Per il governatore Cirio il Piemonte “non è una regione a rischio: abbiamo tutti i parametri a posto. Oggi il rapporto R con zero, è a quota 0,34, quindi decisamente al di sotto dei livelli di guardia. Se c’è uno slittamento di qualche giorno per alcune attività dipende solo dal fatto che da noi il contagio si è diffuso più tardi”
E’ quanto dice oggi il presidente del Piemonte al quotidiano La Stampa, a proposito delle riaperture dilazionate di alcune tipologie di negozi e attività (come bar, ristoranti e ambulanti) oltre il 18 maggio.
“Quella di un Piemonte fermo perché malato è è un’immagine fuorviante – aggiunge Cirio – tanto è vero che al momento in tutto il Paese le tre regioni che il governo e il comitato tecnico scientifico ritengono sorvegliate speciali sono Lombardia, Umbria e Molise”.
Questa mattina allarme in piazza Castello dopo la scoperta di una busta indirizzata al presidente Alberto Cirio, recante la scritta “antrace”
Il presidente Stefano Allasia a nome di tutto il Consiglio regionale: “Spero che si tratti soltanto di uno stupido mitomane: in una situazione di emergenza come l’attuale è comunque grave che qualcuno cerchi di generare panico”.
netta. In momenti così difficili le Istituzioni e chi le rappresenta vanno difese da chi cerca di destabilizzarle” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.