Non solo più in moto, non solo più a piedi, camminando o correndo: quest’anno al Raduno dei Babbi Natale, di fronte al Regina Margherita, sarà possibile arrivare anche in bicicletta, attraverso un percorso di 4 km, che partirà dal Centro e arriverà sulla piazza del Raduno. Un tour nelle vie della Città, per arrivare in Piazza Polonia, dove saranno allestite delle aree per il ricovero delle bici così da permettere ai “ciclisti” di partecipare attivamente alla festa per i bimbi del Regina Margherita. Da sabato 18 novembre, saranno disponibili i pettorali da bici per partecipare alla Biciclettata del Raduno. I pettorali saranno numerati progressivamente e andranno posizionati sulla propria bici e sono da conservare, perché, proprio durante il Raduno, saranno estratti due pettorali che riceveranno un premio da parte di OVS e EATALY, sostenitori della biciclettata.
A partire dal 18 novembre, sarà possibile ritirare i pettorali presso:
OVS di Piazza Carducci
OVS di C.so Telesio, angolo C.so Francia
OVS di Piazza Santa Rita
Eataly Lingotto
Eataly Incontra Via Lagrange
Banchetti della Fondazione Forma
FIAB Torino Bici & Dintorni
Domenica 3 dicembre, IL PROGRAMMA:
Tutti i ciclisti che parteciperanno al Raduno, dovranno presentarsi in via Lagrange 3, Torino, di fronte a EATALY, a partire dalle ore 9.00 e tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale.
In attesa della partenza verso l’Ospedale Regina Margherita, “i ciclisti di Babbo Natale” potranno partecipare allo spettacolo di Bike Trial e Bmx di Oliver Rege e Luca Gioiello, accompagnato dal violino di Anna Maria De Simone. Alle 10.15, con la scorta della Polizia Municipale, ci sarà il fischio di partenza per il Regina Margherita attraverso il percorso cittadino.
Ancora PER CHI non avesse la bicicletta a disposizione, saranno possibili agevolazioni con TorinoBike.
L’elenco dei luoghi in cui è possibile trovare, a fronte di unna donazione, il vestito di Babbo Natale è disponibile sul sito: www.fondazioneforma.it
Messer Tulipano, la manifestazione che ogni primavera illumina il parco del castello di Pralormo con oltre 90.000 tulipani, ha omaggiato 3.600 bulbi alla Cascina quadrilatero – L’orto urbano di Piazza Emanuele Filiberto
Ecco un ristorante che mi ricorda che si va a cena fuori non per sfamarsi ma per emozionarsi e che si possono gustare piatti abbondanti e di ottima qualità senza subire un furto da parte di chef arroganti con manie da diva.
Quadrilatero Romano, famoso per botteghe e caffè, locande e osterie, mercati, chiese, leggende e alchimisti, si trova il ristorante E’ cucina, aperto dallo chef emiliano Cesare Marretti, volto noto della Prova del cuoco. Il menu è a sorpresa, un po’ come quando si è ospiti a casa di amici, bisogna solo decidere se si vuole mangiare carne, pesce o vegetariano e poi abbandonarsi con fiducia all’estro
dei cuochi che prepareranno minimo due piatti (tutti al prezzo di 8 euro). Optiamo per il pesce e scegliamo il vino, l’unica cosa che si può scegliere. Un Blanc Chardonnay Oltrepò Pavese Tenuta Mazzolino, che il giovane e preparato cameriere ha saputo consigliarci, soffermandosi con dovizia di particolari sul vitigno e il produttore. Arriva nel giro di poco la prima portata: tartarre di ombrina sormontata da un morbido soufflé di patate con contorno di foglie di zucchine e cipolla di
tropea caramellata. Tutto molto fresco, delicato ed esaltato dal condimento curato. A seguire un polipo appena scottato accostato ad una mozzarella di bufala su una vellutata di mele calda e
come contorno dei broccoli. Porzione generosa e accostamenti azzeccatissimi creano sublimi e inedite sensazioni alle papille gustative. Gli impiattamenti, fatti con stile, sono privi di quei vuoti virtuosismi che cercano di attrarre più l’occhio del palato. Niente è lasciato al caso. Tutto è finalizzato ad esaltare i sapori. Il premuroso personale ci chiede se va tutto bene e se vogliamo lasciarci stupire ancora da una terza portata. Accettiamo entusiasti e mentre ci complimentiamo ci viene spiegato che le materie prime arrivano
direttamente dal mercato di Porta Palazzo. E’ il signor Massimo (terzo banco a destra arrivando dal ristornate…occhio!) a rifornire personalmente con cura il ristorante ogni due giorni con prodotti freschi e di stagione, esposti in bella mostra ed invitanti sul bancone della prima sala dove vengono anche rifiniti i piatti prima di essere serviti. Il terzo piatto a sorpresa è del baccalà con pomodorini e olive
taggiasche. E per finire ci vengono serviti due dolci: una cheese cake e un tortino al cioccolato dal cuore caldo. Meravigliosi.
vino e caffè 10 euro; 15 euro col secondo al posto del primo; 20 euro con entrambi, primo e secondo. A pranzo non è possibile prenotare se non tavoli da otto persone in su. Conviene presentarsi per tempo, quindi, perché ogni giorno ci sono code chilometriche! Non ho resistito. Qualche giorno dopo sono andata a cercare il banco del signor Massimo a Porta Palazzo
“Algasiv…” dice il vecchietto entrato con circospezione. “Come, scusi?” Gli chiedono dall’altra parte del bancone. “Algasiv…” ripete lui con un filo di voce, prima di accorgersi di essere nel posto sbagliato. “Oh, basta! Ma sun dal tabachin!”. Entrare in tabaccheria pensando di trovarsi in farmacia:
attendibile. Migliaia di persone, ciascuna con i propri crucci e le proprie gioie, i vizi e le manie passano, seppur fugacemente, sotto l’occhio vigile del titolare. In questo caso si tratta di una lei , orgogliosamente tabaccaia da cinque anni. Si chiama Valeria
di umanità. Una specie di stazione ferroviaria dove il capostazione è oltre il bancone a dirigere un traffico frenetico, non di mezzi ma di persone. Certo, la tabaccheria non è’ più quella di una volta . Oggi è’ una “centrale” di apparecchiature elettroniche per il gioco, le bollette, le ricariche telefoniche, le mille tipologie di codici acquisto per il mercato online. Ma anche la gente sara’ cambiata negli atteggiamenti e nei modi di fare? “Spesso prevale la fretta, il desiderio di fare tutto e subito che si trasforma in maleducazione”, ci spiega la nostra graziosa tabaccaia.
GLI STORPIATORI
I DISTRATTI
sapere come stiamo. C’è anche chi ci fa dei piccoli pensieri”, spiega Valeria mostrando al cronista un piccolo anello che le è’ stato donato. “E fa sempre piacere – prosegue – il caffè offerto la mattina presto consegnato dal barista quando sei da sola e quindi sanno che non puoi muoverti per andare al bar”.
CAPRICORNO













Mercoledì 15 novembre ore 15.30 Aula Magna Liceo Classico M. d’Azeglio – Via Parini 8, Torino
In occasione della mostra “Salgari il viaggio continua”, 
