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Falchera, linea 4: nuovo anello tranviario. Intero percorso con i tram Itachi Rail

Da lunedì 14 settembre, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, la linea 4 tornerà a percorrere l’intero tracciato, dal capolinea di Falchera a quello di strada del Drosso, con i nuovi tram Hitachi Rail ad alta capacità. Il nuovo anello di ritorno realizzato in via delle Querce consente infatti ai tram di completare l’inversione al capolinea e ripartire nella direzione opposta, rendendo possibile l’impiego dei nuovi mezzi monodirezionali sull’intero percorso. Oggi l’infrastruttura è stata presentata con un viaggio di prova a bordo di uno dei nuovi tram al quale hanno preso parte il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora ai Trasporti e alla Mobilità Chiara Foglietta, l’amministratore delegato di GTT Guido Mulè e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

“L’inaugurazione del nuovo anello di Falchera si colloca a pieno titolo nella nostra strategia di potenziamento del trasporto pubblico, che vede nella linea 4 una delle principali dorsali della mobilità cittadina. Destinare a questo percorso i nuovi tram ad alta capacità e tecnologicamente avanzati significa investire sulla qualità della vita nei quartieri, rendendo i collegamenti con il centro più efficienti, sicuri e accessibili per i pendolari e per chi vive quotidianamente la città. È un intervento che rafforza il ruolo del trasporto pubblico come elemento centrale della mobilità cittadina”, ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

Un valore sottolineato dall’amministratore delegato di GTT, Guido Mulè“Torino vanta una cultura tranviaria tra le più solide d’Europa e la rete su ferro rappresenta la spina dorsale della nostra architettura di mobilità. Con l’intervento di via delle Querce portiamo i più moderni tram nel cuore di Falchera, integrando la tecnologia di bordo con una progettazione infrastrutturale adeguata alle esigenze del servizio. Il nuovo anello consente di utilizzare sull’intero percorso della linea 4 vetture monodirezionali di ultima generazione, con standard tecnologici e ambientali di elevato livello, rafforzando la piena operatività di uno dei principali assi del trasporto pubblico cittadino”.

L’intervento, progettato da Infra.To, concretizza uno degli obiettivi del piano “Nuovo Trasporto Torino”, la strategia pluriennale promossa dalla Città di Torino in collaborazione con GTT per il rilancio del trasporto pubblico locale, attraverso la transizione ecologica, la modernizzazione della rete su ferro e il potenziamento dei collegamenti cittadini.

“Questo intervento dimostra come il piano “Nuovo Trasporto Torino” stia trasformando concretamente la mobilità cittadina. Con l’estensione dei tram Hitachi Rail all’intera linea 4 miglioriamo capacità, comfort e frequenza del servizio, proprio in concomitanza con la riapertura delle scuole, quando la domanda di mobilità torna a crescere. Il nuovo anello di Falchera rende possibile l’impiego dei nuovi tram sull’intero percorso e rappresenta il risultato di un lavoro coordinato tra Città e GTT, che continueremo a portare avanti per migliorare il servizio di trasporto pubblico”, ha aggiunto l’assessora ai Trasporti e alla Mobilità Chiara Foglietta.

La realizzazione del nuovo anello di ritorno permette di estendere in modo permanente all’intero tracciato della linea 4 l’impiego dei nuovi tram Hitachi Rail serie 8000: veicoli di ultima generazione lunghi 28 metri, capaci di ospitare fino a 200 passeggeri, interamente a pianale ribassato, climatizzati e dotati di due postazioni riservate alle carrozzine per persone con disabilità motoria. L’introduzione delle nuove vetture consente di aumentare la capacità e migliorare gli standard di comfort e accessibilità lungo uno dei principali assi del trasporto pubblico torinese.

Sul fronte infrastrutturale, i lavori hanno previsto la realizzazione del nuovo binario singolo dell’anello, integrato con uno scambio a radiofrequenza di ultima generazione, e di una nuova rete elettrica di contatto, con i relativi adeguamenti alla linea esistente. È stata inoltre realizzata una trincea drenante per la raccolta e la dispersione delle acque meteoriche, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle precipitazioni più intense. In via delle Querce sono stati inoltre sostituiti i binari nelle curve e posate nuove traverse tranviarie, più moderne e performanti, in grado di garantire una maggiore durata nel tempo e una sensibile riduzione delle vibrazioni.

