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Bimbo di 2 anni bloccato in auto salvato dai carabinieri

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Un intervento dei carabinieri che ha evitato il peggio: un bambino di due anni è rimasto chiuso nell’auto ed è stato tratto in salvo. È successo oggi ad Alpignano, in via Mazzini, quando una pattuglia del Radiomobile di Rivoli ha notato un gruppo di persone attorno a un veicolo e, verificando, ha scoperto il bimbo chiuso lì dentro.

I genitori, di origine moldava, avevano tentato invano di aprire la portiera, probabilmente per un guasto al meccanismo. Dopo diversi sforzi, i militari dell’Arma hanno infranto il vetro del finestrino e sono riusciti a liberarlo.

Fortunatamente, non ci sono state conseguenze per il bimbo. I carabinieri hanno riportato solo lievi ferite alle mani durante il soccorso. Il piccolo è stato poi riaffidato ai genitori.

VI.G

(Foto di archivio)

Fondazione CRT, il patrimonio netto raggiunge 2,85 miliardi di euro

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Avanzo di 208,7 milioni e posizione finanziaria netta a 979 milioni. In crescita i proventi da partecipazioni, rafforzato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni
 Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione CRT ha approvato all’unanimità dei presenti il bilancio consuntivo 2025, predisposto dal Consiglio di Amministrazione con il parere favorevole del Collegio Sindacale e della società di revisione.
L’esercizio 2025 conferma un quadro di solidità patrimoniale e finanziaria. L’avanzo si attesta a 208,7 milioni di euro, mentre il patrimonio netto raggiunge 2,85 miliardi di euro, in crescita del 5,6% rispetto al 2024.
La posizione finanziaria netta raggiunge i 979 milioni di euro, sostenuta da flussi cedolari robusti e da una gestione attiva della liquidità e del portafoglio obbligazionario.
Positivo e diversificato il contributo delle partecipazioni: i proventi cedolari complessivi ammontano a 233,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 219,7 milioni del 2024. Il risultato riflette un flusso di dividendi in crescita derivante dalle partecipazioni strategiche in portafoglio, all’interno del quale si conferma il contributo della banca conferitaria UniCredit e della partecipazione in Assicurazioni Generali.
La gestione attenta e prudente del nostro patrimonio, sia attraverso partecipazioni solide sia grazie a un portafoglio ben diversificato ed efficiente, ci permette di garantire continuità e stabilità alla nostra azione. In un contesto complesso come quello attuale, in cui il ruolo delle Fondazioni è sempre più determinante, la Fondazione CRT conferma il proprio impegno nella filantropia moderna, mettendo risorse concrete al servizio dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio e rispondendo in modo tempestivo alle esigenze del momento” ha dichiarato Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT.
Prosegue, inoltre, il rafforzamento degli strumenti a supporto dell’attività istituzionale. Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni raggiunge 198,4 milioni di euro, in crescita del 5,9%, consolidando la capacità della Fondazione di assicurare continuità e programmazione degli interventi sul territorio.
Al risultato contribuiscono il controllo dei costi operativi e un’attenta gestione delle leve fiscali.
Nel corso del 2025 la Fondazione CRT ha dunque destinato 80,8 milioni di euro a oltre 1.500 progetti e iniziative in Piemonte e Valle d’Aosta, affiancati da risorse per progetti straordinari per oltre 118 milioni di euro. Gli ottimi risultati della gestione hanno consentito di mettere fin d’ora a disposizione per l’attività istituzionale 2026 risorse pari a 120 milioni di euro.

