


Martedì 17 febbraio prossimo, alle ore 16, la biblioteca della Fondazione Paideia si trasformerà in un laboratorio goloso, creativo e inclusivo per bambini e bambine. Il pomeriggio avrà il titolo “Coriandoli di cioccolato. Che delizia il Carnevale!”. Sarà un pomeriggio di storie, maschere e fantasia pensato per rispettare i tempi e le esigenze di ogni piccolo partecipante. Per concludere, in dolcezza, una merenda semplice ma irresistibile, pane e cioccolato.
Fondazione Paideia da oltre trent’anni si prende cura dei bambini con disabilità e delle loro famiglie, promuovendo inclusione, benessere e creatività attraverso attività educative, culturali e di supporto concreto. L’appuntamento è aperto a tutti I bambini e alle loro famiglie, un’occasione per divertirsi insieme, condividere sorrisi e lasciar volare la fantasia.
Come parte della collaborazione con Cioccolatò 2026 Fondazione Paideia è anche Charity Partner della manifestazione, un modo speciale per unire il piacere del cioccolato a un gesto concreto di sostegno alle attività della Fondazione, nata nel 1993 per iniziativa delle famiglie torinesi Giubergia e Argentero. Si tratta di un ente filantropico che opera per offrire un aiuto concreto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.
È stato scelto il termine “paideia” che in greco significa infanzia, crescita, educazione, formazione. Paideia offre accoglienza, sostegno e momenti felici ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, prendendosi cura di genitori, fratelli, sorelle e nonni, affinché ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. L’obiettivo è sostenere la crescita dei bambini e di chi si cura di loro, partecipando alla costruzione di una società più inclusiva e responsabile.
Mara Martellotta
I Paccheri sono un formato di pasta molto versatile e i modi per gustarli sono infiniti. Ve li propongo accompagnati da una setosa e avvolgente fonduta di Caciocavallo. Un primo piatto sostanzioso, gustosissimo e particolare.
***
Ingredienti
350gr. di pasta “Paccheri”
100gr.di formaggio Caciocavallo
100ml. di panna liquida
4 cucchiai di granella di pistacchi
2 pomodorini secchi
***
Grattugiare il Caciocavallo con una grattugia a fori grandi. Scaldare la panna, sciogliere mescolando il formaggio sino ad ottenere una crema liscia. Nel frattempo cuocere la pasta in acqua salata. Quando cotta versare in una terrina, condire con la fonduta e cospargere con la granella di pistacchi ed un trito di pomodorini secchi. Servire subito.
Paperita Patty
A cura di piemonteitalia.eu
Aperto nel 1866 come panetteria, al tempo dei Savoia, divenne fornitore ufficiale delle colazioni per i Principi che si formavano alla “Scuola Regia di Cavalleria”, servite su un vassoio d’argento…
Leggi l’articolo:
https://www.piemonteitalia.eu/it/luoghi/locali-storici-golosi/caff%C3%A8-confetteria-abrate




In una casseruola a bordi alti, soffriggere il burro e le cipolle affettate…
Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/brantzuppo-zuppa-nera
La bellezza della semplicita’. Pochi semplici ingredienti che si uniscono e danno vita ad uno dei simboli della tradizione italiana nel mondo: la pizza
Una base croccante farcita con pomodoro, mozzarella, olive. Prepararla in casa e’ davvero semplice e veloce, non occorrono particolari capacita’, potete impastare la base nella planetaria o a mano, il risultato sara’comunque garantito. Profumata, calda, filante….impossibile resisterle!
***
Ingredienti :
(dosi per tre teglie tonde da 28cm)
500gr. di farina 0
5 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
1 bustina di lievito secco tipo Mastro Fornaio
275ml di acqua tiepida
Salsa di pomodoro rustica q.b.
Mozzarella q.b.
Olive taggiasche q.b.
