POLITICA- Pagina 2

Valle Soana, Costa spiega la sua mozione sulla diga

«Non sono contrario a priori alla diga. Voglio conoscere tutto prima di decidere.»

Perché ha presentato questa mozione al Consiglio comunale?

Perché ritengo che un’opera di questa rilevanza debba essere affrontata con la massima

attenzione, soprattutto dal punto di vista della sicurezza del territorio e della popolazione.

Non ho presentato una mozione per dire semplicemente “no alla diga”…

 

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Valle Soana, Costa spiega la sua mozione sulla diga

L’UDC rilancia la discussione sull’aeroporto di Torino

“Può dare molto di più all’economia torinese e piemontese”
L’aeroporto di Torino può dare un forte contributo al rilancio della economia torinese ma occorre che Comune di Torino  e Regione lo rimettano tra le priorità mentre è da anni che non c’è discussione sull’aeroporto né in Consiglio Comunale né in quello regionale. È la tesi espressa ieri nel suo intervento all’incontro organizzato dall’UDC dl commissario torinese l’ex sottosegretario ai trasporti Mino Giachino . Di fronte allo strano silenzio del Sindaco Lo Russo sul nostro aeroporto, Giachino ha presentato i dati sugli aeroporti italiani che vedono il nostro aeroporto collocato tra la dodicesima e la tredicesima posizione dietro gli aeroporti di Bari e Pisa.  I Comuni che ospitano aeroporti hanno una presenza azionaria nell società di gestione proprio perché l’aeroporto può  dare un contributo importante e qualificato alla economia locale. Milano e Bologna hanno addirittura la maggioranza nella società che gestisce rispettivamente gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bologna.
Per fortuna nelle Società che hanno acquisito negli anni partecipazioni nelle società di gestione degli aeroporti ci sono le nostre Fondazioni bancarie , la Cassa Depositi e Prestiti e il S. Paolo . Difatti anche se Comune di Torino e Regione Piemonte hanno sciaguratamente venduto le azioni della Sagat nella 2i Aeroporti spa che ha il 50,1% delle azioni della Sagat figurano il S.Paolo e le fondazioni bancarie torinesi e la 2i ha il 36,1% delle azioni della SEA la società che gestisce Malpensa e Linate con il Comune di Milano ha il 54%
Nel dibattito Giachino ha chiarito che Torino deve darsi insieme alle Fondazioni bancarie torinesi, stranamente silenziose, una strategia sul futuro del proprio aeroporto. Non serve nulla lamentarsi sulla vocazione maggioritaria di Milano che invece ha sempre avuto una strategia di sviluppo che ha puntato molto sui suoi due aeroporti essenziali per lo sviluppo della attività fieristica che a Milano porta un clientela business importante e rilevante come per altro a Bologna. Milano deve spiegare bene le sue intenzioni di sviluppo degli aeroporti del Nord Ovest salvo che la iniziativa non sia soltanto un momento di finanza creativa. Ecco perché UDC , che ha apprezzato la iniziativa del Presidente Cirio di coinvolgere CDP. , chiede di aprire un tavolo col governo per valorizzare molto di più il ruolo di Torino sia nel Piano nazionale degli aeroporti che nella strategia di F2i . Torino non può essere confinata infatti a un rapporto con i soli aeroporti di  Levaldigi e Genova.
Udc Torino

Violenza sessuale 13enne: Futuro Nazionale, flash mob davanti al tribunale

Una cinquantina di militanti di Futuro Nazionale sono scesi in piazza con un flash mob davanti al Tribunale di Torino per protestare contro la scarcerazione dell’uomo bengalese accusato di aver violentato una ragazzina di appena 13 anni.

A rendere la vicenda ancora più grave, secondo quanto emerso, vi sarebbe stato un ulteriore abuso, avvenuto a meno di un’ora di distanza, ai danni di un’altra donna adulta, ripresa dalle telecamere di sorveglianza.

Sull’accaduto è intervenuto Enrico Forzese, vicario regionale e coordinatore provinciale di Torino di Futuro Nazionale: “Sbaglia chi parla solo di ‘chiudere il pedomarket’ e chi si lamenta di qualche regolamentino qua e là: il problema è generazionale ed è relativo ad alcune culture che non sono assimilabili e che non vogliono assimilarsi. Torino non sarà mai la Casablanca d’Italia. Per gli stupratori e i pedofili che vedono le nostre bambine come potenziali prede, l’unica soluzione è la remigrazione. Dove sono le femministe che gridavano sempre? Dov’è Non Una Di Meno quando la vittima è una bambina italiana?”

