Mercato immobiliare, Torino accelera. Più vendite e prezzi in lieve aumento

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Nel 2025 il mercato immobiliare torinese mostra segnali di crescita, con un aumento delle compravendite e un lieve rialzo dei prezzi. In città sono state vendute 16.151 abitazioni, il 6,8% in più rispetto al 2024, mentre i valori medi sono saliti del 2%. I dati arrivano dall’Osservatorio immobiliare 2025 del Centro Studi di Fiaip Torino.

L’andamento è ancora più marcato nel resto della provincia, dove si registrano 21.642 transazioni (+11%) e un incremento medio dei prezzi del 2,2%. Nel complesso, nella città metropolitana si contano 37.793 compravendite, pari a un +9,2% su base annua.

“Il 2025 ha registrato un rimbalzo significativo, soprattutto in termini di compravendite”, commenta Claudia Gallipoli, presidente di Fiaip Torino. “Dalla fine del 2024 e per tutto il 2025, il calo dei tassi sui mutui ha restituito fiducia, riattivando la domanda e assorbendo anche quella rimasta sospesa tra il 2023 e il 2024. In quel periodo, la volatilità dei tassi e l’aumento del costo del denaro avevano frenato le decisioni di acquisto: molte famiglie avevano preferito rimandare, in attesa di condizioni di credito più stabili e favorevoli”.

Nel dettaglio, la crescita è stata più intensa nella prima parte dell’anno (+12% nel primo semestre), per poi rallentare nella seconda metà (+2,5%). Diversa la dinamica fuori città, dove la domanda si è mantenuta più costante durante tutto il 2025.

“I prezzi – prosegue Gallipoli – mostrano un incremento moderato, con dinamiche differenziate in base alle zone, allo stato degli immobili e agli interventi di riqualificazione o infrastrutturali, determinanti per lo sviluppo immobiliare di un quartiere”.

Il mercato torinese si posiziona tra i più dinamici a livello nazionale: è secondo per crescita delle compravendite tra le grandi città, dietro a Palermo e davanti a Roma, Genova, Bologna e Milano. Il dato supera anche la media italiana (+6,4%).

Nel lungo periodo, la crescita appare più marcata: negli ultimi dieci anni le compravendite sono aumentate del 64%, mentre rispetto al 2011 l’incremento è del 34%.

La domanda resta prevalentemente legata a esigenze abitative: il 96% degli acquirenti è rappresentato da privati, il 47% ricorre a un mutuo e il 73% acquista la prima casa.

Tra i fenomeni emergenti, si segnala una crescente tendenza tra i giovani a vendere gli immobili ricevuti in eredità: circa il 70% sceglie questa opzione, mentre solo una quota ridotta decide di utilizzarli direttamente o affittarli.

Previsioni

Le prospettive per il 2026 restano incerte, anche per via del contesto economico e geopolitico.

“Il mercato immobiliare è strettamente legato all’andamento dei tassi sui mutui e, più in generale, al costo del denaro”, osserva Claudia Gallipoli, presidente di Fiaip Torino. “Nel corso del 2025, i tagli della Bce hanno avuto evidenti effetti positivi sul mercato immobiliare. Un’eventuale inversione di tendenza, accompagnata da una nuova risalita dell’inflazione, potrebbe rendere il mercato più lento”.

Secondo gli operatori, eventuali rallentamenti si rifletterebbero prima sul numero delle compravendite, mentre i prezzi tenderebbero a muoversi con maggiore gradualità.

“Non ci aspettiamo un brusco ridimensionamento del mercato, ma è evidente che l’incertezza incide sulla fiducia: le decisioni si allungano e l’approccio diventa più attendista – sintetizza la presidente – È quindi plausibile attendersi, tra il 2026 e il 2027, un mercato in cui le scelte degli acquirenti saranno più ponderate e pianificate”.

