POLITICA- Pagina 197

Merlo: Futuro della montagna, una questione centrale per la Regione 

“Sì, la difesa, la valorizzazione e la infrastrutturazione dei territori montani restano una delle
questioni politiche centrali della Regione Piemonte a guida Alberto Cirio. E proprio partendo dal
crescente turismo estivo nelle montagne piemontesi di questi mesi arriva la conferma che è
sempre più indispensabile rafforzare una politica e un progetto specifici per il futuro dei territori
montani. Prospettiva che passa non solo attraverso l’attivazione dei servizi essenziali per le
persone e le comunità locali ma anche, e soprattutto, con una specifica ed efficace politica di
sgravi fiscali, di aiuti per le pubbliche amministrazioni e di incentivi concreti per restare in questi
territori. E il problema, come ovvio, non riguarda soltanto il cosiddetto comparto della neve e il
suo relativo indotto ma, semmai, l’intero mosaico della montagna.
Per fortuna, il programma politico ed amministrativo della coalizione che ha vinto le recenti
elezioni regionali già prevede una forte e specifica attenzione al futuro della montagna. E dove
non esistono, e questo è un ulteriore elemento positivo, partiti che predicano la ‘decrescita felice’
da un lato o un fondamentalismo ed estremismo ambientalista dall’altro. Semmai, serve un
progetto amministrativo, e politico, che solo partiti responsabili e che puntano allo sviluppo e ad
una reale promozione del territorio, possono garantire”.

Giorgio Merlo, Dirigente nazionale Tempi Nuovi Popolari uniti, Assessore Pragelato. Già Sindaco.

Valle: Povia, posizioni omofobe e novax non possono avere cittadinanza

«Ma quali destra e sinistra, con la decisione del Comune di Nichelino non c’entra niente l’orientamento politico: semplicemente posizioni omofobe e novax non possono avere cittadinanza nelle manifestazioni patrocinate da un Comune»: così commenta la scelta del comune di Nichelino Daniele Valle, consigliere regionale PD. “Stupisce che si arrivi alle interrogazioni parlamentari per una questione tanto semplice. Sarebbe interessante la stessa trasparenza sui finanziamenti della fondazione AN all’associazione neofascista Acca Larentia o ai novax dell’associazione “Sereni, vittime del Covid” dal quale sono partiti gli esposti, tra il 2020 e il 2021, contro Conte e Speranza».

Ruffino (Az): violenza crescente, solidarietà a Calenda

“Tutta la mia solidarietà a Carlo e alla sua famiglia. Colpisce che ad essere bersagliato da intimidazioni tanto vili sia chi nel dialogo ha sempre dimostrato integrità e rispetto del punto di vista altrui. È un tempo difficile, sempre meno capace di discernere e in cui il confronto pubblico è minacciato dall’insinuarsi di una violenza crescente, specialmente online. Restiamo uniti nel difendere i valori di rispetto reciproco e di dialogo alla base del nostro vivere comune: se vengono meno, ad essere a rischio è la nostra democrazia”. Così in una nota la deputata di Azione Daniela Ruffino, in riferimento alle minacce ricevute dal leader di Azione Carlo Calenda.

+Europa solidale con Marco Taradash

“Giù le mani da Marco Taradash, storico dirigente radicale e nostro candidato alle elezioni europee 2024 per la lista Stati Uniti d’ Europa circoscrizione Nord-Ovest” dichiara così in una nota Andrea Turi, portavoce di +Europa Torino, che prosegue: “le vostre schifose liste che trasudano antisemismo, perché di questo si tratta e neanche avete il coraggio di ammetterlo, le rispediamo con forza al mittente. Non ci fate paura, siete stati sepolti dalla Storia e non avete niente di “nuovo” perché la vostra vigliaccheria e il vostro vittimismo sono quelli di sempre”. Conclude: “la vostra lista tradisce solo l’intento di gettare benzina sul fuoco e portare il conflitto mediorientale in Occidente. Fallirete anche in questo”.