E’ senza dubbio la prima manifestazione di piazza, e non solo a Torino, dopo la parziale ripartenza del 4 maggio a Torino
Tra i duecento manifestanti in piazza Castello questa mattina c’erano soprattutto ambulanti extralimentari, quelli che ancora non possono vendere al mercato.
Si sono radunati con striscioni e bandiere sotto la sede della Regione: “Vogliamo lavorare il governatore e Conte ci devono ascoltare. Noi non siamo una categoria di serie B”.
(foto: il Torinese)

La Fase 1 è stata un fulmine a ciel sereno, che ha significato per troppe persone nel peggiore dei casi, lutti e malattia. Nel migliore solitudine, isolamento, disagio psicologico, crisi economica e una grande nube scura sul futuro proprio e della propria famiglia.
Voglio essere altrettanto sincera: la crisi è tuttora in atto e la strada per superarla è ancora lunga.
Dalla Regione ci aspettiamo un’accelerata significativa su tamponi e test sierologici, sulla distribuzione delle mascherine e sulla protezione di tutti coloro che sono in prima linea, in primis nella sanità, a fronteggiare l’emergenza.

