LIFESTYLE- Pagina 430

Tre esperti per le aziende sanitarie

MEDICO

La Commissione si insedierà il prossimo 8 gennaio 2015

 

Sono stati individuati i tre componenti della Commissione che, fin dall’inizio del mese di gennaio, sarà al lavoro per selezionare le candidature giunte all’assessorato alla sanità della Regione Piemonte in risposta all’avviso pubblico per i direttori generali delle aziende sanitarie.

 

La Commissione, che si insedierà il prossimo 8 gennaio 2015, è composta dal prof. Roberto Vaccani, docente di organizzazione e personale alla SDA Bocconi school of management (si tratta dell’esperto indicato dall’Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, cui la Regione Piemonte si era rivolta chiedendo uno dei nominativi per comporre la terna); dal dott. Lino Cinquini, professore ordinario di economia aziendale alla Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento S. Anna di Pisa e dal dott. Massimo Fabi, attuale direttore generale dell’AUSL di Parma.

 

“La Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento S. Anna di Pisa è una qualificata istituzione scientifica indipendente alla quale l’assessorato ha richiesto, proprio come ad Agenas, di indicare un esperto” spiega il Direttore regionale della sanità Fulvio Moirano, che ricorda come “la Commissione opererà senza oneri a carico della finanza pubblica”.

 

Al bando della Regione per nominare i nuovi futuri direttori delle aziende sanitarie, in scadenza nel mese di aprile, hanno presentato domanda 240 candidati, di cui 51 sono donne.La Commissione dovrà esaminare l’osservanza dei requisiti richiesti, la coerenza dei curricula presentati e le esperienze professionali dichiarate rispetto alle funzioni da esercitare; seguiranno poi, per la valutazione, “test attitudinali e colloqui individuali per esaminare le specifiche competenze dei candidati ed individuare profili caratterizzati da capacità sistemiche e negoziali, con un orientamento prevalente verso lo sviluppo delle attività connesse al ruolo in coerenza con i vincoli economico finanziari”. Il superamento delle selezioni determinerà l’inserimento dei nominativi in un elenco regionale di idonei.

 

(www.regione.piemonte.it)

Il vescovo: “Non si pensi solo ad accumulare ma si investa in lavoro e imprese”

nosiglia e giovani

Un segnale lanciato non solo al mondo degli imprenditori ma anche alla politica. La crisi è difficile ma si intravede qualche segnale di ripresa, pure nei consumi

 

Di primo acchito il messaggio lanciato dall’arcivescovo di Torino in occasione dell’incontro con la stampa torinese potrebbe apparire di stampo pauperistico: chi ha (troppi) risparmi in banca non fa gli interessi della collettività. Dalla crisi, ha infatti detto mons. Cesare Nosiglia “c’è una parte di Torino che ha tratto anche qualche vantaggio, se è vero che in città in questi ultimi anni sono aumentati i depositi bancari”.

 

Poi il capo della Chiesa subalpina, si spiega meglio: “i soldi si fanno con i soldi e dunque con l’accumulo ed il possesso: un principio che mantiene la sua innata forza di convincimento a scapito di investimenti produttivi, ma anche più rischiosi, sul lavoro e le imprese”. Ecco dunque il vero monito: il denaro non è lo sterco del diavolo ma lo si investa in occupazione e in nuove attività produttive. Un segnale lanciato non solo al mondo degli imprenditori ma anche alla politica. La crisi è difficile ma si intravede qualche segnale di ripresa, pure nei consumi. Un sondaggio di Confesercenti stima che i torinesi quest’anno spenderanno un po’ di più per i regali natalizi.

 

E ci sono dati stupefacenti almeno per quanto riguarda il comparto agricolo, che segna in Piemonte un 4% in più di occupati. Si è in attesa di un segnale anche dall’Europa, che ad inizio 2015 dovrebbe dare risposte sui fondi per il Piemonte. C’è da augurarsi che Comune e regione sappiano far valere le regioni territoriali anche nei rapporti con il governo.