Filetti di acciuga (facoltativi, a piacere)
Basilico o origano
***
Preparare l’impasto base. Impastare, nel mixer o a mano, per almeno dieci minuti, la farina precedentemente setacciata con la bustina di lievito secco, aggiungere lo zucchero, il sale, l’olio ed infine l’acqua tiepida. Quando si e’ ottenuta una palla morbida ed elastica, metterla sul piano di lavoro infarinato e riprendere ad impastare a pugno chiuso con forza, sbattendo ripetutamente l’impasto sul tavolo. Quando la pasta si presentera’ liscia ed inziera’ a formare delle piccole bolle, inciderla con quattro tagli a croce, metterla in una terrina infarinata, coprirla con un tovagliolo e riporla in forno o nel micronde (spenti) al riparo da correnti d’aria per almeno quattro ore. Terminata la lievitazione riprendere l’impasto, impastarlo nuovamente sino a sgonfiarlo, tagliare la pasta in tre parti, stenderla a mano o con il mattarello,sistemarla nelle teglie tonde foderate con carta forno, guarnire con passata di pomodoro, mozzarella a dadini, olive, filetti di acciughe o altro a piacere, irrorare con un filo di olio, salare. Infornare nel forno preriscaldato alla massima potenza e cuocere ciascuna pizza per circa 15/20 minuti. Servire calda.
Paperita Patty
Sabato 14 e domenica 15 febbraio, eccezionalmente, il castello di Miradolo apre le sue porte, in occasione di San Valentino, per un weekend fatto di scoperte, dolcezza e creatività da assaporare passo dopo passo.
Sabato 14 febbraio la giornata si aprirà con una visita tematica al parco, dedicata ai fiori e alle piante che, da sempre, raccontano storie d’amore, passione e affetto, tra curiosità botaniche, simbolismi e leggende tramandate nel tempo. Una visita guidata per svelare come la natura esprima i sentimenti più profondi nel giorno di San Valentino, a cura di Emanuela Durand. A seguire, una masterclass di pasticceria guidata dallo chef dell’antica pasticceria Castino, Davide Muro. Un’occasione speciale per mettere le mani in pasta, scoprire alcuni segreti della pasticceria e vivere un’esperienza autentica e conviviale. Si tratta di un laboratorio speciale pensato per le coppie che realizzeranno, insieme a Muro, una cream tart a tema romantico, seguendo tutte le fasi della preparazione, dalla frolla alla crema, dal montaggio alla decorazione finale. Guidati dal pasticcere, sceglieranno forme, colori e dettagli ispirati all’amore, collaborando in ogni passaggio. Al termine dell’esperienza, ogni partecipante porterà a casa il proprio dolce. Il costo per partecipante è di 50 euro. Per chi lo desidera, al termine del laboratorio è previsto a 15 euro, presso la pasticceria Castino, un aperitivo. Domenica 15 febbraio è dedicato alle famiglie, con un’attività di Carnevale all’aria aperta, un percorso nel parco che accompagnerà grandi e piccini alla raccolta di elementi naturali che diventeranno parte di una maschera unica, costruita insieme e ispirata alla fantasia e alla natura. Costo a partecipante di 7 euro.
