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Bilancio comunale: c’è l’equilibrio finanziario. Più risorse alle strade, meno alla cultura

“Questo bilancio è basato su dati di realtà, entrate certe per spese certe. È un bilancio, quello approvato oggi in giunta, che ha permesso di mettere in sicurezza Welfare e scuola e a dimensionare tutte le voci di bilancio. Le risorse per la cultura purtroppo in questo bilancio previsionale sono inferiori, ma le risorse iscritte sono certe, così come l’obbiettivo di questa amministrazione, indicato anche nella narrativa della delibera, è di ripristinare i 5,8 milioni necessari per il settore della cultura. Con questo bilancio, dunque, si definiscono le risorse certe e si definiscono quelle da individuare”.  E’ quanto dichiara l’assessora comunale alla Cultura, Francesca Leon, la sua “materia” è stata la più penalizzata. Ma l’equilibrio finanziario è stato raggiunto “salvaguardando il più possibile l’offerta complessiva dei servizi di welfare e di quelli educativi, contenendo i costi della macchina comunale, riducendo la spesa per le iniziative culturali e aumentando i fondi destinati alla manutenzione di strade, aree verdi e a interventi nelle zone periferiche della città” , spiega una nota di Palazzo Civico. Il Bilancio di previsione 2017, è stato varato ieri dalla Giunta comunale e nei prossimi giorni, passerà all’esame delle commissioni consiliari per la definitiva approvazione.

LE CIFRE

Le spese correnti ammontano a 1.168 milioni di euro (nel 2016 1.198). Le entrate tributarie risultano pari a 826 milioni di euro (276 milioni arrivano dal gettito per Imu, 207 milioni dalla Tari, 179 milioni dal Fondo di solidarietà, 104 milioni di euro dall’addizionale Irpef, 7 milioni dall’imposta di soggiorno e 53 milioni da altre imposte e tributi), quelle extratributarie corrispondono a 314 milioni di euro e si riferiscono alla vendita di beni e servizi (canoni e concessioni, fitti attivi, ristorazione scolastica) che portano nelle casse municipali 153 milioni di euro, alle multe per violazione al codice della strada e ad altre sanzioni (113 milioni di euro), ai redditi da capitale (22 milioni di euro), agli interessi attivi (6 milioni di euro) e ad altri redditi (20 milioni di euro). I trasferimenti da Stato, Regione e altri enti ammontano a una cifra pari a 136 milioni di euro. Le entrate risultano dunque invariate rispetto al 2016 e si attestano a 1.276 milioni di euro .
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L’obiettivo del pareggio , si legge nella nota dell’Amministrazione “è stato raggiunto superando non poche difficoltà, dovendo far fronte alla previsione di minori entrate e, di conseguenza, alla necessità di contenere le risorse destinate alla spesa. A pesare sulla formazione della “finanziaria” di Palazzo Civico sono state, tra le altre cose, l’impossibilità di utilizzare l’avanzo di bilancio del Rendiconto 2016 (quest’anno, a differenza dei precedenti, il consuntivo viene approvato dopo il preventivo) che valeva nello scorso bilancio di previsione 44 milioni di euro.sulla spesa della Città per 35,3 milioni di euro .Una necessità, quella di contenere la spesa, che ha riguardato il finanziamento per le agevolazioni Tari concesse secondo le fasce Isee, pari a complessivi 5 milioni di euro”, ed è impegno della Giunta individuare le risorse necessarie a ripristinare in tutto o in parte questo fondo, entro i tempi previsti dal regolamento.
La Giunta dice che “Se, pur in un quadro complessivo di offerta invariato per quanto riguarda welfare e istruzione , è risultato necessario effettuare due interventi in diminuzione che hanno interessato il contributo comunale per le scuole della FISM (per il 25% dell’importo) e il capitolo relativo alle attività estive delle scuole materne per un valore analogo, è però intenzione dell’Amministrazione, anche per queste voci, come per la Cultura, reperire nel corso dell’anno le risorse per integrare gli stanziamenti”.

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E’ prevista una  diminuzione di 3 milioni di euro dei costi per il personale, che passano da 405 a 402 milioni di euro , per effetto di interventi di razionalizzazione e recupero di efficienza (da segnalare, in particolare, il mancato finanziamento del fondo previdenziale della Polizia Municipale, così come peraltro già operato nel bilancio previsionale 2016. Nella manovra di assestamento 2016 erano state trovate le risorse per finanziarlo e, anche quest’anno è intendimento dell’Amministrazione cercare di operare nel medesimo modo). 