Questo non implica una perdita di interesse verso il settore: “La casa resta un bene reale – sottolinea – legato a esigenze concrete (cambi di lavoro, ampliamento della famiglia, trasferimenti) ed è percepita come un investimento tangibile e duraturo, un bene rifugio appunto. Dinamiche che non si fermeranno automaticamente per effetto delle tensioni geopolitiche. In sintesi, prevediamo un mercato ancora positivo, ma più lento, più contenuto”.

Quartieri e valori

I prezzi medi al metro quadro risultano in crescita in gran parte della città (+2%). Gli aumenti più evidenti si registrano nelle zone vicine al centro, come San Salvario (+5%), San Donato (+5%) e Borgo Po (+4%). In crescita anche Crocetta (+2,5%).

Buone performance anche per alcune aree semicentrali, tra cui Santa Rita (+5%), San Paolo (+4,8%) e Parella (+4,1%). Più contenute le variazioni in altre zone, mentre si registrano lievi cali in quartieri come Lingotto e Cavoretto.

Nella parte nord della città i valori risultano più stabili, con alcune eccezioni come Barca-Bertolla (+6%), dove incidono prezzi più accessibili e la presenza di soluzioni indipendenti.

Il centro si conferma tra le aree più costose e stabili, con quotazioni elevate nelle zone di Piazza San Carlo, Piazza Statuto e Piazza Vittorio.

Provincia

Nel territorio provinciale (escluso il capoluogo) il mercato cresce più rapidamente rispetto alla città, sia per numero di compravendite sia per valori.

“Nel 2025 si rileva una controtendenza rispetto al passato – commenta Mauro Alasia, vicepresidente di Fiaip Torino -: l’extraurbano registra una crescita maggiore rispetto al capoluogo, sia in termini di compravendite sia di quotazioni, seppur con incrementi contenuti”.

“È una dinamica che ha iniziato a manifestarsi già lo scorso anno – prosegue Alasia – e riflette una crescente propensione a spostarsi fuori città, alla ricerca di una migliore qualità di vita, maggiore sicurezza per le strade e più autonomia nella gestione delle spese abitative. A questo si associa la preferenza per soluzioni indipendenti o semindipendenti”.

La domanda si concentra soprattutto nella cintura torinese e nelle aree ben collegate, come Grugliasco, Collegno e Rosta, oltre alle zone collinari e ad alcune aree della città come Barca-Bertolla.

Box, negozi e uffici

Nel 2025 cresce anche il mercato dei box e dei posti auto: in città le vendite superano le 7mila unità (+20%), con un lieve aumento dei prezzi (+1,1%). In provincia le transazioni salgono a 22.402 (+14%).

“Si tratta di un’impennata in un mercato solitamente poco fluttuante – spiega Mauro Alasia vicepresidente di Fiaip Torino -. La domanda di box e posti auto accompagna spesso quella dell’abitazione ed è sostenuta sia dalla difficoltà a trovare parcheggio in strada sia da una maggiore esigenza di sicurezza”.

“La richiesta è in aumento in modo diffuso in tutta la città, anche nei quartieri periferici o semicentrali -aggiunge Alasia -: da San Salvario e Vanchiglia, dove c’è più vita notturna, fino all’area nord come Barriera e Aurora, dove incidono sia l’elevata densità abitativa sia la necessità di proteggere le proprie vetture”.

Nel comparto commerciale, i negozi venduti in città sono stati 1.324 (+3%), mentre in provincia l’aumento è più marcato (+26%). I prezzi crescono leggermente (+1,2%).

“L’andamento delle quotazioni è suscettibile di forti variabili, con differenze significative tra quartieri e singole vie”, spiega Luca Portinaro, delegato Fiaip Torino all’OMI. “Si registrano aumenti lungo via Roma, mentre allontanandosi dall’asse centrale i valori tendono a ridursi, restando in linea con il 2024. Una dinamica che si replica anche in altre zone della città: alcune arterie mostrano lievi incrementi, mentre altre restano stabili o in calo”.

