Crescono i contratti transitori (+6,3%) calano gli agevolati di lungo periodo (-6,4%)
Gallipoli (presidente): “I contratti agevolati perdono attrattività: serve confronto con Istituzioni per renderli più coerenti al mercato reale”
Un lieve incremento delle locazioni (+0,4%) nel capoluogo piemontese, rispetto al 2024, è quanto rilevato dalle analisi dell’anno 2025 elaborate da FIAIP Torino (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Il mercato delle locazioni residenziali, a Torino, si conferma sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Nella provincia torinese le abitazioni locate sono 57.033, di cui 32.465 nel solo capoluogo. Diversa la situazione nel resto dell’area metropolitana, dove i contratti registrano una lieve flessione (-1,2%), attestandosi a 24.568 unità. Se da una parte cresce del 6,3% il numero dei contratti transitori, dall’altra si registra un calo negli agevolati di lungo periodo (-6,4%).
“I contratti agevolati perdono attrattività: serve confronto con le Istituzioni per renderli più coerenti al mercato reale – ha commentato Claudia Gallipoli, presidente di FIAIP Torino – le locazioni registrate nella città di Torino rappresentano il 57% del totale di tutti i contratti della provincia, e la tipologia prevalente resta quella ordinaria, sia di lungo periodo sia transitoria, che rappresenta il 70% del mercato delle locazioni, mentre i contratti Agevolati rappresentano il restante 30%”.
Lo studio prende in esame quattro tipologie contrattuali: i contratti ordinari di lungo periodo, quelli ordinari transitori, poi i contratti agevolati sia di lungo periodo sia transitori.
Nel dettaglio, i contratti Ordinari di lungo periodo si confermano la formula più utilizzata: con 14.125 registrazioni, sono in lieve aumento rispetto al 2024 (+0,5%). Seguono i contratti Ordinari transitori, che raggiungono quota 8.503 e registrano una crescita, anno su anno, più marcata (+6,3%).
In calo, invece, i contratti Agevolati, sia di lungo periodo sia di tipo transitorio, con una flessione del 4,2% rispetto al 2024. A pesare maggiormente è la diminuzione dei contratti agevolati di lungo periodo (-6,4%), mentre i transitori agevolati restano sostanzialmente stabili (-0,3%).
“Questa analisi ci consente di capire l’andamento delle locazioni in città, di osservare le variazioni e individuare le direzioni del mercato – ha proseguito Claudia Gallipoli – a Torino il numero di immobili locati è stabile e la tendenza prevalente è di affittare per lunghi periodi con contratti di tipo ordinario, piuttosto che agevolato. Infatti, Il dato che merita attenzione riguarda la diminuzione dei contratti agevolati di lunga durata, a fronte di una crescita dei contratti transitori. Le ragioni sono rintracciabili nella maggiore mobilità lavorativa e nella crescente presenza di studenti sul territorio”.
“È un segnale – conclude la presidente di FIAIP Torino – che ci indica come proprietari e inquilini stiano cercando maggiore flessibilità, ma anche che gli attuali contratti concordati stanno perdendo attrattività, per la scarsa convenienza delle agevolazioni rispetto ai costi e alla fiscalità dell’immobile”.
Per questo motivo FIAIP Torino chiede un confronto con le Istituzioni, affinché questo strumento torni ad essere conveniente e aderente al mercato.
Mara Martellotta