Mara Martellotta
Neve e coriandoli in vista della settimana del Carnevale, tra sciate in maschera sulle piste della Via Lattea ed appuntamenti all’insegna della spensieratezza e del divertimento. A Sauze d’Oulx sabato 14 febbraio, alle ore 17.30, torna la sfilata di Carnevale con un appuntamento al campetto Clotes e, come ogni anno, l’allegra manifestazione porta con sé musica, colori, animazione e tanto divertimento; tutti sono i benvenuti, soprattutto se in maschera. Sempre il 14 febbraio, a Claviere, alle 17, nella piazza della Chiesa, andrà in scena il Carnevale dei Bambini, con giochi, attività per i più piccoli e tanta musica. A Sestriere, lunedì 16 febbraio dalle ore 15.30, sulla pista Standard si rinnova il tradizionale appuntamento con la gara di sci in maschera, organizzata da Sci Club Sestriere, in collaborazione con il Comune, Consorzio Turismo Sestriere e la Pro Loco. Alle ore 17 la festa proseguirà in zona partenza seggiovia Cit Roc, con l’arrivo della slitta trainata dai siberian husky del centro Sleddog Sestriere, accompagnata dalla distribuzione di caramelle a cura della Pro Loco. Infine, lunedì 16 febbraio, a Cesana Torinese, debutterà una nuova disciplina: la gara in maschera di Three Ski. Alle ore 15, in piazza Vittorio Amedeo, partirà una pazza sfida organizzata dalla Pro Young Pro Loco di Cesana, che vedrà protagonisti equipaggi in maschera formati da tre persone che calzeranno un unico paio di sci percorrendo via Roma. Sono attesi tanti appuntamenti per vivere la montagna in modo originale e festoso tra sport, musica e divertimento per tutte le età.
Gian Giacomo Della Porta
Dopo il successo delle prime due edizioni, il progetto dedicato alla felicità e al benessere emotivo compie un ulteriore passo avanti e si trasforma in un vero e proprio Festival della Felicità, scegliendo Torino come palcoscenico d’eccezione. Il capoluogo piemontese ospiterà una settimana di appuntamenti diffusi sul territorio, con iniziative educative, sociali e formative.
L’edizione 2026 non si limiterà a un singolo evento, ma proporrà un percorso articolato capace di coinvolgere luoghi, comunità e pubblici differenti, con l’obiettivo di portare il tema della felicità anche nei contesti in cui risulta maggiormente necessario.
Il momento centrale del Festival sarà martedì 17 marzo 2026, quando l’iniziativa approderà all’Inalpi Arena con il più grande show formativo sulla felicità mai realizzato in Italia, aperto gratuitamente al pubblico previa registrazione.
Il Festival della Felicità nasce dall’evoluzione di un format che negli anni ha coinvolto migliaia di studenti, docenti e famiglie in tutta Italia. Oggi il progetto si amplia e diventa un festival urbano capace di generare un impatto sociale concreto attraverso incontri diffusi, momenti di ascolto e iniziative sul territorio.
Tra i primi appuntamenti in programma, venerdì 13 marzo, il Festival farà tappa all’Ospedale Regina Margherita di Torino con un’iniziativa speciale dedicata ai bambini ricoverati nei reparti di oncologia e neuropsichiatria infantile, con l’obiettivo di offrire loro un momento di condivisione e leggerezza.
L’evento principale del 17 marzo all’Inalpi Arena sarà articolato in due momenti distinti:
al mattino, dalle 10 alle 12.30, si terrà un appuntamento educativo gratuito rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori, con la partecipazione di docenti e istituti del territorio;
in serata, dalle 21 alle 23, andrà in scena un coaching live show aperto al pubblico, che unirà formazione, ispirazione, storytelling e musica.
Sul palco si alterneranno formatori, artisti, sportivi, professionisti, creator e testimonial, chiamati a raccontare esperienze personali e percorsi di crescita attraverso interventi in stile TED Talk, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza, dialogo e partecipazione emotiva.
Il Festival nasce come risposta a un bisogno sempre più evidente. I dati segnalano infatti un crescente disagio tra i giovani, legato a isolamento sociale, dipendenza dai social media, fragilità emotive e difficoltà nella gestione delle paure.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla Fondazione Felicità ETS, impegnata da anni nella diffusione dell’educazione emotiva e delle soft skills nelle scuole e nella società. Finora il progetto ha coinvolto oltre 80 mila partecipanti e più di 30 mila scuole, registrando una partecipazione sempre crescente di studenti e famiglie e affermandosi come una delle principali realtà italiane dedicate al benessere emotivo.
Festival della Felicità 2026
www.fondazionedellafelicita.com
Mara Martellotta