POLITICA- Pagina 2

Meloni verso il 2027: la vera forza è una sinistra senza un leader

 

Giorgia Meloni potrebbe vincere le elezioni del 2027 per una ragione tanto semplice quanto politica: oggi è l’unica leader con un’identità chiara e una coalizione che, pur con differenze interne, continua a riconoscerne la guida.
Nel campo opposto, invece, il problema non è solo il programma, ma soprattutto il volto. Elly Schlein guida il Partito Democratico, ma fatica a diventare il punto di riferimento di tutto il centrosinistra. Giuseppe Conte conserva un consenso importante nel Movimento 5 Stelle, ma resta una figura divisiva per molti potenziali alleati. Altri nomi, come Stefano Bonaccini, Dario Nardella o Silvia Salis, vengono periodicamente evocati, senza però trasformarsi in una candidatura capace di aggregare davvero l’opposizione.
Le elezioni non si vincono soltanto contro un governo: si vincono offrendo un’alternativa credibile. E oggi questa alternativa non ha ancora un leader riconosciuto.
Se il centrosinistra continuerà a rincorrere il candidato giusto mentre il centrodestra si presenterà con una guida già consolidata, Meloni arriverà al voto del 2027 con un vantaggio difficilmente trascurabile. In politica il vuoto di leadership si paga, e finora è l’opposizione a pagarne il prezzo.

Enzo Grassano

Siccità e clima, Pentenero (Pd): “Servono interventi strutturali”

“GESTIONE DELL’EMERGENZA A SPIZZICHI E BOCCONI”
La capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale: “Il Po è ai minimi storici e il comparto agricolo lancia allarmi gravi. La richiesta dello stato di emergenza arriva tardi e risponde a logiche di bandiera anziché alle reali necessità del territorio”
TORINO – “Cirio finalmente chiede lo stato di emergenza più per sventolare la presunta autonomia che per aiutare il territorio”.
Così Gianna Pentenero, presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Piemonte, interviene sulla gestione della crisi idrica e climatica da parte della Giunta regionale.
“Affrontare la situazione a spizzichi e bocconi, in un momento in cui il Po si trova in una fase di siccità critica e peggiore persino di quella del 2022, non è più sufficiente – osserva Pentenero -. Il delta del fiume non riesce a contrastare l’ingresso di acqua salata e il mondo agricolo lancia allarmi irreversibili. Nel frattempo, la Regione anziché promuovere una strategia coordinata con gli altri enti territoriali del nord, i suoi colleghi governatori, si affida a misure spot come quella sul carburante agricolo”.
Nel dibattito pesano i dati diffusi da Arpa Piemonte: “Luglio 2026 ha avuto una temperatura media sul Piemonte di 22.30°C; tale valore lo colloca al secondo posto tra i mesi di luglio più caldi dopo luglio 2015 che lo precede con 22.55°C. Luglio 2026 è anche il terzo mese in assoluto più caldo della serie storica piemontese valutata dal 1958, dietro ad agosto 2003 per soli 0.01°C”. Dati che confermano un quadro climatico ormai strutturale e non episodico.
“La programmazione a lungo termine continua a mancare ai piani alti della Regione – conclude la presidente del gruppo PD -. Questa emergenza richiede risposte istituzionali adeguate e tempestive, a tutela degli amministratori locali, degli imprenditori agricoli, dei lavoratori e dell’intero sistema piemontese”.

Aska, Alessi (Fdi): “No a chi aveva legami col centro sociale”

AVVISO PUBBLICO DEL COMUNE PER L’IMMOBILE DI CORSO REGINA 47
Oggi è stato pubblicato un comunicato dalla Città riguardante l’avviso pubblico per l’immobile situato in Corso Regina Margherita 47. Sono lieta che finalmente la Città stia avviando la procedura per il riutilizzo dell’edificio ex Askatasuna. Durante il Consiglio del 15 giugno, ho presentato una Mozione, insieme ai colleghi di Fratelli d’Italia, Giovannini e Caria, in cui auspicavamo che la Città archiviasse definitivamente il dialogo con gli antagonisti. Richiedevamo che nel bando fosse specificato che i partecipanti non dovessero avere legami, né attuali né passati, con i militanti di Askatasuna, per porre un punto finale con i violenti e con coloro che non hanno mai preso le distanze da tali militanti. Purtroppo, questa mozione è stata bocciata.
È ora fondamentale escludere dalle manifestazioni di interesse tutti coloro che hanno avuto o hanno legami con i militanti di Askatasuna. Anche se tale esclusione non è stata formalmente inserita nel bando, monitoreremo attentamente chi parteciperà. Le violenze perpetrate nel corso degli anni dai militanti di Askatasuna, l’ultima delle quali avvenuta in Val di Susa, dimostrano quanto fosse necessaria la liberazione dell’edificio e quanto fosse errata la sanatoria voluta dalla Città.
PATRIZIA ALESSI CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7

Siccità e incendi, Riva Vercellotti (Fdi): “da Regione risposta rapida”

 “AGLI AGRICOLTORI E AL TERRITORIO”

La dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo regionale, approvata oggi dalla Giunta per fronteggiare la crisi idrica e gli incendi, dimostra l’attenzione che prestiamo alla grave situazione con cui devono fare i conti i nostri agricoltori e i residenti delle zone montane. Di fronte alla siccità che mette in ginocchio il comparto agricolo e ai roghi che minacciano il nostro patrimonio boschivo e la sicurezza dei cittadini, la tempestività delle ordinanze e l’immediata attivazione delle risorse regionali sono fattori decisivi“. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, ha commentato così la prima applicazione della legge con cui il Piemonte ha recepito le disposizioni del Codice nazionale della Protezione civile.