STRADE E VERDE

 Raddoppiati, avvalendosi degli oneri di urbanizzazione, i fondi di pronto utilizzo per le manutenzioni ordinarie. Nel 2017 saranno 37 i milioni di euro disponibili per i lavori in scuole, cura del verde, ripristino delle pavimentazioni stradali e di altri spazi pubblici. Di questi ben 12 milioni di euro saranno destinati alle manutenzioni ordinarie , invertendo nettamente così un trend che aveva toccato il punto minimo nel 2016 con soli 5 milioni di euro messi a bilancio.
Inoltre, attraverso le 44 azioni di AxTO, con la scelta di questa Amministrazione di non concentrare in pochi interventi i fondi ma di distribuirli su tutta la città, si darà vita a processi di rigenerazione urbana e, utilizzando fondi regionali ad hoc, si opererà per rendere ecologicamente sostenibile il parco veicoli municipale e saranno effettuati interventi di riqualificazione arborea dei viali cittadini come misura per migliorare la qualità ambientale.

RECUPERO CREDITI

Sottolinea  infine la Giunta: “Di particolare rilievo sono le azioni che Palazzo Civico metterà in campo nei prossimi mesi per recuperare i crediti che vanta da soggetti pubblici e privati. Si prevede infatti grazie all’avvio di un settore ad hoc destinato alle riscossioni di invertire il trend negativo della cassa comunale che al 1 gennaio era in negativo di 273 milioni di euro”. Obiettivo dell’Amministrazione è trovare nei prossimi nove mesi le ulteriori risorse per finanziare le voci che hanno subito riduzioni, come le agevolazioni sulla Tari, quelle relative al comparto Cultura, alle attività estive delle scuole materne, al fondo integrativo della Polizia Municipale e i contributi per le scuole FISM. 

“E’ stato un lavoro impegnativo che ha visto la collaborazione di tutti i direttori, dirigenti, posizioni organizzative, funzionari e impiegati della Città. Un modo di lavorare collegiale della Giunta e degli Uffici che ha portato a questo risultato. Desidero ringraziare per la grande professionalità dimostrata quindi tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questo obiettivo.” Ha dichiarato al termine della Giunta  l’Assessore al Bilancio, Sergio Rolando.

 

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Crisi alle spalle per le imprese piemontesi, parola di Confindustria. Ma sarà proprio vero?

Crisi ormai alle spalle per le imprese piemontesi? Ma dove? Migliora il clima di fiducia con gli indicatori di produzione, ordini ed export sono in crescita di oltre 15 punti percentuali, è vero, almeno secondo i dati di Confindustria. Ma le tasse e la burocrazia sono insostenibili per molte aziende, soprattutto per le piccole e medie imprese che chiudono in gran numero. Gli indicatori positivi sono  “Un segnale evidente di ripresa, bisogna accelerare”, dice il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Dario Gallina (nella foto) alla presentazione dell’indagine congiunturale per il secondo trimestre dell’anno, basata su un campione di 380 aziende associate.Buone notizie per l’occupazione con la cassa integrazione che scende a livelli precrisi e nuove assunzioni. Gli investimenti, nonostante i volumi bassi, hanno percentuali vicine alle fasi di crescita. Le indicazioni più favorevoli provengono dal settore chimico e dall’alimentare oltre a  comparti come la gioielleria e i giocattoli. Segnali positivi anche per  tessile, gomma plastica e metalmeccanica, mentre sono in crisi edilizia e impiantistica. Segno più anche il settore dei servizi.

Minaccia terrorismo, dopo l’attacco a Westminster anche a Torino livello di attenzione elevato

Cresce l’allerta anche a Torino e nelle principali città italiane dopo l’attentato a Londra . Il Ministero dell’Interno sta lavorando per cercare di garantire l’incolumità pubblica a Roma in occasione dell’ anniversario dei trattati istitutivi della Comunità europea, che vedrà la presenza di 27 capi di Stato nella capitale. Il ministro Minniti, durante il Comitato di Analisi strategica antiterrorismo ha chiesto di “rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone. Tutte le forze di polizia e la rete dei servizi di intelligence saranno impegnati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo”. Il ministero intende  “tenere alto il livello di attenzione, intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio”. Secondo il ministro  “L’unico modo per contrastare l’imprevedibilità è controllare il territorio: ci troviamo di fronte ad una minaccia che assume sempre più il carattere dell’imprevedibilità. Sono attacchi compiuti con i mezzi immediatamente disponibili, secondo l’indicazione di Al Adnani, che non a caso aveva evocato auto e coltello. Per questo dobbiamo riflettere su una strategia che sia all’altezza di questa minaccia: come affiancare l’attività di intelligence al controllo del territorio”.

