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Costi-benefici, è guerra di cifre sulla Torino-Lione

Secondo Tgcom24 l’analisi costi-benefici sulla Tav, a proposito del traffico che gravita attualmente su Torino, 400 mila veicoli, di cui 80 mila mezzi pesanti, affermerebbe che soltanto una minima parte imbocca oggi il tragitto stradale che di fatto sarebbe sostituito  dalla Tav. In base allo studio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il problema del traffico intorno a Torino rischierebbe di essere addirittura reso più pesante  dalla nuova linea ferroviaria. Inoltre non si prevederebbe  un aumento del flusso di merci sulla tratta con l’apertura della nuova linea ferroviaria. Invece, secondo la Lega, che amplia così la frattura politica con i pentastellati, completare la Tav costerebbe 2,9 miliardi mentre bloccarla 4,1 miliardi tra penali da saldare  Europa e Francia e non sarebbe vero quanto afferma Di Maio, che parla di costi per l’opera pari a venti miliardi di euro, che supererebbero di 7 miliardi i benefici. E per Beppe Grillo “lo sceriffo Salvini vuole rivedere il progetto, ma è inutile”.

Due madamine lasciano ma nasce il comitato del Sì

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Le madamin Sì Tav si riducono di numero e passano da sette a cinque ma non mollano  la battaglia per lo sviluppo di Torino e del Piemonte

Si trasforma in comitato civico l’associazione ‘Sì Torino va avanti’, dalla quale sono nate le due manifestazioni di piazza Castello  a favore della Torino-Lione. Ufficialmente Donatella Cinzano e Roberta Dri escono dal gruppo per impegni di lavoro inconciliabili. Non si sa ancora se il nuovo comitato preluda a una “avventura”  politica alle elezioni di maggio. Patrizia Ghiazza, una di loro, ha intanto depositato il marchio dell’onda arancione. “Vogliamo contrastare l’incompetenza di una certa politica e proporre un ventaglio più ampio di persone preparate”. 

 

(foto: il Torinese)

Utile Fca da record negli Usa, meno in Cina

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Con un utile netto 2018 pari  a 7,3 miliardi di euro, in rialzo del 3% ( e +9% a parità dei cambi di conversione) con margine in calo al 6,3% Fca tocca il record negli Usa. I  risultati sono invece  in calo in Asia, a causa della debole performance in Cina. Qui anche Maserati ha subito un impatto significativo. L’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, nel corso della conference call sui risultati ha detto che “il 2019 sarà una pietra miliare perché torneremo a distribuire un dividendo e non succedeva da un decennio”. LA vendita di Magneti Marelli garantirà  inoltre “un futuro alla società e consentirà a Fca di distribuire il dividendo straordinario agli azionisti”.

Giovane migrante muore assiderato al confine francese

E’ morto all’ospedale di Briancon il  giovane migrante ventenne soccorso nella notte sulla strada nazionale 94 del Monginevro. Era stato trovato in grave stato di ipotermia.  La Procura  francese di Gap ha aperto un fascicolo per “omicidio involontario”. Le nevicate dei giorni scorsi rendono più difficili da percorrere i sentieri. Sul confine italo-francese dell’alta Valle di Susa, lo scorso anno erano stati trovati tre cadaveri di immigrati, morti cercando  di passare il confine per raggiungere la Francia.
   

Sgomberato l'Asilo, centro sociale occupato dal '95

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OPERAZIONE INTERFORZE
Dalle prime luci dell’alba è in corso il blitz di carabinieri, fiamme gialle, polizia e vigili del fuoco per sgomberare l’asilo, il centro sociale occupato  (dal lontano 1995) di via Alessandria, in borgo Aurora. Su radio Blackout, sono stati gli stessi anarchici a darne notizia. Sarebbero tre i fermati con l’accusa di terrorismo per la campagna della rete anarchica del 2016, contro i centri di identificazione e di espulsione che provocò  azioni di sabotaggio. Una decina di anarchici sono saliti sul tetto come ultima resistenza.

LA SODDISFAZIONE DELLA SINDACA
Soddisfatta la sindaca Appendino per “un intervento richiesto da tempo per dare tranquillità ai cittadini”.
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FDI: “ORA TOCCA AD ASKATASUNA”

“Finalmente dopo anni di battaglie contro il degrado della maggiore occupazione anarchica di Torino, lo sgombero dell’asilo occupato è una vittoria per tutto il quartiere Aurora: siamo felici che abbia avuto effetto la nostra interrogazione parlamentare del 23 gennaio per sollecitare l’intervento risolutivo della forza pubblica” esultano Maurizio Marrone, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, parlamentare FDI, e Patrizia Alessi, capogruppo FDI in Circoscrizione 7, che rivolgono un appello al Comune “Ora Appendino non ha più scuse: ordini l’immediata assegnazione al quartiere come centro incontri veramente aperto ai giovani e agli anziani del borgo nel segno della legalità, altrimenti la rioccupazione sarà inevitabile.  Ora tocca al centro sociale autonomo Askatasuna! 
(foto p.a.)