Per Fratelli d’Italia l’autonomia è un principio di buon governo e di responsabilità – prosegue Riva Vercellotti –. Poter disporre di uno strumento giuridico ed operativo che permette di intervenire tempestivamente, senza dover attendere i lunghi e complessi tempi della burocrazia centralizzata, significa fare la differenza tra il subire un’emergenza e il saperla gestire. Con il provvedimento odierno, nei fatti, emerge la bontà e la concretezza del lavoro legislativo svolto dal Consiglio regionale. Con la legge dello scorso 11 giugno abbiamo dotato la nostra Regione di un vero e proprio scudo operativo: oggi raccogliamo i frutti di quella scelta di meno burocrazia e vicinanza reale alle nostre comunità“.

Desidero ringraziare la Giunta, il presidente Cirio, gli assessori Gabusi e Marnati, e soprattutto la nostra straordinaria macchina della Protezione civile e del mondo del volontariato, che sono il vero cuore pulsante del Piemonte. Continueremo a lavorare per proteggere le nostre imprese agricole, difendere l’ambiente, mettere in sicurezza il territorio e dare risposte immediate ai sindaci e alle famiglie piemontesi“, conclude il capogruppo di FdI.

Val di Susa, SIAP: “Le misure adottate confermano la bontà delle nostre richieste”

“Complimenti al Prefetto, al Questore e a tutti gli operatori impegnati sul territorio”

Il Segretario Generale Provinciale Pietro Di Lorenzo “Esprimiamo vivo apprezzamento per l’efficacia delle misure di prevenzione e di ordine pubblico adottate dal Prefetto e dal Questore di Torino in occasione delle annunciate manifestazioni lo scorso fine settimana in Val di Susa. I provvedimenti assunti confermano la validità delle richieste avanzate dal SIAP già nei giorni scorsi, quando avevamo evidenziato la necessità di adottare strumenti straordinari per garantire la sicurezza del territorio, dei cittadini e, soprattutto, delle donne e degli uomini delle Forze di polizia chiamati ad operare in un contesto caratterizzato da elevati livelli di rischio. Allo stesso modo, desideriamo rivolgere un sentito plauso al Questore di Torino e a tutta la struttura della Questura per la pianificazione dei servizi e l’organizzazione del dispositivo di ordine pubblico, che ha consentito di gestire una situazione estremamente complessa con professionalità, equilibrio ed efficacia. Ancora una volta emerge con chiarezza come una puntuale attività di programmazione, unita ad un’adeguata disponibilità di uomini e mezzi, rappresenti la migliore risposta a chi tenta di trasformare il dissenso in violenza, garantendo al contempo la tutela dell’incolumità degli operatori e il rispetto della legalità. Il nostro ringraziamento più sincero va, infine, a tutte le colleghe e a tutti i colleghi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre componenti delle Forze di polizia che, senza sosta, hanno operato ventiquattro ore su ventiquattro in questi giorni, affrontando con grande senso del dovere, professionalità e spirito di sacrificio un servizio particolarmente gravoso. Continueremo a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare gli strumenti di prevenzione e a garantire adeguate condizioni operative agli appartenenti alle Forze di polizia, nella consapevolezza che la sicurezza si costruisce attraverso organizzazione, professionalità e decisioni tempestive.”

Ufficio Stampa Siap Torino

Pompeo (Pd): “Il Piemonte non è una regione che investe in cultura”

“Bocciati tutti i miei emendamenti per cultura e turismo. Ma la battaglia continuerà”

3 agosto 2026 – “Ancora una volta – dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo – la maggioranza ha scelto di non investire sulla cultura, sulla lettura, sulle biblioteche, sugli ecomusei, sulle Pro Loco e sulla promozione turistica. Tutti gli emendamenti che ho presentato all’Assestamento di Bilancio sono stati bocciati, nonostante fossero interventi mirati, sostenibili e fondamentali per il Piemonte e per i piemontesi”.

Gli emendamenti riguardavano incrementi puntuali su capitoli strategici: dai contributi per attività culturali e di spettacolo (si proponeva un incremento di 250.000 euro per ciascuna annualità»), ai finanziamenti agli enti culturali convenzionati (si proponeva di richiedere un incremento di 2.000.000 euro per ciascuna annualità), passando per biblioteche, archivi, editoria piemontese, librerie indipendenti, ecomusei, Sacri Monti, Pro Loco e promozione turistica locale.

“Parliamo di realtà che tengono viva la nostra identità, che generano comunità, lavoro, attrattività. La Giunta ha scelto di non ascoltare né noi né i territori. Ma la battaglia non finisce qui: ripresenterò tutti questi emendamenti nel prossimo Bilancio. Il Piemonte merita una politica culturale e turistica all’altezza delle sue potenzialità” conclude la Consigliera regionale Pd.

Merlo, Tav: sì alla piazza popolare e no alla violenza politica

“Sono due gli elementi di fondo della prossima manifestazione popolare a favore della Tav. Un
poderoso Sì alla realizzazione dell’opera accelerando gli interventi necessari per evitare ulteriori
ed ingenti incrementi di risorse da un lato e, dall’altro, un altrettanto forte e massiccio No alla
violenza politica. Senza riproporre ridicole, grottesche, burocratiche o protocollari prese di
distanza. Perchè attorno al ritorno della violenza politica – anche di natura terroristica – occorre un
preciso e fermo pronunciamento. Chi non si dissocia con forza e convinzione ne è semplicemente
complice. Da qualunque parte provenga.
Queste sono le due motivazioni di fondo che adesso quasi impongono una forte, convinta e
coraggiosa mobilitazione politica di pazza e popolare a favore di una infrastruttura indispensabile
non solo per Torino e il Piemonte ma per tutto il nostro paese”.

On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale Scelta Cristiano Popolare