La bici a disposizione dove serve. Un mezzo pubblico che non va aspettato, che consente di arrivare prima ed è anche divertente e salutare. Attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Libero da vincoli di tragitto, orario e attesa, il servizio garantisce comodità e flessibilità, coniugate alla salvaguardia dell’ambiente urbano

Molti torinesi, i più distratti, si chiedono ancora che cosa rappresentino tutte quelle bici gialloblu che sfrecciano per la città cavalcate da turisti o da uomini d’affari. Non sanno che si tratta del servizio di bikesharing messo a disposizione dalla Città, usufruibile non soltanto dai sempre più numerosi visitatori stranieri, ma anche da tutti i cittadini. Uno strumento comodo e utile per chi decide di andare a lavorare senza l’assillo del parcheggio e intende dare il proprio piccolo contributo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Qui di seguito la dettagliata illustrazione del servizio, descritta nel sito www.tobike.it
[To]Bike. Cos’è
116 stazioni per il bike sharing in città. 116 opportunità per spostarsi in modo veloce, autonomo e sostenibile. Una rete di collegamenti pensata per chi vuole vivere la città su due ruote, per chi preferisce sentirsi libero dal traffico cittadino. [To]Bike è il nuovo servizio di bike sharing di Torino e di tutti coloro che frequentano la città per lavoro, svago o turismo. Abbonandosi al servizio è possibile prelevare la bicicletta in una delle 116 stazioni presenti in città e depositarla in una qualsiasi, purché con parcheggi liberi. Pensato per gli spostamenti brevi, il bike sharing oggi rappresenta la forma di spostamento urbano più conveniente, sia in termini di tempo sia in termini economici. Grazie alla card elettronica potrai usare la tua bicicletta tutti i giorni 24 ore su 24 evitando traffico e problemi di parcheggio.
[To]Bike. Istruzioni per l’uso
1. Registrati sul sito e acquista l’abbonamento [TO]Bike.
2. Attiva online la tua tessera accedendo all’area riservata. Ora il servizio è nelle tue mani!
3. Raggiunta la stazione [TO]Bike più vicina e preleva la tua bici: ogni stazione è composta da una serie di colonnine cicloposteggio. Passa la tua card su una colonnina con bici disponibile, attendi il terzo bip, sganciala sfilandola verso destra, salta in sella e pedala!
4. Una volta a destinazione, riconsegna la bici in una stazione [TO]Bike: sulla colonnina ciclo posteggio libera, riaggancia la bici sollevandola leggermente. Verifica sempre che la procedura sia perfettamente riuscita.
[To]Bike. Consigli per l’uso
1. Utilizza la bici solo per il tempo necessario allo spostamento in città, potrai così usufruire sempre della prima mezz’ora gratuita.
2. Riconsegna la bici a destinazione raggiunta, potrai prelevarla nuovamente in seguito evitando di pagare inutilmente la tariffazione prevista per un utilizzo prolungato del mezzo.
3. [To]Bike è un servizio per te. Segnala anomalie o malfunzionamenti al servizio clienti, contribuirai a rendere il sistema più efficiente e intervenire tempestivamente per la risoluzione di inconvenienti.
4. [To]Bike è pensato per te, per rispondere alle tue esigenze di spostamento. Suggerisci nuove stazioni e opportunità di miglioramento del servizio. Il tuo contributo è fondamentale per lo sviluppo della progettazione futura.
[To]Bike. Regole per l’uso
1. L’abbonamento è personale e non può essere ceduto a terzi.
2. Il servizio non può essere utilizzato per più di 4 ore giornaliere, pena la disattivazione della tessera.
3. Il servizio non può essere utilizzato da minori di sedici anni. In caso di acquisto online, la card va ritirata presso l’ufficio di via Santa Chiara 26/f alla presenza di uno dei due genitori per la sottoscrizione di apposito modulo.
4. La bicicletta deve essere utilizzata nell’ambito dell’area metropolitana individuata dal servizio.
5. Ricorda, la bicicletta è un mezzo di trasporto, è necessario rispettare le normative vigenti del codice della strada.
(www.tobike.it)
Ciclo di incontri ad ingresso gratuito per approfondire il tema della violenza verso le donne e attivare processi di sensibilizzazione
Mentre aumentano i prezzi dei beni di consumo in città (a maggio sono saliti dello 0,2% rispetto ad aprile e dello 0,6% rispetto a un anno fa), non rincuora certamente la notizia che le difficoltà per le imprese locali persistono. A preoccupare è soprattutto la voce finanziamenti alle aziende: questi sono scesi addirittura del 5,1% in tutta la regione e del 5,4% a Torino. I dati sono forniti da Confartigianato e riguardano la comparazione tra febbraio 2013 e febbraio 2014.
Emme come Matteo, non più come Mussolini . Sergio Marchionne lo ha detto apertamente, senza ombra di equivoco: “Renzi mi piace. E’ l’unica agenda che l’Italia abbia. Lo aspetto negli Usa”. E gli ha risposto Renzi: “Arrivo a settembre”. Buon viaggio. Del resto fu lo stesso Marchionne, in tempi non ancora renzianamente sospetti, un paio di anni fa, a dichiarare apertis verbis che “La Fiat e’ filogovernativa”, quando i giornalisti gli chiesero le sue preferenze su un esecutivo presieduto da Mario Monti o da Pier Luigi Bersani. Ma a riportare di attualità quello che la vulgata ha sempre considerato naturale, ovvero la tradizionale liaison tra la Grande Fabbrica e (tutti) i governi di turno da un secolo e oltre ad oggi, sono state le parole di ieri dell’ad di Fiat- Chrysler.

