LIFESTYLE- Pagina 7

San Valentino a tutta dolcezza

La festa degli innamorati è da sempre il giorno più dolce dell’anno. Accanto alle rose o a un regalo come una romantica spa o un weekend in uno chalet in montagna, il cioccolato declinato in qualsiasi modo, è un must irrinunciabile. Perché non importa come scegli di festeggiare, l’importante è farlo con dolcezza.

E tra i dolci, il cioccolato è il protagonista indiscusso di San Valentino. Vediamo alcune golose novità in grado di rendere speciale il dulcis in fundo di una cena di coppia.

Raccontano un istante d’amore e il suo significato più profondo, Mr. and Mrs. Heart, i due nuovi dessert monoporzione frutto della creatività di Fabrizio Racca. Cioccolato fondente, lampone e fragoline di bosco per Mr. Heart e cioccolato bianco, lampone e fiori d’arancio per Mrs. Heart. Le due creazioni rappresentano figure essenziali e astratte, immerse in un universo fatto di cuori che cadono dall’alto e che costruiscono il paesaggio sentimentale e da bottoni che simboleggiano la cura, la scelta ed il gesto quotidiano di tenere insieme ciò che conta.

Il legame tra cioccolato e amore nasce da lontano, già ai tempi degli Aztechi. Oggi la chimica lo conferma: il cioccolato sa accendere qualcosa dentro di noi, stimola la dopamina e la serotonina, gli ormoni del piacere e del buon umore. In una sola parola: fa stare bene. Regalano un momento di gioia anche le praline Love, firmate Giraudi. Assortite al cioccolato fondente e al latte con ripieni di fragola, frutto della passione e arancia. Tre ripieni diversi per dichiarare con eleganza il proprio amore.

L’eccellenza del cioccolato fondente e l’eleganza di una confezione dedicata alla festa degli innamorati, a forma di cuore, caratterizzano la proposta di Domori. Cuoricini al cioccolato Criollo 70%, uno dei cacao più rari e pregiati al mondo. Il regalo perfetto per San Valentino, il passepartout per una speciale dichiarazione d’amore.

Originali ed eleganti anche le creazioni di Alessandro Spegis, che propone dei raffinati Cuori di cioccolato fondente finemente decorati a mano e ripieni di frutta secca e ricoperta. Un inno alla gioia in grado di conquistare cuore e palato.

Per concludere, il bacio è il gesto concreto che più di ogni altro sigilla una promessa d’amore. Galup lo elegge a simbolo di San Valentino ed in onore della tradizione presenta, in una raffinata confezione di latta rossa, serigrafata con un’illustrazione romantica e dal gusto retrò, Tanti Baci con all’interno una tra le più amate specialità dolci del Piemonte: i Baci di Dama. Questi pasticcini tondeggianti a base di farina, nocciole, burro e zucchero, uniti dalla crema di cacao, ricordano le labbra di una dama che si schiudono in goloso bacio. Un dono ricercato e l’invito a dare sempre tanti baci.


Alessandro Sartore

Spreco alimentare: in Piemonte e’ nata “Una Buona Occasione”

Un problema globale con responsabilità quotidiane

Ogni anno, nel mondo, circa un terzo della produzione alimentare finisce nella spazzatura. Oltre un miliardo di tonnellate di cibo sprecato, con conseguenze pesantissime sul piano ambientale, climatico ed economico. Secondo le stime internazionali, questo fenomeno è responsabile fino al 10 per cento delle emissioni globali di gas serra, oltre a comportare un enorme consumo inutile di risorse naturali come acqua, suolo ed energia. Anche l’Italia non è immune da questo fenomeno. I dati più recenti indicano che ogni cittadino getta mediamente oltre mezzo chilo di cibo alla settimana, pari a circa 29 chilogrammi all’anno. Un dato in lieve diminuzione rispetto al passato, ma ancora lontano dagli obiettivi fissati dalla Strategia europea “Farm to Fork” e dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che prevedono di dimezzare lo spreco alimentare pro capite entro il 2030. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo spreco non riguarda soltanto la fase di produzione agricola, la quota maggiore si concentra, infatti, nella distribuzione e, soprattutto, nel consumo domestico. Nelle case si buttano alimenti ancora commestibili per una pianificazione imprecisa della spesa, per la confusione tra data di scadenza e termine minimo di conservazione, per una cattiva conservazione o per porzioni eccessive che restano inutilizzate.

