E’ partita il 20 novembre, sulla piattaforma www.eppela.com, con il sostegno della Regione Piemonte e Finpiemonte, la campagna crowfunding per Open District.To, un nuovo modo di concepire la creatività e il design che vedrà due quartieri di Torino (San Salvario e Torino Centro) coinvolti in un laboratorio a cielo aperto per fare emergere nuove realtà legate
all’arte, alla moda e al design. L’obiettivo della manifestazione è quello di creare partecipazione attiva grazie all’apertura delle botteghe, dei negozi e delle attività dei due quartieri che per i quattro giorni della manifestazione (dall’1 al 4 marzo 2018) apriranno le loro porte a giovani artisti e designer che potranno esporre e far conoscere le proprie creazioni. Partecipare al crowdfunding significa aiutare GolfArt, l’Associazione che organizza l’evento, a costruire questo laboratorio di condivisione e sperimentazione artistica: le donazioni saranno destinate all’organizzazione dell’evento, alla comunicazione e alla promozione, all’allestimento delle location e, last but not least, al sostegno dell‘Associazione Accessibile a Tutti, che lavora per abbattere le barriere architettoniche e culturali della città di Torino.
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Per donazioni: https://www.eppela.com/it/projects/16867-open-district
Per informazioni: GolfArt, tel. 342 6081513, email: associazionegolfart@gmail.com





Domenica al Raduno sarà possibile vedere ed acquistare, a fronte di donazione, una delle 150 Mole, frutto del lavoro di 260 classi del Piemonte, come idea natalizia. Le opere vincitrici (le prime tre classificate della sezione Infanzia e della sezione Primaria) saranno premiate durante la manifestazione “Un Babbo Natale in Forma”. Le prime due saranno esposte nell’atrio della Museo Nazionale del Cinema durante il periodo Natalizio. La Commissione Giudicatrice è composta dai rappresentanti delle seguenti realtà: Iren SpA, Truly Design, Museo del Cinema, Centrale del Latte di Torino, BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, La Fattoria del Gelato e l’azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza. Sempre per i più piccoli: bolle di sapone, magia, giochi con la Protezione Civile degli Alpini e i Trampolli! E poi ulteriore Novità: la competizione Solidale tra Aziende 
UNA MOLE DI .. INCONTRI
CERTEZZA E PROMESSA NELLA MODA TORINESE
ondeggiano su gonne lunghe e abiti in cachemire. Tessuti come il tweed enfatizzano la semplicità riequilibrata da applicazioni geometriche, ricami e stampe di figure femminili stilizzate. I colori riconducono alla vita metropolitana con il nero, il grigio acciaio, il blu, il bianco ed il beige. Equilibrio ed essenzialità. È proprio dall’equilibrio che deriva l’ispirazione di Walter Dang per questa collezione, spiega lo stilista; la donna deve trovare il suo equilibrio tra ciò che sente e ciò che indossa. Ha sempre considerato i vestiti come espressione di libertà, un simbolo chiaro e diretto per affermare chi si sente di essere. Secondo lui, il fashion designer non è più solo un sarto, ma è un “abitologo” ovvero colui che concepisce un abito per essere “abitato” per un’intera giornata da donne impegnate che hanno il tempo contato. Un mondo femminile nuovamente cambiato che cerca armonia, linearità ed eleganza. Ed è stato nell’atelier di Walter Dang in
Lorenzo è pronto per la sua nuova collezione che porta il suo nome “Lollo”. Je suis Lollo è una collezione fresca, giovane e curata nei dettagli sartoriali. Tailleurs composti da microgiacche e shorts, bomber, abiti, gonne e pantaloni dai tagli e volumi anni 70 e 80, rivisitati in chiave contemporanea in una miscellanea di stili dallo sporty chic al bon ton stile Jackie O. 


















del prezzo attaccato!
creativi per parlare di stile e di moda e perché no, acquistare pezzi unici della collezione. L’idea è quella di unire brands differenti uniti da un senso di concretezza e di serietà, un progetto tutto al femminile con il fine preciso di guardare alla moda da un punto di vista etico e non solo estetico. Pensare al riciclo, al riuso ed al km zero. Quali sono i brand che parteciperanno a talent House: Beltepà, che presenta un progetto nato sull’incontro sulla Via della Seta dei preziosi tessuti uzbeki ed il design italiano per dar vita ad un mix di cultura e di innovazione fondendo le stoffe uzbeke con il nostro gusto.