Alex Pompa, il ragazzo diciottenne che si trova in carcere per l’omicidio del padre, da lui ucciso a coltellate nella notte del 30 aprile, nella casa di Collegno (nella foto), per difendere la madre dalle aggressioni ripetute, ha ottenuto i domiciliari dal tribunale del riesame di Torino.
Li passerà a casa di uno dei compagni di classe che avevano proposto di ospitare il ragazzo.
Alex in questi giorni di carcere ha studiato in carcere per prepararsi all’esame di maturità. La difesa del giovane aveva presentato un memoriale con centinaia pagine e di messaggi audio che dimostrerebbero i continui atteggiamenti aggressivi del genitore.
Secondo le associazioni Ascom e Confesercenti il 90% dei negozi a Torino ha riaperto tra ieri e oggi 

Questa mattina allarme in piazza Castello dopo la scoperta di una busta indirizzata al presidente Alberto Cirio, recante la scritta “antrace”
Il presidente Stefano Allasia a nome di tutto il Consiglio regionale: “Spero che si tratti soltanto di uno stupido mitomane: in una situazione di emergenza come l’attuale è comunque grave che qualcuno cerchi di generare panico”.
netta. In momenti così difficili le Istituzioni e chi le rappresenta vanno difese da chi cerca di destabilizzarle” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.