Ad accogliere le 72 giovani consigliere e consiglieri, provenienti da 36 istituti scolastici torinesi, il sindaco Stefano Lo Russo, che ha portato il saluto e il ringraziamento della Città per l’impegno e il lavoro svolto durante l’anno, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessora alle Politiche educative e giovanili Carlotta Salerno, dal cui assessorato è partito tutto il progetto e che durante tutto il corso della legislatura ha accompagnato ragazze e ragazzi nell’esperienza istituzionale.
“Spesso ragazze e ragazzi della vostra età vengono definiti cittadini del futuro – ha affermato il sindaco Lo Russo -. Io preferisco considerarvi cittadini a tutti gli effetti, perché siete già parte della nostra comunità e avete il diritto di essere ascoltati. Il vostro punto di vista sulla città è prezioso: osservate Torino da una prospettiva diversa da quella degli adulti e per questo potete aiutarci a vedere aspetti che spesso ci sfuggono. La vostra partecipazione è importante perché contribuisce a rendere le istituzioni più attente e vicine alle esigenze di tutti. Sono molto contento che abbiate scelto di mettervi in gioco in questo percorso. Esperienze come questa dimostrano che le nuove generazioni hanno interesse, attenzione e attaccamento alla città e che vogliono essere protagoniste del suo futuro”.
“Volevamo che la voce delle ragazze e dei ragazzi arrivasse qui forte e chiara, perché per costruire e amministrare una città è fondamentale avere una visione globale, che contenga anche i loro desiderata. – ha detto l’assessora Salerno -. Grazie al progetto del Ccr, da oggi Palazzo Civico è anche casa delle nostre scuole, che anno dopo anno aderiscono con sempre più entusiasmo. Siamo felici dell’impegno e della partecipazione dimostrata, che ci confermano di stare andando nella direzione giusta. Il CCR è responsabilità ma anche consapevolezza che ogni voce conta e che tutte le opinioni e le idee sono ascoltate, come quelle di ogni cittadina e cittadino. Lunga vita al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi!”.
A guidare il CCR è stato il sindaco Eyad Eldisouky, studente dell’Istituto Comprensivo “Ennio Morricone” e residente nel quartiere Barriera di Milano. Con lui la vicesindaca Giada Stella della scuola King Mila, la presidente del Consiglio Alessia Canino della scuola Ugo Foscolo, il vicepresidente Francesco Leonida Melacarne, anche lui della scuola King Mila e il segretario generale Stefan Moraru della scuola Turoldo.
Il percorso ha preso il via nell’autunno del 2025 con gli incontri nelle scuole per l’elezione dei rappresentanti. Da gennaio si sono svolte sei sedute plenarie, accompagnate dal lavoro delle sei commissioni previste dal regolamento: Urbanistica, Viabilità, Arredo urbano e Trasformazioni del piano regolatore; Sanità, Servizi sociali, Legalità e sicurezza; Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo libero e Gioventù; Ecologia e Ambiente, Verde pubblico, Tutela del patrimonio artistico e paesaggistico; Diritti e Pari opportunità, Disabilità e Parità di genere; Contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo e Promozione della solidarietà.
Nel corso dell’anno i ragazzi e le ragazze hanno approfondito diversi temi e conosciuto esperienze e progetti del territorio, tra cui la rivista “Cicinin” dedicata al benessere e all’educazione alimentare e la Consulta provinciale degli studenti. Non sono mancati momenti di confronto al di fuori delle sedute istituzionali, come lo scambio con il Consiglio comunale dei ragazzi del Comune di Chivasso, le iniziative dedicate all’Unità d’Italia, la Festa dei Nuovi Cittadini e un laboratorio sulla multiculturalità.
La seduta conclusiva è stata l’occasione per presentare le proposte elaborate dalle commissioni e rivolte al Consiglio Comunale degli adulti.
La commissione dedicata al contrasto dell’intolleranza e del razzismo ha chiesto di coinvolgere maggiormente le giovani generazioni nella progettazione degli eventi cittadini attraverso sondaggi, spazi aggregativi e momenti di confronto che consentano ai ragazzi di sentirsi protagonisti.
La commissione Sanità, Servizi sociali, Legalità e sicurezza ha invece posto l’attenzione sul tema dell’abitare, proponendo di valutare la riqualificazione di alcuni edifici e alloggi attualmente inutilizzati, tra cui gli immobili di via Montevideo, l’ex Manifattura Tabacchi e l’ex caserma di via Bologna, per destinarli a uso abitativo.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’ambiente e alla qualità degli spazi pubblici. La commissione Ecologia e Ambiente ha formulato una serie di indicazioni per la progettazione dei parchi cittadini, chiedendo aree inclusive e adatte a diverse fasce d’età, punti acqua sicuri e accessibili, strumenti interattivi, spazi per gli animali, adeguata raccolta differenziata, materiali sostenibili e cartelli informativi dedicati alla flora, alla fauna e alla storia dei luoghi.
