Finalmente chi ha voglia di dormire sotto le stelle osservandone la bellezza prima di addormentarsi nel silenzio del verde, può farlo a ridosso della città! Insieme al Parco regionale del Po e Collina Torinese e all’interno del Parco Le Vallere, Grinto Eco Village, a Moncalieri, organizza, con la partecipazione de Planetario IN.FI.NI.TO di Pino Torinese, la “Notte UltraStellare” VENERDI 7 / 7 / 2017 a partire dalle 19 sino alla mattina dopo, presso il camping di corso Trieste 94,Moncalieri. Prenotazione obbligatoria allo 011 0133510. Il pacchetto esperienziale nella natura e gli astri “Notte UltraStellare” (25 euro a persona) comprende la cena con la scelta tra 2 proposte menù (Alpha e Omega), la guida dell’esperto naturalista, la tangata a piedi nudi nel parco, la possibilità di ausilio di una tata per badare ai bimbi più piccoli, la ziganata con l’esperto di tarocchi, lo spettacolo stellare dal vivo con abbinata la lettura delle stelle coi telescopi curata da staff del planetario, il pernottamento nel camping in tenda premontata da staff interno e il risveglio con le discipline olistiche. Chi non vuole pernottare può scegliere anche di non farlo e costa 20 euro anziché 25 euro. Importante portarsi il proprio materassino isolante e sacco a pelo, abiti comodi, scarpe basse e antizanzare. La natura è bella, ma conviverci a ridosso del fiume Po ha le sue peculiarità. L’evento (questa volta in format unico e promozionale) è a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria allo 011 0133510. NB: Dormire sotto le stelle vuol dire pernottate nella sicurezza e tranquillità di un camping: proprio per questo viene richiesto il documento di identità in occasione della registrazione all’ingresso.
La Notte è una delle prime attività avviate da quest’anno, a cui si aggiungeranno altre proposte, grazie alla convenzione sottoscritta che permette oggi di usufruire di un unico centro servizi tra la Cascina Le Vallere, il parco omonimo e l’Urban Eco Village Grinto. Il prezzo pertanto è assolutamente promozionale.
L’iniziativa ha due elementi interessanti che caratterizzano la concessione del marchio Mab UNESCO CollinaPo: la prima è che si configura come attività sistemica di collegamento tra una istituzione scientifica ed educativa (IN.FI.NI.TO), una di conservazione ambientale (il Parco Vallere) ed una turistico ricettiva (Grinto). La seconda è che la strutture coinvolte, IN.FI.NI.TO e Grinto sono collocate nell’area MaB UNESCO e non solo nel perimetro delle aree protette del parco. Ovviamente sono anche benvenuti i camperisti,.
Massimo Iaretti
A partire da luglio, modificherà i suoi orari di apertura















Performance e narrazioni teatrali, luci e installazioni, realizzate per valorizzare il Sacro Monte di Belmonte, hanno saputo sorprendere il pubblico che, in un crescendo di partecipazione nelle tre serate della manifestazione NOTTURNI AL SACRO MONTE, ha confermato le aspettative. Il Sacro Monte di Belmonte è stato il vero protagonista dello spettacolo itinerante con cui cinquantacinque artisti hanno accompagnato ogni sera i gruppi di spettatori alla scoperta della storia di Belmonte, con i personaggi di Adelaide di Savoia e la leggenda della felce reale, e proponendo una riflessione sull’esistenza umana ispirata al tema della via Crucis e dei viandanti, curata dalla regia di Claudio Montagna e di Teatro e Società.
La partecipazione del territorio alla manifestazione, che ha acceso i riflettori su Belmonte, è testimoniata dal coinvolgimento nello spettacolo di artisti locali, di gruppi di danza, della Pro Loco di Cuorgnè ma anche dai sei cori, dai pittori e dalle mostre presso la Casa del Pellegrino, dall’importante impegno dell’Associazione ScopriNatura che ogni giorno ha guidato i gruppi sull’itinerario naturalistico di salita al Sacro Monte.
CONCORSO FOTOGRAFICO 

Djamila Kerdoun founder del Sommet International de la Mode (SIM), Aab brand internazionale leader del Modest fashion che viene distribuito dai grandi magazzini britannici Debenhams e Ala Hamdan, fondatrice della casa di produzione AT FILMS, ha premiato i migliori Modest designers per ciascuna categoria tra i 31 che hanno sfilato dall’1 al 3 luglio ai magazzini Devalle dei Murazzi del Po n. 5.




