









Oggi, 26 agosto, celebriamo il cane: un amico speciale che sa amare senza chiedere nulla in cambio.
Ci aspetta, ci consola, ci fa sorridere e riesce a trasformare anche una giornata difficile in un momento più bello. Non gli importa chi siamo o cosa possediamo: per lui siamo semplicemente la sua persona.
Ma oggi il pensiero va anche ai tanti cani abbandonati, soli o rinchiusi nei rifugi, che aspettano una famiglia e una seconda possibilità.
Celebrare questa giornata significa anche ricordare che un cane non è un regalo, un passatempo o un impegno temporaneo: è una vita da amare per sempre.
A tutti i cani del mondo, quelli già amati e quelli ancora in attesa: buona Giornata Mondiale del Cane.
Enzo Grassano
Il Settembre Astigiano si prepara a vivere, sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, il Festival delle Sagre Astigiane, manifestazione che trasforma per un fine settimana la città in una grande vetrina della cucina piemontese e delle tradizioni del mondo rurale.
Il cuore dell’evento sarà piazza Campo del Palio, dove verrà ricreato il tradizionale villaggio delle Sagre. Protagoniste saranno le Pro Loco del territorio, chiamate a portare in città ricette che raccontano la storia gastronomica dell’Astigiano e del Monferrato.
Agnolotti, tajarin, risotti, carni, specialità legate ai prodotti della campagna e dolci della tradizione comporranno un menu decisamente piemontese. Ad accompagnarlo ci saranno naturalmente i vini delle colline astigiane e monferrine, altro elemento fondamentale di un territorio che ha fatto dell’enogastronomia uno dei suoi principali richiami turistici.
Il villaggio aprirà sabato sera, mentre la giornata di domenica sarà dedicata sia alla cucina sia all’appuntamento forse più suggestivo dell’intera manifestazione: la grande sfilata del mattino attraverso le vie della città.
Il corteo è da sempre molto più di una semplice parata. Le comunità dei paesi ricostruiscono scene della vita quotidiana di un tempo, riportando per qualche ora sulle strade di Asti contadini, artigiani, vendemmiatori e antichi mestieri. Carri, costumi, attrezzi e ambientazioni raccontano il lavoro nei campi, le feste popolari, la vendemmia e le consuetudini familiari che scandivano le stagioni nelle campagne piemontesi.
Il Festival rappresenta uno dei momenti centrali del Settembre Astigiano, periodo nel quale Asti concentra alcuni dei suoi appuntamenti più conosciuti.

Uno sfizioso ed originale contorno o un raffinato antipasto, questo è il morbido tortino a base di patate ed olive taggiasche. Una semplice preparazione dall’armonioso gusto delicato presentata su una vellutata crema di pomodoro.
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Ingredienti
2 patate medie
2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate sott’olio
2 pomodori
1 cucchiaio di panna liquida
Sale, olio q.b.
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Lessare le patate con la buccia, parlarle e schiacciarle grossolanamente con una forchetta. Sminuzzare le olive ed amalgamarle alle patate, condire con olio evo e sale. Pelare i pomodori, ridurli in dadolata e passarli in padella con un filo di olio, salare, frullare ed unire il cucchiaio di panna. Comporre il tortino in un anello tagliapasta rotondo premendo leggermente. Scottare in padella la fetta di pancetta (facoltativo). Impiattare presentando il tortino adagiato sul letto di crema al pomodoro guarito dalla fetta di pancetta. Servire preferibilmente tiepido.
Paperita Patty
UN LETTORE CI SCRIVE
nell’articolo della bravissima Noemi, “Il gusto autentico di Torino: viaggio nelle gelaterie più amate dai torinesi”, sarebbe molto importante, per completezza, citare la storica gelateria di Nichelino, IL GELATONE 2, che dal 1985 fornisce, anche a moltissimi torinesi, uno dei gelati più buoni di Torino e provincia, oltre ad essere quasi certamente tra i più genuini, per prodotti impiegati e sistema produttivo utilizzato, rimasti invariati nel tempo, mentre è noto che ormai quasi tutte le altre gelaterie utilizzino sistemi produttivi molto più rapidi e ingredienti decisamente meno genuini, anche tra quelle citate nell’articolo stesso.
Cordiali saluti
Un fedele cliente
Al via venerdì 28 agosto la XX edizione
Venerdì 28 agosto prossimo, a Montaldo, frazione di Cerrina Monferrato (AL), prenderà il via la XX edizione della Sagra del Fritto Misto alla piemontese, che si concluderà nella giornata di lunedì 31 agosto. Per tutte le quattro giornate di sagra, lo stand gastronomico sarà aperto a partire dalle ore 18.30 e vedrà come protagonista il Fritto Misto, cotto al momento in padella e servito nella versione tradizionale monferrina che prevede la prevalenza di pezzi salati, a cui si affiancano semolino, amaretto e carote.
Il fritto verrà servito in accompagnamento con il bagnetto verde di produzione artigianale locale. Nello stand sarà possibile trovare, oltre al re dei fritti, antipasti tipici piemontesi, tra cui peperoni in bagna cauda, roast beef, carne cruda, antipasto della nonna, pesche ripiene e bonèt, interamente preparati dallo staff. Per scongiurare il rischio di pioggia, la cena e i balli sul palchetto, dove si esibiranno le orchestre, si svolgeranno al coperto, e l’ingresso ai balli sarà gratuito. Nella sola serata inaugurale, venerdì 28 agosto, la pizza sarà tra le pietanze a disposizione del pubblico.
Mara Martellotta





Un’idea deliziosa per gustare il cavolfiore. Ideale come antipasto o contorno, sono facilissimi da preparare e raffinati da presentare.
Ingredienti per 8 sformatini
1 cavolfiore viola
3 uova intere
30gr.di parmigiano grattugiato
100ml di panna liquida fresca
Sale, pepe, burro
per guarnire
Parmigiano grattugiato
Latte
Nocciole tostate
Cuocere a vapore il cavolfiore. Quando cotto, lasciar raffreddare poi frullare in mixer con le uova, il parmigiano, il sale ed il pepe.
Imburrare 8 stampini da creme caramel, versare il composto e cuocere a bagnomaria coperto con un foglio di alluminio per circa 30/40 minuti. Preparare la salsa facendo fondere il parmigiano con poco latte o panna liquida e tritare le nocciole. Servire lo sformatino capovolto nel piatto nappato con la salsa e spolverizzato con il trito di nocciole. Servire tiepido.
Paperita Patty