Parallelamente, il cantiere ha interessato anche le fermate lungo l’asse, con la revisione e la verniciatura delle pensiline, il rinnovo delle paline e la sostituzione dei vetri di protezione danneggiati. Le fermate a disposizione della clientela sono la 3241 – “Tigli” in direzione Falchera, ultima fermata di discesa, e la 3219 – “Falchera cap” in direzione Drosso, prima fermata di salita.

L’intervento è stato accompagnato da una riqualificazione degli spazi stradali e pedonali. In via delle Querce lo spazio pedonale è stato riorganizzato e rialzato per integrare in sicurezza il percorso ciclabile, mentre sono stati eseguiti lavori di riasfaltatura in via delle Querce, via dei Faggi e via dei Tigli, dove è stato rifatto anche il marciapiede. Entro ottobre è prevista infine la sistemazione a verde della rotonda centrale del capolinea.

Con il nuovo anello, la linea 4 torna a collegare senza interruzioni il capolinea nord di via delle Querce, a Falchera, con quello sud di strada del Drosso, lungo un percorso complessivo di 18 chilometri. La linea garantisce 1,6 milioni di chilometri all’anno con 380 corse giornaliere e, nelle ore di punta, frequenze fino a un passaggio ogni 4 minuti, servendo oltre 65 mila passeggeri al giorno.

Le Regioni del Nord Ovest insieme per la filiera energetica

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Genova – Tre milioni a sostegno della filiera dell’industria energetica del Nord-Ovest. A illustrare la misura, la prima a livello interregionale, Alessio PianaGuido Guidesi e Andrea Tronzano, assessori allo Sviluppo economico di Liguria, Lombardia e Piemonte. L’annuncio è arrivato in occasione della Cabina Economica del Nord-Ovest, che ha riunito a Genova, presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, con la collaborazione di Ansaldo Energia, istituzioni e stakeholder territoriali del settore energetico.

“L’obiettivo è quello di favorire la nascita di catene del valore, mettendo in relazione le competenze delle grandi imprese, la capacità innovativa delle PMI e il patrimonio di conoscenze degli organismi di ricerca – spiegano congiuntamente gli assessori Piana, Guidesi e Tronzano -. Quella odierna è una giornata importante perché dà concretezza alla Cabina Economica del Nord-Ovest, avviata da Liguria, Lombardia e Piemonte nel 2023. Un percorso che nasce dalla convinzione che, davanti alle grandi trasformazioni industriali che abbiamo di fronte, competere insieme su filoni strategici, come quello dell’industria energetica, mettendo da parte i campanilismi e ragionando insieme in un’ottica di filiera, possa rendere i nostri territori più competitivi sui palcoscenici internazionali”.

Il bando metterà a disposizione diversi strumenti, pensati per accompagnare le tecnologie lungo il percorso che va dalla ricerca alla concreta applicazione industriale. Potranno partecipare partenariati interregionali composti da un minimo di cinque e un massimo di otto soggetti, con la presenza obbligatoria di almeno una grande impresa, almeno una PMI per ciascuna delle tre Regioni e almeno un organismo di ricerca.

L’incontro è stato anche l’occasione per approfondire le politiche energetiche regionali e le

prospettive di sviluppo della filiera energetica del Nord-Ovest.

“La collaborazione tra le nostre Regioni – sottolineano gli assessori all’Energia di Liguria, Lombardia e Piemonte, Paolo Ripamonti, Massimo Sertori e Matteo Marnati – permette di mettere a sistema competenze, capacità industriali e innovazione in un settore decisivo per la competitività dei territori. Rafforzare la filiera energetica significa creare nuove opportunità per le imprese e accompagnare lo sviluppo delle tecnologie strategiche per il futuro”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre richiamata la candidatura, sostenuta dalla Liguria, ad ospitare la sede della prossima agenzia nazionale del nucleare.

Ecco come cambia la linea 2 di Torino: nuovo percorso e zero emissioni

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DAL 10 SETTEMBRE 

Un investimento sostenuto dai fondi PNRR ridisegna un asse strategico del trasporto torinese: 28 bus snodati BRT a impatto zero, percorsi scolastici dedicati, frequenze fino a 8 minuti e il restyling di oltre 100 fermate.

Più sostenibile, più accessibile e meglio integrata con le esigenze quotidiane della città. A partire da giovedì 10 settembre 2026, la linea 2 del trasporto pubblico torinese avvia una profonda trasformazione strutturale finanziata con le risorse del PNRR per rinnovare interamente l’asse di collegamento cittadino.