Sulla stessa linea anche On. Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale di Futuro Nazionale, che ha ribadito la necessità di mettere al centro la sicurezza delle vittime e di affrontare con maggiore fermezza ogni forma di violenza: “Vogliamo che le nostre donne siano libere di uscire, di vivere la propria vita, di tornare a casa senza paura e senza dover temere di subire una violenza. Questa dovrebbe essere la normalità, non un privilegio. Quando una donna o una bambina diventa vittima di una violenza, lo Stato deve garantire risposte ferme e concrete. E per chi commette reati così gravi, soprattutto contro le donne e i minori, e per tutti coloro che rifiutano la nostra cultura, ribadiamo che la remigrazione deve essere l’unica risposta. La sicurezza dei nostri cittadini viene prima di qualsiasi alibi o giustificazione che i giudici possano voler improvvisare.”

cs Futuro Nazionale

Aggressione sessuale a 13enne. La Caramella Buona: “Decisione inaccettabile”

“Messaggio devastante per le vittime di violenza. Manifesteremo davanti al Tribunale di Torino”
Torino, 1 settembre 2026 – La Caramella Buona, associazione nazionale anti-pedofilia, manifesterà davanti al Tribunale di Torino dopo la notizia della scarcerazione del 42enne rilasciato dopo aver confessato l’aggressione sessuale ai danni di una bambina di 13 anni:
Una decisione del genere non solo è inaccettabile ma rappresenta un messaggio devastante per tutte le vittime di violenza  – commenta Roberto Mirabile, presidente dell’associazione La Caramella Buona – Per questo motivo in settimana, come accaduto dopo la scarcerazione di un pedofilo reo confesso a Reggio-Emilia nel 2017, manifesteremo davanti al Tribunale di Torino tutto il nostro sdegno. Come riportato dall’Ansa l’arresto, “secondo il Giudice”, sarebbe stato un “trauma” che avrà un “effetto deterrente” per il futuro: noi non ci crediamo, in 30 anni di impegno a tutela dei bambini abbiamo visto quanto la reiterazione del reato, in un numero elevatissimo di casi, rappresenti una costante dei sex offender, una costante che deve essere tenuta in serissima considerazione. Non possiamo far passare il messaggio che basti dirsi pentiti e collaborare per tornare alla propria vita, nello stesso luogo in cui si è commesso un abuso, svolgendo un’attività a contatto col pubblico e con altre potenziali vittime. Non dobbiamo dimenticare che quando vissuto da questa bambina resterà, indelebile. Un trauma che influenzerà la sua vita, una vita che non sarà più quella di prima a causa di un crimine orrendo che nessuna condanna potrà cancellare”.
 
La Caramella  Buona sarà a disposizione di tutti i cittadini che vorranno collaborare all’organizzazione della manifestazione e partecipare. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800.311.960 e la mail segreteria@caramellabuona.org.