Flauto magico moderno al Carignano

teatro

La  colonna sonora dello spettacolo parte da Mozart e giunge ai ritmi  reggae, jazz ed etnici

 

Si svolge in una società multirazziale, ai giorni nostri. La  colonna sonora dello spettacolo parte da Mozart e giunge ai ritmi  reggae, jazz ed etnici. Si tratta del ‘Flauto magico. Secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio’ che va in scena al Teatro Carignano (nella foto)  dal 27 al 31 dicembre. Seppur in chiave moderna la bella favola che appartiene alla storia della musica ha inizio nel bosco in cui il giovane principe Tamino scappa da una serpe. Numerose le metafore e le allegorie sulla politica e la società.

Miradolo, il Martirio di San Sebastiano da Debussy a D’Annunzio

miradolo

Un grande evento a Natale e Santo Stefano al Castello

 

Il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo offre per la sera di Natale e di Santo Stefano un doppio appuntamento con la cultura. Nell’occasione sarà presentata, entrambe le sere dalle ore 21.15,  una partitura al tempo stesso rarissime e sofisticata, intensa e drammatica, “Le Martyre de Saint Sebastien” nata tra il 1910 ed il 1911 da un testo di Gabriele D’Annunzio sulle note di Claude Debussy.

 

Il Concerto di Natale si tiene in occasione della grande mostra che la Fondazionededica a San Sebastiano, con capolavori provenienti da importanti musei nazionali e collezioni private italiane ed estere ed è, a cura del progetto “Avant-dernière pensée“. La rilettura che il progetto presenta, a cura di Roberto Galimberti, è un’inedita versione da camera, che si plasma lungo le sedici sale espositive e la Cappella del Castello, recentemente restaurata, in un cammino drammaturgico, narrativo e reale che accompagna lo spettatore lungo immagini e simboli di un evento unico.

 

I precedenti di questa partitura sono illustri: l’Opéra di Parigi, la Scala, nel 1926, con Toscanini direttore d’orchestra e, nuovamente alla Scala, nel 1986, con la regia di Béjart; nel 1988, Bob Wilson, la Fenice di Venezia, nel 1995, firmata da Pier Luigi Pizzi, tra i collezionisti presenti in mostra, nel 1996, Giorgio Albertazzi e, un anno dopo, all’Opera di Roma, La Fura dels Baus. L’esecuzione vedrà i musicisti dislocati nelle sale espositive, in un dialogo ideale con le opere, alcune delle quali hanno ispirato D’Annunzio nella stesura del testo, e con le grandi scenografie video, in cui l’attrice Silvia Calderoni, vincitrice nel 2009 del Premio Ubu, considerato il più importante riconoscimento del Teatro in Italia, e impegnata in una eclettica e sperimentale ricerca espressiva, interpreterà il protagonista del dramma.

 

Esotismo e sospensione del tragico, religiosità e paganesimo, trovano un simbolico incontro nella figura del Santo che si sviluppa tra retaggi medioevali e allusioni al mito di Adone.

 

Massimo Iaretti

Roberto Galimberti, violino e direzione
Francesca Lanza, soprano
Sabrina Pecchenino, contralto
Laura Vattano, armonium
Marco Pennacchio, violoncello
Marco Ventriglia, regia audio e supervisione tecnica
Giulio Pignatta, progettazione intermediale

Prenotazione obbligatoria. Ingresso consentito fino a esaurimento posti.

Torino quanto sei bella nella Cenerentola

VERDONE

L’opera di Verdone in 200 sale cinematografiche di tutta Italia

 

Il 23 dicembre in 200 sale italiane vedremo Torino protagonista nella rinnovata “Cenerentola” firmata Carlo Verdone,apparsa per la prima volta in Tv in mondovisione nel 2012. Il regista ha rimontato le riprese di allora e le ha arricchite di animazioni. Rivedremo per l’occasione le preziose location che fanno da sfondo alla vicenda, la Reggia di Venaria, La Mandria,la Palazzina di caccia di Stupinigi, Palazzo Reale. Solo per un giorno, il 23 dicembre appunto, la celeberrima fiaba in musica di Gioacchino Rossini, ideata e prodotta da Andrea Andermann,con protagonista Lena Belkina,tornerà ad incantare i bambini, ma, come dice il regista Verdone,”gli adulti di tutte le età”. “L’idea di cercare una fusione tra animazione e interpretazione – aggiunge Verdone – ha immerso in  un clima di poesia fiabesca l’opera rossiniana, rendendola cinematografica”.
                                                                         

