Magnifica Torino / Le Luci della città








La magia delle Langhe: l’Asta mondiale del Tartufo. Foto di Roberto Droghetti inviateci da Laura Genovese.



GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Lunedì. Al teatro Regio si esibisce Ligabue.
Martedì. Al Jazz Club è di scena Matteo Salvadori.
Mercoledì. Al teatro Colosseo arriva Malika Ayane. Al Jazz Club suonano i Dicks Fall. Al teatro
Concordia si esibisce Anna Pepe. All’Osteria Rabezzana sono di scena i The Last Coat of Pink. Al
Peocio di Trofarello suonano gli Atomic Rooster. Al Blah Blah si esibiscono i Dicks’Fall. Allo Ziggy
sono di scena i San Leo +Makepop.
Giovedì. Per Moncalieri Jazz alle Fonderie Limone, concerto dal titolo “Cine & Jazz” per un omaggio
ai centenari :Marcello Mastroianni, Marlon Brando, Henry Mancini, con l’Orchestra Magister
Harmoniae e la House Band. Al Blah Blah si esibisce Tony Mezzacarica & I Carusi. All’Hiroshima
Mon Amour arriva il rapper Frankie Hi-nrg Mc. Al teatro Colosseo è di scena Diodato. Al Cafè
Neruda suonano i Mashkatarìa. Al Jazz Club si esibiscono i Dionysian. Alla Divina Commedia
sono di scena gli Acoustik Brothers.
Venerdì. Allo Ziggy suonano i Distruzione + Putridity. Al Blah Blah si esibiscono i Temple Of
Deimos+ Palm In A Forest. Al Magazzino sul Po suonano gli Stormo. Per 3 giorni consecutivi
i Pink Floyd Legend Week, ripropongono gli album di maggior successo dei “mitici” Pink Floyd
al teatro Colosseo. Al Capolinea 8 suona il Cantabile Trio. Per Moncalieri Jazz alle Fonderie Limone,
concerto dal titolo “Il Cielo è pieno di stelle”, tributo a Pino Daniele eseguito dal duo Mazzariello-
Bosso. Al Jazz Club suona la Terry Blues Band.
Sabato. Allo Ziggy suonano i Fuori Controllo + Redmoon Heroes. Al Blah Blah sono di scena i
La Crisi+Pigro. Al Folk Club si esibisce il quintetto di Stefano Dall’Armellina. Al Capolinea 8
concerto tributo a Chet Baker con il quartetto di Felice Reggio. Per Moncalieri Jazz alle Fonderie
Limone, suona Albert Hera & Friends con la partecipazione di The Singers Choir. Al Jazz Club
si esibisce la Project Band.
Domenica. Chiusura di Moncalieri Jazz all’auditorium Toscanini, di Torino con lo spettacolo dal titolo
“100 anni della radio” con l’Orchestra Rai diretta da Steven Mercurio, con la partecipazione
straordinaria di Tosca. Al Blah Blah suonano gli Spiritual Deception+ Chasing People. Allo Ziggy
sono di scena gli Hibaku Jumoku. Al Jazz Club si esibiscono i Plastic Fingers.
Pier Luigi Fuggetta
D’autunno e inverno una ricetta con la zucca e’ d’obbligo.
Innumerevoli sono le preparazioni che si possono realizzare con la zucca, regina indiscussa della stagione autunnale e invernale, gustose zuppe, cremosi risotti, dolci delicati e deliziose “torte salate”. Perfette da preparare in anticipo le torte racchiudono, in un fragrante guscio di pasta sfoglia, un vellutato e appetitoso ripieno, ideale per uno sfizioso antipasto.
***
Ingredienti
1 disco di pasta sfoglia pronta
800gr. di zucca fresca
250gr. di ricotta vaccina
50gr.di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di gorgonzola cremosa
1 piccolo porro
Un pizzico di noce moscata
Poco latte
Sale e pepe q.b.
***
Pelare e lavare la zucca, tagliarla a pezzetti e cuocerla a vapore. Lasciarla scolare per perdere l’acqua in eccesso poi, passarla al passaverdura. In una padella con una noce di burro, stufare la parte bianca di un piccolo porro, aggiungere il passato di zucca, mescolare e lasciar insaporire per alcuni minuti. Srotolare la pasta sfoglia, sistemarla in una tortiera da forno e bucherellare il fondo. In una terrina mescolare la ricotta con il parmigiano, due cucchiai di gorgonzola, la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere il passato di zucca e versare nella tortiera. Ripiegare i bordi di pasta e spennellarli con un poco di latte, infornare a 200 gradi e cuocere per 30 minuti circa.
Paperita Patty
Mercoledì 6 alle 20.30 al conservatorio per l’Unione Musicale, Janine Jansen al violino e Sunwook Kim al pianoforte, eseguiranno musiche di Brahms, C. Schumann. Giovedì 7 alle 20.30 e venerdì 8 alle 20 all’Auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Constantinos Carydis e con Karen Gomyo al violino, eseguirà musiche di Koukos, Bernstein, Ives e Schumann. Martedì 12 alle 20.30 all’auditorium Agnelli per Lingotto Musica, la Chamber Orchestra Europe diretta da Antonio Pappano e con Bertrand Chamayou al pianoforte, eseguirà musiche di Milhaud, Saint-Saens, Gershwin, Bernstein. Sempre martedì 12 alle 20 al teatro Vittoria, Alexander Gadjiev e Andrea Miazzon pianoforte, eseguiranno un programma intitolato “Improvvisazione?

