RACCONIGI Un fine settimana ricco di attività per grandi e piccoli, e per gli amici a quattro zampe!

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il 23 e 24 settembre il castello e il parco di Racconigi offrono numerose iniziative alla scoperta della splendida natura che circonda il castello e l’occasione di vivere la suggestiva atmosfera notturna.
Sabato 23 apertura straordinaria serale sabato 23 fino alle 22,30 (ingresso scontato castello e parco € 1 a partire dalle 19) e un pomeriggio alla scoperta delle specie volatili che nidificano nel parco del Castello
Domenica 24 settembre: nuovo appuntamento con BISCOTTI DA RE, attività inserita nell’ambito di “Reali Sensi, IL GUSTO”. Nella suggestiva cornice della pasticceria delle cucine ottocentesche, guidati da un’esperta pasticcera, adulti e bambini (dai 6 anni in su, accompagnati dai loro genitori) potranno imparare partecipare a un laboratorio di pasticceria e imparare a preparare bellissimi biscotti che potranno gustare al termine del laboratorio.
Nel parco del Castello, gli amici a quattro zampe sono i benvenuti (al guinzaglio per non disturbare la fauna selvatica)! Torna Zampettando per Racconigi: a partire dalle ore 14.30 (ritrovo presso piazza Carlo Alberto) i visitatori potranno partecipare ad una piacevole passeggiata nel parco del castello in compagnia dei loro amici a 4 zampe. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Canile di Carmagnola, che porterà a spasso alcuni dei suoi ospiti, per sensibilizzare sul tema delle adozioni.

Nel corso delle giornate i visitatori potranno inoltre partecipare al concorso di disegno dal vivo “DisegniAmo la Cultura” cimentandosi nella realizzazione di un’opera dedicata alla Natura, scegliendo la tecnica artistica preferita (materiali a cura dell’artista). Le opere dovranno essere consegnate nelle biglietterie; verranno poi fotografati e pubblicati sul sito internet www.polomusealepiemonte.beniculturali.it. Una Commissione giudicherà le opere e l’autore della realizzazione dichiarata vincitrice riceverà in omaggio un voucher che darà diritto ad un ingresso gratuito (per due persone) in ognuna delle sedi del Polo Museale del Piemonte. Il bando di concorso è consultabile sul sito: www.polomusealepiemonte.it.
Fino a domenica 24 settembre è possibile visitare anche l’esposizione di modellini artigianali curata dall’Associazione Modellistica Racconigese. Nelle sale espositive del castello, nelle cui collezioni sono custoditi alcuni esempi di questa arte antica tra i quali le miniature di una carrozza e di una carrozzina per “bambini reali”, si potrà ammirare l’esposizione curata dall’Associazione Modellistica Racconigese: dettagliati modelli, alcuni dei quali vincitori di premi nazionali, di architetture, moto ed auto storiche, carrozze, navi e galeoni, stazioni ferroviarie con trenini, fedeli ricostruzioni di armi storiche. L’Associazione modellistica racconigese è al lavoro sul modellino del castello di Racconigi che sarà utilizzato il 3 dicembre in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità per promuovere attività per non vedenti ed ipovedenti.
Infine, fino al 5 novembre, nelle sale a chinoiseries è possibile ammirare due eleganti kimono da uomo del periodo Taishō (1912-1926) nell’ambito di un racconto dedicato al Sol Levante ed ai semai, setaioli italiani in Giappone, sviluppato in collaborazione con il MAO Museo di Arte Orientale di Torino ed il Filatoio di Caraglio che fino al 5 novembre ospita la mostra Y KIMONO NOW. I kimono provengono dalla collezione di Nancy Stetson Martin, artista e textile-designer americana che in oltre 40 anni ha raccolto quasi 800 kimono – di uso quotidiano o destinati alle cerimonie – del periodo Meiji (1868-1912), del breve periodo Taishō (1912-1926) e del primo ventennio del periodo Shōwa (1926-1945).