Tav, i dati veri sugli scambi commerciali mondiali

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La disinformazione o disinformatia è un arma di battaglia politica che arriva dall’epoca staliniana e che è stata e viene usata molto da noi. Per supportare la battaglia NOTAV sono state diffuse  nel tempo presunte verità che si dimostrano in grandi falsità per convincere la gente che non legge, giovani studenti etc. I risultati si vedono. E’ incredibile che solo in Valsusa i sedicenti ambientalisti siano contro il treno. E’ incredibile che i giovani di Friday for Future ispirati da Greta alla battaglia ambientalista , che ho incontrato già otto anni fa , non solo non prendano posizione a favore del trasporto su rotaia ma anzi si schierano con i NoTav.
Qui vorrei concentrarmi sul grande falso sui traffici che sarebbero in calo perché alcune produzioni piemontesi e francesi sono in calo….etc.etc.
A livello globale nel 2024 i container trasportati nel mondo sono stati 6 milioni in più.
Il commercio mondiale cresce in media del 3% all’anno.
Il 30-35% del PIL italiano dipende dagli scambi internazionali .
Premetto che la TAV, Torino-Lione e’ l’anello del Corridoio Mediterraneo ex Corridoio 5 che collegherà il porto di Algesiras al fondo della Spagna col Portogallo, con la Francia , l’Italia e i Paesi ex comunisti sino a Kiev.
Il Corridoio Mediterraneo collegherà Paesi che insieme producono 1/5 del PIL europeo.
Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Liguria Bucci ha incontrato il Commissario europeo del Corridoio Mediterraneo per avere appunto un quadro della situazione dei lavori dopo gli scontri NOTAV del luglio scorso.
Il Corridoio Mediterraneo infatti incrocerà nella Pianura Padana il Corridoio Genova-Rotterdam, a Verona incrocerà il Corridoio del Brennero verso la Germania e a Padova il Corridoio Adriatico- Balcani. Nella Pianura padana entro 8 anni se non ci saranno altri ritardi si incroceranno Corridoi ferroviari che collegheranno il 60% del PIL europeo.
La Nuova Rete europea dei trasporti su rotaia che possiamo chiamare la Futura Metropolitana d’Europa toglierà quindi traffico passeggeri e merci dalla strada. Milioni di auto e di camion in meno nei trasporti di lunga gittata . I trasportatori italiani invece di star fuori tutta la  settimana per trasportare merci dall’Italia all’Inghilterra , potranno fare tratte giornaliere in Italia per trasportare i container dallo scalo ferroviario italiano alla azienda o al Centro commerciale italiano più vicino allo scalo . Migliorerà la vita degli autisti e dei trasportatori, diminuirà l’inquinamento , diminuirà la congestione del traffico e diminuiranno gli incidenti stradali .
Premetto che attraversano il versante francese le merci dirette verso Francia, Spagna, Portogallo e Inghilterra e viceversa attraversano il versante italiano le merci dirette verso l’Italia e i Paesi dell’Est europeo.
Rispetto al 2014 i soli scambi commerciali Italia Francia sono aumentati del 54% raggiungendo nel 2025 il valore record i di 112,3 miliardi di euro. La Francia è il primo investitore straniero in Italia con circa 100 miliardi di euro e quasi 359.000 lavoratori impiegati in aziende francesi i controllate dai francesi.
Un dato poco citato è rappresentato dall’attivo  commerciale (Export- Import)verso la Francia  a favore del nostro Paese che oscilla negli anni tra i 10 e i 20 miliardi di euro l’anno.
La Nuova rete europea è cofinanziata dalla Europa e dai singoli Stati genererà benefici economici e ambientali per oltre 100 anni . I romani quando costruirono le strade consolari non fecero la analisi costi e benefici ma solo per fare un esempio , sino al 1970, cioè per 1970 anni, la strada che collegava Roma alla Francia era la Via Aurelia. 1970 anni perché poi vennero costruite superstrade e autostrade.
Ma le strade non vengono usate solo per il trasporto  merci o dei turisti , che rappresentano iniezioni importanti di PIL.
Le autostrade , come mi disse nel 1971 Giuseppe Casciana, l’autista siciliano del Ministro Donat-Cattin , sono “mobilità sociale”. Giuseppe, non è laureato caro Bonaccini,  ma aveva capito prima di tanti ,a sinistra, la grande importanza delle vie di trasporto più veloci che allora erano le autostrade e oggi è il Treno AV che ci porterà , comodamente seduti e senza inquinare a Potsdam a vedere da vicino la grande Incredulità del S. Tommaso   dipinta magistralmente dal Caravaggio o a Parigi a vedere la Gioconda e che toglierà quasi un milione di TIR all’anno solo nella Pianura Padana con grande miglioramento dell’ambiente .
Quando verranno ultimati i tratti italiani dei corridoi ferroviari europei e la Nuova diga al porto di Genova aumenteranno i volumi di traffico dal Mediterraneo e verso il Mediterraneo , crescerà la attività logistica sino a dare un punto in più all’anno di PIL  alla economia nazionale . L’Italia, l economia italiana , il lavoro italiano  non possono perdere questa grande opportunità.
Mino Giachino
SITAV SILAVORO

AVS in missione in Libano

Da oggi al prossimo 4 settembre Alleanza Verdi e Sinistra sarà in Libano con l’eurodeputata Benedetta Scuderi, che insieme alla portavoce di AssopacePalestina Luisa Morgantini, terrà la missione “Occhi in Libano”, organizzata anche dal vicecapogruppo Avs alla Camera Marco Grimaldi che, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, seguirà dall’Italia.
Dopo aver attraversato la Cisgiordania con “Occhi in Palestina” ed essere arrivati due volte alle porte di Gaza a Rafah, questa volta una delegazione di Avs visiterà Beirut e altre aree del Paese, dove la guerra di Netanyahu e Trump non dà tregua alla popolazione civile. L’obiettivo è di essere, per quanto possibile, occhi e voce di ciò che non sempre viene mostrato e raccontato. Diversi gli incontri che la delegazione ha previsto con chi opera in quel teatro di guerra tentando di ricucire ciò che viene distrutto.
AVS
(foto Facebook Benedetta Scuderi)

I BTP fanno gola anche agli stranieri ma c’è poco da festeggiare

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Di Carlo Mancorda

La crescita degli acquisti esteri di BTP viene celebrata come un segnale di fiducia nell’Italia: attualmente gli investitori stranieri detengono circa il 36% del debito pubblico italiano, pari a 1.156 miliardi di euro. Il chè significa, da una parte, che se rendimenti e convenienza dovessero diminuire o la fiducia venire meno, i capitali esteri potrebbero defluire rapidamente, aumentando la pressione sui conti pubblici, dall’altra che gli interessi del debito nelle mani straniere, circa 40 miliardi di euro finiranno all’estero, ovvero non avranno alcuna ricaduta sul mercato italiano per acquisti di beni e consumi. Insomma, tanto entusiasmo non appare affatto giustificato…

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