Una considerazione, però, va fatta. Non cambieranno forse i rapporti tra potere politico ed economico ma cambiano i tempi. Se, fino a pochi anni fa l’asse era Torino-Roma, oggi lo scenario è globale. Marchionne lo dimostra ogni giorno con le sue azioni di “politica estera” a favore di FCA. I conti del gruppo industriale stanno andando bene e, fino a prova contraria – Renzi o non Renzi – la linea intrapresa in questi primi dieci anni di Era Marchionne pare essere quella giusta. Teniamo sempre Torino nel cuore ma dobbiamo cercare di guardare al di là della Mole.
E se nel tempo libero imparassimo a cucinare? Per chi intende emulare i mitici chef delle trasmissioni televisive l’indirizzo giusto è quello di una tra le prime scuole di cucina nate
A chi teme l’eccessiva globalizzazione del Lingotto targata America , con inevitabile abbandono di Torino da parte dell’azienda, Marchionne risponde così: ” la nostra forza deriva proprio dall’unione di queste due realtà, ognuna conserverà la propria identità e metterà a disposizione dell’altra i propri punti di forza. E’ una prova – ha detto ancora Marchionne – che l’indipendenza oggi nel nostro settore non può più essere considerata un valore. Le economie di scala, le capacità di generare efficienze, lo sviluppo di piattaforme globali, la condivisione dei costi e degli investimenti. E questa è la strategia che abbiamo abbracciato nel 2009 e che ora sta portando i suoi benefici”. Ha poi aggiunto: “la parte più difficile riguarda l’Alfa. Ma comunque i target 2014 non mi preoccupano”.
All’appello “Fare Sport” hanno risposto in tanti. Il fitto programma dei giorni dedicati al movimento include anche una serie di appuntamenti collaterali, i quali andranno ad arricchire i tanti incontri che occuperanno pacificamente le vie e le piazze del centro. Dunque non ci sono scuse lo sport raggiunge i torinesi sotto casa. Per praticarlo o per seguirlo non ci sarà bisogno d’andare sino in centro, ma basterà uscire dalla propria abitazione per farsi coinvolgere in questa grande festa. Qui di seguito gli eventi collaterali in centro, nelle Circoscrizioni e fuori città:
Il Centro sportivo della Scuola di Applicazione dell’esercito è una bellissima struttura immersa nel verde del Parco di Piazza d’Armi.

Ne sono convinti i promotori di Smart City Weeks, iniziativa che nasce dalla cooperazione di tre città – Torino, Milano, Genova – per favorire un cambiamento culturale che trasformi i cittadini in smart citizens: La città che si rinnova e sta al passo con i tempi e con le altre realtà metropolitane dell’Europa e del mondo riuscirà meglio delle altre a contrastare la crisi economica.
Imprenditrici e attente all’arte e alla natura: è il messaggio lanciato dalla mostra “Il talento delle Donne” – organizzata da APID Imprenditorialità Donna presso la sede di rappresentanza della Camera di Commercio di Torino dal 23 al 25 maggio scorsi -, che ha presentato una serie di lavori di pittura, calligrafia, ricamo e natura di Giovanna Boschis, Rita Dovolich, Gabriella Gai e Laura Milano. Un’occasione per apprezzare quanto può “produrre” il talento femminile.