Non Solo Jazz!”.Mercoledì 13 alle 20.30 al conservatorio per l’Unione Musicale, Yulianna Avdeeva al pianoforte eseguirà un programma tutto dedicato a Chopin. Sabato 16 alle 18 al teatro Vittoria, Matteo Buonanoce al pianoforte con Antonio Valentino, eseguirà musiche di Chopin. Mercoledì 20 alle 20.30 al conservatorio per l’Unione Musicale, il Quartetto Esmè eseguirà musiche di Haydn, Korngold, Webern, Mendelssohn. Giovedì 21 alle 20.30 e venerdì alle 20 all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Giuseppe Mengoli e con Bruce Liu al pianoforte e Leonor Bonilla soprano, eseguirà musiche di Beethoven e Mahler. Sabato 23 alle 19 al teatro Regio debutto de “ Le Nozze di Figaro” di Wolfang Amadeus Mozart. Commedia per musica in quattro atti. L’Orchestra del teatro Regio sarà diretta da Leonardo Sini. Repliche fino a domenica primo dicembre. Mercoledì 27 alle 20.30 al conservatorio per l’Unione Musicale, Andràs Schiff al pianoforte avrà carta bianca. Venerdì 29 alle 20.30 all’auditorium Agnelli per Lingotto Musica, Grigory Sokolov al pianoforte eseguirà musiche di Chopin, Schumann e la seconda parte da definire. Sabato 30 alle 18 al teatro Vittoria, l’Ichos Percussion eseguirà musiche di Zivkovic, Ozone, Rohwer, Ouderits, Ugoletti, Glass, Skidmore, Golovko con invito all’ ascolto di Antonio Valentino.
Pier Luigi Fuggetta
Se abbinato alle patate ed ai fagioli, un piatto completo dal punto di vista dietetico
La trippa e’ un alimento antico, la frattaglia piu’ conosciuta e consumata, ricetta tradizionale di diverse regioni d’Italia. E’ un classico della cucina povera, semplice, gustoso, economico, dal basso contenuto calorico. Se abbinato alle patate ed ai fagioli, un piatto completo dal punto di vista dietetico. Un piatto unico sostanzioso.
***
Ingredienti:
800gr. di trippa precotta
1 cipolla bianca
2 carote
2 coste di sedano
2 patate
250gr. di fagioli
1 spicchio d’aglio
400gr. passata rustica di pomodoro
olio evo, rosmarino, sale, pepe q.b.
1 bicchiere di vino bianco secco
***
Lessare i fagioli in pentola a pressione per circa trenta minuti. In una larga padella soffriggere sedano, carote, aglio, rosmarino e cipolla precedentemente tritati. Rosolare ed aggiungere la trippa tagliata a striscioline, salare, pepare e lasciar insaporire per dieci minuti poi, sfumare con il vino bianco. Aggiungere la passata di pomodoro, continuare la cottura per venti minuti, quindi aggiungere i fagioli scolati dal liquido di cottura, le patate tagliate a tocchetti e lasciar cuocere a fuoco lento per circa due ore bagnando, se necessario, con un mestolo di liquido di cottura dei fagioli. Servire ben caldo con fette di pane toscano e formaggio grattugiato. E’ ancora piu’ buona se la preparate un giorno prima.
Paperita Patty
Ci sono concetti, parole, modalità esistenziali che suonano antipatici, ostici e fuori luogo, in questo mondo che sembra aver fatto del divertimento continuo e di una malintesa ed eccessiva leggerezza lo stile di vita di moltissime persone. Sicuramente “senso di responsabilità” è uno di questi.
Abbiamo via via relegato il senso di responsabilità nell’ambito dei comportamenti inutili, controproducenti e fastidiosi. Non voglio dire che non sia giusto ricercare il nostro piacere, sapersi divertire e gustare la vita. Però tutto ciò dovrebbe accompagnarsi a una serie di attitudini e di comportamenti che contemplino anche un sano ed equilibrato senso di responsabilità.
Perché tra l’altro, a ben pensarci, avere senso di responsabilità è una componente importante del nostro stare bene con noi stessi e con gli altri, e quindi, in fondo, del nostro piacere. Un modo più profondo, più esteso e probabilmente anche più effettivo di ricercare il nostro appagamento.
Essere responsabili, nei confronti nostri, degli altri, del mondo, dei nostri pensieri, delle nostre azioni, delle nostre decisioni, senza dare sempre la colpa a qualcun altro, a qualcos’altro di ciò che ci succede, ci rende affidabili e in grado di agire adeguatamente, guidati dai nostri valori morali e sociali.
Assumerci senza vittimismi il peso delle conseguenze del nostro agire, nel rispetto di noi stessi, degli altri, dell’ambiente in cui viviamo, è una modalità esistenziale che ci dona serenità e benessere, poiché significa anche armonia, completezza, maturità.
Il senso di responsabilità è frutto di una scelta libera e consapevole che ci induce ad avere naturalmente attenzione per ciò che facciamo, esponendoci tra l’altro a un minor rischio di errore, e non ha nulla a che fare con il senso di colpa, che, al contrario, condiziona negativamente pensieri e azioni e determina rigidità e obblighi.
(Fine prima parte)
Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
Facebook Consapevolezza e Valore
Rubrica su “Il Torinese” STARE BENE CON NOI STESSI.
A cura di piemonteitalia.eu
Leggi l’articolo 👇
https://www.piemonteitalia.eu/it/curiosita/il-re-di-pietra-il-monviso