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Coronavirus, quattro vittime e sei contagi nell’ultimo bollettino

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

23.880 PAZIENTI GUARITI E 1.445 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 23.880 (+104 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2816 (+34) Alessandria, 1392 (+0) Asti, 809 (+0) Biella, 2245 (+1) Cuneo, 2134 (+4) Novara, 12.397 (+62) Torino, 1010 (+2) Vercelli, 925 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 152 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 1.445 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 4059

Sono 4 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4059 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 671 Alessandria, 252 Asti, 208 Biella, 393 Cuneo, 357 Novara, 1.792 Torino, 218 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 36 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.254 (+6 rispetto a ieri, di cui 4 asintomatiche; delle 6, 4 sono screening e 2 con inchiesta in corso) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4058 Alessandria, 1872 Asti, 1042 Biella, 2849 Cuneo, 2777 Novara, 15.858 Torino, 1319 Vercelli, 1125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 261 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 93 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 18 (1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 330 (16 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 1522.

I tamponi diagnostici finora processati sono 394.940, di cui 216.165 risultati negativi.

Il cantiere della Torino-Lione si amplia per i lavori del tunnel di base

 Il cantiere Tav della Torino-Lione a Chiomonte si amplia. La scorsa notte è iniziata la prima fase dell’ampliamento per l’avvio dei lavori connessi alla costruzione  tunnel di base di 57,5 km.

La società Telt è il promotore pubblico incaricato dai governi di Italia e Francia di realizzare e gestire l’infrastruttura nella tratta transnazionale. A  Chiomonte il cantiere è stato ampliato di circa 1 ettaro. Lavorano 150 operai e tecnici di 7 imprese locali. Sul versante francese, sono  operativi 5  cantieri ed  è stato completato lo scavo meccanizzato dei primi 9 km del tunnel di base. Avviate anche le gare per  due nuovi lotti dello scavo della galleria di base, per un valore di 2,3 miliardi di euro.

San Giovanni, il messaggio di Nosiglia: “Torino non deve avere paura”

L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, in vista della festa di San Giovanni, patrono della città, che quest’anno si svolgerà con solo 200 persone all’interno del Duomo  ha detto che  “Torino non deve avere paura: ha sempre avuto  potenzialità grandi ed è stata modello del lavoro e dell’accoglienza. E secondo me lo sarà ancora”.

“Nei giorni del Coronavirus – ha aggiunto – ho visto che sono scomparse le due città, quella che stava bene e quella che soffriva. Il virus ha unito tutti e tutti si sono aiutati, in modo intenso e concreto. Questo è un aspetto da tenere presente e da valorizzare per il futuro”. Si intitola “Molto oltre la paura”  la lettera che l’arcivescovo ha scritto ai torinesi in occasione  delle celebrazioni. Nel documento sono presenti  riflessioni sul contagio  e i cambiamenti  nella vita delle persone, sulla necessità fondamentale del lavoro, e un invito alla speranza.

Cassa in deroga, l’Inps verso la chiusura della procedura di liquidazione

Si avvia al termine, per il Piemonte,  l’iter di liquidazione della Cassa in deroga che, sulla base del  decreto “Cura Italia”, ha visto il coinvolgimento anche delle Regioni in fase concessoria

Ecco tutti i numeri  del procedimento63.529 ad oggi le domande trasmesse dalla Regione all’ INPS, 62.258 quelle autorizzate dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, pari al 98 % del pervenuto. Per il restante 2 % è stata segnalata alla Regione la presenza di anomalie per le verifiche di competenza.

57.265  domande autorizzate sono state messe in pagamento al 21 giugno dalle sedi INPS del Piemonteil 100% di quelle trasmesse dalla Regione ad INPS entro il 31 maggio 2020.

Ad oggi sono  132.147 i lavoratori  per i quali INPS ha disposto il  pagamento diretto della Cassa in deroga124.942 lavoratori hanno già riscosso la prestazione, per i rimanenti 7.205 gli importi spettantigrazie all’impegno del personale INPS che  ancora una volta ha lavorato nel  fine settimana, saranno accreditati  entro il 30 di giugnotenuto conto dei tempi degli istituti bancari.

L’attività prosegue a pieno ritmo, sette giorni su sette, per la lavorazione delle 4.993 domande che la Regione ha trasmesso a giugno. Tali istanze sono state prontamente autorizzate da INPS  e ne è stata data immediata comunicazione ai datori di lavoro. Il relativo pagamento  sarà effettuato tempestivamente non appena perverranno all’Ente, da parte di aziende ed intermediari, i dati relativi ai lavoratori, mediante l’invio del mod. SR 41. 