Eppure, ridurre lo spreco è possibile a partire da gesti semplici per esempio pianificare i pasti e la spesa in base alle reali abitudini familiari, leggere con attenzione le etichette, conservare correttamente gli alimenti rispettando le temperature adeguate del frigorifero e della dispensa. Importante è anche imparare a valorizzare gli avanzi: bucce, scarti commestibili e cibo non consumato possono trasformarsi in nuove ricette, dalle zuppe ai dolci, recuperando gusto e valore. Un ruolo significativo è giocato anche dalle scelte di acquisto: privilegiare prodotti locali e di stagione, oltre a sostenere le filiere del territorio, può ridurre fino al 70 per cento lo spreco come evidenziato da Coldiretti Piemonte. Proprio il Piemonte sta affrontando il tema attraverso strategie integrate di prevenzione, educazione e sensibilizzazione. La Regione ha avviato iniziative come il progetto “Una Buona Occasione”, che coinvolge cittadini, scuole, enti pubblici e imprese nel contrasto allo spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Sebbene manchino dati ufficiali aggiornati sul totale delle tonnellate sprecate annualmente, in passato si stimava una produzione di circa 450 mila tonnellate di spreco alimentare all’anno, con solo una quota limitata recuperata attraverso le donazioni. Oggi, tuttavia, il territorio mostra segnali di crescente impegno: scuole, centri di ricerca e imprese locali promuovono formazione specifica, innovazione tecnologica e nuove strategie di valorizzazione dei residui agroalimentari. Ridurre lo spreco alimentare non è soltanto una necessità ambientale, ma una responsabilità etica e sociale. Significa rispettare il cibo, le risorse naturali e il lavoro di chi lo produce, ma anche rispondere a una disuguaglianza ancora troppo diffusa nell’accesso a un’alimentazione adeguata. Spesso basta un piccolo cambiamento nelle abitudini quotidiane per generare benefici concreti, per la comunità e per il pianeta.

 Maria La Barbera

Gianduja e Giacometta in visita a Palazzo Lascaris

Anche quest’anno si è rinnovato a Palazzo Lascaris l’appuntamento con le maschere della tradizione piemontese e torinese in particolare. Gianduja e Giacometta dell’associazione Famija Turinèisa, guidata dalla presidente Daniela Piazza, sono state accolte dal presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e dal consigliere segretario Fabio Carosso per uno scambio di saluti in occasione dell’avvio delle settimane di festeggiamenti del Carnevale.

Nicco e Carosso si sono congratulati con i due personaggi e con l’associazione per l’attività culturale svolta, fortemente radicata nell’identità piemontese.

Gianduja, impersonato da Marco Raiteri, e la moglie Giacometta, interpretata da Tina Scavuzzo, hanno raccontato alcune curiosità sulle origini ottocentesche delle loro maschere, rilanciate poi dalla Famija Turinèisa cent’anni fa quali alfieri del folclore piemontese. Gianduja ha intrattenuto i presenti con alcuni aneddoti, come quello riferito al cioccolatino gianduiotto che, oltre a prendere il nome dalla maschera, si ispira nella forma alla sezione trasversale del suo caratteristico copricapo a tricorno.

