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Le opposizioni in Regione: “La maggioranza abbia il coraggio di istituire la commissione sul covid-19”

“La maggioranza di centrodestra ritiri immediatamente l’ordine del giorno a prima firma del Presidente della Commissione Sanità Stecco.

Al Piemonte non occorre una Commissione d’indagine interna alla Commissione Sanità, ma una Commissione speciale che dedichi tutto il proprio tempo a esaminare i dossier con attenzione per fare chiarezza sugli errori commessi nella gestione dell’emergenza Covid-19! Lo stesso Segretario della Lega Molinari ha sostenuto l’importanza di questa Commissione, ma evidentemente il Gruppo della Lega non è d’accordo con la sua linea!” dichiarano i Presidenti dei Gruppi di PD, M5S, Liberi Uguali Verdi, Lista Monviso e Moderati.
“La Commissione speciale deve essere, immediatamente, istituita e dovrà possedere tutti gli strumenti per verificare gli atti, le prassi e gli strumenti messi in campo per la gestione della Fase 1 della pandemia. Il centrodestra dia il via libera a questa Commissione e dimostri così la volontà di confrontarsi costruttivamente con le Opposizioni. I piemontesi hanno il diritto di sapere che cosa non ha funzionato e deve essere aperta un’ampia e articolata riflessione sulla sanità piemontese” proseguono gli esponenti dell’Opposizione.
“Il centrodestra – concludono i Presidenti dei Gruppi di Opposizione – abbia il coraggio di fare chiarezza insieme a noi, esattamente come è accaduto in Regione Lombardia, esattamente come loro chiedono a Roma. Non è soltanto grave, ma addirittura assurdo che la Lega continui a imputare le colpe della gestione sanitaria al Governo nazionale, giocando allo scaricabarile per autoassolversi. Sono 20 anni che la sanità è gestita dalle Regioni: è il caso che la maggioranza lo ricordi”.

Coronavirus, aumentano i guariti. Altri 12 morti e 24 contagi

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

19.502 PAZIENTI GUARITI E 2.790 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 19.502(+335 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2.067 (+37) Alessandria, 1.043 (+51) Asti, 757 (+8) Biella, 1.932 (+32) Cuneo, 1.722 (+87) Novara, 10.121 (+114) Torino, 831 (+4) Vercelli, 893 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 136 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 2.790 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.910

Sono 12i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi, (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.910 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 649 Alessandria, 236 Asti, 205 Biella, 384 Cuneo, 335 Novara, 1.721 Torino, 214 Vercelli, 127 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 39, residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 30.758 (+24 rispetto a ieri, di cui 8 positività riscontrate in Rsa e 6 asintomatiche) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.945 Alessandria, 1.850 Asti, 1.037 Biella, 2.787 Cuneo, 2.710 Novara, 15.662 Torino, 1.307 Vercelli, 1.111 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 257 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 92 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 43 (-1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 808 (– 33 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.705

I tamponi diagnostici finora processati sono 331.241, di cui 183.611 risultati negativi.

Temporali fino a venerdì su Torino e nord Piemonte

E’ ancora allerta gialla per il maltempo sul Piemonte. La fase temporalesca dovrebbe durare 48 ore, da ieri fino ad oggi.

L’allerta gialla, secondo le previsioni meteo di Arpa – Agenzia regionale per la protezione ambientale.

interessa il nord del Piemonte e la pianura settentrionale, dal Torinese al Novarese. Oggi, giovedì,  dovrebbe essere interessato dal maltempo tutto il territorio regionale, tranne le vallate torinesi e le Valle del  Po. La fase temporalesca dovrebbe terminare venerdì.

Fase 2, boom di truffe agli anziani: in media una al giorno

Nelle ultime settimane, con l’inizio della Fase 2 legata all’emergenza sanitaria Covid-19, è ripreso il fenomeno delle truffe ad anziani.

