Il Comune ha attivato un numero di emergenza attivo 24 ore su 24 per richieste di aiuto
Il caldo record fa strage di anziani. Solo nel mese di luglio si sono registrati 140 decessi in Piemonte. La meteorologa dell’Arpa Piemonte avverte: “Non possiamo ancora sapere come sarà agosto, ma la tendenza è che continuerà inesorabilmente l’aumento delle temperature”. Bollino rosso in città dunque, con un caldo record che spaventa per la sua continuità e per la persistenza anche nelle ore notturne. Gli accessi al pronto soccorso si sono moltiplicati e per domenica la Protezione Civile terrà aperti ventitrè centri climatizzati della città se l’Arpa segnalerà ancora bollino rosso. Un sostegno per gli anziani arriva dal Comune che per racogliere eventuali richieste di aiuto e fornire informazioni utili per affrontare l’ondata di caldo record ha attivato un servizio telefonico 24 ore su 24, il numero è 011/8123131. Alcune associazioni di volontariato,con un contributo della Compagnia di San Paolo, offrono anche assistenza domiciliare a chi ne avesse necessità.
Tutto pronto a Settimo Torinese per accogliere i nuovi migranti fanno sapere. E’ stata infatti allestita la nuova tendopoli utilizzando i materiali di Protezione Civile regionale e del Capi (Centro di Assistenza di Pronto Intervento) del Ministero dell’Interno. Fino al prossimo ottobre dunque i migranti che transiteranno in Piemonte potranno essere ospitati per 10-15 giorni nella nuova tendopoli alle porte delle città. Questa nuova struttura consente di accogliere 150 persone in più rispetto al numero consueto del centro Sprar “Teobaldo Fenoglio” gestito dalla Croce Rossa Italiana alle porte di Torino. Dunque migranti a tutti i costi.Allo stato dei fatti, pare evidente che quando gli amministratori nazionali, regionali e cittadini, nessuno escluso, intendono trovare delle soluzioni appropriate in caso di emergenza e necessità, sono in grado di farlo. La speranza è sempre che prima o poi, si ricordino anche degli italiani in difficoltà. E a proposito di governatori regionali, ecco il commento di Matteo Salvini alla manifestazione della Lega di giovedì 16 luglio a Torino davanti al Tar contro la sentenza sui ricorsi elettorali: ” Al di là dei fallimenti della giunta Chiamparino, che non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte e che deve andare a casa il prima possibile, ci sono state delle persone che hanno falsificato delle firme. In qualunque sede possibile useremo tutte le armi che la democrazia ci consente”. “Vincere in Piemonte sarà difficile, ma lo faremo”.
L’assessore regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, è ovviamente una convinta sostenitrice della Buona Scuola targata Matteo Renzi: “si deve apprezzare che, dopo anni di tagli – commenta – si vogliano investire nuove risorse importanti, ad esempio per quanto riguarda l’edilizia scolastica. Bene anche il piano di assunzioni, anche se coinvolge però solo alcuni insegnanti precari. Ma non è che l’inizio. Alcune istanze provenienti dal mondo della scuola sono state ascoltate dal Governo, ma dispiace che un cambiamento così profondo del nostro sistema scolastico nasca con un deficit di discussione tra il mondo della politica e tutti gli altri attori coinvolti nella riforma, dagli insegnanti al personale amministrativo, passando per gli studenti. La nostra è una buona scuola, fatta di tante piccole e grandi buone pratiche che dovrebbero essere inserite in un sistema coordinato capace di far dialogare l’intero mondo scolastico”.



“Su Fb l’orgoglio dell’abusivismo risuona dal nome stesso della pagina “Kabu-Kabu”, come i taxi abusivi dei paesi del terzo mondo”. A parlare è Maurizo Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia
Novità in arrivo per gli accademici di Torino. Il rettore Gianmaria Ajani e la prorettore Elisabetta Barberis hanno presentato le novità previste per quest’anno accademico. L’Università di Torino, dopo la protesta degli studenti per l’inadeguatezza degli spazi e la chiusura di Palazzo Nuovo per l’allarme amianto, promette nuove opportunità sia in termini di corsi che di impiego. E’ stato abolito il numero programmato a dieci corsi di laurea e ne sono stati inseriti due nuovi, “Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione” e “Stochastics and date science”, quest’ultimo interamente in inglese. L’Ateneo diventa inoltre un datore di lavoro per gli iscritti al terzo anno di studi, offrendo l’opportunità ad una cinquantina di studenti di accedere ad un bando per tutor con contratto di collaborazione a tempo parziale e retribuiti regolarmente. Inoltre le studentese incinta e le neo-mamme pagheranno le tasse al 50%, mentre i profughi sono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse per due anni.