Il servizio vedrà l’ingresso progressivo di 28 nuovi autobus snodati IVECO EWAY da 18 metri Full Electric in configurazione Bus Rapid Transit (BRT). I mezzi si distinguono per una carrozzeria dal design moderno ed essenziale, con carenature integrate, ampie superfici vetrate che favoriscono la luminosità interna e un frontale aerodinamico. Si tratta di veicoli silenziosi e a zero emissioni dirette, capaci di ospitare fino a 136 passeggeri con due postazioni riservate alle persone con disabilità motoria.

L’impiego simultaneo di 22 vetture consentirà un netto miglioramento dei tempi d’attesa per l’intera giornata: nelle ore di punta dell’orario scolastico l’intervallo tra i passaggi scende da 11 a 8 minuti, mentre nel resto della giornata si registra un incremento ancora più significativo, con un’attesa che passa da 17 a soli 10 minuti, lungo i 35 chilometri complessivi del tracciato di andata e ritorno (sviluppato per il 58% su corsia riservata).

Per garantire un’autonomia operativa giornaliera di circa 130 chilometri, la linea si dota di un sistema di ricarica rapida a pantografo dall’alto collocato ai due capolinea, dove bastano circa 5 minuti per effettuare il rifornimento d’energia. Sia la stazione di via Corradino sia il capolinea di piazza Sofia dispongono ciascuno di due pantografi e di una colonnina plug-in.

L’esigenza di spazi idonei per le infrastrutture di ricarica ha reso necessario lo spostamento del capolinea nord da via Ponchielli alla nuova sede di piazza Sofia (presso la fermata 747, dove già fa capolinea la linea 18), mentre rimane confermato il capolinea di via Corradino. Di conseguenza, il tracciato ordinario viene riorganizzato nell’area nord: i bus verso piazza Sofia proseguono dritti su via Bologna dopo corso Sempione, mentre in direzione via Corradino ripartono da piazza Sofia transitando per strada Settimo, corso Regio Parco, via Bologna e via Gottardo prima di riprendere l’itinerario storico da corso Giulio Cesare.

Per continuare a servire la zona del vecchio capolinea e garantire la massima comodità agli studenti negli orari delle lezioni, vengono attivate corse scolastiche dedicate che effettuano una deviazione ad hoc tra via Bologna, via Cimarosa, via Monteverdi e via Ponchielli, sia per l’ingresso delle ore 8:00 sia per le uscite tra le ore 13:05 e le ore 16:14.

A completamento del piano, tutte le 103 fermate dell’intero tracciato sono state oggetto di un piano di restyling avviato ad agosto che comprende la riparazione degli arredi, il ripristino di pavimentazioni e cordoli e l’installazione di percorsi tattili per persone ipovedenti.

Donna morta in casa con una ferita alla testa. Trovato impiccato il fratello

I carabinieri hanno trovato un biglietto nell’appartamento di una donna di 79 anni, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri nel suo appartamento in corso Roma a Moncalieri.

L’uomo avrebbe scritto di essere l’autore del delitto e di volerla fare finita. E ‘stato trovato impiccato durante la perquisizione dell’alloggio, si tratta quindi con oigni probabilità di omicidio-suicidio.  Il forte odore che da giorni usciva dall’appartamento ha spinto i residenti a chiamare il 112. I vigili del fuoco hanno trovato il corpo della donna con una ferita alla testa. La vittima era vedova e non aveva figli.

Il questore “avvisa” il bengalese accusato di violenza nei confronti di una tredicenne

 

Il Questore di Torino,  Massimo Gambino, ha emesso un avviso orale nei confronti di un cittadino bengalese deferito all’A.G. dalla Polizia di Stato per violenza sessuale, commessa negli ultimi giorni di agosto, abusando della condizione di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, nel caso una minore di anni quattordici. A seguito del deferimento l’Autorità Giudiziaria aveva emesso la misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla P.G.
Nel provvedimento del Questore vengono messi in evidenza gli elementi che denotano una chiara pericolosità sociale dell’uomo. I fatti che hanno portato al deferimento dell’uomo all’A.G. sono avvenuti all’interno dell’esercizio commerciale in cui il destinatario del provvedimento prestava la propria opera. Si constatava, inoltre, un altro episodio della stessa gravità, avvenuto nella stessa giornata, sempre all’interno dell’esercizio commerciale, questa volta nei confronti di una donna di mezza età.
Il Questore di Torino ha pertanto ritenuto che le condotte messe in atto dall’uomo evidenzino una concreta propensione alla commissione di fatti lesivi dell’integrità e della libertà sessuale altrui, minando, inoltre, la sicurezza e la tranquillità pubblica e creando turbamento e un diffuso allarme sociale, come evidenziato dalla risonanza mediatica del caso.
Per questo motivo, personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha provveduto a notificargli l’avviso orale, un provvedimento monitorio con il quale viene richiamata ufficialmente una persona a comportarsi secondo la legge, segnalando al destinatario che le sue azioni sono sotto osservazione e che continuare con tali condotte potrebbe portare a conseguenze più pesanti.

