La tessera nominativa permetterà di accedere, gratuitamente o con il pagamento di una quota simbolica, ad una ricca serie di iniziative culturali, sportive e ricreative. Con la possibilità di assistere a spettacoli teatrali e concerti, effettuare itinerari culturali e turistici
Anche quest’anno la Città di Torino ha rinnovato il progetto “Pass 60” rivolto a tutti i residenti che hanno compiuto i 60 anni. La tessera nominativa permetterà di accedere, gratuitamente o con il pagamento di una quota simbolica, ad una ricca serie di iniziative culturali, sportive e ricreative. Con la possibilità di assistere a spettacoli teatrali e concerti, effettuare itinerari culturali e turistici, acquistare a tariffa agevolata l’abbonamento Musei 2014 e l’abbonamento GTT, frequentare corsi e attività sportive.
La tessera non è rinnovabile e le iniziative in essa incluse sono valide esclusivamente da dicembre 2013 a novembre 2014. Sul sito del Comune è disponibile il vademecum illustrativo contenente i tagliandi indispensabili per usufruire delle varie opportunità, consultabile e scaricabile in formato pdf. La tessera dovrà essere sempre utilizzata accompagnata da documento di identità in corso di validità.
Per ulteriori informazioni:
Servizio Tempo Libero – Ufficio Iniziative Terza Età – corso Ferrucci, 122 – Torino
Una notizia positiva per i gattofili torinesi. Il Comune mette a disposizione 30mila euro per la sterilizzazione dei gatti appartenenti alle colonie feline cittadine.
E’ una moschea di confine, tra Torino e Moncalieri, e forse verrà intitolata al re del Marocco, anche se da Rabat non si è fatto molto per far nascere il luogo di culto dei musulmani che gravitano attorno alla zona del Lingotto. Per il momento è una moschea “invisibile” perchè sulla via c’è un anonimo portone di ferro, di fronte al cartello stradale che segna il limite tra le due città,con un citofono altrettanto anonimo,che può essere l’ingresso di un qualunque condominio. Per rendersi conto che siamo in una moschea bisogna scendere una cinquantina di scalini e trovarsi finalmente nella sala di preghiera(era una discoteca) abbellita da splendidi lampadari marocchini ma la prima impressione è quella di scendere in una catacomba del XXI secolo. Per fortuna non si scende più in basso anche perchè l’aria in questo locale è già piuttosto scarsa e rarefatta. Siamo comunque nella prima moschea di Torino, o meglio nel Centro culturale islamico di Moncalieri affiliato alla Moschea di Roma e riconosciuto dallo Stato italiano.


La notizia è ufficiale: nel 2015 si svolgerà la nuova Ostensione della Sindone. L’evento si terrà nel periodo tra Pasqua e ferragosto. L’ostensione durerà una quarantina di giorni, anche se le date sicure non sono ancora state scelte. Questa mattina, a darne notizia è stato l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia in persona . Il fatto più significativo è la quasi sicura presenza a Torino di papa Francesco. Il capo della Curia ha detto che l’invito è stato accolto di buon grado “ma dipende da lui” decidere. L’occasione per l’esposizione del sacro lino è il duecentesimo anniversario della nascita di don Giovanni Bosco. Sono previsti più visitatori che nel periodo olimpico. Ma l’arcivescovo non vuole che l’evento si trasformi in opportunità “commerciale”. Dal loro punto di vista, invece, gli operatori economici torinesi si augurano che l’ostensione serva anche da rilancio dell’economia cittadina in crisi. Come dare loro torto?