Mauro Reverberi 

I saldi ci regalano un weekend e a Natale si spende di più

SALDI

La decisione è stata presa dalla Conferenza delle Regioni. Indagine di Confesercenti incoraggiante sugli acquisti natalizi

 

I commercianti, anche a Torino, guadagnano un salutare weekend in più dedicato ai saldi. La Conferenza delle Regioni e Province autonome ha infetti deliberato l’anticipazione dei  saldi invernali al 3 gennaio 2015 rispetto al 5 gennaio. Lo ha comunicato il vicepresidente della Regione Marche, Antonio Canzian, coordinatore delle Regioni in materia di commercio.

 

“Chiaramente la richiesta, effettuata dalle associazioni nazionali di categoria, è stata condivisa da tutte le Regioni italiane, al fine di evitare difformità tra le stesse e concorrenza sleale tra quelle limitrofe. Ancora una volta il sistema delle Regioni è stato compatto e sinergico nel condividere la richiesta del mondo associativo che, in una situazione di crisi così prolungata, ritengono che anticipare al sabato 3 possa stimolare i consumatori a procedere agli acquisti”.

 

E secondo un’indagine di Confesercenti, quest’anno il 23,9% dei torinesi spenderà di più per i regali di Natale. In crescita anche la cifra che si pensa di spendere: il 36,4% spenderà tra i 100 e i 250 euro, l’anno prima la percentuale era ferma al 30. Nonostante questo piccolo segnale incoraggiante, lamentano una crisi difficilissima le agenzie di viaggio e i negozi di abbigliamento.

Laboratorio creativo al Castello di Miradolo

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Per sperimentare un’attività creativa che propone ai partecipanti la creazione di un porta – candela

 

Domenica 21, dalle ore 15.30 alle 17.30, in occasione dell’avvicinarsi del Natale, la Fondazione Cosso organizza al Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo un laboratorio dedicato a famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni per sperimentare un’attività creativa che propone ai partecipanti la creazione di un porta – candela.Utilizzando materiali naturali provenienti dal Parco del Castello si potrà realizzare un grazioso oggetto per abbellire le tavole, e non solo, in attesa dei momenti conviviali natalizi. Si potranno poi preparare simpatici bigliettini di auguri da personalizzare a seconda del proprio estro e creatività. Il laboratorio sarà occasione di stimolare nei partecipanti creatività e manualità, avvicinandoli alla natura, in attesa del Natale.I genitori che accompagnano i bambini avranno la possibilità di visitare la mostra “San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra ‘400 e ‘600” con ingresso ridotto a 8 euro.

Massimo Iaretti

 

Informazioniorari e costi dell’attività

Orari

Domenica 21 dicembre: dalle 15,30 alle 17,30

Costi

9 euro a partecipante.

Prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente chiamando lo 0121/502761.

 

Biglietto di ingresso alla mostra

Intero: 10 euro

Ridotto: 8 euro (gruppi, convenzionati, studenti fino a 26 anni di età, over 65, militari)

Ridotto dai 6 ai 14 anni: 3 euro

Gratuito: bambini fino a 6 anni di età, Abbonati Musei

Per maggiori informazioni su visite guidate per gruppi, momenti di approfondimento e concerti consultare il sito o telefonare al numero 0121/502761.

 

Il Passante che trasforma Torino sarà coperto nel 2016

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Il tracciato, da corso Vittorio arriva all’imbocco della Torino-Caselle, su corso Grosseto, una volta ultimato darà un nuovo volto alla città

 

Con l’approvazione del decreto attuativo finisce la lunga attesa per la copertura del passante ferroviario. Finalmente saranno disponibili i 25 milioni di euro del finanziamento deciso con il decreto Fare del 2013.

 

A inizio 2015 verranno bandite le gare e in primavera si avrà l’inizio dei lavori che dovrebbero terminare in un anno. E’ quanto ha annunciato il sindaco Piero Fassino. I lavori si svolgeranno da corso Inghilterra e piazza Baldissera, su 2.580 metri, divisi in 4 lotti che partiranno in contemporanea.

