Daniela e il fratello Andrea hanno dato vita al sogno che loro padre (Egidio) non è mai riuscito a realizzare: vendere vino sfuso di qualità
Una “bottega” come quelle di una volta. E’ “il vino di Egidio”, in Corso Rosselli, 82 a Torino. Daniela e il fratello Andrea hanno dato vita al sogno che loro padre (Egidio) non è mai riuscito a realizzare: vendere vino sfuso di qualità come si faceva una volta: Barbera, Dolcetto, Grignolino, Nebbiolo, Arneis e Favorita, tutti vini provenienti da piccole aziende a conduzione
famigliare. “Abbiamo anche vino in bottiglia, – dice Daniela – pochi marchi perché vogliamo sapere cosa berrà il nostro cliente al quale consiglieremo vini da noi assaggiati e dei quali conosciamo la vita. Per il Natale confezioniamo cesti e cassette con dolci tipici piemontesi e panettoni artigianali.” Tradizioni che si accompagnano anche all’innovazione: la bottega ha infatti anche una pagina facebook.

“La conversione delle strutture industriali dismesse rappresenta l’elemento nevralgico degli sforzi che vedranno impegnata Torino nei prossimi vent’anni. Il futuro della nuova Torino è da ricercare nello sviluppo immobiliare e, in particolare, nella trasformazione dell’area Nord. Si stanno progettando la trasformazione della Continassa e della Spina 4, in corrispondenza di via Cigna”










Qualche indicazione utile per il Capodanno torinese
Si dovrà effettuare il pagamento di un bollo pari a un quarto di quello intero per quanto riguarda le auto bi fuel benzina gpl e invece pari a un quinto per quelle benzina metano





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