“I negozi rappresentano una risorsa importante per la città – sottolinea Portinaro – ma quando restano sfitti, il peso fiscale e i costi di gestione rendono difficile per i proprietari mantenerli. Diventa quindi essenziale introdurre misure di sostegno, come l’estensione della cedolare secca agli affitti commerciali e una revisione dell’Imu, adeguandola ai valori reali degli immobili. In presenza di queste criticità, si valuta spesso, laddove possibile, la conversione a uso abitativo”.

In aumento anche il mercato degli uffici, con 326 transazioni in città (+28%) e 203 in provincia (+21%), per un totale di 529 (+25%). I prezzi registrano un incremento contenuto (+1,5%).

“Pur trattandosi di volumi modesti, si tratta di una dinamica rilevante – conclude Portinaro – soprattutto se si considera che in passato il comparto uffici mostrava variazioni minime e un andamento sostanzialmente stabile o in flessione”.

Produttivo

Anche il comparto dei capannoni registra un andamento positivo: nel 2025 sono stati venduti 1.162 immobili (+8,3%), con una crescita trainata soprattutto dalle strutture destinate alla vendita.

“Nel 2025 si amplia la distribuzione territoriale delle compravendite, con un maggior numero di aree coinvolte rispetto all’anno precedente – spiega Lucia Vigna, delegata Fiaip Torino all’Osservatorio – tra cui Collegno e Rivoli, Moncalieri e Mappano”.

Sul fronte dei prezzi, “le quotazioni – aggiunge Vigna – si mantengono complessivamente stabili su base annua, con un lieve incremento nel medio periodo: negli ultimi due anni si registra infatti una crescita di circa il 2,5%. I prezzi al metro quadro si collocano in una forbice compresa tra 230 e 800 euro”.

Voci velate: visioni contemporanee dall’Iran

“Voci Velate. Visioni contemporanee dall’Iran” è un viaggio in ottanta immagini scattate da cinquantotto fotografi iraniani, a cura di Alireza Naseri, presidente del Freelance Photographers Group di Teheran, e Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mallé.

Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/voci-velate-visioni-contemporanee-dall%E2%80%99iran

Particolare di fotografia di Farshid Ashgar, dal sito https://www.grandarte.it

Incidente fatale a Venaria: morta donna di 65 anni

Drammatico incidente a Venaria: muore la conducente a seguito di un violento impatto dell’auto contro il muro. È successo nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11:30, a Venaria, all’altezza della Mandria, alla rotonda di via Cavallo. Una donna di 65 anni è stata trovata senza vita dopo che la sua vettura, una Fiat Seicento, ha impattato violentemente contro un muro.

Allertati immediatamente i soccorsi, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 Azienda Zero e allertato un elisoccorso. Purtroppo per la vittima non c’è stato nulla da fare: vani tutti i tentativi di rianimazione.

Proseguono i rilievi dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Dagli accertamenti preliminari, si tratta di un sinistro autonomo: l’auto ha urtato contro uno dei muri presenti nella rotonda. Sul luogo dell’incidente anche gli agenti della polizia locale, che hanno gestito la viabilità.

VI.G

“Stand Up & Down”, “Vinciamo insieme” a Le Gru

Per ogni serata, tre comici in nove “mini-show” gratuiti: “comicità su e giù” 

Da venerdì 24 a domenica 26 aprile

Grugliasco (Torino)

Si accendono a “Le Gru” (il più grande Centro Commerciale in Piemonte) le serate di primavera ed estate con “Stand Up & Down”, il nuovissimo format che cavalca l’onda dell’irresistibile comicità della “stand – up comedy” italiana, esplosa alla grande negli ultimi anni in una piacevolissima rivisitazione della “comicità anglosassone” mirabilmente arricchita da accenti nostrani.