presenze, di pezzi rari e insoliti, e perfino di quotazioni per i collezionisti più esigenti. Tanto che si attende una edizione, davvero speciale in tutti i sensi, a dicembre. Fiera come sempre in piazza Madama Cristina, aperta al pubblico. Gli espositori ed i collezionisti presenti rappresentano tutte le anime della Musica: si tratta infatti di persone che, viaggiando per tutte le più importanti fiere italiane ed europee, sono da sempre costantemente in contatto con il meglio di ciò che negli ultimi anni hanno offerto tutti i generi ed i settori musicali. Il vinile farà come sempre la parte del leone, ma ci sarà ampio spazio anche per CD, DVD, gadget e memorabilia musicali, riviste, fanzine. I pezzi da collezione, con quotazioni anche importanti, si affiancano così ad una proposta che abbraccia tutti i generi musicali coprendo in sostanza oltre 70 anni di musica: alla Fiera del Disco è infatti possibile trovare materiale che soddisferà il semplice ascoltatore o amante della buona musica ma anche il collezionista più esigente, alla ricerca del pezzo raro o della curiosità per completare o espandere la propria collezione. Potremo ritrovare anche il 24 settembre dischi davvero altrove introvabili. Molto forte la presenza di pezzi rari nell’area rock progressive: un incredibile vinile bianco dei Jethro Tull, oltre a pezzi rarissimi dei King Crimson, dei Camel e dei nostri Le Orme. Attenzione anche a rarità assolute dei nostri cantautori: si segnalano pezzi unici di Fabrizio De Andrè e di Giorgio Gaber. Imperdibili poi certe gemme (edizioni limitate, o uscite in altri Paesi con differenze rispetto all’edizione “normale”, o ormai introvabili) dei Beatles, o delle altre storiche band britanniche o statunitensi degli anni ’60. Avete presente “Sticky Fingers” dei Rolling Stones, il celebre vinile con la zip in copertina? Ci sarà una imperdibile edizione tedesca. Ma la Fiera del Disco è anche il luogo dove trovare dischi altrimenti quasi introvabili di World Music (grazie ad un espositore francese che è uno dei più grandi esperti europei in materia), Jazz e Musica Classica. Non solo vinile, comunque, e non solo pezzi rari per collezionisti. CD, DVD, gadget, fanzine: tutto ciò che è musica, per tutte le tasche, per appassionati e anche solo semplici curiosi. Insomma: buona caccia!
Le eccellenze agroalimentari di Torino e del territorio, saranno promosse aiutando e stimolando i consumatori ad una scelta sempre consapevole verso cibi di qualità
PIANTE, COLORI, PROFUMI 23 e 24 settembre (con eventi fino al 15 ottobre) Seconda edizione Organizzato dall’Associazione Italiana Centri di Giardinaggio
frittilarie… Verranno proposti anche laboratori e aiuole dimostrative, con suggerimenti di composizioni originali per ottenere anche in autunno effetti sorprendenti abbinando piante differenti per colori, forme, fioriture e fogliame. Il Garden Festival d’Autunno non si rivolge solo ai grandi ma intende coinvolgere in maniera attiva anche i bambini, i futuri appassionati di giardinaggio! Proprio a loro sarà rivolto il laboratorio “Pianta un bulbo”. I bimbi saranno invitati a decorare un vasetto di terracotta, piantare all’interno il bulbo, nell’attesa a mettere a dimora sulla superficie qualche piantina di viole del pensiero…. Potranno così godere della fioritura invernale delle viole e a primavera gioire della sorprendente esplosione dei bulbi che si staglierà all’interno di un cuscino fiorito.













