese un rilancio duraturo nel tempo, poggiato su basi finanziarie e organizzative solide e strutturali.

A renderlo noto è la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo un colloquio telefonico avuto nella giornata di ieri con il ministro Dario Franceschini.

Parcheggiatori abusivi, due persone sanzionate dalla Polizia municipale di fronte all’ospedale San Giovanni Bosco

Martedì mattina in piazza Donatori di Sangue – nel parcheggio dell’Ospedale San Giovanni Bosco – gli agenti del Comando Territoriale VI -Barriera di Milano, Regio Parco, Barca, Bertolla, Falchera, Rebaudengo, Villaretto – unitamente agli uomini del Reparto Operativo Speciale della Polizia Municipale, hanno effettuato un intervento mirato al contrasto dell’attività dei parcheggiatori abusivi che da tempo molestano i cittadini che si recano nella struttura sanitaria, specialmente in questo periodo pandemico dove l’ospedale è utilizzato per le vaccinazioni anti Covid.

Non si è trattato di un semplice passaggio della pattuglia dei vigili per allontanare gli abusivi, ma di un intervento mirato effettuato da 7 agenti in divisa e 5 in borghese per reprimere un’attività illecita che da tempo impaurisce i fruitori del parcheggio.

Gli agenti hanno fermato 2 uomini di nazionalità marocchina, rispettivamente di 33 e 38 anni. Uno di questi è risultato privo di documenti di identità ed è stato accompagnato al Comando della Polizia Municipale di via Bologna e successivamente all’ufficio stranieri della Questura per l’identificazione e gli adempimenti del caso. Al termine degli accertamenti l’uomo è risultato in regola con il permesso di soggiorno, tuttavia, è stato denunciato in stato di libertà per la mancata esibizione del documento di identità attestante la regolare presenza sul territorio nazionale in violazione dell’art.6, comma 3 del D.lgs 286/1998.

Entrambi sono stati sanzionati per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore ai sensi dell’art. comma 15-bis del Codice della Strada, per un totale di 1.542 euro.

Si tratta di un vero e proprio cambio di approccio nel contrasto ai parcheggiatori che gravitano in quest’area voluto dal Comandante Territoriale, in accordo il Comandante Bezzon e con il Comandante del Reparto Operativo Speciale che prevede, oltre agli ordinari passaggi di controllo preventivo, periodici interventi repressivi come quelli effettuati martedì. Una scelta dettata anche dal fatto che, aumentando le affluenze di auto sul piazzale dell’ospedale per le vaccinazioni anti Covid, sono proliferati i parcheggiatori abusivi che si contendono con prepotenza e fare intimidatorio la gestione dei posteggi.

La nuova modalità di controlli prevede il doppio passaggio giornaliero di una pattuglia del Comando Territoriale in diversi orari e un controllo repressivo ogni 15 giorni coordinato con gli uomini del Reparto Operativo Speciale su tutte le aree di parcheggio delle zone ospedaliere.

Urban Lab On Air manda in onda la città

 

 

Urban Lab presenta Urban Lab On Air, un nuovo ciclo di appuntamenti trasmessi in diretta streaming e dedicati ai principali temi che le città stanno vivendo in questo periodo.

Un format agile, dal taglio televisivo, in cui al dibattito in diretta si alterneranno video, interviste e filmati animati.

Il primo incontro sarà dedicato a un tema attuale: gli spazi per la scuola.

Il progetto durerà tutto l’anno, parte in diretta dallo sede di Urban Lab e arriva nei quartieri per costruire con gli abitanti un racconto attuale della città.

“Spesso le piccole eccellenze di quartiere rischiano di essere disconnesse tra loro e dalla visione d’insieme della città – spiega il direttore Valentina Campana – l’obiettivo di Urban Lab On Air è metterle in relazione, cercando di valorizzarle. In questo momento complicato è importante per Urban Lab mantenere il contatto diretto con i cittadini, trovando nuovi modi dinamici per coinvolgerli sui temi che riguardano la città e invitandoli a intervenire durante il programma che trasmetteremo in diretta sui nostri canali facebook e youtube.”

Con questo progetto infatti si vuole tornare a raccontare il territorio, nonostante i rallentamenti dovuti all’emergenza pandemica. La fruizione a distanza di incontri e approfondimenti ci ha spinto a studiare in questi mesi un approccio maggiormente inclusivo, provando a realizzare un set televisivo, con l’inserimento di video interviste e contributi animati, per raggiungere un pubblico sempre più ampio.

La nuova sede di Urban Lab, inaugurata nell’ottobre scorso, si trasforma oggi in punto di riferimento dal quale trasmettere il programma.

I temi su cui saranno centrati i primi incontri saranno di attualità: dopo la scuola parleremo di verde, modi e spazi dell’abitare e luoghi per lo sport.

L’obiettivo della prima puntata di Urban Lab On Air è fare il punto sugli spazi per la scuola e sul loro rapporto con la città, raccogliendo testimonianze, individuando questioni aperte e buone pratiche.