Torino, temporali in arrivo e temperature in discesa

Il caldo concede una tregua a Torino. Da oggi, mercoledì 9 settembre, il quadro meteorologico diventa più movimentato, con la possibilità di temporali e un progressivo abbassamento delle temperature. Nei prossimi giorni il clima dovrebbe risultare decisamente più fresco, soprattutto nelle ore serali e al mattino.

Settembre comincia a mostrare un volto meno estivo anche a Torino. La stabilità che ha caratterizzato le giornate precedenti lascia spazio a una fase più variabile, favorita dall’ingresso sul Nord Italia di correnti meno calde e maggiormente instabili.

Già nella giornata di mercoledì 9 settembre sul capoluogo piemontese aumenterà la possibilità di piogge e temporali. I fenomeni potranno presentarsi a carattere irregolare: questo significa che potranno esserci differenze anche significative tra una zona e l’altra della città e dell’area metropolitana. Dove i temporali risulteranno più intensi non sono escluse precipitazioni abbondanti concentrate in poco tempo, raffiche di vento e locali grandinate.

La novità più percepibile sarà però quella delle temperature. L’arrivo dell’aria più fresca e la minore presenza del sole contribuiranno a ridimensionare le massime, mettendo fine almeno temporaneamente alla sensazione di caldo delle giornate precedenti.

Tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre il tempo dovrebbe gradualmente migliorare, anche se potranno rimanere momenti di variabilità. Le temperature diurne si manterranno generalmente più contenute e soprattutto al mattino e dopo il tramonto si avvertirà maggiormente il cambiamento.

Nel corso del fine settimana potrebbe tornare una situazione più stabile, con maggiori spazi soleggiati e una moderata ripresa delle massime. Non sembra però profilarsi, almeno secondo le indicazioni attuali, un ritorno immediato alle condizioni di caldo più intenso.

Tavolo Verde in Regione: il punto con il mondo agricolo sui danni da siccità

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In arrivo per il Piemonte 20 milioni per le nostre aziende penalizzate dall’aumento dei costi dei fertilizzanti

 

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha riunito al Grattacielo Piemonte il Tavolo Verde, l’organo consultivo che riunisce le associazioni di categoria agricole e i rappresentanti delle organizzazioni cooperative a livello piemontese. Tre i punti del confronto fra Regione e gli esponenti del mondo agricolo: la situazione dei danni provocati alle produzioni dall’eccezionale siccità di questi mesi, la posizione delle associazioni sul nuovo disegno di legge di riforma della governance irrigua, e l’annuncio di un significativo aiuto – dell’ordine di 20 milioni di euro – in arrivo per le aziende agricole piemontesi per far fronte all’aumento dei costi dei fertilizzanti determinato dalla situazione internazionale.

Spiega Bongioanni: «È stata esaminata con le associazioni datoriali una serie di criticità. Si è valutata la necessità di interventi straordinari sui temi dei prestiti a tasso agevolato, della proroga delle scadenze delle operazioni di credito e dell’esonero parziale dai pagamenti dei contributi previdenziali: allo studio la possibilità di strutturare queste misure. Il Piemonte, grazie al protocollo stretto con Agea, è all’avanguardia in Italia nella delimitazione satellitare delle aree e delle particelle colpite, il che consente su questo fronte una più precisa quantificazione dei danni e l’accelerazione dei tempi di pagamento».