Ufficio stampa CRP

Tutto esaurito per lo Ski Show a Sauze d’Oulx 

Pubblico delle grandi occasioni sabato 7 febbraio scorso a Campetto Clotes, con una folla di persone che non si vedeva da fine anno. Una dimostrazione del successo del ritorno dello Ski Show Sauze d’Oulx.
Si è trattato di una grande festa della neve fortissimamente voluta dal Consorzio turistico Fortur con il Comune di Sauze d’Oulx e la collaborazione dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, dell’Ufficio del Turismo, della Sestriere Spa, delle Scuole di Sci e Sci Club di Sauze , per celebrare tre eventi di cui ricorrono anniversari importanti in questo 2026.
Sabato sera al Campetto Clotes si sono festeggiati, infatti, i 120 anni dalla nascita di Sauze d’Oulx quale stazione turistica, i cinquanta anni dalla medaglia d’oro di Piero Gros in slalom speciale alle Olimpiadi di Innsbruck ed i venti anni dalle Olimpiadi di Torino 2006.

A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Meneguzzi accompagnato dal vicesindaco Marco Tintinelli e dall’Assessore Davide Allemand che per questo evento tanto si è  speso. È  stato un evento costruito assieme alla Sestrieres SPA. La sinergia è  stata suggellata dalla presenza del presidente Massimo Feira che ha portato il suo saluto accompagnato dall’AD Luisella Bourlot.
A presentare la serata Giulia Gros, affiancata da Marco Capitanio e da James Hanson, che ha fatto la presentazione in inglese. Per la storia dello sci anche un intervento dello storico Amedeo Macagno.

Quindi il via alle evoluzioni partendo da una discesa in abiti d’epoca, passando per il telemark per approdare al momento clou della serata con i salti. In mezzo spazio ai grandi protagonisti dello sci di Sauze d’Oulx come le sorelle Alessandra e Barbara Merlin, che hanno vissuto da protagoniste in pista le emozioni delle Olimpiadi, l’istruttore nazionale  Simone Eydallin, la danzatrice Monica Biondi e il saluto web di Matteo Eydallin. Gran finale con il progetto Sciabile Onlus presentato dal presidente Valter Perron e con la bandiera dello sci di Sauze e primo istruttore Nazionale  di Sauze Giuliano Vitton ad aprire la fiaccolata finale seguito dai ragazzi degli Sci Club e Scuole di Sci.

“Il ritorno dello Ski Show dopo tanti anni è stato un grande successo – ha dichiarato il sindaco di Sauze Mauro Meneguzzi – Vedere Campetto Clotes così pieno di gente è sempre una grande emozione. Un grazie da parte dell’Amministrazione Comunale a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di questo evento a partire dal Consorzio Fortur. Un grazie va poi alla Sestrieres Spa che ha voluto essere presente con il suo presidente Massimo Feira e l’amministratore delegato Luisella Bourlot, a conferma dell’ottima sinergia presente tra società degli impianti e pubbliche amministrazioni. Un grazie ai maestri di sci e ai nostri campioni  che questa sera si sono cimentati sulla neve di Clotes, offrendo il ventaglio completo dell’offerta sciistica e facendoci rivivere lo spirito Olimpico.

Mara Martellotta

Torna il Carnevale di Carmagnola

Il Carnevale di Carmagnola 2026, organizzato dalla Pro Loco di Carmagnola APS in collaborazione con il Comune di Carmagnola, si svolgerà domenica 15 e martedì 17 febbraio. Si tratta di due giornate di festa, colori e allegria nel cuore della città pensate per coinvolgere famiglie, bambini e appassionati di tutte le età in un clima di condivisione e divertimento.

Domenica 15 febbraio dalle ore 15.30 presso il Salone Antichi Bastioni sarà la volta della Baby Dance animata da Madame Zorà, artista da anni impegnata in attività di intrattenimento dedicate ai bambini e alle famiglie. Sarà un pomeriggio all’insegna della musica, del movimento e del gioco, con momenti pensati per coinvolgere attivamente i più piccoli in un clima di partecipazione e di festa. A cura della Pro Loco di Carmagnola seguirà un Nutella Party aperto a tutti i bambini.

