Martedì 23 e mercoledì 24 giugno Torino si appresta a festeggiare San Giovanni, santo patrono della città. Per consentire le tradizionali manifestazioni sono previste chiusure stradali e divieti di sosta. Il 24 giugno, inoltre, sarà istituita un’area gialla per la gestione degli accessi all’area spettacolo dove si terranno il Vertical Stage Block Party e i fuochi pirotecnici, oltre ad un’area interdetta al transito dei veicoli nella zona della Gran Madre.
MARTEDÌ 23 GIUGNO: CORTEO STORICO E ACCENSIONE DEL FARÒ
Il tradizionale corteo storico vedrà la partecipazione di circa 500 persone in costume d’epoca sfilare per le vie del centro. Il raduno è previsto presso l’area verde dei giardini Cavour alle ore 17 con inizio della sfilata alle 18.30 e termine in piazza Castello, dove intorno alle 22 si terrà l’accensione del Farò.
DIVIETI DI TRANSITO
Per il passaggio del corteo sarà istituito il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, compresi biciclette, motocicli e monopattini, su tutto il percorso del corteo e per il tempo necessario al transito, a partire dalle ore 18 e sino a cessate esigenze, in: piazza Cavour, via Giolitti, via Plana, piazza Vittorio Veneto, via Po, piazza Castello, via Palazzo di Città, via XX Settembre, via IV Marzo, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via Pietro Micca, piazza Castello.
DIVIETI DI SOSTA
Sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli dalle ore 12 e sino a cessate esigenze in: via Giolitti (ambo i lati, tratto piazza Cavour – Plana), via Plana (ambo i lati, tratto Giolitti, Vittorio Veneto), via Po (ambo i lati, tutta), via Ozanam (ambo i lati, tutta), piazza Castello (carreggiata sud, tratto Roma, Accademia Scienze), via Palazzo di Città (ambo i lati, tratto Castello – XX Settembre), via XX Settembre (ambo i lati, tratto Palazzo di Città – San Giovanni), via IV Marzo (ambo i lati, tutta), via Milano (ambo i lati, tratto IV Marzo – piazza Palazzo di Città), piazza Palazzo di Città (tutta), via San Francesco d’Assisi (ambo i lati, tratto Garibaldi – Bertola), via Pietro Micca (ambo i lati, tratto Bertola – Castello).
PROVVEDIMENTI DI DIVIETO DI SOSTA A CARATTERE CONTINUATIVO
Il divieto di sosta con rimozione riguardante via Po (tutta), via Ozanam e via Plana, (tratto Vittorio Veneto – Giolitti) è di tipo continuativo e perdurerà sino al giorno 25 giugno, a cessate esigenze per i festeggiamenti in piazza Vittorio Veneto del 24 giugno.
POSTEGGI TAXI
Sospensione della validità dei seguenti posteggi Taxi dalle 18 di martedì 23 giugno e sino a cessate esigenze del 24 giugno in: piazza Castello angolo via Pietro Micca e piazza Palazzo di Città.
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO: SERATA DI MUSICA E SPETTACOLO PIROTECNICO
Nelle aree del centro storico più vicine al fiume Po e in zona Gran Madre sono previste modifiche viabili con divieti di sosta e di transito veicolare (in alcuni punti anche pedonale).
VARCHI DI ACCESSO AREA SPETTACOLO
I varchi per l’accesso all’area spettacolo consentiranno l’ingresso libero agli spettatori dalle ore 18.30 e fino al raggiungimento della capienza massima prevista. Piazza Vittorio Veneto sarà divisa in due grandi aree (Nord e Sud), raggiungibili esclusivamente dai rispettivi varchi di accesso.
Varchi di accesso lato Nord:
- Via Montebello angolo via Verdi
- Via Barolo angolo via Pescatore
- Via Vanchiglia angolo via Pescatore
- Via Bava angolo via Pescatore
Varchi di accesso lato Sud:
- Via San Massimo angolo via Principe Amedeo
- Via Plana angolo via Maria Vittoria
- Via della Rocca angolo via Maria Vittoria
- Via Bonafous angolo via Maria Vittoria
Varchi di accesso corso Cairoli (non sarà possibile accedere in piazza Vittorio Veneto):
- Via Cavour angolo via della Rocca
- Via Mazzini angolo via della Rocca
VARCHI DI ACCESSO AREA SPETTACOLO DISABILI
Lato Nord
- Via Pescatore angolo via Bava
- Via Bava angolo via Pescatore
Lato Sud
- Via Bonafous angolo via Maria Vittoria
MOBILITÀ ALL’INTERNO DELL’AREA SPETTACOLO
All’interno di piazza Vittorio Veneto non sarà consentito il passaggio dall’area Nord all’area Sud, e viceversa, ma ci si potrà muovere liberamente tra le esedre della propria area, fino al raggiungimento della massima capienza e/o comunque fino a comunicazione degli organizzatori prima dell’inizio dello spettacolo pirotecnico. Da quel momento in poi ci si potrà muovere solo all’interno della propria esedra.
