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Il presidio dei lavoratori Embraco diventa permanente

Il presidio dei lavoratori ex Embraco sotto la sede della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino, diventa permanente

I sindacati  chiedono al Governo di garantire un futuro ai 400 lavoratori e dell’azienda.  L’iniziativa è organizzata da Fim, Fiom, Uilm, Uglm Torino, in vista dell’incontro convocato dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, mercoledì 19 alle ore 10.

Dal Comune via libera all’Esselunga di Corso Bramante

Dopo  una lunga controversia amministrativa, via libera all’atto formale per far ripartire il cantiere del supermercato Esselunga di corso Bramante.

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che stabilisce, in deroga al Prg, il cambio di destinazione d’uso da attività produttiva a commercio del complesso edilizio dismesso. L’intervento di recupero e dell’area ex concessionaria Fiat, vedrà la realizzazione di  un’attività commerciale con una superficie di vendita di 2.500 mq con somministrazione, magazzini e laboratori di lavorazione alimentare. E’ previsto un intervento sulla mobilità veicolare, pedonale e ciclopedonale, il miglioramento delle aree verdi e la posa di nuove piante. L’assessore all’Urbanistica Antonino Iaria:  “Il progetto che  tratta solo della ristrutturazione dell’edificio ma anche una serie di opere di riqualificazione totale dello spazio urbano”.

Covid: il bollettino di lunedì 17 maggio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 207 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 33 dopo test antigenico), pari all’1,9 % di 10.945 tamponi eseguiti, di cui 6.865  antigenici. Dei 207 nuovi casi, gli asintomatici sono 92 (44.4%).

I casi sono così ripartiti: 28 screening, 137 contatti di caso, 42 con indagine in corso; per ambito: 4 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 42 scolastico, 161 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 360.045 così suddivisi su base provinciale: 29.043 Alessandria, 17.232 Asti, 11.219 Biella, 51.917 Cuneo, 27.645 Novara, 192.875 Torino, 13.395 Vercelli, 12.728 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.477 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.514 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 140 (+ 2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1179 (-71 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 9.009

I tamponi diagnostici finora processati sono 4.701.216 (+ 10.945 rispetto a ieri), di cui 1.578.848 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.514

Sono 10 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 11.514 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.554 Alessandria, 700 Asti, 428 Biella, 1.430 Cuneo, 938 Novara, 5.488 Torino, 513 Vercelli, 367 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 96 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

338.113 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 338.113 (+ 634 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 26.849 Alessandria, 16.183 Asti, 10.263 Biella, 48.787 Cuneo, 26.018 Novara, 181.742 Torino, 12.454 Vercelli, 12.068 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.380 extraregione e 2.369 in fase di definizione.

Al Piemonte 19 milioni per la montagna. Ristori per imprese, impianti e maestri di sci

Le risorse si aggiungono ai 20 milioni di euro già stanziati dalla Regione Piemonte con il Bonus Montagna

Nuovo e decisivo passo in avanti nell’iter per l’assegnazione dei ristori previsti dal decreto “Sostegni” per risarcire la filiera turistica della montagna dei mancati incassi di quest’inverno, a causa della pandemia.
Nelle scorse ore, infatti, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato il riparto dei 700 milioni stanziati dal Governo per questo settore: 430 andranno agli esercenti funiviari, 40 ai maestri di sci, 230 agli esercenti di imprese turistice di beni e servizi al pubblico.
All’interno di questa suddivisione al Piemonte spetteranno circa 18,8 milioni di euro per le imprese di beni e servizi e circa 8 milioni per gli oltre 3 mila maestri di sci del territorio piemontese.

Sara la Regione a erogare le risorse, mentre i fondi per gli impianti sciistici saranno erogati direttamente dallo Stato, sulla base dei dati dell’Agenzia delle Entrate.

«Abbiamo lavorato molto in questi mesi perché si arrivasse a questo risultato, che permetterà di dare un concreto sostegno alle aziende ed ai lavoratori nelle nostre montagne – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il vicepresidente e assessore  alla Montagna, Fabio Carosso –. Le nostre vallate e vette alpine, come gli altri settori turistici della nostra regione, hanno patito pesantemente gli effetti delle chiusure e hanno bisogno di questo sostegno sia per poter vivere, ma anche per garantire la manutenzione delle loro attività. Per alcune di loro, auspichiamo che già la stagione estiva sia fruttuosa e ricca di turisti. Per chi è occupato negli sport invernali, l’augurio è che il prossimo anno si possa ripartire e che non si ripeta più una stagione drammatica come quella passata».