Martedì 17 febbraio il Carnevale raggiungerà il suo apice con la sfilata dei carri allegorici in programma a partire dalle 15, lungo un percorso che interesserà via Novara, via Bergamo, via Torino e via Savonarola, per poi concludersi nuovamente in via Novara.
Ad accompagnare la sfilata saranno le storiche maschere cittadine di Re Peperone e della Bela Provonera, l’uno interpretato da Lorenzo Piana , che incarna dal 1991 questa figura, l’altra da Karin Borga, nel ruolo della Bela Provonera.
La maschera di Re Peperone è  stata ideata nel 1952 dal fumettista Sebastiano Craveri e nel tempo è  divenuta uno dei simboli maggiormente riconoscibili della città di Carmagnola, anche grazie al legame con la Fiera Nazionale del Peperone.
Nel 2018 ha ottenuto la certificazione ufficiale con la registrazione del nome e del marchio e l’inserimento nel Registro delle Maschere italiane.

Saranno sette i gruppi provenienti da diversi Comuni che parteciperanno alla sfilata dei carri allegorici, Carmagnola, Bruere, Chieri, Nichelino, Piobesi Torinese, Roletto e Racconigi, offrendo al pubblico uno spettacolo diffuso e dinamico, un’occasione di festa collettiva, di animazione urbana e di condivisione culturale, capaci di unire generazioni e di valorizzare la partecipazione di realtà locali e cittadine.

La Pro Loco Carmagnola APS organizza eventi in collaborazione con il Comune di Carmagnola, con il sostegno di BTM Banca dei Territori del Monviso, e Reale Mutua Assicurazioni agenzia di Carmagnola.

Ufficio Manifestazioni Comune di Carmagnola tel 0119724270-379-
Email cultura@comune.carmagnola.to.it

Mara Martellotta

A Chieri… “Un amore di Carnevale!”

La sfilata chierese di “Carri Allegorici” sarà una Festa tesa ad unire la trasgressività del “Carnevale” e i cuori innamorati di “San Valentino”

Sabato 14 febbraio, dalle 14,15

Chieri (Torino)

 Che “amore di Carnevale” sarà la sfilata, tanto attesa, dei “Carri Allegorici e dei figuranti” in quel di Chieri! Lì lì per essere cancellata, ma recuperata in piena “zona Cesarini”, la “sfilata” si terrà invece sabato prossimo 14 febbraio, dopo essere stata annullata ( “per motivi indipendenti – precisano da Palazzo Civico – dalla volontà del Comune e degli organizzatori”) il sabato 24 gennaio, come prefissato da iniziale copione. Non solo. Ma sabato 14 febbraio sarà anche “festa doppia”. Festa di “baldoria carnascialesca” e Festa di tanti “cuoricini” trafitti dall’implacabile freccia di Cupido, a celebrazione della ricorrenza di “San Valentino”, tradizionale “Festa degli Innamorati”.

Questo, ordunque, il nuovo percorso del défilépartenza alle ore 14,15 da piazza Quarini. Si proseguirà poi lungo via Roma, viale Diaz, via Principe Amedeo, via delle Orfane, via Palazzo di Città, via Vittorio Emanuele II, con arrivo in Piazza Dante.

Apriranno la sfilata i carri realizzati a Chieri, quello della Scuola primaria dell’“Istituto Santa Teresa”, a tema “La carica dei CENTOSES’SANTA”  e il carro delle “Parrocchie Chieresi”, a tema “I clown di Chieri”. A seguire quelli provenienti da tutto il Piemonte. Tra i principali, quelli di Poirino, Racconigi,  Villafalletto, Pinerolo, Nichelino e Carmagnola “Tetti Grandi”.

Il ritrovo dei carri è stato spostato in piazza Quarini per lasciare tutta piazza Europa libera per il parcheggio di  pubblico e visitatori. L’altro grande parcheggio di attestamento è l’area “exTabasso”.