 Per le aziende che sono state già autorizzate a fruire di 9 settimane di Cassa Integrazione in Deroga, a partire dal 18 giugno la richiesta di CIGD per le successive 5 settimane dovrà essere presentata direttamente ad INPS. La domanda è disponibile nel portale INPS, www.inps.it  

Per le aziende che sono state autorizzate a fruire di un periodo di CIGD inferiore a 9 settimane, è necessario invece presentare una nuova domanda alla Regione, per il periodo residuo, fino alla concorrenza delle 9 settimane.

Le sedi INPS del Piemonte hanno autorizzato, al 12 giugno scorso anche 30.479  domande di Cassa Integrazione ordinaria, in parte a pagamento diretto e in parte a conguaglio, per un totale di 551.406beneficiari  e 13.230  domande di Fondo di Integrazione salariale legate alle prestazioni emergenziali, per un totale di 177.649beneficiari.

Sono 32.282 le domande finora presentate di Reddito di emergenza (c.d REM) , pari all’ 8% del dato nazionale. 

Per quanto riguarda le prestazioni a supporto della genitorialità, da aprile ad oggi   sono stati erogati: 28.010 voucher baby sitting11.145 bonus asilo nido6.819 premi alla nascita e 927 assegni di natalità.

Infine, sono 565.893 i beneficiari del Bonus 600 Euro che hanno già ricevuto gli importi spettanti per marzo ed aprile.

Coronavirus, quattro nuove vittime e sette contagi

Torino, 22 giugno CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

23.776 PAZIENTI GUARITI E 1.447 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 23.776 (+65 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2782 (+17) Alessandria, 1392 (+2) Asti, 809 (+1) Biella, 2243 (+0) Cuneo, 2.130 (+0) Novara, 12.335 (+43) Torino, 1008 (+2) Vercelli, 925 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 152 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 1.447 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 4055

Sono 4 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4055 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 669 Alessandria, 251 Asti, 208 Biella, 393 Cuneo, 355 Novara, 1.791 Torino, 218 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.248 (+ 7 rispetto a ieri, di cui 5 asintomatiche; delle 7: 5 screening e 2 con inchiesta in corso) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4058 Alessandria, 1872 Asti, 1042 Biella, 2849 Cuneo, 2773 Novara, 15.855 Torino, 1319 Vercelli, 1125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 261 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 94 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 19 (+0 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 346  (-10 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 1605.

I tamponi diagnostici finora processati sono 391.668, di cui 215.139 risultati negativi.

Tornano i No-Tav. Presidio permanente al cantiere

Decine di persone si sono radunate ieri pomeriggio in Val Susa per una passeggiata no Tav fino al cantiere della Torino-Lione,  partendo da Giaglione

E’ stato indetto dagli attivisti un presidio permanente dei Mulini: “Proprio perché sappiamo che fermare il Tav è possibile e oggi come ieri tocca a noi – scrivono su notav.info, il sito web del movimento – abbiamo lanciato un appello per un’estate che ci vedrà mobilitati sul territorio valsusino in un’attenta opera di monitoraggio e Resistenza ad ogni tentativo da parte del sistema Tav di distruggere ed attaccare il nostro territorio”

Coronavirus, 138 guariti in più. Ma ancora sei vittime e nuovi contagi. Due nuovi casi in terapia intensiva

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

23.711 PAZIENTI GUARITI E 1.466 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 23.711 (+138 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2765 (+43) Alessandria, 1390 (+20) Asti, 808 (+0) Biella, 2243 (+8) Cuneo, 2.130 (+0) Novara, 12.292 (+50) Torino, 1006 (+17) Vercelli, 925 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 152 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 1.466 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 4051

Sono 6 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4051 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 669 Alessandria, 251 Asti, 208 Biella, 393 Cuneo, 355 Novara, 1.788 Torino, 217 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.241 (+ 26  rispetto a ieri, di cui 20 asintomatiche; delle 26: 12 Rsa, 6 screening, 7 contatti di caso e 1 con indagine in corso) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4058 Alessandria, 1871 Asti, 1042 Biella, 2849 Cuneo, 2772 Novara, 15.850 Torino, 1319 Vercelli, 1125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 261 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 94 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 19 (+2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 356 (2 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 1638.

I tamponi diagnostici finora processati sono 390.209, di cui 214.655 risultati negativi.

Il solstizio d’estate porta 30 gradi e allontana la pioggia

Il primo giorno d’estate l’anticiclone si espande dalle Azzorre e porta a Torino e in  Piemonte le prime giornate calde.

Ieri la massima rilevata dalla stazione meteo Arpa nel centro di Torino  è stata di 27.3 gradi, e oggi si raggiungeranno i 30.