Nello studio televisivo allestito all’interno di Urban Lab giovedì 11 marzo alle ore 18 parleremo quindi in diretta con Cristina Renzoni (urbanista, Politecnico di Milano), Mira Francesca Carello (dirigente scolastico, I.C. Regio Parco, Torino) e Pietro Villa (rappresentante degli studenti, Liceo Classico e Linguistico Gioberti, Torino).

Racconteremo anche Torino fa scuola con gli interventi di Francesco Profumo (presidente Compagnia di San Paolo) e Raffaella Valente (Fondazione Agnelli) e visitando le scuole Enrico Fermi e Giovanni Pascoli di Torino, e il progetto Riconnessioni con Lorenzo Benussi, Chief Innovation Officer di Fondazione per la Scuola. L’incontro sarà condotto da Dario Castelletti.

Urban Lab on Air sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale YouTube di Urban Lab (@urbanlabto); i cittadini potranno intervenire attraverso i commenti sui social.

Per info: ww.urbanlabtorino.it

Controlli a tappeto della Polizia municipale nel territorio della Circoscrizione V

La settimana scorsa, a seguito delle numerose lamentele avanzate dai residenti della Circoscrizione, il Comando Territoriale V – Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento, Vallette – della Polizia Municipale, ha avviato una serie di controlli programmati che riguardano diverse tipologie di problematiche tra cui le criticità di ordine pubblico e decoro correlate ai cosiddetti “bangla market”, i pericoli generati dalle eccessive velocità lungo alcune arterie ad alto scorrimento e la paura sulla diffusione del virus per il mancato rispetto delle misure restrittive anti covid-19 da parte di alcuni esercizi di somministrazione.

Qualche giorno fa, nel primo di una serie di controlli disposti dal nuovo Comandante Territoriale per disincentivare comportamenti illeciti da parte dei gestori di locali commerciali e degli avventori, i ‘civich’ si sono recati nella zona di Madonna di Campagna e Borgo Vittoria e hanno sanzionato 5 mini market (cosiddetti ‘bangla market” perché gestiti in gran parte da cittadini di nazionalità bangladese) per violazione dell’orario di vendita.

Un paio di giorni dopo, nelle stesse zone, 6 esercizi di somministrazione sono stati sanzionati per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito imposto dalle norme di contenimento per la diffusione del virus SARS-CoV-2.

Domenica sera, invece, gli agenti hanno effettuato controlli sulla sicurezza stradale per contrastare la sosta selvaggia lamentata dai cittadini e le ‘folli’ velocità registrate negli ultimi periodi.

Sono state 161 le violazioni per divieto di sosta registrate in un solo pomeriggio e 37 quelle per eccesso di velocità; 6 le patenti ritirate ai conducenti che hanno superato di 40 km/h rispetto il limite consentito e tra questi anche un conducente che ha fatto rilevare la velocità massima di 120 km/h.

Insediamento abusivo di nomadi tra Falchera e Villaretto. Sanzionati i proprietari dei terreni

Si è conclusa con l’allontanamento spontaneo dei nomadi che abusivamente avevano occupato la strada del Villaretto, nel tratto compreso tra strada Cuorgnè e l’interno di strada Molino del Villaretto, un’attività di monitoraggio e controllo portata avanti da alcune settimane dal  Reparto Informativo Minoranze Etniche della Polizia Municipale con il supporto del Reparto Radiomobile e del Comando Territoriale VI.

Alla fine del mese di febbraio, sull’area compresa tra i quartieri Falchera e Villaretto tenuta sotto osservazione dai Vigili, la cui destinazione d’uso è prevalentemente agricola, si erano insediati 18 roulotte e altri 25 veicoli con circa 70 persone al seguito, su due terreni di proprietà privata.

Dopo diversi accertamenti, a seguito di appostamenti e verifiche finalizzate a documentare l’attività di campeggio effettuata, che per configurarsi come violazione amministrativa deve risultare continuativa nel tempo (così come disposto dal recente aggiornamento della normativa Regionale gennaio 2021), è emerso che i nomadi si erano insediati sull’area con il consenso dei proprietari del terreni. Pertanto, lunedì mattina i ‘civich’ hanno provveduto a sanzionare due persone per l’illecito accertato, diffidandoli al proseguo dell’attività abusiva in essere sui terreni di loro proprietà.

L’intervento sanzionatorio ha innescato lo spontaneo allontanamento dei nomadi che, nel pomeriggio dello stesso giorno, hanno lasciato in blocco l’area occupata illecitamente, impedendo in tal modo sul nascere la formazione di un nuovo campo nomadi abusivo e rendendo vano l’intervento di sgombero programmato per il giorno successivo.

Per la prima volta la Polizia Municipale ha potuto applicare la nuova normativa Regionale riguardante la “Disciplina dei complessi ricettivi all’aperto e del turismo itinerante” e, nello specifico, i Vigili hanno contestato due 2 violazioni amministrative ai proprietari dei terreni, una donna di 60 anni e un uomo di 31, entrambi di nazionalità italiana, che hanno autorizzato la sosta in maniera continuativa a mezzi mobili sprovvisti della prescritta autorizzazione, ai sensi della Legge Regionale n°5 del 22/02/2019 artt. 12 e 21, per un importo complessivo di 4.000 euro.