Le nuove regole antifumo previste dall’assessore Lavolta anticipa alcune misure previste dal decreto legislativo del ministero della Sanità, che quando entrerà in vigore amplierà il divieto a tutti i parchi pubblici e pure alle spiagge
Il tema del “vietato fumare” diventa di attualità sotto la Mole. Nelle 277 aree per bimbi della città non si potrà più gustarsi in santa pace una “bionda” o un profumato sigaro toscano.La multa prevista va da 25 a 500 euro – come quelle previste in altri casi nei parchi per chi accende fuochi o devasta aiuole.
Le nuove regole antifumo previste dall’assessore Lavolta anticipa alcune misure previste dal decreto legislativo del ministero della Sanità, che quando entrerà in vigore amplierà il divieto a tutti i parchi pubblici e pure alle spiagge. In altre grandi città, come Roma, le aree frequentate dai bambini sono già soggette al divieto. A Torino si dovrà attendere la decisione ufficiale del Consiglio comunale.
L’ex pm Raffaele Guariniello è uno dei più convinti sostenitori dell’estensione del divieto di fumo, anche negli spazi aperti. Fu una delle sue battaglie e avviò serrati controlli affinchè le regole fossero rispettate quando la “sigaretta proibita” venne introdotta negli ambienti di lavoro e nei ristoranti. Il divieto nasce dalla filosofia di una città più sana e pulita ma, fatto salvo il sacrosanto diritto alla salute, ci si chiede se sia proprio necessario proibire una pausa relax, anche all’aperto, ai tanti “malati” del vizio del fumo.



Un pacco sospetto, poi rivelatosi innocuo, era stato rinvenuto in un bagno dell’ area partenze, vicino alla zona ristorante, al secondo piano dello scalo
Stavano camminando ad alta quota al confine italo-svizzero nella zona del Mäderhütte

Torino e le Langhe sono le uniche realtà italiane che il New York Times, il più prestigioso quotidiano del mondo, consiglia come mete da visitare nel 2016 consigliereste a un turista straniero? La città della Mole è al 31esimo posto nella classifica dei 52 luoghi da visitare.
Salone del Gusto, il centro per la fotografia Camera e il Museo Ettore Fico. Il giornale sottolinea la vivacità culturale subalpina dei festival musicali e artistici, Paratissima, le luci d’artista, il Kappa futur festival, Torino jazz e quello che giustamente viene definito “il più grande mercato all’aperto d’Europa”: Porta Palazzo.
Le catene di abbigliamento applicano riduzioni fino al 50%
I saldi invernali 2016 sono iniziati ufficialmente il 5, martedì, ma molto negozi in città avevano già dato il via a forti sconti sulla merce. Dopo i riscontri positivi nelle vendite natalizie i commercianti sperano in una nuova boccata di ossigeno. Catene come Rinascente e Celio, attraverso le apposite card consentono ai clienti di approfittare di sconti anche fino al 50%. Molto frequentati, si prevede, saranno gli outlet di Mondovicino, che mette a disposizione le sue navette per torinesi e di Serravalle Scrivia che il giorno della Befana fa orario continuato dalle 10 alle 20. Ascom stima per i negozi del centro di Torino un incremento delle vendite del 5,7% e in periferia dell’1,2%. Davanti a molti negozi di abbigliamento nelle vie centrali si sono verificate lunghe code. I saldi in Piemonte proseguiranno fino al 1* marzo.
Nella chiesa di S. Monica, alla cerimonia funebre hanno partecipato circa 500 persone. “Quando accadono queste tragedie è difficile parlare di fede”




