Tentano di raggirare anziani con la truffa del finto maresciallo: arrestati

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Paolo di Torino, due cittadini di nazionalità marocchina, un uomo di 24 anni e una donna di 19 anni, per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una coppia di anziani.
L’operazione è scattata grazie alla prontezza di un Ispettore della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo che, libera dal servizio, ha raccolto la segnalazione di una vicina di casa insospettita da una strana telefonata ricevuta dal marito: un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” chiedeva all’anziano di raccogliere oro e preziosi presenti in casa, in merito a una indagine per una rapina da poco consumata all’interno di una gioielleria, in cui era stato rinvenuto il documento del marito. Il finto Maresciallo riferiva, inoltre, alla vittima che i beni sarebbero stati ritirati poco dopo da un incaricato del Tribunale.
Gli agenti del Commissariato di P.S. “San Paolo” e dell’U.P.G.S.P. giunti immediatamente sul posto ed entrati all’interno dell’abitazione, hanno accertato la presenza della vittima ancora in contatto telefonico con uno dei truffatori e hanno predisposto servizi mirati all’esterno e all’interno dell’appartamento.
Poco dopo, un giovane si è presentato presso l’abitazione per il ritiro dei beni, qualificandosi come “maresciallo”, ma è stato immediatamente bloccato dagli agenti mentre era ancora in collegamento telefonico con un’altra persona che lo guidava telefonicamente nell’attività delittuosa.
Contestualmente, nelle immediate vicinanze, è stata individuata e fermata una donna a bordo di un’autovettura, risultata poi essere la complice. Dagli accertamenti è emerso che la stessa, tramite messaggi, cercava di avvisare il complice dell’arrivo della Polizia, incitandolo alla fuga.
I poliziotti hanno sequestrato a carico dell’uomo uno spray urticante e i telefoni cellulari utilizzati, presumibilmente, per l’attività illecita.
Per tale motivo, i due giovani sono stati arrestati in flagranza per tentata truffa aggravata in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la locale Casa Circondariale.

Tentano di raggirare anziani con la truffa del finto marescliallo: due arresti

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Paolo di Torino, due cittadini di nazionalità marocchina, un uomo di 24 anni e una donna di 19 anni, per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una coppia di anziani.
L’operazione è scattata grazie alla prontezza di un Ispettore della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo che, libera dal servizio, ha raccolto la segnalazione di una vicina di casa insospettita da una strana telefonata ricevuta dal marito: un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” chiedeva all’anziano di raccogliere oro e preziosi presenti in casa, in merito a una indagine per una rapina da poco consumata all’interno di una gioielleria, in cui era stato rinvenuto il documento del marito. Il finto Maresciallo riferiva, inoltre, alla vittima che i beni sarebbero stati ritirati poco dopo da un incaricato del Tribunale.
Gli agenti del Commissariato di P.S. “San Paolo” e dell’U.P.G.S.P. giunti immediatamente sul posto ed entrati all’interno dell’abitazione, hanno accertato la presenza della vittima ancora in contatto telefonico con uno dei truffatori e hanno predisposto servizi mirati all’esterno e all’interno dell’appartamento.
Poco dopo, un giovane si è presentato presso l’abitazione per il ritiro dei beni, qualificandosi come “maresciallo”, ma è stato immediatamente bloccato dagli agenti mentre era ancora in collegamento telefonico con un’altra persona che lo guidava telefonicamente nell’attività delittuosa.
Contestualmente, nelle immediate vicinanze, è stata individuata e fermata una donna a bordo di un’autovettura, risultata poi essere la complice. Dagli accertamenti è emerso che la stessa, tramite messaggi, cercava di avvisare il complice dell’arrivo della Polizia, incitandolo alla fuga.
I poliziotti hanno sequestrato a carico dell’uomo uno spray urticante e i telefoni cellulari utilizzati, presumibilmente, per l’attività illecita.
Per tale motivo, i due giovani sono stati arrestati in flagranza per tentata truffa aggravata in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la locale Casa Circondariale.

Quando i cortili “curano” la città. Barriera di Milano inaugura il “Cortile del Gioco”

All’Oratorio della Pace uno spazio educativo rinnovato per sport, socialità e prevenzione del disagio giovanile

Nell’ambito del progetto “Bella Storia” della Città di Torino, Fondazione AIEF e l’Oratorio Maria Regina della Pace inaugurano un nuovo presidio di prossimità per bambini, ragazzi e giovani del quartiere: è il Cortile del Gioco in Corso Palermo 109

Poco meno di un mese fa veniva inaugurato il primo dei Cortili che Curano, il Cortile della Musica in via Châtillon 41. Oggi un nuovo spazio educativo, sicuro e inclusivo prende vita nel cuore di Barriera di Milano: è il “Cortile del Gioco”, lo spazio all’aperto rinnovato dell’Oratorio Maria Regina della Pace in Corso Palermo 109, grazie al lavoro di Fondazione AIEF e dell’Associazione Oratorio Maria Regina della Pace, nell’ambito del progetto “Bella Storia” della Città di Torino (PN Metro Plus 2021-2027), parte del più ampio percorso di rigenerazione urbana di Aurora Barriera.