La commissione Diritti e Pari Opportunità ha proposto la diffusione nelle scuole di una circolare che inviti a prestare attenzione alla scelta dei libri di testo, contrastando linguaggi e contenuti sessisti o discriminatori. Alla proposta si affianca la diffusione della fanzine realizzata dagli stessi componenti del CCR, dal titolo “Le parole hanno un peso, ci siamo anche noi!”.
Per quanto riguarda le scuole, la commissione Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo libero e Gioventù ha sottolineato la necessità di migliorare gradualmente gli edifici scolastici attraverso interventi sostenibili e calibrati sulle specifiche esigenze di ogni istituto, con l’obiettivo di garantire spazi aperti, sicuri, accessibili e fruibili da tutte e tutti.
Infine, la commissione Urbanistica e Viabilità ha richiamato l’attenzione sulla cura degli spazi pubblici, chiedendo quartieri più vivibili, aree verdi accessibili, zone 30 e percorsi sicuri in prossimità delle scuole, disponibilità di acqua e ombra nelle strade e nei parchi, continuità delle piste ciclabili e spazi sportivi e ludici aperti a tutta la cittadinanza.
Le proposte presentate questa mattina rappresentano il risultato di mesi di confronto, studio e partecipazione. Un contributo concreto attraverso il quale le ragazze e i ragazzi di Torino hanno espresso la propria visione della città, dimostrando attenzione ai temi dell’inclusione, della sostenibilità, della qualità della vita e della partecipazione democratica.
Con la seduta odierna si conclude il percorso del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi 2025-2026, un’esperienza che ha consentito a decine di giovani torinesi di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni e di sperimentare in prima persona il valore della cittadinanza attiva.
TorinoClick



Il Prefetto, Donato Cafagna, ha sottolineato come l’impegno corale e democratico, richiamato dal Presidente della Repubblica, come fondamentale per il nostro sistema Paese, trovi nei Patti per la sicurezza tra le componenti Stato-Regione-Comune una realizzazione concreta a beneficio della comunità cittadina, contribuendo al miglioramento della sicurezza urbana di Torino, soprattutto dove maggiore è la richiesta da parte dei cittadini. Il Patto per la Sicurezza Urbana si inserisce in un contesto in cui è molto rilevante l’impegno delle Forze di Polizia territoriali. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza dall’inizio dell’anno 2026, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella città di Torino, hanno tratto in arresto 1.287 persone e deferito in stato di libertà 3.218. Sono stati svolti 1.627 controlli in esercizi commerciali e irrogate sanzioni amministrative per oltre 2,3 milioni di Euro. Inoltre, sono stati espulsi 310 cittadini stranieri, di cui 80 trattenuti presso i CPR e 56 rimpatriati.
Nelle sole zone a vigilanza rafforzata, istituite il 31 marzo in adesione alle previsioni del Decreto Sicurezza, sono state arrestate 141 persone e ne sono state deferite in stato di libertà 138. Sono stati svolti 167 controlli in esercizi commerciali e irrogate sanzioni amministrative per oltre 17.000 Euro. 367 sono i provvedimenti di allontanamento. Infine, sono stati 60 i Dacur adottati nelle zone rosse e nei luoghi della movida. Sulle ricadute positive del progetto si esprimono, con una dichiarazione congiunta, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente Maurizio Marrone e l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino: “Con il primo stanziamento regionale da un milione di euro abbiamo contribuito a rafforzare gli strumenti a disposizione di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini. La sicurezza non è soltanto contrasto alla criminalità, ma anche tutela della qualità della vita, sostegno alle attività economiche, decoro urbano e coesione sociale. Per questo continueremo a lavorare insieme alle Prefetture, alle Forze dell’Ordine e agli enti locali affinché Torino e tutto il Piemonte siano territori sempre più sicuri e vivibili. La sicurezza si costruisce con la collaborazione tra istituzioni e con investimenti concreti sui territori”. Dichiara l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda: “Le risorse stanziate nell’ambito del Patto per la Sicurezza Urbana consentono di mettere maggiori strumenti, come i mezzi presentati questa mattina, a disposizione della polizia locale e di tutte le forze dell’ordine, contribuendo a garantire maggiore sicurezza per chi vive e lavora a Torino.
Auspichiamo che anche i prossimi stanziamenti, nell’ambito del rinnovo del Patto, vengano indirizzati a misure di sicurezza integrata, prossimità e aggiornamento e miglioramento delle infrastrutture tecnologiche, come i sistemi di videosorveglianza. Il lavoro per garantire la sicurezza di cittadine e cittadini passa attraverso un impegno coordinato tra le istituzioni, nel rispetto delle competenze di ognuna: come Città di Torino continueremo a fare la nostra parte, dando pieno supporto a chi ha il compito di garantire la sicurezza, anche attraverso il lavoro della nostra polizia locale, e continuando a portare avanti interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana”