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Arriva Pasqua, riapre lo store Adisco Piemonte

Lo Store Adisco Piemonte di via Lagrange 5D a Torino ha riaperto  martedì 29 marzo in occasione delle festività pasquali. Un rinnovato appuntamento che si aggiunge alla tradizionale apertura natalizia e a quella del febbraio scorso in occasione di San Valentino.

 

I sostenitori potranno trovare all’interno del charity shop numerose idee regalo in un allestimento primaverile completamente rinnovato. Tante le novità disponibili per un regalo solidale: uova e animali di cioccolato, colombe pasquali, composizioni floreali, accessori per la casa e peluches, oltre a gioielli, bijoux e capi d’abbigliamento per la stagione primavera/estate.

 

La somma raccolta dagli acquisti sarà destinata all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino: parte del ricavato sarà dedicato al personale sanitario a supporto dei bambini oncologici ucraini ricoverati presso l’Ospedale Infantile.

 

Lo Store sarà aperto fino all’ 8 maggio, il lunedì dalle 15:30 alle 19:00, dal martedì al sabato con orario continuato dalle 10:30 alle 19; il negozio rimarrà chiuso lunedì 18 aprile, mentre sarà aperto domenica 8 maggio.

 

Da Biraghi una mostra di spillette per lanciare la collezione Turin Loves Music

 

Dalle celebri spillette dedicate alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 a quelle della collezione del tennis tavolo, capaci di entrare nel Guinness dei Primati, passando alle spille dei Donatori di sangue – Fidas: questi i piccoli tesori d’archivio, provenienti da tutto il mondo, che saranno esposti nel negozio Biraghi di Piazza San Carlo a Torino dall’8 al 10 aprile.

 

Dall’8 al 10 aprile il negozio Biraghi di Piazza San Carlo a Torino espone, per la prima volta all’interno dei suoi spazi, più di 1.200 spillette da collezione (in gergo “pins”): piccoli oggetti di culto per i numerosi appassionati, che hanno scandito la storia celebrando eventi, personaggi e aziende. Tra le varie raccolte spicca quella appena realizzata dall’azienda Biraghi dal titolo Turin Loves Music, che sarà presentata in anteprima ed è rivolta a tutti gli amanti della musica, in attesa dell’Eurovision Song Contest che giungerà a Torino a maggio.

Turin loves Music si compone di quarantasei spillette divise in tre serie. All’interno di ognuna di esse è raffigurata la bandiera di uno dei Paesi partecipanti. Le spillette sono concepite per formare, come in un puzzle, tre composizioni diverse, ciascuna delle quali è ispirata al nome stesso della collezione: la Mole Antonelliana (Turin), un cuore (Loves), e una chitarra (Music). Per collezionare queste spillette le persone potranno acquistarle direttamente presso il negozio Biraghi, sul sito biraghiacasa.it oppure vincerle attraverso dei Gratta e Vinci che saranno consegnati ogni 25€ di spesa. Oltre alle spillette, che potranno essere vinte singolarmente o in blocco, in premio ci sono anche ventidue Vip Pass per assistere agli spettacoli dell’Eurovision che si svolgeranno al Pala Alpitour. Insieme alle spillette verrà consegnato anche un poster ufficiale raffigurante i tre puzzle che i collezionisti potranno completare con le varie spille.

Grazie, dunque, alla passione di due collezionisti come Giovanni Rolle e Tonino Solazzi, oltre all’azienda Biraghi stessa, appassionati e curiosi potranno riscoprire questo hobby tornato da alcuni anni alla ribalta.  Tra le spillette esposte sarà presente anche parte della collezione da Guinness dei Primati di Tonino Solazzi, il torinese 52enne appassionato di Ping Pong che in oltre 30 anni ha messo insieme ben 4mila spillette di squadre, circoli e campionati di tennis tavolo provenienti da tutti i continenti. Tra queste le più rare sono quelle delle Olimpiadi e in particolare quella di Pechino 2008, che per l’occasione sarà esposta al pubblico.

 

Giovanni Rolle, invece, presterà per l’occasione una raccolta di pins e distintivi delle varie “federate” FIDAS – Federazione Italiana Donatori Associazione Sangue – che ha raccolto fin da bambino, assieme ai genitori, andando ai raduni nazionali che si tenevano ogni anno in giro per l’Italia. Tra queste anche il distintivo smaltato del Piemonte che nel mezzo racchiudeva un piccolo rubino, e pins appartenenti ad enti e aziende torinesi, come per esempio la spilla del Gruppo trasporti Gtt, quella della banca Sanpaolo e dell’azienda di telecomunicazioni Telecom Italia.

La collezione della Biraghi messa insieme durante le Olimpiadi farà, invece, rivivere al pubblico l’atmosfera dei Giochi invernali svolti a Torino nel 2006. Tra le oltre ottocento spillette, realizzate sia dal licenziatario ufficiale, la Trofé srl, sia da altri produttori internazionali segnaliamo: la spilla ideata dal noto artista americano Charles Fazzino che in occasione di ogni Olimpiade ne crea una in edizione limitata e numerata, la bottiglia “puzzle” e il camion della Coca-Cola oltre ad alcune spille degli sponsor ufficiali dell’evento.

 

Torino, le migliori pizzerie a Santa Rita 

Farina, acqua, lievito e un po’ di sale. Sono pochi gli ingredienti necessari per realizzare la pizza, una delle specialità gastronomiche napoletane più amate.

Ma per rendere questo piatto made in Italy davvero inconfondibile al palato è necessaria anche una spolverata di passione oltre che un pizzico di talento nell’arte della pizza. Anche a Torino, all’ombra della Mole si possono trovare pizzerie degne della “Città del Sole” e soprattutto nel quartiere torinese di Santa Rita vi sono alcune delle migliori pizzerie napoletane in città.

Ecco le migliori pizzerie a Santa Rita a Torino.

Da Pecchia Pizza e Sfizi Napoletani – Corso Unione Sovietica 244

In questa giovane catena nata a Torino da alcuni anni ma dall’anima profondamente campana si può gustare la vera pizza di Napoli ma anche le altre specialità partenopee. Nel menù regna sovrana la pizza napoletana alta, soffice e ben condita ma si possono trovare anche altri piatti tipici come i “cuoppi fritti”, i calzoni e i panuozzi.

Tra i punti forti di questo locale vi è sicuramente la celerità nella preparazione dei piatti e i clienti possono optare anche per l’opzione “da asporto” mentre tra i nei sollevati da alcuni avventori c’è il servizio poco gratificante. Sarà davvero così?

All’Oca di Pulcinella – Corso Giovanni Agnelli, 2

Al mattone oppure al tegamino? In questa pizzeria tipicamente napoletana si possono sperimentare due differenti versioni del piatto tipico di Napoli ed entrambe non tradiscono le aspettative.

Alcuni l’hanno addirittura definita una delle migliori pizzerie di Torino: molto del merito va sicuramente al fatto che chi desidera degustare una perfetta pizza napoletana in questo locale di Santa Rita troverà sicuramente ciò che cerca: una preparazione digeribile, leggera e sempre ben condita. Inoltre un prezzo non eccessivo e la gentilezza del personale sono sicuramente altri ottimi aspetti segnalati dagli avventori che rendono questo locale tra i più quotati della zona.

Porcaloca Pizzeria – Via Tunisi 50
Semplicità molto spesso fa rima anche con eccellenza e questo locale nel cuore del quartiere torinese di Santa Rita è l’emblema di questa affermazione. Poche pretese negli ambienti data l’informalità della location ma per quanto riguarda la cucina e soprattutto il piatto principale – la pizza (anche nella sua versione al tegamino)- in questa pizzeria l’asticella va oltre la media.

Impasto ottimo, condimento e cottura al punto giusto e la possibilità di assaggiare anche una squisita farinata sono gli elementi chiave che hanno già fatto eleggere questa pizzeria tra le migliori di Santa Rita a Torino.

Miseria e Nobiltà – Via Lesegno, 69/I

Una vera pizza napoletana in un locale che strizza l’occhio al celebre film del 1954 con protagonista l’attore simbolo della comicità italiana e soprattutto partenopea ovvero Totò. E di Napoli in questa pizzeria c’è molto: la tipica pizza fragrante e ricca e di alta qualità, l’accoglienza calda e disponibile verso la clientela, l’ambiente raccolto ma ben arredato con tavoli rustici che regalano subito un atmosfera casalinga ed accogliente.

E se sull’ottima qualità della pizza offerta in questa pizzeria racchiusa nel quartiere di Santa Rita di Torino tutti i clienti sono risultati pienamente soddisfatti, alcuni degli avventori hanno invece sottolineato qualche carenza nel servizio, non sempre risultato all’altezza. Un aspetto sicuramente da verificare dopo aver consultato il succulente menù di questo locale.

Pizzeria Ristorante Le Comiche – Corso Siracusa, 136/B

In questa pizzeria nel quartiere Santa Rita si può trovare una pizza eccellente, tipicamente napoletana oltre che un vasto menù di piatti siciliani.

Sarà che il richiamo di una pizzeria tipicamente partenopea e di qualità attira molti avventori alcuni dei clienti del locale si sono lamentati dei lunghi tempi di attesa in questo locale, divenuti talvolta anche biblici oltre che è stato segnalato molto caos soprattutto nelle serate del week end. Un neo che sicuramente può (talvolta) essere facilmente dimenticato davanti alla perfetta ricetta di una fumante pizza margherita.

Rossella Carluccio

A Chieri i tulipani del castello di Pralormo

IN PIAZZA CAVOUR 

Passa da Chieri la strada che porta a Pralormo, alla XXII edizione di Messer Tulipano che si è inaugurata sabato scorso e resterà aperta fino al 1 maggio.

Anche a Chieri infatti si possono ammirare i tulipani della preziosa collezione del Castello di Pralormo, che con i loro stupendi colori creano in questi giorni un meraviglioso effetto scenico in alcune zone della città: 3.000 bulbi donati dalla Contessa Consolata di Pralormo, l’ideatrice della grande manifestazione floreale Messer Tulipano.

I bulbi erano stati consegnati lo scorso novembre dalla Contessa, accolta in città dall’assessore alla Cultura Antonella Giordano. Insieme, hanno piantato i primi bulbi nelle nuove fioriere di Piazza Cavour.

“Gli splendidi tulipani sono ora sbocciati nelle nuove fioriere di Piazza Cavour, nella grande aiuola davanti alla Biblioteca Civica e in alcuni vasi posizionati nella zona pedonale di via Vittorio Emanuele II – spiega l’assessore alla Cultura della Città di Chieri Antonella Giordano – Ma non solo il centro città: una parte dei bulbi è stata piantata e sta fiorendo anche nel giardini del condominio di via Monti, dove sono stati curati  dai soci dell’Associazione Gioncheto, nell’ambito dell’attività educative promosse dal Comune e dalla  Cooperativa Valdocco ”.

“Siamo davvero grati alla Contessa Consolata di Pralormo per aver voluto coinvolgere anche quest’anno la città di Chieri in quel meraviglioso evento floreale di rilevanza internazionale che è Messer Tulipano – dichiara il sindaco Alessandro Sicchiero – una splendida collaborazione che ci auguriamo possa continuare anche in futuro”.

Indifesa appare l’anima femminile

LIBERAMENTE  di Monica Chiusano

Indifesa appare l’anima femminile, contenuta nel corpo fragile, bellissimo e delicato di una donna che chiede solo di poter riposare nella culla della sua pace…

Incombente invece diviene la forza irruente e noncurante di chi non vuole deliziarla di questo diritto, solo per colpa di un egoismo troppo narciso e a volte persino malato.
Impariamo ad addormentarci serenamente nell’ansa del piacere ma nel desiderio di ciò che veramente è capace di essere compreso da altrui, dove nulla può violare il nostro diritto di essere, proprio dove più dovremmo sentirci rassicurate.
Molto spesso osiamo fidarci ciecamente degli altri solo per il piacere di scoprirci protette, ma non possiamo delegare troppo gli altri per questo…Il rischio è rimanerne deluse.
Nonostante ciò, continuiamo ad affidarci a chi sembra capace di amare, perché il bene, quello vero, ha il diritto di potersi far riconoscere.
Rimaniamo protagoniste di noi stesse senza cedere solo per colpa della nostra fragilità.
Ricordiamoci però di addormentarci al sicuro per poi risvegliarci tra le braccia della meraviglia, nella quale innanzitutto noi stesse sappiamo specchiarci e riconoscerci!
…Dedicato a tutte coloro che ormai hanno paura di amare, perché vittime attonite e impaurite di una violenza incapace di dar loro fiducia e pace.
L’amore esiste, non è una fantasia e non merita minaccia….Impariamo solo a riconoscerlo senza più la paura di viverlo!
Ognuna di noi deve avere il diritto di sognare e di avere fiducia nel domani che verrà, sempre e comunque! Persino il dolore può portare magia, basta saperlo trasformare.