 

(foto: il Torinese)

 

Piccole imprese meno numerose ma più solide. Torino è città leader per l’innovazione

Il conto economico e il profilo di rischio delle piccole e medie imprese piemontesi sta migliorando: meno numerose rispetto al passato, però più solide rispetto alla media di quelle italiane. Il fatturato è in crescita e ci sono meno debiti finanziari stabili. Torino conquista il primo posto in Italia per la presenza di pmi innovative e le prime posizioni  per le start up. I dati giungono dal secondo Rapporto Cerved Pmi Piemonte, a cura di Unione Industriali Torino e Cerved, con Ubi Banca, in base ai dati di bilancio del 2015 di oltre 10.000 pmi piemontesi, presentato nell’evento ‘Work in progress: investimenti, innovazione e crescita’.

Regione, maggioranza a rischio per le firme “tarocche”? Il Tar rinvia

Ci vorrà ancora un mese per conoscere le sorti della maggioranza regionale. E’ infatti stata aggiornata al 19 aprile la parte  del procedimento amministrativo, davanti al Tar del Piemonte, relativa alla vicenda delle false firme del Pd alle ultime elezioni regionali. All’inizio dell’udienza di oggi, il presidente Domenico Giordano, ha esposto le problematiche giuridiche della questione, molto complessa, e ha pertanto invitato gli avvocati a presentare  memorie su una serie di argomenti che lui stesso ha indicato. Il tutto era iniziato  per i “motivi aggiunti” presentati dall’esponente leghista Patrizia Borgarello dopo la sentenza attraverso la quale il tribunale penale di Torino, accogliendo i patteggiamenti di funzionari e attivisti del Pd, lo scorso anno aveva certificato la falsità di alcuni moduli di raccolta delle firme. Potrebbero pertanto decadere 8 consiglieri Pd, tra i quali big come Mauro Laus, presidente dell’Assemblea regionale e Davide Gariglio, segretario piemontese del partito, mettendo in difficoltà numerica (e politica) il presidente Chiamparino.

La Regione salda i debiti della Sanità. Chiamparino: “Ora al via il Piano per le assunzioni”

L’accordo tra Governo e Regione Piemonte è stato siglato  a Roma dai tecnici dell’assessorato alla Sanità e dai funzionari del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Oggi, dopo oltre sei anni, il Piemonte esce ufficialmente dal piano di rientro dal debito sanitario. “Comincia oggi – dice il presidente della regione Sergio Chiamparino – una fase importante perché torniamo ad avere autonomia, come tutte le regioni del Centro-Nord, nell’intervenire per risolvere i problemi della carenza di personale, la situazione dei pronto-soccorso, lo sviluppo dell’assistenza territoriale.

E’ una fase 2  nella quale, lontani dal volerci adagiare sui buoni risultati raggiunti, continueremo a lavorare con impegno per sviluppare un sistema sanitario sempre più vicino ai cittadini”. Soddisfatto l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta : “La Regione può finalmente approvare il piano assunzioni per il 2017, che permetterà agli ospedali piemontesi di non subire più la carenza di personale cui sono stati sottoposti dal 2010. Si tratta di un successo per l’amministrazione, che si era posta questo obiettivo, e  un successo per tutta la sanità piemontese: il Piemonte era la sola Regione del Nord sottoposta al rientro”.

Auto, il mercato cresce. Ottima la performance del Gruppo Fca. Si spera per Torino

In attesa che dalle nuove produzioni di Mirafiori si ottengano risultati positivi per l’economia torinese, il mercato europeo dell’auto continua a crescere, anche se a febbraio rallenta un po’. Nell’Europa dei 28 più Efta – in base ai dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei – sono state vendute 1.114.443 vetture, il 2,1% in più dello stesso mese dell’anno scorso. Nel mese di  gennaio il mercato era cresciuto del 10,1%. Nei primi due mesi dell’anno le immatricolazioni sono 2.317.717, con una crescita  del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. Ottima la performance del gruppo Fca, che ha venduto a febbraio 88.089 auto nell’Europa dei 28 più Efta, con un incremento dell’8,7%, molto più elevato di quello del mercato (+2,1%), con la quota che passa dal 7,4 al 7,9%. A gennaio e febbraio  le immatricolazioni di Fca sono state 171.972, l’11,8% in più rispetto allo stesso periodo 2016 a fronte del +6,1% del mercato. La quota è del 7,4%, prima era del  7%. Tutti i marchi segnano un risultato positivo:  in particolare  Alfa Romeo con un +23.5% a febbraio e +27.2% nei primi due mesi del 2016. Nella nostra città, ancora segnata dalla crisi e prima nella classifica della cassa integrazione, c’è chi torna a sperare nel comparto dell’auto per il rilancio dell’economia.

 

(foto: il Torinese)

Morbillo, non c’è allarme in Piemonte. Negli ospedali 27 casi, adottate tutte le precauzioni

Le cronache nazionali parlano di “allarme morbillo”. ma qual è la situazione in Piemonte? In tutto si registrano  27 casi di contagio avvenuti in ospedale, di questi  23 sono  a carico di operatori sanitari sui quali  la vaccinazione è raccomandata e gratuita e 4 relativi i pazienti ricoverati. In tutti gli ospedali della Regione le direzioni sanitarie  sono state invitate a verificare lo stato di protezione vaccinale dei propri operatori. Il morbillo contratto in età adulta favorisce complicazioni e obbliga al ricovero ospedaliero. Per tale ragione è quindi fondamentale che negli ospedali vengano adottate tutte le cautele necessarie, affinchè un luogo di cura non si trasformi in  luogo di contagio. Il 70% dei casi riguarda giovani adulti, di età superiore ai 20 anni. L’assessorato regionale alla Sanità rassicura che la situazione è sotto controllo e non si verifica alcun allarme morbillo. E ribadisce  l’importanza della vaccinazione nei primi anni di vita. Nel 2016 la copertura vaccinale è salita di 2 punti percentuali, arrivando  al 91%: secondo l’Oms dovrebbe essere al 95%)

Continuano le indagini sui misteri del “santone” torinese. Altri casi di violenza vengono alla luce

In questi giorni si sta indagando sulla vicenda per capire se la ragazza (all’epoca delle violenze appena sedicenne) sia stata l’unica vittima coinvolta nell’attività del gruppo o se invece, altre come lei, siano state plagiate dal santone