Le associazioni agricole regionali hanno espresso il loro consenso al progetto di riforma della governance irrigua del Piemonte, che nelle prossime settimane approderà in III Commissione Agricoltura del Consiglio regionale per un ampio calendario di consultazioni, discussione e messa a punto del testo da presentare in Aula. Soddisfazione dall’assessore Bongioanni: «Ringrazio i rappresentanti del mondo agricolo e le associazioni di categoria e cooperative per il loro appoggio e sostegno al progetto di riforma di un bene primario sempre più indispensabile quale l’acqua, che il Piemonte attende da quarant’anni. Con loro abbiamo condiviso di aggiungere nello strumento legislativo il piano regionale dei piccoli e medi invasi: questo posticiperà inevitabilmente di una quarantina di giorni l’inizio delle attività in Commissione e in Aula, ma sarà strategico per dare uno strumento completo per i prossimi anni al nostro mondo agricolo».

E infine una significativa e positiva novità in arrivo dal Governo per le aziende agricole piemontesi sul fronte costi dei fertilizzanti. «Una modifica del regolamento comunitario – ha annunciato Bongioanni – ha assegnato all’Italia 92 milioni di euro, e il Ministero ne ha destinato al Piemonte l’importante somma quantificata attorno ai 20 milioni. Essi andranno alle aziende piemontesi le cui colture più hanno risentito dell’aumento di costi dei fertilizzanti agricoli causato dalle guerre e dalla situazione internazionale». I ristori arriveranno direttamente sotto forma di pagamento diretto alle aziende interessate che hanno presentato domanda unica Pac per il 2026. Il protocollo di lavoro è stato condiviso dalle associazioni agricole.

Credito alle imprese, le Regioni del Nord aprono il confronto con le banche

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Dalla riunione di Torino arriva la prima iniziativa della Cabina di Regia delle Regioni del Nord. Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna puntano sull’accesso al credito come uno dei primi terreni sui quali costruire una strategia comune a sostegno del sistema produttivo.

I cinque assessori regionali Vincenzo Colla per l’Emilia-Romagna, Alessio Piana per la Liguria, Guido Guidesi per la Lombardia, Andrea Tronzano per il Piemonte e Massimo Bitonci per il Veneto hanno deciso di avviare un confronto con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). L’obiettivo è affrontare le difficoltà che le imprese incontrano nel reperire risorse finanziarie e approfondire il tema delle garanzie, con particolare attenzione alle necessità del nuovo Distretto Manifatturiero Unico del Nord.

L’iniziativa dà seguito all’incontro che si è tenuto giovedì scorso a Torino e rappresenta il primo passo operativo della collaborazione tra le cinque Regioni. L’intenzione è mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni e sistema bancario per valutare strumenti capaci di sostenere tanto gli investimenti quanto le esigenze di liquidità e di capitale circolante delle aziende.

La Cabina di Regia ha quindi chiesto un incontro ai presidenti delle ABI regionali: Cristian Berselli per l’Emilia-Romagna, Luigi Zanti per la Liguria, Alessandro Azzi per la Lombardia, Stefano Cappellari per il Piemonte e Sergio Bava per il Veneto.

Il confronto dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle condizioni di accesso ai finanziamenti e sugli strumenti di garanzia disponibili. Secondo la Cabina di Regia, il credito «rappresenta, infatti, un elemento fondamentale per competitività e la stabilità delle nostre aziende per continuare a innovare».

La questione assume un peso particolare in una fase segnata dai costi energetici, dall’incertezza dei mercati e dalle tensioni geopolitiche internazionali. Per un’area nella quale il manifatturiero continua a rappresentare una componente decisiva dell’economia, poter finanziare nuovi investimenti, innovazione e crescita viene considerato un fattore essenziale per mantenere la competitività.

Con questa prima iniziativa, le cinque Regioni intendono trasformare il coordinamento politico in interventi comuni sui principali problemi dell’economia del Nord. La sfida è costruire condizioni più favorevoli per le aziende, favorendo investimenti e occupazione e rafforzando la capacità del sistema produttivo settentrionale di competere sui mercati italiani e internazionali.

Immagine generata con AI

Gru di via Genova, chieste cinque condanne per la morte dei tre lavoratori

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Il pm ha chiesto le condanne per i cinque imputati al termine della requisitoria del processo per il crollo della gru avvenuto il 18 dicembre 2021 in via Genova, a Torino. Morirono tre lavoratori: Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti. Le accuse per gli imputati, Enrico Calabrese, Federico Fiammengo, Roberta Iandolino, Stefano Sprocatti e Mirzad Svraka, sono, a vario titolo, omicidio colposo e cooperazione in disastro colposo.