Non c’è due senza tre. Ad aprile apre un nuovo Pizzium a Torino

Pizze regionali, ampia selezione di piatti sfiziosi, bruschette, Panuozzum  e altri piatti gustosi nel terzo punto vendita torinese

PIZZIUM, concept di pizzerie napoletane che conta attualmente 25 store, prosegue la sua espansione con l’apertura del suo terzo punto vendita a Torino. La nuova pizzeria in Corso Matteotti 3 (zona Portanuova) accoglie con i suoi 100 coperti e un dehor di circa 25 posti gli amanti della pizza all’interno del locale dallo stile partenopeo.

La posizione strategica, nei pressi della principale stazione ferroviaria del capoluogo piemontese, favorisce ulteriormente l’evoluzione del brand napoletano, che dal 2017 porta i suoi clienti tra i sapori d’Italia con una ricca selezione di pizze regionali realizzate con ingredienti DOP e IGP locali di alta qualità.

L’inconfondibile pizza napoletana realizzata con farina di tipo “0’’, garantisce un impasto digeribile e fragrante con un cornicione alto e ben alveolato, estremamente morbido e un condimento con ingredienti selezionati con cura. Le pizze e gli abbinamenti sono creati da Nanni Arbellini, maestro pizzaiolo napoletano di grande esperienza e socio fondatore, che propone un menu unico caratterizzato da sapori autentici, proponendo la pizza napoletana classica in abbinamento alle eccellenze gastronomiche italiane.

Lo stile di PIZZIUM resta unico e originale: un ambiente caldo e informale che sa di casa. L’utilizzo di colori caldi, pavimenti in maiolica, sedie di legno e lampadari di stoffa ricreano atmosfere intime e di altri tempi.

Inconfondibile anche l’offerta gastronomica con un’ampia selezione di bruschette sfiziose, Panuozzum e dolci regionali che spaziano dal babà napoletano al cannolo siciliano, in linea con la mission di PIZZIUM che tutela e valorizza le ricette della migliore tradizione italiana proponendole con un pizzico di originalità e innovazione.

Per i clienti che vorranno gustare la propria pizza comodamente a casa, sarà attivo il servizio delivery tramite l’app di Glovo o d’asporto anche con ordine online su ordina.pizzium.com. Infine, i clienti più appassionati potranno unirsi alla famiglia dei PIZZIUM Lovers e scaricare sul proprio smartphone la PIZZIUM Lovers Card, una carta fedeltà totalmente digitale disponibile nell’Apple Wallet per iPhone e in Google Pay per Android. Con la PIZZIUM Lovers Card si potranno accumulare punti pizza e ricevere tante sorprese dedicate.

 

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PIZZIUM

Nato nel 2017 a Milano da un’idea di Stefano Saturnino, Giovanni Arbellini e Ilaria Puddu, propone la pizza napoletana classica utilizzando il meglio della materia prima italiana.  Lo stile PIZZIUM è inconfondibile ma ogni locale è unico perché trae ispirazione dalla terra che lo ospita, senza rinunciare al meglio di Napoli e della Campania.

 

Grazie al suo approccio creativo e contemporaneo, PIZZIUM si sta affermando in Italia ed è arrivato a quota 25 con 7 locali a Milano, Serravalle, Gallarate, Como, Seregno, Varese, Busto Arsizio, Brescia, 3 a Torino, 2 a Roma, Bologna, Parma, Piacenza, Cesano Maderno, Novara, Reggio Emilia e Firenze.

SITO WEB: https://www.pizzium.com/it/

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/pizzium/

FACEBOOK: https://it-it.facebook.com/pizzium/

Le “Grandi Langhe 2022” ritornano in presenza alle OGR

Le OGR sono la cornice d’eccellenza che ospita “Grandi Langhe 2022”, l’appuntamento con l’eccellenza vinicola delle Langhe, che ritorna finalmente in presenza, lunedì 4 e martedì 5 aprile.