L’appartamento della Regina Elena, una dimora al femminile. Collocati al piano terra della residenza, questi ambienti sono stati abitati fino alla seconda guerra mondiale, ma la loro origine risale alla fine del Seicento, quando Vittorio Amedeo II destina l’appartamento alle sue figlie e, per loro, le sale vengono decorate da Bartolomeo Guidobono e dal pittore viennese Daniel Seiter, autore della splendida volta dedicata al tema dei Quattro Elementi nella Sala di Parata.
prestigioso minusiere Giuseppe Maria Bonzanigo, autore di sofisticati elementi di arredo. Molte le personalità importanti che hanno soggiornato in questo appartamento: ai tempi di Napoleone I, vi alloggia il governatore di Torino; nel 1857 l’Imperatrice Alessandra Fedorowna di Russia, vedova di Nicola I, e dal 1890 Maria Letizia Napoleone, Duchessa d’Aosta. Di grande fascino e di gusto già “borghese” la sala da bagno, decorata da delicati acquerelli eseguiti da Emma Biscarra, pittrice specializzata in fiori, appartenente a un’importante famiglia di artisti attivi a Torino nel XIX secolo. Lungo il percorso, la tavola allestita e il dipinto di Edoardo Tofano che ritrae la Regina Elena, originaria del Montenegro, donna di grande cultura, appassionata di viaggi e fotografia. Sposa per amore di Vittorio Emanuele III nel 1896, Elena di Savoia è stata una delle sovrane più amate dal popolo per la sua profonda umanità e per il suo impegno in numerose iniziative caritatevoli.
Erano una cinquantina le Autobianchi che hanno preso parte al raduno “Colline del Monferrato in Autobianchi” che si a svolto in Valcerrina, tra Mombello Monferrato e Gabiano, in particolare la frazione Cantavenna
il Registro Autobianchi ha omaggiato un piccolo presente in argento a forma di cappello alpino. Molti dei partecipanti provenivano non solo da tutto il Piemonte, ma anche dalla Liguria, dal Veneto, dalla Lombardia, essendo una manifestazione del genere un sicuro modo per fare conoscere la realtà delle colline del Monferrato Casalese. “E’ da dieci anni che facciamo questa iniziativa in tutto il Monferrato” ha detto Laura Lodi, mentre il consigliere delegato al turismo dell’Unione Valcerrina, Massimo Iaretti, nel ringraziare i partecipanti ha auspicato “che si possa organizzare un’altra manifestazione, sempre in Valcerrina, zona che è a cavallo tra 3 Patrimoni dell’Unesco (Crea, il Monferrato vitivinicolo e la Collina Torinese), magari parte di un itinerario che parta dal Cristo Pantocratore di San Mauro Torinese, prosegua per l’Abbazia di Santa Fede a Cavagnolo per arrivare a Crea, passando per Gabiano e per Cerrina ed Odalengo”. Poi il gruppo è partito alla volta dell’azienda vitivinicola Sbarato, è tornato alla Locanda del Rubino a Cantavenna, dove alla presenza del figlio Massimo, si è tenuto il decimo memorial intitolato a Giorgio Gastaldi, che come lo ricorda Paolo Pensa: “E’ stato l’indimenticabile ed indimenticato dirigente della Abarth, il signore delle A112 che dirigeva i trofei monomarca Fiat/Abarth, ad iniziare proprio dal Trofeo A112 per passare alla Uno 70, Uno Turbo (cui ho partecipato io, e nel 1993 lo accompagnai ad Rally di Montecarlo per seguire i vincitori del Trofeo 500 che, come premio, avevano avuto la possibilità di partecipare alla competizione”.