Le piogge sono quasi del tutto assenti, tranne qualche goccia possibile in montagna, sulle Alpi Cozie, Marittime e Liguri e sull’Appennino. Nel  mese di maggio è stato registrato rispetto alla media un +9% di precipitazioni, per  143,2 millimetri di pioggia.

Qualità dell’aria, le Regioni del Nord si incontreranno entro l’estate

Le Regioni lavoreranno  in vista di un incontro con i Presidenti 

 

«Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto proseguono il lavoro comune per la qualità dell’aria del Bacino padano». Lo hanno dichiarato gli assessori all’Ambiente durante i lavori del tavolo del Bacino padano, che si sono svolti venerdì in videoconferenza. Erano presenti gli assessori Raffaele Cattaneo (Lombardia), Irene Priolo (Emilia-Romagna), Matteo Marnati (Piemonte) e Gianpaolo Bottacin (Veneto).

«Il lockdown ha dimostrato che il traffico non è l’unica causa di inquinamento – hanno osservato gli assessori – A fronte di una riduzione del traffico pari a circa il 70%, si è vista una riduzione delle emissioni degli inquinanti dal 14% (Pm10) al 40% (Nox). Le politiche che metteremo in campo dovranno quindi agire, oltre che sulla mobilità, su molteplici leve relative ai fattori che sono causa maggiore delle emissioni inquinanti: dal riscaldamento a biomasse, alle emissioni provenienti da concimi o fertilizzanti utilizzati in agricoltura. A fronte di queste rilevazioni riteniamo che anche a livello europeo andranno fatte presenti con forza le specificità dei territori delle nostre Regioni, che sono, per le note ragioni orografiche e meteo-climatiche in condizioni strutturali di maggiore difficoltà nella lotta all’inquinamento atmosferico».

«Le valutazioni sull’inquinamento atmosferico non riguardano solo gli assessorati all’Ambiente – proseguono gli assessori – per questo motivo riteniamo necessaria una riflessione più ampia in grado di coinvolgere l’agricoltura, i trasporti, le attività produttive. Per questo le Regioni lavoreranno insieme in vista di un incontro che coinvolga anche i Presidenti di Regione, da farsi prima dell’avvio della stagione autunnale».

«Siamo in attesa da tempo di poter disporre delle risorse statali destinate alle regioni del bacino padano per la qualità dell’aria che ammontano a 16 milioni di euro per il 2020, a 41 milioni dal 2021 e a 82 dal 2023 – ricordano gli assessori – Abbiamo quindi condiviso di chiedere con forza al Governo di poter disporre tempestivamente di queste risorse, almeno per la quota del 2020, già stanziate ma non ancora trasferite, per potenziare al più presto gli interventi per la qualità dell’aria, in particolare per la sostituzione del parco veicolare più inquinante».

Gli assessori hanno condiviso l’idea di rilanciare le attività legate all’accordo di Bacino Padano, ma in relazione agli impegni con decorrenza al 1 ottobre hanno dichiarato: «Mantenendo l’obiettivo di rientro al di sotto dei limiti europei entro il 2025, intendiamo sviluppare gli interventi necessari su più linee di azione, rafforzando quelle relative agli impianti di riscaldamento e al contrasto alla formazione secondaria di inquinanti, non concentrandoci solo sulla mobilità. Non possiamo infatti non considerare le difficoltà contingenti legate all’emergenza Covid».

«Infine, salutiamo con favore le conseguenze positive sulla riduzione delle emissioni derivanti dell’introduzione dello smartworking, che potrebbe diventare all’interno dell’Accordo di bacino padano, una misura aggiuntiva di contrasto alla lotta alle emissioni».

(foto Paolo Liguori)

Coronavirus, 226 guariti in più. Altri 6 morti e 27 contagi in Piemonte

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30 DI SABATO 20 GIUGNO

23.573 PAZIENTI GUARITI E 1.509 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 23.573 (+ 226 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2722 (+29) Alessandria, 1370 (+21 ) Asti, 808(+3) Biella, 2235 (+7) Cuneo, 2.130 (+34) Novara, 12.242 (+124) Torino, 989 (+6) Vercelli, 925 (+2) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 152 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 1.509 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 4.045

Sono 6 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4.045 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 668 Alessandria, 251 Asti, 208 Biella, 393 Cuneo, 355 Novara, 1.783 Torino, 217 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.215 (+ 27 rispetto a ieri, di cui 20 asintomatici. Dei 27: 14 screening, 8 contatti e 5 casi sospetti sintomatici) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisesu base provinciale: 4046 Alessandria, 1871 Asti, 1042 Biella, 2847 Cuneo, 2772 Novara, 15.840 Torino, 1.318 Vercelli, 1124 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 261 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 94 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 17 (-5 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 358 (-5 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 1713.

I tamponi diagnostici finora processati sono 387.713, di cui 213.556 risultati negativi.