Mutazioni al dna per colpa dell’inquinamento su un bambino torinese ogni due. E’ quanto afferma uno studio dell’Università di Torino, condotto insieme ad altri atenei italiani, su un campione di 1.200 bimbi tra i 6 e gli 8 anni. Giorgio Gilli, ordinario di Igiene, afferma che si tratta di una ricerca per comprendere gli effetti dello smog sui più piccoli. In città il 53% dei campioni prelevati dalla bocca degli studenti presentava almeno un micronucleo, un indicatore di una mutazione del Dna. Le analisi rivelano la capacità dei Pm 0,5 di procurare effetti tossici, mutageni e cancerogeni. I danni alla salute non vengono esaminati perché le patologie possono insorgere solo dopo diversi anni . E’ comunque una significativa indicazione per spiegare a chi governa come intervenire sulle politiche dell’ambiente.
(foto: il Torinese)
Presentazione ufficiale del nuovo direttore regionale della Sanità, Renato Botti, e anche occasione per una riflessione sugli obiettivi di lavoro per il 2017, per il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta
operatori, esistono ancora molte problematiche. Tra queste le liste d’attesa, per ridurre le quali sarà pronto un piano organico in grado di intervenire sul fenomeno. Bisognerà poi investire risorse sul personale medico ed infermieristico, e sulla costruzione di nuove strutture sul territorio (Città della Salute a Torino e Novara, ospedali unici del VCO e
dell’Asl TO5, ospedale di Verduno e presidio della Valle Belbo, visto che l’edilizia sanitaria piemontese è vecchiotta, addirittura “storica”. L’assessore Saitta ha raccomandato ai direttori generali massima attenzione per le criticità che caratterizzano il periodo invernale (affollamento del pronto soccorso, picchi dell’influenza). Il neo- direttore Botti ha manifestato la propria disponibilità per raggiungere gli obiettivi indicati dall’amministrazione, annunciando, a breve, “un atto di indirizzo a tutte le aziende per l’applicazione coordinata ed
L’aula della Camera dei deputati ha dato il via libera alla ratifica del trattato Italia-Francia sulla Tav.
Il tir utilizzato ieri per la strage di Berlino era partito da Torino. Trasportava elementi di acciaio da scaricare nella capitale tedesca

Un’ opera che segnerà il futuro del Piemonte e che fa parte di un disegno infrastrutturale complessivo moderno e sostenibile per il nostro territorio e l’intera Europa
Su delega della Procura della Repubblica di Torino, i carabinieri hanno notificato una decina di avvisi di garanzia, con perquisizioni presso società legate alla gestione dei servizi cimiteriali come Afc e Socrem
L’indagine prese il via da una denuncia per truffa aggravata presentata nel 2014 dal presidente e amministratore delegato di Afc. La vicenda riguardava presunti rimborsi illeciti per trasferte. Sono state individuate altre anomalie a carico di alcuni amministratori e dirigenti. L’ accusa sosterrebbe che il bilancio non sarebbe stato realizzato correttamente producendo negli anni 2013-2014-2015 una distribuzione di utili in realtà inesistenti. C’è anche l’accusa di avere turbato la gara per la cremazione aggiudicata alla Socrem. La sindaca Appendino ha precisato che si tratta di fatti precedenti l’attuale amministrazione comunale.
Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo Stato di emergenza per gli eventi calamitosi verificatisi in Piemonte nelle scorse settimane nelle province di Cuneo e Torino e in Liguria
nei comuni colpiti dall’alluvione. “È stata stabilita – dice Costa all’agenzia Ansa – una previsione iniziale per i primi interventi in Piemonte di 51 milioni di euro, individuando 36.902.647 euro a valere da subito sul Fondo per le emergenze nazionali che verranno integrati, appunto, fino al complessivo ammontare di 51 milioni”. E’ poi stata definita una previsione iniziale per la Regione Liguria di 11 milioni di euro, che consentirà di intervenire sulle situazioni più complesse.
In circa mezzo secolo, dal 1970 ad oggi, la speranza media di vita dei torinesi è salita da 72 a 80 anni per gli uomini e da 78 a 86 anni per le donne.