DAL CENTRO DI AUTOFORMAZIONE, UMANIZZAZIONE E EFFICIENZA AZIENDALE, NATO SU INIZIATIVA DI MARCO CASALEGNO, TITOLARE DEL RELAIS ROCCA CIVALIERI A QUATTORDIO (AL), ROBERTO ROSSI, HUMAN COACH, PROPONE ALCUNE PILLOLE ISPIRATE ALL’ ”ETICA DEL CORAGGIO”, CHE IMPRONTA IL SUO METODO DI AUTOFORMAZIONE

Pillole di Roberto Rossi da Rocca Civalieri
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- Qualsiasi persona che oggi voglia mettersi in proprio o fare l’imprenditore, in ogni campo, non gli basta essere brillante e capace ma deve sapersi muovere velocemente per non soccombere alla concorrenza. Produrre meglio e di più ma soprattutto non deve mai farsi divorare dall’ansia decisionale.
- Un lupo non si lamenta mai: pensa e intuisce qual è la strategia migliore da percorrere e la porta avanti con grinta.
- Ci si può proteggere dal trasformismo solo con regole chiare, sempre verificate così ciò che sembrava un percorso inarrivabile diventa chiaro e semplice.
- Per dirigere occorre verificarsi se abbiamo carattere senza “se” e senza “ma”.
- Oggi più che ieri conta non chi sei ma la velocità che utilizzi nel correggere i difetti perché non si trasformino in errori.
- La paura di dirsi: ”Sto ancora sbagliando” può diventare la nostra maschera e la nostra fine.
- Fare una vera rivoluzione di se stessi, prima di distruggersi, significa non lasciare il monopolio dei nostri sentimenti in mano agli stessi errori.
Estate, tempo di vacanze. Per chi sta per mettersi in viaggio, è già partito o è rimasto in città, ecco una App da scaricare per evitare che una distrazione si trasformi in un vero e proprio stress: Take My Things.
che mettono al centro il patrimonio storico esistente e di visitare gli scenari più rappresentativi della sperimentazione, fornendo occasioni d’incontro con persone e realtà innovative protagoniste del cambiamento.
che dia forma al loro quartiere e che soprattutto racconti un’idea di città in cui si possano riconoscere e identificare. Il percorso è realizzato con Città di Torino, Urban Center Metropolitano, Scuola Holden e Fondazione per l’Architettura.
di Giuliana Prestipino

piemontese senza fronzoli o rivisitazioni audaci, godendo di ritmi più umani che sanno di civiltà antica.
agnolotti al ragù di carne. Nonostante le porzioni siano abbondanti e una bottiglia di Arneis se ne sia già andata (la serata è molto calda e il rosso della casa forse ci avrebbe stordito), non resistiamo alla tentazione di ordinare il secondo. Polpette al sugo, due, ma giganti e gustose, e la
frittata di erbe morbida e saporita.
strada e un po’ in cielo. Sembra un Camilleri in versione sabauda, pronto a raccontare gli aneddoti più insoliti e divertenti che hanno animato la trattoria. Gli altri famigliari, che mandano avanti con lui il ristorante, continuano a fare gli onori di casa in modo efficiente con gli avventori che sembrano essere, alcuni, degli habituè, dal modo informale con cui si intrattengono. Ci si sente a casa. 
Finalmente chi ha voglia di dormire sotto le stelle osservandone la bellezza prima di addormentarsi nel silenzio del verde, può farlo a ridosso della città! Insieme al Parco regionale del Po e Collina Torinese e all’interno del Parco Le Vallere, Grinto Eco Village, a Moncalieri
A partire da luglio, modificherà i suoi orari di apertura















Performance e narrazioni teatrali, luci e installazioni, realizzate per valorizzare il Sacro Monte di Belmonte, hanno saputo sorprendere il pubblico che, in un crescendo di partecipazione nelle tre serate della manifestazione NOTTURNI AL SACRO MONTE, ha confermato le aspettative. Il Sacro Monte di Belmonte è stato il vero protagonista dello spettacolo itinerante con cui cinquantacinque artisti hanno accompagnato ogni sera i gruppi di spettatori alla scoperta della storia di Belmonte, con i personaggi di Adelaide di Savoia e la leggenda della felce reale, e proponendo una riflessione sull’esistenza umana ispirata al tema della via Crucis e dei viandanti, curata dalla regia di Claudio Montagna e di Teatro e Società.
La partecipazione del territorio alla manifestazione, che ha acceso i riflettori su Belmonte, è testimoniata dal coinvolgimento nello spettacolo di artisti locali, di gruppi di danza, della Pro Loco di Cuorgnè ma anche dai sei cori, dai pittori e dalle mostre presso la Casa del Pellegrino, dall’importante impegno dell’Associazione ScopriNatura che ogni giorno ha guidato i gruppi sull’itinerario naturalistico di salita al Sacro Monte.
CONCORSO FOTOGRAFICO