L’appuntamento, a partire da venerdì prossimo 24 aprile, è per il quarto venerdì di aprile (appunto), maggio e giugno dalle ore 18 alle 21,30, allorché tra aperitivo e cena, tre artisti per serata con un “head-liner” e due emergenti si alterneranno in performance diffuse in tre diverse location. Accanto ai dehors di locali iconici come “Dezzutto” in “Piazza Sud” piano terra, “Caffè del Centro” in “Piazza Sud” primo piano e “Chiosco Coffe & Friends” in “Piazza Nord” primo piano. Gli artisti si esibiranno in minishow a rotazione offrendo risate spontanee in un contesto che mescola relax, comicità viva e menu a tema. A rendere il tutto ancor più appetibile, non mancherà un carretto brandizzato “Spillo”, creato in collaborazione con “One More Drink”, che servirà divertenti “drinketti da passeggio” in bicchieri dedicati al format ed accompagnati da popcorn croccanti. E ancora, promozioni esclusive e sorprese per rendere ogni serata unica.

Ad aprire le danze, venerdì 24 aprile, sarà Pippo Ricciardi. Pugliese d’origine e torinese d’adozione, con oltre 130k follower su “Instagram” e 95k su “tik tok”, Ricciardi irromperà in scena con il suo stile “elettrico e surreale” capace di intrecciare “stand up”, “storytelling” e “crowdwork”, trasformando (e non è da tutti) il pubblico in “co-protagonista”; accanto a lui Yassin Kefi da Carpi, ritmo serrato e origini tunisine per “osservazioni imprevedibili sul quotidiano”, e Wendy LaFortu da Milano con quella sua comicità “intima e improvvisata” che crea comunione immediata. Per ognuno tre show a rotazione nei “palchi” naturali di “Le GruVenerdì 22 maggio, secondo appuntamento con Pietro Sparacino, il primo “stand up comedian” siciliano, di stanza a Roma, affiancato da  Mattia Alfieri che sorprenderà con i suoi sketch sui “vizi urbani” in un mix assolutamente eclettico, mentre il catanese Nanni Mascena darà sfogo a tutta la sua “vena surrealista” e alle sue improvvisazioni “nu-comedy”. L’ultimo appuntamento, venerdì 26 giugno, vedrà in scena Tiberio Cosmin, di origini rumene e con uno stile originale fuori dagli schemi che fonde teatro e “stand up” (reduce da poco dal successo a “Italias Got Talent”), Roberto Anelli e la sua ironia tagliente sui più esilaranti momenti di vita quotidiana e Stephany Aiello, comica umbra dal piglio tagliente, irriverente e autentico. A condurre le serate, sarà il presentatore Antonio Piazza, ex ingegnere siciliano, oggi colonna portante della “stand up comedy torinese”, in grado di trasformare ogni difficoltà della vita con l’arma della sua irresistibile ironia.

“Diamo il benvenuto – dichiara Alessia Zuccolo, ‘Shopping Center Manager’ di ‘Le Gru’ –  a ‘Stand Up & Down’ come evoluzione naturale del nostro impegno per un intrattenimento quotidiano e inclusivo, che anima gli spazi rinnovati e rafforza il legame con la comunità locale”.

Calendario completoorari e dettagli su: www.legru.it

VINCIAMO INSIEME

In questo fine settimana, “Le Gru” annuncia anche il suo partenariato al Progetto “Vinciamo insieme”, promosso dalla “FICG – Lega Nazionale Dilettanti”, a favore di “UGI ODV”“Vinciamo Insieme” porta il calcio virtuale nelle comunità terapeutiche, case-famiglia, ospedali, spazi dedicati a minorenni che sono lontani dallo sport quotidiano: è un importante progetto di inclusione sociale per contrastare l’isolamento, rafforzare l’autostima, stimolare il senso di appartenenza, e aiutare bambini e ragazzi. Da poco sbarcato in Piemonte, il “Progetto” è sostenuto con entusiasmo da “Le Gru”, che porterà a “UGI” un “HUB eSport LND”.

Per questa ragione, nel fine settimana di sabato 25 e domenica 26 apriledalle 9 alle 22, al primo piano di “Piazza Sud” Le Gru, ospiterà un evento con postazioni “eSport”, “calcio balilla” e “subbuteo”: un’occasione per tutti di giocare, divertirsi e condividere gli intenti di “UGI” in modo interattivo e leggero. “Un modo per far vivere a famiglie e visitatori – ancora Alessia Zuccolo – l’emozione del calcio, sensibilizzando sul potere dello sport come ponte verso il benessere condiviso”.