MEZZI PUBBLICI, ORARI METRO PROLUNGATI E DEVIAZIONI
In occasione dei festeggiamenti di San Giovanni, il servizio della Metropolitana sarà prolungato: martedì 23 giugno il servizio sarà operativo dalle ore 5.30 alle 24, mercoledì 24 giugno dalle ore 7 alle ore 01 del 25 giugno. Per consentire la manifestazione saranno deviate e rimodulate alcune linee del trasporto pubblico locale nelle aree interessate dalle limitazioni alla circolazione. Per maggiori informazioni consultare il sito www.gtt.to.it.
DIVIETI DI TRANSITO PONTI VITTORIO EMANUELE I E UMBERTO I
Sul Ponte Vittorio Emanuele I sarà in vigore il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli – compresi monopattini, velocipedi, motocicli – dalle ore 7.30 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno. Il ponte sarà chiuso anche al transito dei pedoni dalle ore 12. Sul ponte Umberto I sarà istituito il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli – compresi monopattini, velocipedi, motocicli – dalle ore 18 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno. Il ponte sarà chiuso anche al transito dei pedoni dalle ore 21.
AREA GIALLA CENTRO CITTÀ
Divieto di transito veicolare dalle ore 14 per tutte le categorie di veicoli (compresi monopattini, biciclette, motocicli), eccetto residenti che potranno accedere ai posti auto interni alle abitazioni fino alle ore 17.30, all’interno del seguente perimetro: lungo Po Cadorna (lato fiume) – Murazzi Buscaglione – Murazzi Farassino – corso Vittorio Emanuele II (filo fabbricati lato nord), via Fratelli Calandra (filo fabbricati lato est), via Giolitti (filo fabbricati lato nord) – via Plana (filo fabbricato lato ovest) – via Maria Vittoria (filo fabbricati sud) – via San Massimo (filo fabbricato ovest) – via Des Ambrois (filo fabbricato sud) – via Accademia Albertina (filo fabbricato Ovest) – via Po (filo fabbricato sud sino a via San Francesco da Paola) – via Po (filo fabbricato nord da via Vasco) – via Rossini (filo fabbricato ovest) – via Verdi (filo fabbricato sud sino a Vasco) – via Verdi (filo fabbricato nord da via Vasco) – via Rossini (filo fabbricato ovest sino a San Maurizio) – via Rossini (filo fabbricato est da corso San Maurizio) – via Gaudenzio Ferrari (filo fabbricato sud) – via Sant’Ottavio (filo fabbricato ovest) – corso San Maurizio (filo fabbricato sud) – via Roero di Cortanze (filo fabbricato est) – via Verdi (filo fabbricato nord) – via Vanchiglia (filo fabbricato ovest fino a corso San Maurizio) – via Vanchiglia (filo fabbricato est da corso San Maurizio) – via Verdi (filo fabbricato sud) – corso San Maurizio (filo fabbricato sud).
AREA OLTRE PO – GRAN MADRE
Divieto di circolazione veicolare dalle ore 18 per tutte le categorie di veicoli – compresi monopattini, velocipedi, motocicli – nel perimetro compreso tra: ponte Vittorio Emanuele I – corso Casale (lungo fiume sino a via Santorre di Santarosa) – corso Casale (filo fabbricati est da via Santorre di Santarosa) – piazza Gran Madre (filo fabbricati lato nord) – piazza Gran Madre (filo fabbricati lato est) – piazza Gran Madre (filo fabbricati lato sud) – via Bonsignore (filo fabbricati lato ovest) – via Gioanetti (filo muretto perimetro Fontana Quattro Stagioni) – via Maresciallo Giardino (perimetro est della sede stradale sino alla scalinata) – Maresciallo Giardino (perimetro ovest della sede stradale dalla scalinata a corso Moncalieri) – corso Moncalieri (filo fabbricati lato est da viale Maresciallo Giardino al civico 13 di corso Moncalieri) – corso Moncalieri (lato fiume da fronte civico 13 al ponte Vittorio Emanuele I).