Dopo i mesi di marzo e aprile nei quali i numeri si erano praticamente azzerati, il mese di maggio ha visto una controtendenza, con una netta risalita dei casi. Durante il mese di maggio si registrano complessivamente 28 casi, tra truffe consumate e quelle tentate, la media di una al giorno, molte delle quali si sono concretizzate con l’asportazione di denaro o monili in oro da parte dei truffatori.

Questi episodi sono al vaglio degli inquirenti. Identificare gli autori, però, è oggi più difficile. Da un lato la chiusura degli esercizi commerciali non permette l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza, prezioso ausilio per gli investigatori, dall’altro l’utilizzo di mascherine rende difficilmente riconoscibili gli autori.

Proprio l’emergenza sanitaria Covid-19 ha fornito nuovi escamotage ai truffatori. Ai vecchi stratagemmi, come quello di spacciarsi per operatori di società fornitrici di energia o dipendenti delle forze dell’ordine, si sono affiancate motivazioni di natura medico/sanitaria talvolta risultate efficaci. Infatti, in più di un’occasione le vittime hanno permesso l’ingresso agli estranei in casa per permettere attività di sanificazione legate alla pandemia in corso. Con tale espediente, proprio alcuni giorni fa, nel quartiere Vallette, ad un’anziana signora sono stati asportati oltre 7000 euro tra contanti e monili in oro. La scusa del Covid-19 era comparsa già alcuni giorni dopo l’inizio della Fase2; nella circostanza i rei truffarono una donna impossessandosi di oltre 15000 euro tra denaro contante e monili in oro.

Se da un lato l’emergenza Covid-19 è un escamotage in mano ai truffatori, dall’altro, talvolta, lo stratagemma ha insospettito le potenziali vittime le quali hanno diffidato di chi le avvicinava o contattava per paura del contagio.

La Questura di Torino vuole sottolineare quest’ultimo punto, invitando tutte le persone anziane a diffidare di vecchi e nuovi trucchi. In particolare, si consiglia di evitare di far accedere in casa fantomatici tecnici prima che si siano fatte le opportune verifiche con familiari, amministratori di condominio e forze dell’ordine.

Coronavirus: oltre 19 mila guariti, 14 morti e 19 nuovi contagi

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 18 DI MERCOLEDì 3 GIUGNO

19.167PAZIENTI GUARITI E 2.983 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 19.167(+198 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2.030 (+9) Alessandria, 992 (+13) Asti, 749 (+20) Biella, 1.900 (+21) Cuneo, 1.635 (+2) Novara, 10.007 (+131) Torino, 827 (+1) Vercelli, 892 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 3.983sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.898

Sono 14i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 al momento registrati nella giornata di oggi, (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.898 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 649 Alessandria, 235 Asti, 203 Biella, 384 Cuneo, 334 Novara, 1.714 Torino, 214 Vercelli, 127 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 30.734 (+19 rispetto a ieri, di cui 7 positività di fine aprile comunicate oggi da una RSA di Asti) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.944 Alessandria, 1.847 Asti, 1035 Biella, 2.783 Cuneo, 2.707 Novara, 15.653 Torino, 1.307 Vercelli, 1.111 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 255 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 92 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 44(2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 841 (8rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.801.

I tamponi diagnostici finora processati sono 327.206, di cui 181.090risultati negativi.

Mattarella sceglie tra i Cavalieri al Merito gli “eroi normali” dell’emergenza virus

Nuovi torinesi e piemontesi Cavalieri al Merito della Repubblica sono un avvocato distintosi per beneficenza, un rider che ha regalato mille mascherine, un gruppo di giovani volontari di Grugliasco, il padre di famiglia malato di  Sla che voleva regalare alle terapie intensive il suo respiratore di riserva.

Si sono tutti distinti durante l’emergenza sanitaria sono distinte durante l’emergenza e il presidente Sergio Mattarella ha voluto insignirli dell’onorificenza di Cavaliere al merito.

