L’esposizione è curata degli allievi ed ex allievi dell’istituto superiore Aldo Passoni di Torino, dipartimento Moda e Costume. Attraverso disegni, bozzetti e alcuni manichini sono presentate le creazioni di moda ideate e realizzate dagli studenti durante laboratori didattici ed esercitazioni

“Studiando la moda che ha fatto storia i nostri studenti approfondiscono tutti gli aspetti, sia culturali sia pratici, della professione. Aldilà del settore del lusso, esiste una domanda di stile e ricercatezza a prezzi più accessibili, che apre interessanti sbocchi professionali”.
E’ quanto sostiene Monica Pontet, docente responsabile dell’allestimento della mostra Rinascita dello stile, aperta presso la sala incontri dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale del Piemonte. L’esposizione è curata degli allievi ed ex allievi dell’istituto superiore Aldo Passoni di Torino, dipartimento Moda e Costume.
Attraverso disegni, bozzetti e alcuni manichini sono presentate le creazioni di moda ideate e realizzate dagli studenti dell’istituto durante laboratori didattici ed esercitazioni su svariati temi, dalla moda optical a quella per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, dagli abiti ispirati all’arte di De Chirico a quelli scaturiti dalle suggestioni musicali e operistiche, dalle divise per hostess alle scarpe gioiello.
L’esposizione è visitabile, a ingresso libero, fino al 21 marzo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 in via Arsenale 14/G, a Torino.


Un milione di euro per migliorare i servizi alle popolazioni montane e la stessa cifra per garantire l’equilibrio dei bilanci delle Comunità montane. Queste le principali novità del riparto del Fondo nazionale per la montagna, che ha assegnato al Piemonte 3,2 milioni di euro. La giunta piemontese, su proposta dell’assessore Gian Luca Vignale, ha stanziato inoltre 400 mila euro per il trasporto scolastico e 440 mila per i progetti di promozione dello sviluppo economico-sociale.
Le banche, di questi tempi, non godono di grande popolarità. Gli attivisti No Tav hanno condotto un raid contro una serie di sportelli bancari torinesi: cinque bancomat sono stati sigillati con silicone in alcune vie della città. Nelle stesse strade sono comparse le scritte: “Terrorista chi militarizza e devasta il territorio” e “Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò liberi”.
“In Reverse”, la mostra che propone le opere del celebre designer Ron Arad, resterà aperta fino al 30 marzo alla Pinacoteca Agnelli del Lingotto. L’esposizione ha per tema la ricerca del comportamento sotto compressione delle carrozzerie di alcuni esemplari di Fiat 500 d’epoca . E’ possibile ammirare anche altre opere di Arad: le sedie in acciaio e diversi oggetti schiacciati, decisamente di grande impatto. 

Il 2014 sarà un anno ricco di iniziative per la Circoscrizione 7, che promuoverà momenti destinati ai residenti della Terza Età. Sul territorio circoscrizionale sono a loro disposizione quattro Centri di Incontro: Corso Belgio 91, Corso Casale 212, Lungo Dora Savona 30, Via Cuneo 6 bis.
“Per ora l’unica scelta che ho fatto è stata quella di rendermi libero e disponibile. Ora spetta al Pd, che con le primarie di oggi avrà un nuovo assetto, fare le sue valutazioni così come io farò le mie”.