Musica tradizionale, degustazioni, tradizioni persiane e Dj ! Ti aspettiamo dalle ore 12:00 a mezzanotte Norooz letteralmente vuol dire ‹Nuovo Giorno›. La tradizione persiana ogni anno festeggia il suo Capodanno basato sul calendario solare idealizzato dal grande filosofo, matematico Ommar Khayyam

Tutto sull‘evento: https://www.facebook.com/events/260161204410867/
Il primo mese persiano ovvero Farvardin coincide precisamente con il segno dell’Ariete. A dire il vero gli iraniani festeggiano il loro Capodanno allo solstizio della primavera ovvero il momento in cui la terra finisce il suo percorso intorno al solo ed entra nel nuovo giro. All’arrivo della primavera, il 20 Marzo, gli iraniani apparecchiano una Tavola sulla quale mettono sette oggetti ognuno dei quali simboleggia un valore vitale:
L’attenzione verso l’arrivo della primavera presso gli iraniani, viene considerata una dolce attesa sia per la preparazione della Tavola Haft Sin sia per ri-abbellire la casa che a sua volta viene pulita e messa in
ordine per ospitare i parenti che vogliono rinfrescare le visite durante i 13 giorni della festa. Storicamente il Capodanno persiano trova le sue radici in una delle feste più antiche del mondo dove la natura e il risveglio vitale dopo l’inverno compongono il suo concetto centrale. Tale festa è riconosciuta non solo in Iran bensì in altri paesi come Afghanistan, Azerbaigian, Tagikistan, Albania, Turchia, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Georgia, Kosovo, Iraq Kurdistan, Bayan-Ölgii, Uzbekistan.
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Gli Spettacoli sul palco del Norooz di Torino

1) Ore 12:30 spettacolo di danza contemporanea persiana con Hadi Habibnejad
2) Ore 13.30 Performance del cantautore, musicista e dj Aren invitato direttamente dall’Iran
3) Ore 14:30 concerto di musica folkloristica persiana, Hossein Baharbin canto, Reza Mohsenipour Tar, Hamid Mohsenipour percussione
4) Ore 17:30 Performance del cantautore, musicista e dj Aren invitato direttamente dall’Iran
5) 18:30 concerto improvvisato sulla musica classica persiana, Hossein Baharbin canto, Reza Mohsenipour Tar, Hamid Mohsenipour percussione
6) Ore 19:30 spettacolo di danza folkloristica persiana con Hadi Habibnejad
7) Ore 20:30 Performance del cantautore, musicista e dj Aren invitato direttamente dall’Iran
Ore 21:30 spettacolo di danza sufi
9) Ore 22:30 concerto di musica tradizionale persiana, Hossein Baharbin canto, Reza Mohsenipour Tar, Hamid Mohsenipour percussione
10) Ore 23:00 chiusura serata con un spettacolo di tutti gli artisti insieme, concerto di musica persiana con canto e danza: Hossein Baharbin, Hadi Habibnejad, fratelli Mohsenipour, performer Aren

Dal 1° marzo arriva a Eataly Lingotto “Le mie Marche”, il progetto di ristorazione di Andrea Giuseppucci, giovane chef di Tolentino, provincia di Macerata
inoltre esce il libro “Giovani & audaci. Ritratti (quasi) veri dei cuochi che stanno rivoluzionando la cucina italiana” (EDT editore) dove i tre autori, Paolo Vizzari, Stefano Cavallito e Alessandro Lamacchia, descrivono il profilo e le ricette di trenta cuochi italiani under trenta che “stanno cambiando la cucina del nostro paese.”: tra i trenta cuochi protagonisti c’è anche Andrea. Questo fino all’ottobre 2016, quando il terremoto che devasta il Centro Italia colpisce duramente anche Tolentino: il ristorante La Gattabuia è costretto a chiudere. Lo chef Giuseppucci però non si arrende e la sua voglia di cucinare ha la meglio: decide così di portare in giro per l’Italia il suo concetto di ristorazione e trova un partner perfetto in Eataly. Rivolgendo un abbraccio virtuale alla regione Marche e alla sua popolazione messa a dura prova dagli eventi della natura, Eataly è orgogliosa di sostenere il progetto “Le mie Marche”.
“La mission degli Stati generali dello Sport e del benessere, che ho l’onore di presiedere, è quella di promuovere corretti stili di vita per vivere meglio e in salute.
La due volte campionessa italiana di pattinaggio artistico
La Certosa di Collegno è la cornice ideale per l’evento in programma domenica prossima, 12 marzo,
liberazione di energia ( ki) e il rilascio delle tensioni, permettendone lo scorrere con maggiore fluidità. Le persone che praticano questa disciplina si pongono in ascolto del loro corpo, accettando anche i limiti momentanei e gustando il piacere di compiere i singoli movimenti. Per ulteriori informazioni si può telefonare a Matteo Parigi 3393916255. Il ritrovo sarà alle 9.45 presso il parcheggio di corso Pastrengo angolo via Torino, presso il parco generale della Chiesa a Collegno. Il costo del pacchetto comprendente il rituale dell’hamman con ingresso e scrub e le due sessioni di stretching shiatsu è di 50 euro. Quello del pacchetto comprendente il rituale hammam e una sezione di stretching shiatsu è di 35 euro, come quello del pacchetto comprendente le due sessioni di stretching shiatsu.
Sabato 11 marzo 2017 alle ore 17.30 nella Sala Gioco presso il Circolo dei Lettori in via Bogino 9 a Torino, la Scuola di Psicanalisi Freudiana















Sebbene si possa ragionevolmente far coincidere con il progresso alcuni notevoli passi avanti nella salvaguardia della salute, non sempre tale innovazione concede a tutti noi gli strumenti per una migliore opportunità di adattamento all’ambiente.
più importanti del semplice campo sportivo di nostra competenza, ma anche negli ambienti sportivi si è sottoposti a stress climatici non da poco.
vivere, quali possano essere le piccole strategie individuali di recupero naturale delle nostre facoltà di adattamento che possiamo realizzare in questo periodo.
osì come non richiedere aria troppo calda in una palestra o in una piscina potrebbe contribuire a costringere il nostro organismo a rinverdire alcune primitive e salutari facoltà di adattamento all’ambiente.