20 minuti di camminata al giorno riducono il rischio di infarto e ictus. Lo rende noto la prestigiosa rivista Lancet. Ovviamente lo studio non si riferisce a Torino, ma è facile tradurre la passeggiata salvavita in una serie di itinerari tutti torinesi, in centro città o nel verde. Eccone alcuni
Una passeggiata in via Lagrange può salvare la vita. Addirittura? Il Governatore piemontese Sergio Chiamparino commenterebbe con un suo classico esageruma nen. Ma l’affermazione non è del tutto priva di fondamento. Perché ciò che ci ha sempre suggerito il buon senso ora è legge: è scientificamente dimostrato, infatti, che 20 minuti di camminata al giorno – pari a duemila passi, per circa un chilometro e mezzo – riducono di molto il rischio di infarto e ictus. E si tratta di un esercizio che anche i più anziani si possono e si devono permettere. Lo rende noto la recente ricerca condotta dall’università inglese di Leicester e pubblicata dalla prestigiosa rivista Lancet. Ovviamente lo studio non si riferiva a Torino, ma è facile tradurre i 20 minuti salvavita in una serie di itinerari tutti torinesi, in centro città o in periferia.
Andiamo per ordine. Sono molteplici i motivi per cui camminare fa bene , anzi si può definire la camminata un vero e proprio elisir di longevità. I vantaggi sul benessere sono fisici perché la camminata fa bene al cuore, ai polmoni, alle ossa e alla circolazione. Ma è anche un ottimo antistress poiché apporta benefici al sistema nervoso e induce ad un rilassamento, ottimizza l’umore e affina i nostri cinque sensi che vengono continuamente sollecitati dagli stimoli circostanti. E questi famosi 20 minuti di camminata al giorno aiutano anche a perdere peso e mantenere il fisico tonico.
Dunque camminare, che è la cosa che ci viene più naturale, è l’atto fisiologico per eccellenza. Ed è quello che, se praticato con costanza e quotidianamente, ci permette di mantenere un buon livello di benessere psicofisico. La nostra città offre un itinerario vasto e variegato per le passeggiate quotidiane. Infatti, se camminare nel verde è sicuramente più salutare e consigliabile perché l’aria è più pulita e non si inalano direttamente i veleni dello smog, i più fortunati possono optare per i tanti parchi che la città mette a disposizione come la Pellerina, il Valentino, Piazza D’Armi , la Colletta, Le Vallere e tanti altri. E poi si può sgambettare tra le vie del Centro, molte delle quali esclusivamente pedonali, i portici e i vicoli del Quadrilatero Romano dove ogni giorno si può scoprire uno scorcio sconosciuto di Torino, e mantenersi in forma. Senza dimenticare che le passeggiate, se unite ad un salutare shopping, ritemprano non solo il fisico ma pure lo spirito. Un po’ meno il portafoglio.
Ecco alcune proposte di percorsi da 20 minuti circa in città:
- Da Porta Nuova a piazza Castello: attraversando tutti i portici di piazza Carlo Felice e via Roma potrete ammirare le vetrine più chic e assaporare un buon cappuccino nei caffè storici di piazza San Carlo, fino a raggiungere Palazzo Reale.
- Da piazza Castello a piazza Statuto: shopping in via Garibaldi, la più lunga arteria commerciale d’Europa. Sosta finale davanti al monumento di piazza Statuto, cuore dell’esoterismo subalpino.
- Da Palazzo Civico a piazza Vittorio Veneto: se piove potrete camminare all’asciutto percorrendo la storica Passeggiata del Re: un solo lunghissimo porticato dal palazzo della Prefettura fino al Po, in fondo alla piazza della movida.
- Parco dello Stadio Olimpico: un giro completo del perimetro compreso tra i corsi Sebastopoli, Galileo Ferraris, IV Novembre e Montelungo vi farà ripercorrere i fasti sportivi del 2006, all’ombra del braciere olimpionico.
Buon viaggio e… alla salute!
C.V.
(Foto: il Torinese)
Le casse della Regione sono vuote, non c’è più un euro. E i problemi da risolvere aumentano di giorno in giorno. Per cercare di battere cassa al governo, il presidente Sergio Chiamparino è volato a Roma per incontrare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, con l’intento di portare a Torino la bellezza di 200 milioni di euro, quota minima necessaria per fare fronte alle emergenze piemontesi.
Fumare non porta ad un vero e proprio piacere sensoriale ed i motivi per cui ci si avvicina alla sigaretta sono sostanzialmente due: l’imitazione degli altri (“perché lo fanno tutti”, la voglia di essere accettati nel proprio gruppo, il presunto effetto socializzante) e la risposta all’ansia, allo stress, al nervosismo, ai piccoli e grandi dispiaceri della vita.
Diversificazione produttiva, turismo, cultura. Ma poi sempre lì si va a finire. La FIAT, sempre la FIAT. La Grande Fabbrica che rappresenta il corpo e l’anima di Torino è e sempre sarà – nel bene e nel male – l’unica e indiscussa protagonista. E l’ultima notizia è quella della rottura tra Fiat e sindacati sul rinnovo del contratto degli 86mila dipendenti. Dopo una lunga e sudata trattativa, non si è trovato l’accordo sull’entità dell’unatantum per i lavoratori Fiat e Cnh, compresi i cassintegrati.
Crisi di copia, con una p sola: è quella della carta stampata, dei giornali che perdono lettori. Il World Newspaper Congress, 66a edizione del Congresso Mondiale dei giornali, è di scena da oggi al Lingotto.
Generalmente il percorso di cura è multidiscipinare e coinvolge il malato e la famiglia, che riceve il supporto psicologico adeguato a comprendere la malattia ed i sintomi correlati. Il centro è fornito, inoltre, di un accurato sito internet, da consultare come primo approccio, per ricevere informazioni utili e per prendere contatti
Il tema delle ruba-mariti e’ un abietto evergreen che da sempre e tutt’oggi campeggia su giornali, paragrafi di libri che hanno come autori tanto di psicoterapeuti e non ultimi blog e gruppi sui social network dove si accendono vivaci discussioni sul tema , che inneggiano vendette o magre consolazioni, con tanto di decalogo per riconoscere e annientare la ruba marito in agguato. Non serve andare a Hollywood per citare l’avvincente trio Jennifer-Brad-Angelina che continuerà a far discutere in eterno. Molto spesso situazioni analoghe le si ritrova facendo due chiacchiere con l’amica sempre aggiornata su tutte le ultime novità , anche se non sempre l’ uomo che ha spezzato il cuore di una donna ha i connotati di Brad Pitt e ancora meno probabile la donna-ammaliatrice che è riuscita a strapparlo alla moglie ha la bellezza, il fascino e il savoir-faire di una Angelina Jolie. 
Tanti gli appuntamenti delle varie discipline, dalla pallavolo all’atletica. Moltissimi i partecipanti iscritti
Il Rapporto Rota mette in evidenza la città di chi sta meglio e quella di chi sta peggio: Mirafiori è decisamente peggiorata, rispetto a tre decenni fa. I quartieri del centro, invece, registrano per le persone benestanti un miglioramento in termini di ricchezza
Erano dieci anni ormai che Klm, la compagnia di bandiera olandese, mancava dalla nostra città.