Tutto come previsto. La direzione regionale democratica che avrebbe dovuto “licenziare” il segretario Davide Gariglio, per presunte disattenzioni nel controllo delle sue truppe durante la raccolta delle firme elettorali (quelle forse taroccate), farà una pausa di riflessione. Il segretario ha messo sul piatto le proprie dimissioni, ma dopo aver fatto un bel discorsetto – in cui ha rassicurato gli iscritti, che darà, in caso di riconferma, spazio a tutte le componenti interne – la decisione è stata quella di congelare il tutto, fino a nuovo ordine. Insomma, le solite liturgie dei vecchi partiti. Nel suo intervento Gariglio (al quale Chiamparino pochi giorni fa aveva detto: ” Ma perchè non ti sei dimesso immediatamente non appena è venuta alla luce la vicenda delle firme?”) ha sottolineato la necessità di dare una maggiore credibilità al partito, in futuro. Ci pare il minimo. Intanto si attendono gli sviluppi dell’inchiesta penale relativa alle firme. Si prevedono nuovi terremoti in seno al Pd.
Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha licenziato il Bilancio di previsione 2015, che va all’esame delle commissioni consiliari, fino al sì definitivo alla “finanziaria” da parte della Sala Rossa: ultimo documento del genere prima della fine del mandato nella primavera del 2016. Il sindaco Piero Fassino esulta: “per un bilancio che, nonostante i tagli subiti per effetto dei provvedimento governativi (nel 2015 – ha anche ricordato il Sindaco – i Comuni italiani hanno subito tagli per 1,6 miliardi di euro), mantiene inalterate le risorse destinate a welfare, servizi educativi, cultura, sport e servizi ai cittadini, senza ricorrere all’aumento di tributi e tariffe, ma agendo sul costo del personale, sulla rinegoziazione dei mutui e sui contratti di servizio”. Prosegue il sindaco: “il bilancio di spesa corrente è tutto costruito su voci di entrata strutturali e ripetibili, senza alcuna entrata straordinaria o una tantum, e riservando il conto capitale interamente agli investimenti per 140 milioni di euro. Note positive vengono anche dalla riduzione del debito complessivo, che quest’anno scende sotto la soglia dei 2,9 miliardi di euro, ritornando ai livelli dei primi anni Duemila”.
trasferimenti e i contributi (4 milioni di euro). Il Bilancio 2015 prevede anche investimenti per 140 milioni di euro, in parte cofinanziati da terzi. “Un dato che – ha sottolineato l’assessore Passoni – considerando l’attuale contesto economico generale risulta comunque significativo”. Continua la progressiva discesa del debito, che cala di ulteriori 90 milioni di euro rispetto al 2014, attestandosi a quota 2,9 miliardi di euro. “Secondo gli strumenti di programmazione del Comune, questa consiliatura – annuncia l’assessore al Bilancio – si contraddistinguerà per aver ridotto l’indebitamento di mezzo miliardo di euro.”Sul piano tariffario confermate le agevolazioni per i redditi più bassi già introdotte negli anni passati e che riguardano la tassa raccolta rifiuti (riduzioni per redditi fino a 24mila euro Isee), addizionale comunale Irpef (con esenzione per persone con reddito non superiore a 11mila e 670 euro) e la Tasi (con rimborso fino a 100 euro per le famiglie con reddito Isee inferiore a 17mila euro). 
Sono stati assegnati al Piemonte altri 1300 migranti. Dopo la precedente ondata di un paio di settimane fa il ministero comunica al prefetto di Torino, Paola Basilone, una nuova distribuzione sul territorio regionale . La circolare di Alfano annuncia che in queste ore sono in arrivo 125 persone dal sud e da Udine, e non si sa in quanto tempo la nuova quota sarà completata. Dalla Prefettura fanno sapere che però ci sono solo piu’ 27 posti per gli uomini e 3 per le donne. Ad oggi nel Torinese sono 1615 i profughi ospitati. La situazione preoccupa perché i migranti che entrano in Italia sono in aumento a causa del rifiuti di Francia, Austria, Svizzera e Ungheria ad ospitarli. Mentre l’assessore regionale alle politiche per l’immigrazione Monica Cerutti rinnova l’appello ai sindaci del Piemonte ad accogliere i profughi, non si ha ancora la certezza che il nuovo centro di ospitalità nella caserma di Castello di Annone, nell’Astigiano, possa entrare presto in funzione.