ALTRI DIVIETI DI TRANSITO
Divieti di transito dalle ore 18 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno anche in via Maresciallo Giardino (da via Bezzecca a corso Moncalieri), via Gioanetti (da corso Giovanni Lanza a corso Moncalieri), salita al Cai (piazzale Monte dei Cappuccini chiuso dalle ore 18).
DIVIETO DI TRANSITO PEDONALE
Verrà istituito il divieto di transito pedonale sul ponte Vittorio Emanuele I (dalle ore 12 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno), sul ponte Umberto I (dalle ore 21 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno, salvo altre esigenze), salita al CAI (dalle ore 21 del 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno).
DIVIETI DI SOSTA
Divieto di sosta con rimozione forzata di tutte le categorie di veicoli comprese biciclette e monopattini, a partire dalle ore 8 di mercoledì 24 giugno e sino a cessate esigenze di giovedì 25 giugno, nelle seguenti vie e piazze (ambo i lati): piazza Vittorio Veneto (tutta), lungo Po Cadorna (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e corso San Maurizio), via Bava (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e corso San Maurizio), via Vanchiglia (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e corso San Maurizio), via Giulia di Barolo (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e corso San Maurizio), via Matteo Pescatore (tratto compreso tra via Giulia di Barolo e lungo Po Cadorna), lungo Po Diaz (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e via Giolitti), via Bonafous (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e via Giolitti), via Maria Vittoria (tratto compreso tra lungo Po Diaz e via Plana), via della Rocca (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e corso Vittorio Emanuele II), via Plana (tratto Vittorio Veneto – Giolitti, vigente dal 23 giugno), via Giolitti (tratto compreso tra lungo Po Diaz e via Plana), via Giolitti (tratto compreso tra via Plana e piazza Cavour, vigente dal 23 giugno), corso Cairoli (tutto), via Cavour (tratto compreso tra corso Cairoli e via della Rocca), via dei Mille (tratto compreso tra corso Cairoli e via della Rocca), via Mazzini (tratto compreso tra corso Cairoli e via della Rocca), via Po (tutta, vigente dal 23 giugno), via Principe Amedeo (tratto compreso tra piazza Vittorio Veneto e via Accademia Albertina), via delle Rosine (tratto compreso tra via Po e via Maria Vittoria), via Sant’Ottavio (tratto compreso tra via Po e via Verdi), via San Massimo (tratto compreso tra via Po e via Maria Vittoria), via Montebello (tratto compreso tra via Po e via Verdi), via Ozanam (tutta, vigente dal 23 giugno), via Accademia Albertina (tratto compreso tra via Po e via Principe Amedeo), via Rossini (tratto compreso tra via Po e via Verdi), corso San Maurizio (carreggiata laterale sud, tratto Bava – Cadorna ambo i lati, compresa banchina alberata, eccetto autorizzati, piazza Gran Madre di Dio (tutta), corso Casale (tratto compreso tra piazza Gran Madre di Dio e via Santorre di Santarosa), corso Moncalieri (tratto compreso tra piazza Gran Madre di Dio e il civico 13), viale Maresciallo Giardino (tratto compreso tra corso Moncalieri e via Bezzecca), via Gioanetti (tutta), corso Vittorio Emanuele II (carreggiata laterale sud tratto Massimo d’Azeglio – Virgilio), viale Virgilio (area Arco Artiglieria), salita al CAI (tutta), piazzale del Monte dei Cappuccini, corso Giovanni Lanza (ambo i lati, tratto da via Gioanetti a piazzale Villa della Regina).
POSTEGGI TAXI
Sospensione della validità del posteggio Taxi sito in piazza Vittorio Veneto dalle ore 18 di mercoledì 24 giugno e sino a cessate esigenze del 25 giugno.
PARCHEGGIO SOTTERRANEO PIAZZA VITTORIO VENETO
Il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Veneto sarà chiuso dalle ore 9 del mattino e sino a cessate esigenze.
VENDITA E SOMMINISTRAZIONE BEVANDE
Dalle ore 16 di martedì 23 giugno alle ore 02 di mercoledì 24 giugno, e comunque sino a quando sarà rilevata presenza di pubblico, lungo tutto il percorso del corteo storico (area verde dei giardini Cavour, via Giolitti, via Plana, piazza Vittorio Veneto, via Po, piazza Castello, via Palazzo di Città, via XX Settembre, via IV Marzo, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca, piazza Castello) sarà vietata la vendita per asporto, la somministrazione e il consumo di bevande in bottiglie di vetro, in lattine o in contenitori idonei all’offesa.