Sarà anche presente “TORadio” con una postazione per interviste e dirette per rendere il weekend ancora più indimenticabile.

Per info: “ Shopville Le Gru”, via Crea 10, Grugliasco (Torino); tel. 011/7709657 o www.legru.it

g.m.

Nelle foto: Pippo Ricciardi, “Le Gru – Piazza Sud”, Alessia Zuccolo

Coltellata all’addome durante una rissa: denunciato 20enne

Colpisce all’addome un uomo con un coltello nel pieno di una rissa: identificato e denunciato dai carabinieri. È successo lo scorso 21 marzo nel centro di Chieri. Il sospettato, un ragazzo di 20 anni di origini centroamericane (residente nell’astigiano), è stato ritenuto responsabile di aver accoltellato un 35enne romeno residente in città.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, erano le 2 di notte in piazza Vincenzo Caselli quando la vittima è stata aggredita da un gruppo di ragazzi. Nel corso della lite, uno degli aggressori l’ha colpita all’addome con un coltello. Fortunatamente la ferita è stata lievemente superficiale, anche se occorreranno sette giorni di prognosi.

Il ventenne, identificato grazie ad accertamenti e testimonianze, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali aggravate dall’uso di arma. Sono in corso le indagini per rintracciare gli altri partecipanti alla colluttazione.

VI.G

Fine vita, parte la raccolta firme in Piemonte

PER LA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE “LIBERI SUBITO” SUL “SUICIDIO ASSISTITO”

Obiettivo: 8.000 firme entro il 15 ottobre per chiedere al Consiglio regionale del Piemonte quanto già fatto in Toscana e Sardegna, anche alla luce del caso di Alan, già noto come “Alberto” il primo caso di morte volontaria assistita in Piemonte.

 

Marco Cappato (Associazione Luca Coscioni): “Ora che la Corte costituzionale ha confermato la competenza regionale sul tema, Regione Piemonte ha il dovere di intervenire”

 

Dopo il mancato esame della proposta di legge depositata nel 2023, parte ufficialmente oggi anche in Piemonte, dopo il Lazio, la raccolta firme a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni e finalizzata a garantire procedure chiare e uniformi per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. Obiettivo: raccogliere 8.000 firme di cittadini e cittadine residenti in Piemonte entro il 15 ottobre per chiedere al Consiglio regionale quanto già raggiunto in Toscana e Sardegna.

La sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale ha chiarito infatti che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare modalità organizzative con cui il Servizio sanitario rende effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire su materia penale o civile.

La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma rende concretamente e tempestivamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo:

  • procedure certe per la verifica dei requisiti;

  • uniformità sul territorio regionale;

  • trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.

 

“Oggi, anche senza una legge nazionale, le persone che possiedono i requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale possono accedere all’aiuto medico alla morte volontaria. Tuttavia, in assenza di regole regionali, questo diritto resta spesso ineffettivo. Una legge regionale serve a rendere il diritto realmente accessibile, evitando disparità e ritardi. L’assenza di procedure chiare continua infatti a produrre casi come quello di Alan (già noto come ‘Alberto’ nella comunicazione legata al primo ricorso al suicidio medicalmente assistito in Piemonte) che proprio in Piemonte ha dovuto subire 8 mesi di condizioni di sofferenza insopportabili prima di ottenere ciò che avrebbe dovuto ottenere da subito: l’aiuto medica alla morte volontaria da parte della ASL e del Servizio Sanitario Nazionale. Ora che la Corte costituzionale ha confermato la competenza regionale sul tema, il Consiglio regionale del Piemonte ha il dovere di intervenire”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni,

 

“Ripartiamo dalla stessa piazza e con lo stesso strumento di partecipazione utilizzato nella scorsa legislatura: l’iniziativa popolare e le firme dei cittadini per una legge giusta, indifferibile, in linea con il dettato costituzionale così come  quella che depositammo nel 2023.