“Non ho fatto nulla in più degli altri volontari, – dice all’Ansa Daniele, 26 anni, uno degli insigniti – la nostra forza è stata essere tutti insieme”. Lui fa parte del gruppo di volontari che ha portato generi di prima necessità a casa degli anziani durante il lockdown

Confini regionali riaperti, partono i primi treni per il sud

Al binario 16 della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova è partito il Frecciarossa per Reggio Calabria nel primo giorno di riapertura dei confini tra regione e regione.

Il flusso dei viaggiatori nella stazione torinese, la terza per traffico in Italia oggi è stato ordinato.

Il  treno Torino-Napoli del mattino è partito con 90 passeggeri ed è probabile, stando alle prenotazioni, che il numero aumenterà lungo il tragitto.

Tra le misure prese per i viaggiatori delle Frecce, da oggi, la rilevazione della temperatura attraverso un termoscanner.

Il mercato dell’auto crolla anche dopo la riapertura dei concessionari

L’Italia Non crede nella ripresa. -49,6%. E’ questo lo sconvolgente risultato fatto registrate del mercato automobilistico italiano in maggio, cioè nel primo mese di riapertura delle concessionarie auto dopo un bimestre di chiusura. Il dato è drammatico, ma appare ancora più disastroso se si considera che è dovuto anche a ordini rimasti inevasi alla fine di febbraio, ultimo mese di andamento normale.

E’ del tutto evidente che, con il risultato di maggio, catastrofico è anche il cumulato dei primi cinque mesi dell’anno. Le immatricolazioni sono state 451.366 con un calo sul 2019 del 50,5% e di ben 459.506 autovetture.

Secondo una prima stima del Centro Studi Promotor la perdita di fatturato è stata di 8,3 miliardi a cui occorre aggiungere 1,8 miliardi di minor gettito Iva…

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Il Mercato auto crolla anche dopo la riapertura dei concessionari. L’Italia non crede nella ripresa

Verso i 19 mila pazienti guariti, 8 nuove vittime e 57 contagiati

Il bollettino della Regione di martedì 2 giugno

18.969 PAZIENTI GUARITI E 3.034 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.969 (+242 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 2.021 (+33) Alessandria, 979 (+30) Asti, 729 (+5) Biella, 1.879 (+7) Cuneo, 1.633 (+13) Novara, 9.876 (+135) Torino, 826 (+10) Vercelli, 892 (+5) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 (+4) provenienti da altre regioni.

Altri 3.034 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.884

Sono i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessunoal momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.884 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 649 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 383 Cuneo, 333 Novara, 1.705 Torino, 214 Vercelli, 126 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 30.715 (+57 rispetto a ieri, di cui 17 nelle Rsa e 12 asintomatiche) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.944 Alessandria, 1.840 Asti, 1034 Biella, 2.783 Cuneo, 2.707 Novara, 15.644 Torino, 1.305 Vercelli, 1.111 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 254 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 93 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 46 (8 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 849 (55rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.933.

I tamponi diagnostici finora processati sono 325.097, di cui 180.283 risultati negativi.

2 Giugno in piazza per il centrodestra

In piazza Castello a Torino il 2 giugno alternativo del centrodestra piemontese.

A manifestare parlamentari, consiglieri regionali e militanti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

“Oggi siamo scesi in piazza sì, ma non per festeggiare il 2 giugno, bensì per dimostrare il nostro dissenso verso un Governo che sta fallendo in un momento storico dove non è possibile fallire. Lo facciamo in modo composto, rispettando le disposizioni che impongono di evitare le grandi manifestazioni, ma questo approccio non deve far venire meno il messaggio che siamo arrabbiati verso chi ha abbandonato migliaia di italiani a loro stessi, non sostenendoli in uno dei passaggi più delicati della storia della Repubblica italiani.” Così gli esponenti del centrodestra che aggiungono: ” Il Governo Conte ha scelto di decidere da solo, senza chiamare alla collaborazione le forze di opposizione di centrodestra, e da solo si deve assumere la responsabilità del tracollo economico al quale stiamo assistendo. Oggi siamo in piazza per dire agli italiani, come centrodestra unito, che noi ci siamo e saremo sempre al loro fianco”.