Dalle ore 14 di mercoledì 24 giugno alle ore 03 di giovedì 25 giugno, e comunque sino a quando sarà rilevata presenza di pubblico, nelle vie e nelle piazze che delimitano tutta l’area Gialla sarà vietata la vendita per asporto, la somministrazione e il consumo di bevande in bottiglie di vetro, in lattine o in contenitori idonei all’offesa, nonché la vendita e la somministrazione di bevande che abbiano un contenuto alcolico con gradazione superiore ai 21 gradi.


La città di Torino è tutta magica, ma ci sono dei punti più straordinari di altri, uno di questi è la chiesa della Gran Madre di Dio, o per i Torinesi, ël gasometro. La particolarità del luogo è già nel nome, è, infatti, una delle poche chiese in Italia intitolate alla Grande Madre. L’edificio, proprietà comunale della città, venne eretto per volontà dei Decurioni a scopo di rendere onore al re Vittorio Emanuele I di Savoia che il 20 maggio 1814 rientrò in Torino dal ponte della Gran Madre (la chiesa sarebbe stata edificata proprio per celebrare l’evento), fra ali di folla festante. Massimo D’Azeglio assistette all’evento in Piazza Castello. Il dominio francese era finito e tornavano gli antichi sovrani. Il passaggio del Piemonte all’impero francese aveva implicato una profonda trasformazione di Torino: il Codice napoleonico trasformò il sistema giuridico, abolì ogni distinzione e i privilegi che in precedenza avevano avvantaggiato la nobiltà, la nuova legislazione napoleonica legalizzò il divorzio, abolì la primogenitura, introdusse norme commerciali moderne, cancellò i dazi doganali. La spinta modernizzatrice avviata da Napoleone con il Codice civile fu di grande impatto e le nuove norme commerciali furono fatte rispettare dalla polizia napoleonica con un controllo sociale nella nostra città senza precedenti. Tuttavia il carattere autoritario delle riforme napoleoniche relegava i Torinesi a semplici esecutori passivi di ordini imposti dall’alto e accrebbe il malcontento di una economia in difficoltà. Quando poi terminò la dominazione francese non vi fu grande entusiasmo, né vi fu esultanza per l’arrivo degli Austriaci. L’8 maggio 1814 le truppe austriache guidate dal generale Ferdinand von Bubna-Littitz entrarono in città, e prontamente rientrò dal suo esilio in Sardegna il re Vittorio Emanuele I, il 20 maggio dello stesso anno. Il re subito volle un immediato ritorno al passato, ossia all’epoca precedente il 1789, abrogando tutte le leggi e le norme introdotte dai Francesi. Il nuovo regime eliminò d’un tratto il principio di uguaglianza davanti alla legge, il matrimonio civile e il divorzio, e reintrodusse il sistema patriarcale della famiglia, le restrizioni civili riservate a ebrei e valdesi e restituì alla Chiesa cattolica il suo ruolo centrale nella società. Il 20 maggio 1814 fu recitato un Te Deum nel Duomo di Torino per celebrare il ritorno del re, che si fermò a venerare la Sacra Sindone. L’autorità municipale festeggiò il ritorno dei Savoia costruendo una chiesa dedicata alla Vergine Maria nel punto in cui il re aveva attraversato il Po al suo rientro in città. A riprova di ciò sul timpano del pronao si legge l’epigrafe “ORDO POPVLVSQVE TAVRINVS OB ADVENTVM REGIS”, (“L’autorità e il popolo di Torino per l’arrivo del re”) coniata dal latinista Michele Provana del Sabbione.
imperturbabile e regale: stringe con la mano destra una croce latina e sta seduta mentre guarda fissa l’orizzonte, incurante del giovane che la sta invocando porgendole due tavole di pietra bianca. I capelli sono ricci, e sulla fronte, lasciata scoperta dal manto, vi è una sorta di copricapo, come una corona, su cui compare un simbolo: un triangolo dal quale si dipartono raggi. Spesso, con un occhio al centro del triangolo, il simbolismo è usato in ambito cristiano per indicare l’occhio trinitario di Dio, il cui sguardo si dirama in ogni direzione, ma anche in massoneria è un importante distintivo iniziatico. Perfettamente centrale, ai piedi della scalinata, è l’imponente statua di quasi dieci metri raffigurante Vittorio Emanuele I di Savoia. La torre campanaria, munita di orologio, venne costruita sui tetti dell’edificio che si trova a destra della chiesa nel 1830, in stile neobarocco.