 

Il tracciato, da corso Vittorio arriva all’imbocco della Torino-Caselle, su corso Grosseto, una volta ultimato darà un nuovo volto alla città. Le quattro gare sono state pubblicate il 5 dicembre e scadono tra gennaio e febbraio 2015. Tra queste anche quella per la realizzazione  del nuovo ponte sulla Dora. Al momento si lavorerà per la sistemazione del tratto tra corso Vittorio e piazza Baldissera, ma a Palazzo Civico calcolano che i risparmi saranno sufficienti a coprire anche gli interventi fino a corso Grosseto.

 

 (Foto: www.urbancenter.to.it)

Oz il mago fantastico al Teatro Erba

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Una storia celebre e amata e, al tempo stesso, tutta da scoprire nei suoi messaggi e nelle sue attuali e universali possibilità comunicative

 

Ispirato liberamente al celebre romanzo di Baum, il musical Il fantastico mago di Oz può contare sul tessuto musicale originale di Bruno Coli e sulla piena interazione di prosa, canto e danza in un’ambientazione di impatto visivo. L’allestimento vede coinvolti eccellenti giovani talenti in tutti gli aspetti della realizzazione: sia a livello scenografico e di allestimento sia a livello interpretativo, a costituire un cast dalle piacevoli sinergie narrative e spettacolari.

 

La cifra stilistica dello spettacolo affida all’interdisciplinarietà il compito di rievocare una storia celebre e amata e, al tempo stesso, tutta da scoprire nei suoi messaggi e nelle sue attuali e universali possibilità comunicative. Una giovane maestra racconta alla sua classe di allievi una storia: la protagonista di questa avventura, Dorothy, è una bambina che vive in Kansas con gli zii e il cane Toto. Un giorno, un ciclone solleva la casa di Dorothy, con la bambina e il cane, e la trasporta in volo…

 

Contatti: 0116615447 – info@torinospettacoli.it

Prezzo: € 16,00 – ridotto € 10,00

Teatro Erba 

Un giorno a palazzo con la Madama reale

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Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Barbari Invasori, di cui Walter Revello è il fondatore, è un’alternativa divertente ed originale alle classiche visite guidate ed è un appuntamento da non perdere

 

Chi meglio della padrona di casa può accompagnare gli ospiti alla scoperta della propria dimora e ne può raccontare la storia? Probabilmente nessuno. Ecco quindi che la visita a Palazzo Madama acquista un sapore diverso se è proprio Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, ovvero la Madama Reale, a fare da anfitrione.

 

Dal 26 novembre 2014 al 31 marzo 2015 è infatti possibile partecipare al percorso “ Vita da regina”, in cui teatro e visita culturale si fondono dando origine ad un’ esperienza coinvolgente ed emozionante. Walter Revello, nei panni della guida impacciata, e Monica Carelli, altezzosa ma accogliente Madama Reale, accompagnano quanti desiderano partecipare alla visita lungo un percorso che si snoda all’interno della dimora che si affaccia su Piazza Castello, e ne narrano la storia che si intreccia con quella di Maria Giovanna Nemours e di Torino stessa.

 

Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Barbari Invasori, di cui Walter Revello è il fondatore, è un’alternativa divertente ed originale alle classiche visite guidate ed è un appuntamento da non perdere. Inclusa nel costo del biglietto, che è di 12 euro, la possibilità di visitare ulteriormente il Palazzo in tutta la sua estensione e le sue mostre, sia permanenti che temporanee. Tra queste ultime ricordiamo: “Giovani collezionisti 2014” (presentazione delle collezioni premiate dal Museo), “ L’invenzione e la tecnica: gessi e ceramiche della Lenci”, “ #Presepio” (l’immagine della Natività dal medioevo all’arte contemporanea), “ Affetti personali” (storie di donne e di moda), e “Go Pink! Donne che vedono il futuro” (per raccontare la propria visione del futuro davanti all’obiettivo di una grande fotografa). Un biglietto a parte è invece necessario per visitare la mostra “ Women of Vision”, con 99 immagini catturate dall’obiettivo di 11 talentuose fotografe del National Geographic.

 

(Foto: il Torinese)

 

Chiara Mandich

Maria Ferreri