Dai parchi alle piazze, sport e cultura protagonisti in tutta Torino: tre weekend di eventi

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Tre fine settimana di eventi gratuiti, prove aperte, laboratori e spettacoli diffusi nei parchi e nelle aree verdi di tutti i quartieri cittadini grazie alla Festa dello Sport e a Circoscrizioni in Mostra 2026. La grande manifestazione d’autunno animerà l’intera città nei fine settimana del 12-13 settembre, 19-20 settembre e nella giornata di domenica 27 settembre 2026.

L’iniziativa, promossa dalla Città di Torino in collaborazione con le otto Circoscrizioni e organizzata da Fondazione per la Cultura Torino, trasformerà parchi, piazze e aree verdi in veri e propri villaggi a cielo aperto dedicati al benessere, alla socialità e alla partecipazione cittadina.

Il format consolidato offre un fitto calendario di attività completamente gratuite e adatte a tutte le fasce d’età. Si inizia con prove e dimostrazioni sportive, un’occasione unica per bambini, giovani e adulti di testare discipline differenti dal fitness alle arti marziali, dagli sport di squadra a quelli emergenti, a stretto contatto con le associazioni e gli Enti di Promozione Sportiva locali. Spazio anche alla creatività e alle iniziative educative focalizzate sull’inclusione. E poi spettacoli e performance dal vivo. I parchi cittadini accoglieranno rassegne di teatro, danza e concerti per valorizzare il tessuto associativo territoriale.

“La Festa dello Sport rappresenta uno dei momenti più attesi dalle realtà e dalle associazioni sportive del territorio – dichiara Domenico Carretta, assessore allo Sport, Grandi Eventi e Turismo –. Portare lo sport di base direttamente nei parchi e nelle piazze significa renderlo accessibile a tutti, significa trasformare lo spazio pubblico in un motore di benessere, salute e socialità per i più giovani. Grazie allo straordinario lavoro delle nostre associazioni e degli enti di promozione sportiva, la città diventerà per tutti i weekend di settembre una grande palestra a cielo aperto, dove il valore dell’inclusione e del gioco di squadra diventa concreto e partecipato”.

“Con Circoscrizioni in Mostra vogliamo ribadire con forza che la cultura a Torino non ha confini e appartiene a ogni singolo quartiere – sottolinea Rosanna Purchia, assessora alla Cultura –. La stretta sinergia con il mondo dello sport valorizza la capacità di fare rete delle nostre realtà associative e degli operatori culturali territoriali. Questo cartellone diffuso di spettacoli, letture e laboratori dimostra che lo spazio pubblico, quando viene riempito di contenuti creativi e condivisi, diventa il motore principale della coesione sociale e della crescita di tutta la comunità. E ogni anno il programma si arricchisce di iniziative e spazi che le ospitano: per questa edizione, ad esempio, si aggiunge la biblioteca civica ‘Guidetti Serra’, diventata il punto di riferimento bibliotecario per la Circoscrizione 1”.

Festa dello Sport e Circoscrizioni in Mostra sono progetti della Città di Torino, realizzati in collaborazione con le Circoscrizioni cittadine e con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. Circoscrizioni in Mostra, alla sua quinta edizione, è curata dalla Fondazione per la Cultura Torino, partner Intesa Sanpaolo, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. Festa dello Sport supervisionata da Zip, arriva quest’anno alla quarta edizione. Dal 2024 i due eventi si svolgono insieme a settembre, offrendo un programma unico di sport, cultura e partecipazione.

Di seguito il PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

Le attività sportive e culturali, organizzate con la collaborazione di oltre 170 realtà operanti nella nostra città, si svolgeranno nei giorni 12,13, 19, 20 e 27 settembre.

Sabato 12 settembre – ore 10 – 18

La manifestazione si aprirà al Parco Aurelio Peccei (Circoscrizione 6), tra dimostrazioni e prove gratuite roller freestyle e pattinaggio, hitball, basket e minibasket, boxe, ginnastica ritmica e ginnastica artistica, calcio, pallavolo. Il programma di Circoscrizioni in Mostra proporrà invece spazi informativi, esposizioni e spettacoli, con le attività proposte dalle biblioteche civiche torinesi “Don Milani” e “Primo Levi”, dal Museo Officina della Scrittura, dalle associazioni Primo Passo, fino ai laboratori del BoPa Museum dell’Istituto Bodoni-Paravia inserito nel progetto Museo Scuola e al concerto del The Queens’ Choir. Presente anche lo stand di InformaGiovani, la cargo bike di Torino 2033 – Città candidata a Capitale Europea della Cultura e uno stand del Centro Interculturale.