Sgomberato l’Asilo, centro sociale occupato dal ’95

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OPERAZIONE INTERFORZE

Dalle prime luci dell’alba è in corso il blitz di carabinieri, fiamme gialle, polizia e vigili del fuoco per sgomberare l’asilo, il centro sociale occupato  (dal lontano 1995) di via Alessandria, in borgo Aurora. Su radio Blackout, sono stati gli stessi anarchici a darne notizia. Sarebbero tre i fermati con l’accusa di terrorismo per la campagna della rete anarchica del 2016, contro i centri di identificazione e di espulsione che provocò  azioni di sabotaggio. Una decina di anarchici sono saliti sul tetto come ultima resistenza.

LA SODDISFAZIONE DELLA SINDACA

Soddisfatta la sindaca Appendino per “un intervento richiesto da tempo per dare tranquillità ai cittadini”.

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FDI: “ORA TOCCA AD ASKATASUNA”

“Finalmente dopo anni di battaglie contro il degrado della maggiore occupazione anarchica di Torino, lo sgombero dell’asilo occupato è una vittoria per tutto il quartiere Aurora: siamo felici che abbia avuto effetto la nostra interrogazione parlamentare del 23 gennaio per sollecitare l’intervento risolutivo della forza pubblica” esultano Maurizio Marrone, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, parlamentare FDI, e Patrizia Alessi, capogruppo FDI in Circoscrizione 7, che rivolgono un appello al Comune “Ora Appendino non ha più scuse: ordini l’immediata assegnazione al quartiere come centro incontri veramente aperto ai giovani e agli anziani del borgo nel segno della legalità, altrimenti la rioccupazione sarà inevitabile.  Ora tocca al centro sociale autonomo Askatasuna! 
(foto p.a.)

Piazza San Carlo, Nosiglia: "I colpevoli provino rimorso"

“Un sussulto di dignità e di rimorso delle coscienze, che sfoci nell’assunzione delle proprie responsabilità,  davanti alla giustizia umana, condizione necessaria per ottenere la misericordia di Dio”. E’ l’auspicio dell’arcivescovo di Torino rispetto a chi ha causato con il suo comportamento la tragedia di piazza San Carlo, il 3 giugno 2017. Monsignor Cesare Nosiglia ha scritto così in una lettera inviata ai funerali svoltisi a Santa Rita, di Marisa Amato, la donna 65 enne deceduta  dopo essere rimasta paralizzata per le ferite riportate in quella drammatica serata. Il messaggio è stato letto da don Roberto Zoccalli, il parroco  che ha celebrato la cerimonia funebre. Presente la sindaca Chiara Appendino che ha abbracciato  Viviana, figlia della vittima. 

Piazza San Carlo, Nosiglia: “I colpevoli provino rimorso”

“Un sussulto di dignità e di rimorso delle coscienze, che sfoci nell’assunzione delle proprie responsabilità,  davanti alla giustizia umana, condizione necessaria per ottenere la misericordia di Dio”. E’ l’auspicio dell’arcivescovo di Torino rispetto a chi ha causato con il suo comportamento la tragedia di piazza San Carlo, il 3 giugno 2017. Monsignor Cesare Nosiglia ha scritto così in una lettera inviata ai funerali svoltisi a Santa Rita, di Marisa Amato, la donna 65 enne deceduta  dopo essere rimasta paralizzata per le ferite riportate in quella drammatica serata. Il messaggio è stato letto da don Roberto Zoccalli, il parroco  che ha celebrato la cerimonia funebre. Presente la sindaca Chiara Appendino che ha abbracciato  Viviana, figlia della vittima. 

Botta e risposta tra Salvini e Di Maio sulla Torino-Lione

Il vicepremier Salvini afferma che  come “vicepresidente del Consiglio che rappresenta gli italiani non ho visto l’esame costi-benefici della Tav: pare che ce l’abbiano a Parigi. E questo è abbastanza bizzarro…”. Il ministero delle Infrastrutture ha infatti  inviato alla Francia la relazione sui costi-benefici sulla Torino-Lione. Gli replica il collega Luigi Di Maio: “stia tranquillo, neanche io l’ho vista l’analisi. Ma io quando mi sveglio penso che da Roma a Pescara ci vogliono 7 ore in treno, non penso  a un buco per collegare Torino-Lione. Non mi sveglio pensando a  collegare meglio italiani e francesi, ma a come collegare meglio italiani e italiani”.

Tav, analisi costi-benefici condivisa con la Francia

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti scrive in una nota che “il Mit ha condiviso con il Governo francese, attraverso l’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, l’analisi costi-benefici sul progetto Tav Torino-Lione, come concordato dai Ministri Borne e Toninelli, prima della validazione e pubblicazione da parte del Governo italiano” Per il Mit si tratta del punto di partenza di “un’interlocuzione tra i due esecutivi”. E a breve sarà fissato un incontro bilaterale.