Il 4 aprile, riservata agli operatori del settore, è in programma la degustazione del DOCG e DOC Langhe e Roero dalle 10 alle 17.
Dalle 18.30 alle 21.30 è revista l’apertura ai soci AIS e agli appassionati del mondo del vino.
Martedì 5 aprile dalle 10 alle 17, riservata agli operatori del settore, si terrà la degustazione della DOCG e DOC di Langhe e Roero. Dalle 17 alle 19.30 avrà poi luogo un convegno dal titolo “CHANGES – Ambiente e Etica nelle Langhe del futuro”.
Per maggiori informazioni info@grandilanghe.com
L’ingresso è consentito previa prenotazione o invito.
OGR Torino, corso Castelfidardo 22, Torino

Mara Martellotta

Chic Charming Chef, l’associazione dalla parte dei cuochi

Chic significa elegante, charming significa affascinante. Nella ristorazione, spesso, sono aggettivi affidati alla descrizione di una cucina di alto livello, chiusa in una narrazione d’elite.

Non è sempre così: esiste un’associazione fatta di persone, addetti del settore e personalità esperte,  nata nel 2009 –  CHIC, Charming Italian Chef – che riunisce un centinaio di grandi professionisti, volti alla proposta di  una cucina creativa, nel rispetto delle materie prime di cui è ricca l’Italia. I soci, suddivisi per regione, danno vita a percorsi di dialoghi culturali, con la volontà di fare sistema, che cercano di trovare risposte alle esigenze attuali della ristorazione italiana e di proporsi come forte traino per lo sviluppo del settore, così duramente colpito a seguito delle varie chiusure a causa della pandemia.  Particolarità di CHIC, unica nel panorama associativo italiano, è la presenza nel gruppo di professionalità diverse, tutte di grandissimo profilo, quali chef di ristoranti, pizzaioli, pasticcieri, gelatieri, e panettieri e, soprattutto, imprenditori: il futuro della ristorazione guarda soprattutto all’ascolto verso coloro che hanno un occhio diretto alle dinamiche economiche che si sviluppano in Italia e non solo. Gli eventi organizzati da Chic, come cene e convegni, sono una preziosa occasione di confronto con la categoria.

Tre i principi che caratterizzano lo status dell’associazione e che i soci perseguono nello sviluppo della propria attività: la semplicità, intesa come umiltà nel proprio lavoro nel dare equilibrio ed emozione; la sostenibilità, promossa attraverso l’utilizzo delle risorse naturali insieme all’uso consapevole delle tecnologie e al loro impatto sull’ambiente; e la salubrità  concetto molte volte omesso, ma molto importante nel dare attenzione alle esigenze del cliente e che prevede la promozione di una corretta alimentazione, attraverso la proposta di ricette realizzate con i prodotti del del territorio regionale di appartenenza.

La volontà dei soci chic è quella di creare un punto di riferimento per il consumatore  con lo scopo di educarlo alla cucina di alta qualità, al suo gusto e a tutta la filiera culturale di cui si fa portatrice, arricchente e densa di narrazione del territorio. Il senso di amicizia e di collaborazione che anima in particolare gli chef, ha portato a riunirsi al congresso annuale, che quest’anno si è svolto il 29 e del 30 marzo a Roma presso il Crowne Plaza St.Peter’s Hotel, durante il quale i Referenti regionali si sono fatti portatori della volontà di migliorare la comunicazione dei principi fondanti dell’associazione e di dare maggior voce a tutti gli associati.


Durante la prima giornata di congresso, sono stati anche presentati i 27 nuovi soci, fra chef e imprenditori. Animati dal piacere di essere entrati a far parte di “ Chic” , si sono espressi in maniera particolarmente entusiasta a favore del focus di narrazione che parte dalla valorizzazione delle filiere agroalimentari e agricole tipiche della regione di appartenenza.

La seconda giornata, dedicata ai dibattiti sulla situazione attuale e futura della ristorazione, ha suscitato davvero molto interesse.

Andrea Petrini, guru della comunicazione gastronomica fin dagli anni 90, così si è espresso: “ Difficile dire dove sta andando il mondo, allo sbaraglio sembrerebbe. Ma proprio per questo, perché i giornalisti, i media e l’industria culturale sono in balia dei potenti, proprio perché non vi è più curiosità, occorre tornare a modelli di comunicazione semplici, nei quali il cuoco e i suoi piatti sono raccontati nella loro essenza più profonda. Il pubblico si aspetta questo e Chic ha tutte le carte in regole per poter lavorare in tal senso “ .