Dichiara l’assessora alla Cultura e alla Promozione del Territorio Antonella Giordano“Dopo un’attenta valutazione delle varie possibilità, abbiamo deciso di recuperare la sfilata dei ‘Carri Allegorici’ del Carnevale per sabato 14 febbraio. Sarà l’occasione per promuovere doppiamente la nostra città, invitando cittadini e turisti sia a vivere la gioia e il divertimento del Carnevale, sia ad approfittare della bellezza e delle tante opportunità che negozi e ristoranti offriranno per festeggiare ‘San Valentino’. Queste manifestazioni non sono solo occasioni di animazione per la città ma strumenti strategici per la sua crescita trasformativa, unendo intrattenimento, marketing territoriale e coesione sociale. Ringrazio la ‘ProChieri’ per non essersi persa d’animo e aver continuato a lavorare con l’‘Amministrazione comunale’ per organizzare la sfilata in una nuova data. Sarebbe stato più facile annullare tutto. Dietro al Carnevale c’è un grande lavoro  animato solo dalla passione che muove i volontari. Tra questi vorrei ricordare anche le tante persone che hanno lavorato per allestire i due carri chieresi, dimostrando che la nostra è una comunità attiva e vitale. Sono certa che l’allegria e il sorriso che vedremo sui volti dei bambini e dei genitori ripagherà da tutti gli sforzi”.

E alle parole della Giordano, s’affiancano quelle dell’assessore al “Commercio, Mercati, Artigianato, Cibo e Polizia Locale”, Biagio Fabrizio Carillo“Due feste si uniscono, offrendo alle famiglie chieresi e a chi visiterà la nostra città un sabato ricco di occasioni di svago, con i negozi aperti per lo shopping e i ristoranti con menù a tema. Abbiamo incontrato i rappresentanti dei commercianti, spiegando loro le ragioni tecnico-organizzative che ci hanno indotto a scegliere come unica data possibile quella del 14 febbraio. Con gli agenti della Polizia Locale abbiamo svolto diversi sopralluoghi per valutare il percorso. L’alternativa era rinunciare al Carnevale, invece, tramite il confronto e il coinvolgimento, il sabato 14 gennaio prossimo si è trasformato in una ‘doppia occasione di festa’ con positive ricadute per tutti. Un ringraziamento alla Polizia Locale e a tutti i volontari che garantiranno un prezioso servizio di vigilanza”.

g.m.

Nelle foto: Manifesto della “Sfilata” del prossimo sabato 14 febbraio e un’immagine della “Sfilata” 2025

Cantine d’Italia 2026 con GO Wine a Torino

VENERDI’ 13 FEBBRAIO 2026
ore 18:30-22:30
Torino – Combo – Corso Regina Margherita, 128
UN EVENTO GO WINE IN COLLABORAZIONE CON IL SALONE DEL VINO DI TORINO
Tema della serata: la guida Cantine d’Italia 2026 con una selezione di oltre 20 cantine italiane recensite sul volume e provenienti da varie regioni. Sarà un esclusivo banco d’assaggio.
Ecco l’elenco delle cantine presenti al banco d’assaggio:
Anna Maria Abbona – Farigliano (Cn);
Silvano Bolmida – Monforte d’Alba (Cn);Cantine Paolo Leo – San Donaci (Br);
Ceraudo Roberto – Marina di Strongoli (Kr);
Cuomo Marisa – Furore (Sa);
Felline – Manduria (Ta);
Gigante Adriano – Corno di Rosazzo (Ud);
Il Roncal – Cividale del Friuli (Ud);
I Vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn);
La Costa – La Valletta Brianza (Lc);
Le Macchie – Castelfranco (Ri);
Marchesi Alfieri – Sant Martino Alfiero (At);
Moris Farms – Massa Marittima (Gr);
Moroder Alessandro – Ancona;
Pasetti – Francavilla al Mare (Ch);
Cascina Melognis – Revello (Cn);
San Giusto a Rentennano – Gaiole in Chianti (Si);
Scubla – Premariacco (Ud);
Tenuta Cavalier Pepe – Sant’Angelo all’Esca (Av);
Torchio 1953 – Isola d’Asti (At).
Area Food a cura di Combo Torino
La parte Food sarà gestita per questo speciale evento da Combo, che proporrà una selezione di eccellenze gastronomiche con un menù di assaggi che potranno essere acquistati direttamente in loco.
Ecco le proposte gastronomiche:
– Mini burger con guancia
– Jalepenos al formaggio
– Alici fritte
– Panissa
– Spiedini di pollo e verdure in salsa teryaki
– Frittelle di zucchine e menta
Programma, orari e modalità di prenotazione:
L’evento si svolge con orario 18:30 – 22:30. Saranno accettate prenotazioni entro le ore 12 di venerdì 13 febbraio.
 