Le risorse nazionali si aggiungono a quelle già stanziate dalla Regione Piemonte nei mesi scorsi, per dare supporto al territorio attraverso il bonus montagna che stanzia in tutto più di 20 milioni di euro: 5,3 milioni per i gestori degli impianti di risalita, 1.500 euro per le agenzie di viaggi, un bonus fino a 2.000 euro per i maestri di sci e 10 milioni di euro per aiutare le altre realtà professionali profondamente danneggiate dalla mancata partenza della stagione invernale.

«Non abbiamo mai fatto un passo indietro – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio –  ma anzi sempre uno in avanti per non abbandonare le nostre montagne alle quali si deve buona parte di quel 7% del Pil turistico della regione. Nei momenti di difficoltà ci siamo fatti carico di sostenere economicamente gli operatori per quanto possibile, attraverso soluzioni non risolutive ma importanti per mantenere viva la speranza di ripartire».

«Le nostre montagne, motore di sport e turismo, sono state fin troppo penalizzate nel corso di questa pandemia – afferma l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca -. È nostro dovere, ora, fare in modo che le migliaia di lavoratori del comparto possano ripartire in sicurezza, gettando le basi anche per le prossime stagioni».

Il bollettino Covid di domenica 16 maggio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 403 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 9 dopo test antigenico), pari al3,4% di 11.708 tamponi eseguiti, di cui 15.252 antigenici. Dei 403 nuovi casi, gli asintomatici sono 189 (46,9%).

I casi sono così ripartiti: 23 screening, 264 contatti di caso, 116 con indagine in corso; per ambito: 3 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 63 scolastico, 337 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 359.838 così suddivisi su base provinciale: 29.021 Alessandria, 17.222 Asti, 11.212 Biella, 51.905 Cuneo, 27.633 Novara, 192.734 Torino, 13.393 Vercelli, 12.719 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.477 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.522 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 138 (1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.250 (34 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 9.467

I tamponi diagnostici finora processati sono 4.690.271 (+11.708 rispetto a ieri), di cui 1.576.208 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.504

Sono 5 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 11.504 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.553 Alessandria, 699 Asti, 426 Biella, 1.429 Cuneo, 938 Novara, 5.483 Torino, 513 Vercelli, 367 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 96 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

337.479 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 337.479 (+649 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 26.784 Alessandria, 16.159 Asti, 10.249 Biella, 48.696 Cuneo, 25.986 Novara, 181.380 Torino, 12.444 Vercelli, 12.027 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.378 extraregione e 2.376 in fase di definizione.

Armato di pistola (scacciacani) rapina un passeggero sul treno Fossano-Torino

Cittadino nigeriano arrestato dai carabinieri

Torino, 16 maggio. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare i reati contro il patrimonio, i carabinieri hanno arrestato un cittadino nigeriano per rapina e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’uomo mentre si trovava a bordo del treno che da Fossano raggiunge il capoluogo piemontese, nei pressi della Stazione Torino Stura, armato di una pistola, ha minacciato un passeggero facendosi consegnare la somma di 50 euro. Prelevato il denaro ha poi costretto il capotreno ed il macchinista ha fermare il convoglio e ad aprire le porte fuggendo a piedi. Il pronto intervento dei militari del Nucleo Radiomobile ha consentito di rintracciarlo nelle immediate vicinanza dello scalo ferroviario e di bloccarlo nonostante abbia tentato di reagire opponendosi al controllo. L’arma, che si è rivelata essere una scacciacani, è stata recuperata così come il denaro che è stato restituito al legittimo proprietario.

Vaccini: in Piemonte oltre due milioni di dosi

SOMMINISTRATE DALL’INIZIO DELLA CAMPAGNA VACCINALE.

IL TOTALE È 2.013.960, L’89,3% DI 2.254.670 DOSI COMPLESSIVE RICEVUTE.

Sono 33.965 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 13.486 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati in particolare sono 7.803 le persone estremamente vulnerabili, 11.762 i sessantenni, 4.309 i settantenni e 1.064 gli over80. Quasi 5000 le dosi somministrate ieri dai medici di famiglia.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 2.013.960 dosi (di cui 661.185 come seconde), corrispondenti all’89,3% di 2.254.670 finora disponibili per il Piemonte.

Aver superato 2 milioni di dosi somministrate è un traguardo importante – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. La campagna vaccinale prosegue a pieno ritmo e rispettando tutti i target che ci siamo dati. Questo è il frutto di un grande lavoro di squadra di cui siamo grati a tutto il sistema sceso in campo come nostro esercito del vaccino. Andiamo avanti così, con l’obiettivo di immunizzare entro l’estate tutti i cittadini piemontesi”.