Il secondo momento, forse quello più coinvolgente a livello evocativo per gli appassionati di sport, è stato quello – condotto in maniera puntuale dal critico enogastronomico Marco Colognese – dove, a salire sul palco, è stato l’ex allenatore di calcio Alberto Malesani, oggi produttore di vini di grande qualità in Valpolicella. Per descrivere le caratteristiche sulle quali l’associazione deve puntare perché si possa parlare di un futuro di qualità nel settore enogastronomico, dice il Mister , “ bisogna confidare nello spirito di squadra e nella forza di ogni elemento che la compongono. Ognuno, col proprio contributo e con la propria professionalità, può contribuire al raggiungimento degli obiettivi desiderati. La cucina e un’associazione non sono poi così realtà diverse nelle modalità di raggiungimento di un obiettivo: il rispetto dei valori e la definizione dei ruoli, sono elementi fondamentali che accomunano le due realtà nel loro operato”

La due giorni si è conclusa con un brindisi finale di augurio da parte di tutti e per tutti, rivolto al comparto della ristorazione: ripartire insieme dopo anni di difficoltà lavorative, economiche ed emotive. Sempre sotto il segno di Chic.

Per informazioni sulle modalità di associazione e sugli eventi organizzati charmingitalianchef.com

Dal 9 aprile tour guidato alla scoperta di Pinerolo

 
Sabato 9 aprile si inaugura il Welcome Tour® Pinerolo, il tour guidato della cittadina condotto da Theatrum Sabaudiae – operatore iscritto al Registro Incoming dell’ATL – che si è aggiudicato il servizio a seguito del bando promosso dall’ATL. L’iniziativa è stata realizzata da Turismo Torino e Provincia in accordo con il Comune di Pinerolo, socio dell’ATL.
Pinerolo – conosciuta soprattutto per essere la patria della Cavalleria e dell’equitazione oltre che del panettone ”classico piemontese”– potrà essere scoperta attraverso una passeggiata guidata nel suggestivo centro storico, tra vie medievali che hanno conservato intatto tutto il loro fascino, tra i palazzi del potere, conventi e monasteri ripercorrendo inoltre il periodo francese ricco di aneddoti primo fra tutti quello della Maschera di ferro, misterioso personaggio fatto imprigionare da Luigi XIV, scortato dai Tre Moschettieri.

Un percorso attraverso lo spazio e il tempo che culmina sul colle di San Maurizio, da cui godere di un panorama mozzafiato: la vista spazia dalla collina circostante, con le sue ville signorili e i suoi vigneti, alla città di Torino, dalla pianura pinerolese alle Alpi dove svetta, imponente, il Monviso.

Per Francesca Costarelli, Assessora al Turismo del Comune di Pinerolo: “Welcome Tour è un’occasione per raccontare le meraviglie di Pinerolo ai cittadini temporanei che ancora non ne conoscono il fascino, soprattutto a un pubblico di fruitori di lingua francese che ci auguriamo cresca sempre di più. Allo stesso tempo, con queste visite anche tanti pinerolesi avranno la possibilità di sentirsi viaggiatori in casa propria, per conoscere vie, palazzi e strade con uno sguardo nuovo. Un grande grazie a Turismo Torino e Provincia per la definizione di questo servizio che arricchisce l’offerta culturale e turistica della città“.

Welcome Tour® Pinerolo si svolge ogni secondo sabato del mese, a partire dal 9 aprile, alle ore 10.30. La visita guidata, in italiano e francese, dura circa due ore e può essere prenotata su www.turismotorino.org.
La partenza è dall’Ufficio del Turismo di via del Duomo 1.  Costi: €14 intero, €11 ridotto per over 65, studenti under 25, Torino+Piemonte Card, Abbonamento Musei, MUPI card. Per informazioni: info.pinerolo@turismotorino.org – +39 0121.795589

Siamo orgogliosi – sottolinea Marcella Gaspardone di Turismo Torino e Provincia – di aver contribuito alla definizione di un servizio di visita guidata per la città di Pinerolo, Comune nostro socio; tale iniziativa rappresenta un importante segnale per il nostro territorio ma anche, e soprattutto, per i nostri operatori turistici affinché il turismo ritorni a valorizzare il nostro tessuto economico-sociale legato a cultura e commercio“.