Il cortile è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione che ha previsto il rifacimento del manto, la realizzazione di una tribuna, il rinnovo dell’impianto di illuminazione e l’introduzione di nuovi arredi, rendendo lo spazio più accogliente, sicuro e funzionale per le attività educative e sportive. Alla realizzazione dei lavori hanno contribuito, oltre a Fondazione AIEF e all’Oratorio Maria Regina della Pace, anche Sermig e Fondazione Paolo Vitelli.

Il nuovo Cortile del Gioco alla Pace è stato ripensato per diventare uno spazio dedicato allo sport e al gioco come strumenti educativi. Nel cortile saranno attivate attività continuative di calcetto e pallavolo (tornei tutti i martedì dalle 16.30 alle 18.30), karate (tutti i mercoledì dalle 17.00 alle 19.00), giochi di movimento e go-kart, dal lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.00, con la presenza di educatori e operatori che accompagneranno i ragazzi in un’esperienza di crescita basata su regole, rispetto reciproco e cooperazione. Ogni mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 sarà inoltre attivo il progetto “Facciamo Rumore!”, uno spazio creativo dove esprimersi attraverso attività di storytelling, performing arts, teatro e ideazione partecipata. Per informazioni su tutte le attività: 351 6403190 oppure i social @fondazioneaief e @oratorioreginadellapace.

Il progetto integra un sistema di prevenzione del disagio giovanile che include educativa di strada, spazi di ascolto, supporto psicologico e orientamento, grazie al lavoro di un’équipe multidisciplinare composta da educatori, psicologi e formatori.

Fiamme sulla lapide partigiana di Largo Montebello

Nelle scorse ore, in concomitanza con il 25 aprile, è stato appiccato il fuoco sulla lapide che ricorda il sacrificio dei partigiani in Largo Montebello a Torino. Nel corso degli anni l’atto vandalico è stato ripetuto più volte. Reazioni di condanna da parte della politica torinese, ad incominciare da Sinistra ecologista: “Un gesto contro la memoria della Liberazione”. E sul web c’è chi chiede la mobilitazione dell’Anpi.

Nuova vita per Elsa. La quindicenne piemontese ferita a Crans Montana dimessa dal Cto

Si apre una nuova fase per Elsa, la quindicenne biellese rimasta gravemente ferita nell’incendio avvenuto a Crans-Montana nella notte di Capodanno. Dopo quasi due mesi di ricovero, la ragazza è stata dimessa dal Centro grandi ustionati del CTO di Torino, dove era arrivata in condizioni critiche. Ora trascorrerà un periodo di cure al Regina Margherita.

Durante il lungo ricovero, Elsa ha affrontato complicazioni importanti ed è stata assistita tra terapia intensiva e cure specialistiche. Con il passare delle settimane, però, le sue condizioni sono migliorate progressivamente fino a permettere l’uscita dall’ospedale.

Le dimissioni segnano un passaggio decisivo, ma non la fine del percorso: la giovane dovrà ora proseguire con la riabilitazione e ulteriori trattamenti per recuperare pienamente le funzioni fisiche e superare le conseguenze dell’incidente.

Resta forte la volontà di tornare alla normalità, tra scuola, amici e quotidianità. Una ripartenza graduale, costruita passo dopo passo.

Paziente salvato alle Molinette con una tecnica mai utilizzata prima, senza fermare il cuore

Per la prima volta è stato salvato un paziente con una tecnica innovativa senza precedenti, ovvero sono state trattate due valvole cardiache attraverso un unico accesso senza fermare il cuore, presso l’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino.

Il paziente Giuseppe è un uomo di 82 anni della provincia di Torino con importanti patologie vascolari e già sottoposto in passato a rivascolarizzazione coronarica, che presentava una severa stenosi aortica associata ad una grave insufficienza della valvola mitrale. Considerato ad altissimo rischio per un intervento tradizionale a cuore aperto, è stato trattato con una strategia innovativa mai adottata prima in questa combinazione.

Attraverso una piccola incisione di circa 4 – 6 centimetri nel torace sinistro, è stato possibile accedere al ventricolo sinistro, utilizzato come via unica per intervenire su entrambe le valvole cardiache a cuore battente e senza l’ausilio della circolazione extracorporea. In un primo tempo è stata impiantata una bioprotesi aortica con l’ormai nota tecnica TAVI. Successivamente, attraverso lo stesso accesso e con la guida ecocardiografica del dottor Alessandro Vairo, è stata riparata la valvola mitrale affetta da prolasso del lembo posteriore, mediante la tecnica Neochord (impianto a cuore battente di corde in Gore-Tex che sostituiscono quelle rotte, permettendo alla valvola di chiudersi nuovamente in modo corretto), di cui le Molinette rappresentano un centro pionieristico a livello internazionale.