Domenica 13 settembre – ore 10 – 19

Al parco della Pellerina (Circoscrizione 4) le associazioni sportive proporranno arti marziali, kung fu, aikido, karate, tai chi, taekwondo, judo, ju jitsu, atletica e microatletica, basket e minibasket, calcio, calcetto, futsal, corsi di prevenzione e rianimazione cardiopolmonare, danza, hip hop, capoeira, fitness e motoria di base, football americano e flagfootball, ginnastica artistica, hitball, nuoto, palla sonora, pallatamburello, pattinaggio, roller, scacchi, tennis, padel, badminton, pickleball, volley e minivolley, yoga, pilates, totalbody, tonificazione, ginnastica dolce, bocce, difesa personale, tiro al bersaglio, web radio, scherma storica, fitwalking e nordic walking.

Per tutto il giorno sarà possibile partecipare a laboratori, spazi informativi, concerti, performance e attività dedicate anche ai più piccoli.

Sabato 19 settembre – ore 10 – 19

Ai Giardini Reali Bassi (Sport) e in via Barbaroux (Cultura) (Circoscrizione 1) la Festa dello Sport proporrà calcio, calcio a 5, pallavolo, capoeira, hitball, badminton, ping pong, biliardino, ciclofficina, percorsi motori per bambine e bambini.

Circoscrizioni in Mostra arricchirà la giornata con laboratori, spazi informativi, visite guidate presso l’Archivio Storico della Città di Torino, dove troveranno spazio un intervento a cura del Museo Verso l’Altro e spettacoli dal vivo. Alla biblioteca civica “Guidetti Serra”, dove sarà allestito per l’occasione un punto informativo dedicato alla promozione delle sue attività, ci saranno letture per bambini e un momento dedicato al racconto della vita di Bianca Guidetti Serra, cui è intitolata.

Anche in questo appuntamento saranno presenti i Musei Scuola con le scuole “Antonio Meucci” e “Federico Sclopis” dell’I.C. Pacchiotti – Via Revel. Il pomeriggio sarà animato da incursioni ideate da Egri Danza, un momento musicale a cura del Centro Civico di Formazione Musicale e l’apertura straordinaria della biblioteca civica Guidetti Serra.

Il parco Ruffini (Circoscrizione 3) ospiterà un pomeriggio di sport con arti marziali, kung fu, aikido, karate, tai chi, taekwondo, atletica e microatletica, basket e minibasket, calcio, calcetto, futsal, corsi di prevenzione e rianimazione cardiopolmonare, danza, hip hop, fitness e motoria di base, football americano e flagfootball, ginnastica artistica, hitball, nuoto, palla sonora, pallatamburello, pallavolo, pattinaggio, roller, scacchi, tennis, padel, badminton, volley e minivolley, yoga, pilates, totalbody, tonificazione.

Circoscrizioni in Mostra proporrà installazioni artistiche e laboratori teatrali, lo spettacolo Pinocchio e le attività della biblioteca civica “Carluccio”. Presente anche lo stand di InformaGiovani. Qui ci si potrà inoltre iscrivere gratuitamente al laboratorio “Bestiari urbani: Coinquilini di città”, curato da Gabriele Pino in collaborazione con Urban Lab Torino. Un viaggio immaginifico alla scoperta dell’ambiente urbano, notando le specie viventi che condividono con noi gli spazi cittadini con lo scopo di stimolare l’immaginazione su creature fantastiche e invisibili che potrebbero abitare la città del futuro.

Domenica 20 settembre – Ore 10 – 19

Al parco Colletta (Circoscrizione 7) arriveranno pattinaggio, corsa e freestyle, calcio, basket, arti marziali, volley e minivolley, atletica leggera. Nel pomeriggio, invece, il parco si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, tra spettacoli e musica itinerante.

Al parco Di Vittorio (Circoscrizione 8) il programma sportivo proporrà kung fu, aikido, karate, tai chi, atletica e microatletica, basket e minibasket, sci, scherma, attività motoria di base per bambini, hitball, canottaggio a secco con remoergometri, tennis, badminton, yoga, pilates, tonificazione e attività a corpo libero per tutte le età.