Il Consiglio regionale del Piemonte avrà l’opportunità di prestare ascolto alle istanze dei cittadini piemontesi, recuperando quanto non ha voluto discutere nella scorsa legislatura.

Chiediamo a tutti i gruppi politici regionali e territoriali, a tutte le organizzazioni sindacali,  alle realtà associative e ai soggetti organizzati della società civile, ai sindaci dei comuni piemontesi di sostenere concretamente e sottoscrivere la nuova proposta di legge di iniziativa popolare” Davide Di Mauro e Lidia Sessa (Coordinatori della Cellula Coscioni Torino)oggi durante la conferenza stampa di presentazione all’avvio della raccolta firme.

 

Nel 2024 il Consiglio Regionale del Piemonte si era rifiutato di esaminare la precedente proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni: i consiglieri di maggioranza avevano infatti impedito la discussione del provvedimento mediante l’approvazione di una pregiudiziale di costituzionalità. Tale posizione è stata successivamente superata dalla sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, la quale ha chiarito che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare modalità e tempi con cui il Servizio sanitario garantisce l’effettivo accesso alla procedura, senza incidere su ambiti di competenza statale quali la materia penale o civile. Alla luce di tale pronuncia, viene avviata una nuova iniziativa popolare volta a sollecitare il Consiglio regionale del Piemonte ad adottare misure analoghe a quelle già introdotte in Toscana e Sardegna, anch’esse promosse su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni.

 

Se il bosco diventa scuola per gli studenti del Piemonte

Tornano in Piemonte le giornate informative in bosco dedicate alle scuole, con un nuovo ciclo di 13 appuntamenti gratuiti organizzati da Ipla per conto della Regione Piemonte. L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 520 studenti tra scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici, in programma dal 23 aprile al 29 maggio.

Il calendario prevede cinque mezze giornate presso la sede torinese dell’Istituto e otto giornate intere tra le province di Torino e Cuneo, con tappe a Montà e in Valle Maira. Obiettivo: far conoscere il bosco non solo come ambiente naturale, ma anche come risorsa economica e ambito professionale.

Le attività si svolgeranno in aree forestali gestite attivamente, attraverso percorsi didattici progettati da Ipla in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, gli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e le imprese forestali iscritte all’Albo regionale.

Durante le giornate, gli studenti potranno osservare da vicino la struttura e la composizione dei boschi, assistere a dimostrazioni pratiche di abbattimento ed esbosco del legname e incontrare i professionisti del settore: boscaioli, dottori forestali, Carabinieri Forestali e operatori degli enti di gestione. Un’occasione concreta per scoprire le opportunità lavorative legate al mondo forestale, sempre più aperte anche alla partecipazione femminile.

I temi affrontati spazieranno dalla botanica al riconoscimento delle specie locali, dalla selvicoltura alla sicurezza nei cantieri forestali, fino agli utilizzi del legno — sia strutturali che energetici — e al ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici e nella gestione sostenibile del territorio.

«Portare i ragazzi nel bosco è il modo più diretto per avvicinarli al patrimonio forestale piemontese», sottolinea l’assessore regionale alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo. «I boschi non sono solo parte del paesaggio, ma vere infrastrutture verdi che producono valore, richiedono cura e offrono opportunità di lavoro. Vedere dal vivo le attività forestali aiuta a comprendere l’importanza di una gestione sostenibile».

Il progetto si avvale del manuale didattico “Alla scoperta della selvicoltura”, disponibile gratuitamente sul sito della Regione e distribuito alle scuole partecipanti.

Dal 2022 al 2025 l’iniziativa ha già coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, interessando 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte. Un’esperienza che ha raccolto un alto livello di gradimento e numerose richieste di continuità da parte degli istituti.

Per aderire alla prossima edizione è possibile segnalare il proprio interesse scrivendo a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.