L’intervento è stato eseguito nella sala ibrida, ambiente altamente tecnologico che consente l’integrazione simultanea di diverse specialità.

Grazie alla mininvasività della procedura, il paziente è stato risvegliato poche ore dopo l’intervento ed è stato dimesso dopo pochi giorni.

L’operazione è stata condotta dal professor Stefano Salizzoni, insieme al dottor Antonio Montefusco, al dottor Matteo Marro ed al dottor Federico Conrotto, con il supporto dell’anestesista dottor Samuele Lombi e di un team infermieristico altamente qualificato, capace di gestire ogni fase dell’intervento con grande competenza.

Si tratta dell’Heart Team del più grande ospedale piemontese, che ha unito competenze multidisciplinari per trattare un paziente altrimenti non candidabile ad un intervento cardiochirurgico tradizionale. Fondamentale la collaborazione tra la Cardiochirurgia (diretta dal professor Mauro Rinaldi), la Cardiologia (diretta dal professor Gaetano Maria De Ferrari) e la Cardiorianimazione, coordinata dalla dottoressa Anna Trompeo, insieme ad un’équipe infermieristica altamente specializzata.

L’ospedale Molinette si conferma ancora una volta un centro di eccellenza e innovazione, dove anche i casi più complessi trovano soluzioni avanzate. Sempre più pazienti scelgono la nostra struttura, riconosciuta per la capacità di trasformare in realtà ciò che altrove appare impossibile” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale CDSS).

I ponti di primavera nei musei e nei luoghi della cultura delle Residenze reali

25-26 aprile e 1-3 maggio 2026

Ingresso gratuito, laboratori, concerti, attività tra residenze e parchi

 

Non solo visita, ma permanenza, ascolto, esperienza diretta dei luoghi. L’ingresso gratuito, in occasione della Festa della Liberazione e della prima domenica del mese per l’iniziativa #domenicalmuseo, e le attività tra mostre, concerti, iniziative all’aperto, laboratori artistici e per bambini definiscono i ponti di primavera nei Musei nazionali Piemonte.

A Torino, Villa della Regina ospita la seconda edizione di QU.EEN che mette in relazione arte contemporanea, paesaggio e ricerca. Il tema del viaggio attraversa l’intera rassegna, tra dimensione reale e immaginaria, natura e artificio, memoria ed esplorazione. Due le mostre: Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo che ripercorre il lavoro dell’artista torinese tra grafica, pittura e scultura e “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art dell’artista greco Yiannis Melanitis, che intreccia riferimenti alla storia dell’arte e della filosofia con la natura e le trasformazioni introdotte dalla ricerca biotecnologica. Sabato 25 aprile la villa è aperta gratuitamente, comprese le mostre. Domenica 26 aprile e domenica 3 maggio (ore 10-17) i giardini e il Padiglione dei Solinghi ospitano laboratori artistici a ciclo continuo, a cura dell’associazione PassepART-out, con workshop dedicati alle arti manuali e visive per sperimentare tecniche diverse guidati dagli artisti. Dallo sbalzo su alluminio su cui riprodurre i particolari architettonici della Villa con Clarissa Moretto, all’illustrazione con pittura acrilica prendendo spunto dalla flora e dalla fauna con Daniele Costante; dai ritratti dal vero, in coppia, con Daniela Gjyzeli, alla stampa del monotipo per realizzare composizioni da dettagli estrapolati dalle decorazioni con Giusy Longo. Il 3 maggio l’ingresso è nuovamente gratuito per l’intera giornata.

Nel Parco del Castello di Racconigi (CN), la rassegna EFFIMERA apre il Complesso della Margaria con un calendario che alterna visite, attività e momenti di permanenza all’aperto. Domenica 26 aprile sono in programma due appuntamenti per famiglie: al mattino, alle 10.30, Una casa nel Parco, visita didattica con laboratorio per bambini dai 3 ai 5 anni (prezzo: intero 5 euro, gratuito 0-18 anni e aventi diritto) e, nel pomeriggio, alle 15, I segreti della giardiniera Rosina, attività con laboratorio e merenda per bambini dai 6 agli 11 anni (prezzo: laboratorio + merenda per bambini 5 euro, adulti biglietto Parco Effimera intero 5 euro, ridotto 2 euro). Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio ingresso gratuito al Parco e al Castello.