titolo scelto non a caso, visto che si tratta di una storia di successo la quale ha consentito di riqualificare e rendere viva una zona di Torino prima degradata dal punto di vista ambientale e urbanistico e dove i problemi della sicurezza erano all’ordine del giorno. Vent’anni fa – grazie alla collaborazione fra pubblico e privato – si è dato il via a una operazione di risanamento i cui frutti sono oggi ben visibili: recupero degli edifici, insediamento dei locali che fanno oggi del Quadrilatero uno dei centri della movida cittadina, ripristino della sicurezza e della vivibilità del quartiere, a beneficio anche delle altre attività commerciali che vi operano e dei cittadini. “Ognuno dei soggetti coinvolti – ricorda Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – fece la propria parte: i costruttori privati che ristrutturarono gli edifici, gli imprenditori che aprirono i primi locali accettando una scommessa che allora appariva davvero impegnativa e la Confesercenti che – a differenza di altre associazioni e scontando qualche incomprensione da parte di alcuni titolari di pubblico esercizio – appoggiò il progetto e la concessione delle nuove autorizzazioni commerciali necessarie a farlo decollare. Vent’anni dopo – conclude Banchieri – possiamo dire che quella scommessa è stata vinta e che il Quadrilatero costituisce un esempio di ‘movida sostenibile’ e di ‘buone pratiche’ le quali – con gli opportuni adeguamenti – potrebbero essere applicate in altre zone della città, facendo tesoro del passato”.Per questo domenica 24 si svolgerà un “aperitivo con chiacchierata” durante il quale verrà rievocata la vicenda da parte di Fiorenzo Alfieri, allora assessore al Commercio, e di Antonio Carta, che in quel momento guidava la Confesercenti; parteciperanno anche Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti, Alberto Sacco, attuale assessore al Commercio e Fulvio Griffa, presidente dell’associazione di via Quadrilatero Romano.
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
colpito una frase del campione Luca: prima dei petali di Rose dopo le vittorie bisogna prendere sberle nel sacrificio dell’ allenarsi. Poi i campioni junior Nik Follina ed Elisabetta Leccardi. Una iniziativa che mi ha galvanizzato. Del resto Milano mi è sempre piaciuta, criticato degli amici torinesi…appunto troppo sabaudi. Sono convinto della collaborazione tra le due città. Noi torinesi abbiamo magari da insegnare ma anche da imparare dal dinamismo che ho respirato in questa conferenza stampa.Presenti le autorità della federazione del ghiaccio nazionale, Hochey Milano Rossoblù. E chi si ricorda i mitici scontri con i Torinesi. Chi Introduce è Pompeo Guarnieri. “Sono venti anni che lavoro nel
settore e desidero lavorarci per altri 20 anni. La nostra forza è il vivaio ed il nostro pubblico. Non vogliamo fermarci a Milano e a Torino.Per questo siamo speranzosi che l’offerta presentata per la gestione del PalaVela sia accolta dal Parco Olimpico. Torino ha un nutrito vivaio e belle strutture dal 2006 purtroppo sottoutilizzate”. Al rinfresco Marilu precisa. “Quest’ estate sono stata a Torino.Bella realtà piena di giovani”. Io: come mai non nascono dei campioni? Solo un problema di organizzazione e noi di Agorà vorremmo essere utili.” La loro passione è contagiosa. E spero veramente che sia contagiosa anche per la nostra città. Per la nostra Torino.
A proposito della gara di rutti “di portata nazionale” annunciata dalla pagina comica di Facebook LIGNORANTE per il prossimo 23 settembre in piazza castello, la sindaca di Torino scrive in un post
una serie di eventi e degustazioni non solo dedicate alla manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte, ma anche alla birra (scontentando quelli che sostengono che il formaggio si abbina solo con il vino), la piazza della Pizza e molto altro ancora. I punti strategici erano moltissimi, c’era solo l’imbarazzo della scelta, ma per chi ha avuto difficoltà ad orientarsi, è stata molto utile l’App Cheese 2017. Per indicarvene alcuni, si è passati dalla Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca, nell’ ala di corso Garibaldi, con centinaia di specialità provenienti da tutto il mondo da abbinare a una delle 600 etichette italiane selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo e dalla guida Slow Wine, sapientemente illustrate dai sommelier Fisar. Al debutto, nei punti cassa gestiti da Slow Food, anche la nuova moneta per l’acquisto di cibo e vino che sostituisce i ticket di carta ed è di legno certificato PEFC, realizzata da Palm Design, impresa artigianale impegnata nella filiera del legno sostenibile. P