Circoscrizioni in Mostra offrirà invece laboratori creativi, talk, spettacoli teatrali e di marionette, concerti e spazi informativi su temi sociali e ambientali.

Sempre qui si terrà il laboratorio “Il parco a memoria: disegno istantaneo e mappe partecipate” a cura di Gian Maria Mazzei di Rubra Studio, in collaborazione con Urban Lab Torino con l’obiettivo di imparare a rappresentare e raccontare lo spazio urbano attraverso il disegno, basandosi sulle sensazioni e percezioni personali.

Domenica 27 settembre – Ore 10 – 19

Al parco Colonnetti (Circoscrizione 2), tra le ore 10 e 18, saranno in programma attività sportive quali danza, twirling, boxe, ginnastica ritmica, basket, scherma, atletica, kick boxing, taekwondo, fit-dance, karate, mma, muay thai, capoeira, tai-chi, aikido, judo, lotta, yoga, discipline del fitness, ginnastica militare, parkour, ginnastica motoria bambini, jiu jitsu, bjj, circo/acrobatica/discipline aeree, badminton, kung-fu, volleyball, difesa personale, giocomotricità, hitball, hip hop, calistenic.

Contemporaneamente, in piazza Dante Livio Bianco, Circoscrizioni in Mostra proporrà laboratori, concerti, spettacoli teatrali e di danza, improvvisazioni e un gran finale di musica e ballo per tutti.

Al parco Dora tra le ore 14 e le 19 (Circoscrizione 5) si alterneranno tennis tavolo, ginnastica artistica, ginnastica ritmica e artistica, hitball, arrampicata sportiva, calcio, tennis, volley, difesa personale, pallacanestro, pattini in linea. Accanto alle attività sportive, Circoscrizioni in Mostra offrirà spazi informativi e appuntamenti culturali, tra cui quelli curati dal “MAcA – Museo A come Ambiente” e il laboratorio “Emozioni illustrate” (fascia d’età 9-11 anni), a cura di Fernando Cobelo, in collaborazione con Urban Lab Torino con lo scopo di stimolare la creatività e l’emotività: attraverso l’associazione dei sentimenti a parti del corpo e a visualizzare le proprie emozioni tramite il disegno.

Il programma coinvolgerà anche diverse altre iniziative della Città. Nelle sedi di Circoscrizioni in Mostra saranno presenti stand informativi delle Biblioteche civiche torinesi. Inoltre, i presidi territoriali de La cultura dietro l’angolo si presenteranno ai cittadini e racconteranno il calendario delle loro attività, realizzato insieme agli enti culturali che partecipano al progetto, promosso insieme a Fondazione Compagnia di San Paolo. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione dei volontari di GiovanixTorino, Senior Civic e di Volo2006.

Durante tutta la Festa dello Sport sarà inoltre presente uno stand, a cura dei volontari di Torino&You della Città di Torino, dedicato alle informazioni di tipo sportivo e turistico.

Anche quest’anno, in cinque circoscrizioni (3, 4, 5, 6 e 8) sarà attiva la collaborazione con il S.U.I.S.M. (Struttura Universitaria Interdipartimentale per le Scienze Motorie dell’Università di Torino), i cui esperti guideranno i cittadini, con particolare attenzione ai giovani beneficiari dell’iniziativa “Torino Sport Card – Let’sTo”, dai 14 ai 19 anni, nello svolgimento di alcune semplici prove fisiche – quali test di equilibrio, forza delle mani, forza degli arti inferiori, flessibilità, e destrezza – per misurare le proprie abilità motorie e il proprio stato di salute. Al termine dei test, ogni partecipante riceverà un punteggio, formulato in base all’età e al genere e compreso tra 0 e 100, insieme ad alcuni suggerimenti personalizzati per migliorare le proprie capacità fisiche e il benessere quotidiano. Le loro postazioni saranno affiancate dai funzionari del servizio sport che, in tale occasione, potranno fornire informazioni utili sulla Torino Sport Card.

Quest’anno, in occasione di Circoscrizioni in mostra sarà infine presente anche uno spazio dedicato alla candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, dove verranno distribuiti gadget e cartoline informative del progetto. Lo spazio sarà presente il 12 settembre al Parco Aurelio Peccei, il 19 settembre al Parco Ruffini e il 27 settembre al Parco Dora.

Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito: https://eventi.comune.torino.it/calendario/festa-dello-sport-circoscrizioni-in-mostra/

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