Al Castello di Agliè (TO) la primavera si apre con la mostra VITAE. Il sentimento della natura, la più ampia selezione di lavori mai dedicata all’artista Jessica R. Carroll. Nelle sue opere la natura è osservata come sistema di relazioni, flussi e comportamenti: non una rappresentazione, ma una costruzione che prende forma in sculture e installazioni in dialogo con gli ambienti storici del castello. La mostra, a cura di Alessandra Gallo Orsi, Elisabetta Silvello e Lorenza Salamon, è visitabile fino al 27 settembre 2026. Accanto alla programmazione espositiva il Castello ospita AURA, rassegna musicale organizzata da Orium APS in collaborazione con Telemasterclass e con la direzione artistica di Marina Scalafiotti. Sabato 25 aprile (ore 18-19), in occasione della Festa della Liberazione, si esibiscono al pianoforte Raffaella Fenu e Marta Zinkovska con musiche di Chopin, Liszt e Čajkovskij. Dall’1 al 3 maggio il Castello ospita il Concorso Pianistico Internazionale Maria Golia, nato per sostenere il percorso artistico e professionale di giovani musicisti. Le audizioni sono aperte al pubblico l’1 e 2 maggio, la finale e il concerto dei vincitori si tengono il 3 maggio alle 18. Info: Telemasterclass. Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio ingresso gratuito.

Al Castello di Moncalieri è aperta la mostra “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, in occasione del 140esimo anniversario della morte di Emily Dickinson, che intreccia arti visive, poesia, musica e teatro in un percorso espositivo e performativo con le opere di Matilde Domestico e Floriana Porta. La mostra è inclusa nel percorso di visita. Prezzo del biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro.

Sabato 25 aprile e domenica 3 maggio sarà invece aperto con ingresso gratuito Palazzo Carignano. L’Abbazia di Vezzolano e le Aree archeologiche di Libarna, Augusta Bagiennorum e Industria confermano l’ingresso gratuito con apertura il 25 e 26 aprile e dall’1 al 3 maggio (Industria gratuito su prenotazione, Libarna chiuso domenica 26 aprile); mentre il Castello di Serralunga d’Alba applicherà la tariffa ridotta.

Info

I giorni, gli orari e il programma completo, sempre aggiornato, sono disponibili sul sito web:

https://museipiemonte.cultura.gov.it/

 

Maxi ponte di primavera, traffico in aumento anche in Piemonte

Traffico in movimento anche in Piemonte in queste ore: code a tratti sulle principali arterie e flussi in aumento già da oggi, segno evidente che il maxi ponte di primavera è ufficialmente partito.

Sulla rete Anas, società del Gruppo FS, si prevede un vero e proprio esodo: circa 95 milioni di veicoli in circolazione da oggi fino al 3 maggio. Numeri importanti, accompagnati da un aumento del traffico già nella giornata odierna (+6%), lo stesso incremento atteso anche domani, venerdì 24 aprile. Sabato 25 aprile, invece, si registra una flessione (-11%), giornata in cui la maggior parte degli italiani avrà ormai raggiunto la propria destinazione.

A fare il punto è l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che sottolinea come durante tutto il periodo del ponte verranno intensificati i controlli: in campo circa 2500 risorse tra personale tecnico e operativo, con oltre 200 unità attive nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è chiaro: monitoraggio costante del traffico h24 e massima sicurezza sulle strade, in collaborazione con Ministero e Forze dell’Ordine.

Le mete più gettonate? Nessuna sorpresa: Centro, Sud e Isole, con un forte richiamo per le località di mare.

Attenzione anche alla prossima settimana: da giovedì 30 aprile è atteso un nuovo aumento dei flussi (+6%), con picchi ancora più marcati al Centro e al Sud (+10%) e fino al +13% in Sicilia e Sardegna.

Il controesodo, invece, si concentrerà nel weekend del 2 e 3 maggio, con un +8% previsto soprattutto nella giornata di domenica.

Per agevolare la viabilità, scatterà inoltre il blocco dei mezzi pesanti in diverse giornate: sabato 25 e domenica 26 aprile, oltre a venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, nella fascia oraria 9-22.

Il messaggio resta sempre lo stesso, semplice ma fondamentale: attenzione alla guida, niente distrazioni e rispetto del Codice della Strada. Perché, come ricorda Anas, “quando sei alla guida tutto può aspettare”.