Domenica, a Prarostino, il trail del Faro

Si tratta della terza prova del Trofeo delle Valli, in programma domenica 26 aprile a Prarostino, la corsa podistica Trail del Faro  organizzata dall’associazione Sportiva Mente e patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino.  Il ritrovo dei partecipanti è  fissato alle 8.30 in piazza della Libertà in località San Bartolomeo. La partenza verrà  data alle 9.30 su un tracciato di 12 km con un dislivello positivo di 600 metri che valorizza i sentieri panoramici con vista sulla pianura del Pinerolese.

Possono partecipare alle prove del circuito del Trofeo delle Valli i tesserati alla UISP o alla FIDAL o i detentori della Run Card, nati sino al 2008 e ovviamente in possesso della certificazione medico-agonistica per l’atletica leggera. È  vietato l’uso dei bastoncini e l’accompagnamento dei cani al seguito. L’iscrizione costa 18 euro e deve avvenire tramite il portale Internet www.wedosport.net entro le ore 24 di giovedì 23 aprile, oppure sul posto fino a mezz’ora prima della partenza. Riceveranno premi in natura le prime cinque atlete e i primi cinque atleti della categoria e le prime cinque e i primi cinque over 50. Al termine pranzo gratuito per tutti i partecipanti.

Mara Martellotta

Maxi ponte di primavera, traffico in aumento anche in Piemonte: 95 milioni di veicoli sulle strade italiane

Traffico in movimento anche in Piemonte in queste ore: code a tratti sulle principali arterie e flussi in aumento già da oggi, segno evidente che il maxi ponte di primavera è ufficialmente partito.

Sulla rete Anas, società del Gruppo FS, si prevede un vero e proprio esodo: circa 95 milioni di veicoli in circolazione da oggi fino al 3 maggio. Numeri importanti, accompagnati da un aumento del traffico già nella giornata odierna (+6%), lo stesso incremento atteso anche domani, venerdì 24 aprile. Sabato 25 aprile, invece, si registra una flessione (-11%), giornata in cui la maggior parte degli italiani avrà ormai raggiunto la propria destinazione.

A fare il punto è l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che sottolinea come durante tutto il periodo del ponte verranno intensificati i controlli: in campo circa 2500 risorse tra personale tecnico e operativo, con oltre 200 unità attive nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è chiaro: monitoraggio costante del traffico h24 e massima sicurezza sulle strade, in collaborazione con Ministero e Forze dell’Ordine.

Le mete più gettonate? Nessuna sorpresa: Centro, Sud e Isole, con un forte richiamo per le località di mare.

Attenzione anche alla prossima settimana: da giovedì 30 aprile è atteso un nuovo aumento dei flussi (+6%), con picchi ancora più marcati al Centro e al Sud (+10%) e fino al +13% in Sicilia e Sardegna.

Il controesodo, invece, si concentrerà nel weekend del 2 e 3 maggio, con un +8% previsto soprattutto nella giornata di domenica.

Per agevolare la viabilità, scatterà inoltre il blocco dei mezzi pesanti in diverse giornate: sabato 25 e domenica 26 aprile, oltre a venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, nella fascia oraria 9-22.

Il messaggio resta sempre lo stesso, semplice ma fondamentale: attenzione alla guida, niente distrazioni e rispetto del Codice della Strada. Perché, come ricorda Anas, “quando sei alla guida tutto può aspettare”.

Dora – Vanchiglia, un arresto per violenza sessuale e rapina

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La Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna.
I fatti risalgono a metà dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola, dopo una serata con amici, veniva avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le sbarrava la strada e, con atteggiamento insistente, le rivolgeva richieste a sfondo sessuale.
Al rifiuto della donna, l’uomo la aggrediva bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima tentava di divincolarsi e iniziava a chiedere aiuto, ma l’aggressore, approfittando della situazione, le sottraeva il portafoglio e il telefono cellulare. Solo l’intervento di un passante, attirato dalle grida, costringeva il malvivente a darsi alla fuga.
Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale ove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante è stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza.
Nella mattinata dell’8 aprile, l’uomo è stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa situata in provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.
(foto archivio)