Sembra essere destinata a non finire tanto presto la vicenda del sedicente mago accusato, insieme ad un pensionato, a un giovane poco più che ventenne e alla madre del giovane, di aver soggiogato, violentato e poi ricattato una giovane minorenne. L’avevano convinta di essere perseguitata dalla negatività da cui sarebbe guarita solo grazie a delle sedute “curative”, durante le quali, forse anche sotto l’influenza di alcune sostanze somministratele, veniva costretta ad avere rapporti sessuali con il santone e con gli altri membri presenti agli incontri. Con l’accusa di violenza di gruppo sono stati arrestati dalla squadra mobile di Torino, il santone di 69 anni Paolo Meraglia (ex professore in pensione), il complice Biagino Viotti, pensionato di 73 anni che metteva a disposizione la sua mansarda per gli incontri e un ragazzo poco più che ventenne, ex fidanzatino della giovane vittima e la cui madre avrebbe non solo assecondato ma anche assistito agli abusi sulla ragazza. In questi giorni si sta indagando sulla vicenda per capire se la ragazza (all’epoca delle violenze appena sedicenne) sia stata l’unica vittima coinvolta nell’attività del gruppo o se invece, altre come lei, siano state plagiate dal santone: dalle prime indagini sembra che l’attività di “purificazione” abbia coinvolto, nel corso degli anni, più di una ventina di donne, sulle quali si sta accertando se la loro partecipazione a tali “riti” fosse spontanea oppure frutto di una forma di induzione fraudolenta. Nell’abitazione del Meraglia sono stati sequestrati dei filmati -un centinaio su cassetta e dvd- che ritraggono i rapporti sessuali consumati tra alcune donne e il santone durante gli incontri di “purificazione” nella mansarda del Viotti. Secondo le dichiarazioni della giovane diciassettenne che ha avuto il coraggio di denunciare, i filmati venivano utilizzati dal mago e dai suoi complici per ricattare le donne che, rendendosi conto del raggiro e della violenza subita, volevano allontanarsi dalla loro “setta”. Rinchiuso in carcere ormai da più di dieci giorni, il giovane ex fidanzatino della vittima, si dice pentito e terrorizzato da tutta questa vicenda. Dichiara di aver conosciuto Paolo Meraglia all’età di 9 anni, quando sua madre (attualmente indagata e a piede libero) si era rivolta a questo santone per superare un brutto periodo. La mamma del giovane aveva iniziato da subito a praticare i vari riti contro la negatività, diventando così una delle innumerevoli donne con cui il sedicente mago aveva rapporti sessuali. I due si erano trovati da subito in sintonia e pur non avendo una relazione sentimentale, il mago aveva cominciato a frequentare assiduamente la casa della donna e ad insinuarsi nella sua vita e in quella del giovane figlio che, succube della madre, aveva cominciato a partecipare ai vari incontri. Dalla testimonianza della diciassettenne emerge una realtà agghiacciante: pare che durante questi riti madre e figlio avessero rapporti sessuali contemporaneamente al santone e alla ragazzina e che, una volta finito, le coppie si scambiassero. Dai filmati raccolti risulta anche che ad assistere alla violenza – oltre al proprietario della mansarda, Biagino Viotti- ci fossero altre persone, circa una ventina, ora tutte indagate. Se la posizione degli adulti appare chiara e colpevole, quella del ragazzo (cresciuto con la figura del mago come punto di riferimento) è ancora da valutare. Sicuramente, almeno per il momento, l’unico colpevole accertato è Paolo Meraglia, l’ex professore che con la scusa di essere un santone, aveva messo in piedi la sua personale e fasulla organizzazione esoterica con lo scopo principale di ottenere rapporti sessuali multipli, adescando fragili donne che vedevano in lui un’ancora di salvezza per tutti i loro problemi. La squadra mobile sta inoltre indagando sulla quantità di soldi che girassero tra le mani del Meraglia poiché i gestori di alcuni locali di Moncalieri hanno testimoniato che l’uomo era solito giocare, quotidianamente, cifre cospicue alle macchinette. Si ipotizza che ad alcune vittime, o sotto forma di ricatto o tramite il completo controllo psicologico che l’uomo aveva su alcune di loro, sia stato estorto del denaro. Per il momento Paolo Meraglia, il suo complice Biagino Viotti (accusato anche lui di violenza sessuale) e il ventunenne ex fidanzatino della ragazzina che ha denunciato i fatti, resteranno in carcere in attesa di ulteriori indagini.

(Nella foto: via Massena, uno degli edifici dove sarebbero avvenuti gli incontri “esoterici”)

Simona Pili Stella

Estate in anticipo, temperatura fino a 27 gradi. Ma nei prossimi giorni arriva la pioggia

Non si ferma il periodo di caldo anticipato e senza piogge in Piemonte, ed è proprio la siccità a preoccupare gli agricoltori. Ieri sono stati superati i 25 gradi nell’Alessandrino, a Isola S.Antonio (25.2), ma quasi ovunque in pianura la massima è andata oltre  i 22 gradi. A Torino, la stazione meteo di Arpa -Agenzia regionale per la protezione ambientale sita in centro città  ha registrato una massima di 22.8 gradi, mentre la minima della scorsa notte era di 6.3. Quasi  25 gradi nel Roero, 24.6 a Bra, a Domodossola 23.7 a Susa 22.7. Tra sabato e domenica massime in su ancora di qualche grado, fino a punte di 27,  per effetto del foehn,  che soffierà anche nelle pianure settentrionali e occidentali del Piemonte. Lo zero termico , secondo le previsioni della Smi (Società Meteorologica Italiana) arriverà fino a quota 3.500 e  il rischio di valanghe sarà “moderato”, di grado 2,  nelle zone di confine tra le Alpi Graie e Lepontine, debole altrove. Poi, la  prossima settimana, l’alta pressione dovrebbe scemare e potrebbero tornare le condizioni per piogge salutari  e nevicate oltre i 2.000 metri.

 

(foto: il Torinese)