Le Universiadi 2025 sotto la Mole. Torino batte Stoccolma

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Torino sarà la sede delle  Universiadi invernali del 2025. La nostra città  ha battuto Stoccolma nella votazione del Consiglio della Fisu, Federazione internazionale sport universitario

Ci sono ora 90 giorni di tempo per costituire il Comitato Organizzatore e reperire le  necessarie coperture finanziarie che porteranno alla firma del contratto di attribuzione.
LA SINDACA DI TORINO CHIARA APPENDINO
 “Un’altra grande vittoria della nostra città dopo due anni di lavoro del Cus Torino e di tutte le istituzioni coinvolte, che ringrazio”, scrive su Facebook la sindaca  Appendino. “Sport, studio e cultura per aiutare a rilanciare Torino: non vediamo l’ora di ospitare i giovani atleti di tutto il mondo”.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE ALBERTO CIRIO 
“Abbiamo lavorato per due anni aspettando questo momento e adesso siamo felicissimi di poterlo festeggiare, perché le Universiadi rappresentano un evento sportivo straordinario, ma anche una grande occasione per ricordare al mondo la bellezza del nostro territorio. Le Universiadi sono nate a Torino. Sono nate in Piemonte. E il Piemonte non vede l’ora di tornare a ospitarle”.

Covid, il bollettino di sabato 15 maggio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 472 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 27 dopo test antigenico), pari all’1,8 % di 25.631 tamponi eseguiti, di cui 17.639 antigenici. Dei 472 nuovi casi, gli asintomatici sono 226 (47,9%).

I casi sono così ripartiti: 56 screening, 300 contatti di caso, 116 con indagine in corso; per ambito: 5 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 55 scolastico, 412 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 359.435 così suddivisi su base provinciale: 28.996 Alessandria, 17.202 Asti, 11.205 Biella, 51.823 Cuneo, 27.611 Novara, 192.515 Torino, 13.382 Vercelli, 12.705 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.476 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.520 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 139 (-5 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 1284 ( -118 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 9.683
I tamponi diagnostici finora processati sono 4.678.563 (+25.631 rispetto a ieri), di cui 1.572.672 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.499

Sono 15 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora di 11.499 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.553 Alessandria, 699 Asti, 426 Biella, 1.429 Cuneo, 938 Novara, 5.478 Torino, 513 Vercelli, 367 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 96 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

336.830 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 336.830 (+860 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 26.735 Alessandria, 16.140 Asti, 10.240 Biella, 48.534 Cuneo, 25.940 Novara, 181.073 Torino, 12.432 Vercelli, 11.994 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.374 extraregione e 2.368 in fase di definizione.

Torino, arrestati sette rapinatori nelle ultime 24 ore

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare i reati predatori, i carabinieri hanno arrestato 7 rapinatori nelle ultime 24 ore.

Nel quartiere Centro sono finiti in manette due uomini ed una donna, rispettivamente di 29, 26 e 21 anni. I militari dell’Arma sono intervenuti su richiesta di un 34enne in via Pietro Micca, in un appartamento che l’uomo aveva raggiunto dopo essersi accordato per un rapporto a pagamento con una ragazza che si pubblicizzava sul web. Una volta in camera da letto si è però accorto che dai pantaloni appoggiati sulla sedia era sparita la somma di 1.200 euro in contanti. Si è dunque rivestito e ha chiesto alla donna la restituzione del denaro, ma da un’altra stanza sono arrivati i tre indagati che lo hanno preso a calci e pugni e costretto a lasciare la casa. L’immediato intervento dei carabinieri ha permesso di fermare i rapinatori e di recuperare il bottino.
In Piazza Carlo Felice, i militari del Nucleo Radiomobile hanno bloccato uno straniero di 26 anni che dopo aver rubato un paio di scarpe da un negozio di articoli sportivi ha tentato di uscire senza pagare, aggredendo l’addetto alla sicurezza che aveva provato a fermarlo.
In Via Roma stessa sorte è toccata a due marocchini di 20 anni che presso un negozio di abbigliamento hanno rubato vari capi di vestiario, alcuni indossandoli, per poi spintonare l’addetto alla sicurezza nel tentativo di guadagnare l’uscita.
Infine nel quartiere Vallette un pregiudicato 53enne è stato sottoposto ad un ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal GIP del capoluogo piemontese su richiesta della locale Procura della Repubblica, in quanto ritenuto responsabile in concorso di una rapina perpetrata il 17 marzo scorso in un esercizio commerciale, occasione in cui i militari dell’Arma arrestarono in flagranza i suoi due complici. Le successive indagini hanno appurato come l’uomo abbia partecipato al delitto facendo da palo.