Il costo del biglietto di ingresso è di 20,00 € a persona (€ 15,00 Soci Go Wine) con degustazioni illimitate dei vini presenti all’evento.
Sarà possibile prenotare un posto alla degustazione (con pagamento in cassa) o acquistare il biglietto online sul sito di Go Wine a partire da domani, martedì 3 febbraio a partire dalle ore 10:00.
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari).
L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2026. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi (in tal caso si potrà versare la quota associativa, poi partecipando all’evento senza altri costi e ritirando il pacco soci al termine).
 
Go Wine è fra i partner del Salone del Vino di Torino, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo presso le O.G.R. dove ci sarà un’area Go Wine con oltre 20 cantine.
Il giorno lunedì 2 marzo sarà invece riservato esclusivamente ad operatori di settore Ho.Re.Ca.
 Info: Associazione Go Wine – Tel. 0173 364631 e-mail stampa.eventi@gowinet.it
 
Alla prossima !
LUCA GANDIN

La “Chirurgia dell’Anima” di  Luca Spaziante

In Senato presentata una nuova visione della Chirurgia Plastica che valorizza l’identità

“Chirurgia dell’Anima: oltre la forma, verso l’essenza” è il titolo del volume scritto dal noto chirurgo plastico torinese Luca Spaziante, che verrà presentato a Roma, a Palazzo Madama, nella sala Caduti di Nassirya, mercoledì 11 febbraio alle ore 18. L’evento, a cui parteciperanno importanti ospiti, è stato promosso dalla senatrice Paola Ambrogio, da sempre attenta ai tema della sanità locale e nazionale e sarà organizzato da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole.

Il dottor Luca Spaziante è  Dirigente Medico presso La SCU Chirurgia Plastica Ricostruttiva della Salute e della Scienza di Torino, Coordinatore degli Ambulatori di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso GVM Clinica Santa Caterina, Direttore Scientifico di Art Beauty Clinic e Membro del Comitato Tecnico Scientifico di ACTO Piemonte. Presenterà il volume “Chirurgia dell’Anima: oltre la forma, verso l’essenza”, un testo che si discosta dal formato del manuale tecnico per proporre una narrazione in cui medicina, arte e filosofia sono accostate.
Cuore del volume è rappresentato da un ‘idea controcorrente nell’era dei filtri, dei social e delle mistificazioni digitali, vale a dire la bellezza intesa non come artificio, ma come ritorno alla vera essenza umana.
Attraverso riflessioni, aneddoti e storie di pazienti, il dottor Spaziante descrive un approccio alla chirurgia plastica che “ non stravolge, ma restituisce, non cancella, ma ricuce” e che legge proporzioni, armonia e naturalezza quali “firma invisibile” di ogni trasformazione.
La medicina è strettamente legata all’arte e all’armonia delle proporzioni, la prima si focalizza sul corpo, la seconda sulle immagini e i simboli, mentre la filosofia si pone domande che non si lasciano limitare dalla diagnosi.

All’evento di presentazione, dopo i saluti Istituzionali della Senatrice Paola Ambrogio,  parteciperanno anche il Direttore Generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Livio Tranchida; il Prof. Maurizio Pompili, Direttore UOC di Psichiatria AOU Sant’Andrea di Roma; la Dott.ssa Elisa Picardo, Presidente ACTO Piemonte e ginecologa AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, oltre al Prof. Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO. Moderatrice Cristina Del Tutto, Direttore di Radio Parlamentare.

Mara Martellotta