L’esposizione a Torino con le opere del concorso “Omaggio a Morbelli” è anche occasione per sottolineare l’importanza di Villa Maria, residenza estiva dell’artista, che si annovera tra le più significative dimore storiche di artisti famosi scomparsi

La mostra presso L’Art Gallery di Torino, in via Vanchiglia, organizzata dagli ” Amis d’la Curma” che propongono la visione delle opere vincitrici del concorso “Omaggio a Morbelli” giunto alla decima edizione è anche occasione per sottolineare l’importanza di Villa Maria, residenza estiva dell’artista, alla Colma di Rosignano Monferrato, che si annovera tra le più significative dimore storiche di artisti famosi scomparsi.
Aprire ogni anno la casa di quello che è stato il pittore più osservante nell’applicare le regole del Divisionismo sperimentando le teorie scientifiche fino a giungere ad un personalismo verismo meditativo, è sicuramente occasione per comprenderne a fondo la personalità umana ed artistica.
Pur motivo extraartistico, le dimore storiche si fondono con la poetica di chi vi è vissuto, fanno parte del travaglio, dei tentativi, dei successi, degli incontri fra artisti. Allo stesso modo con cui si entra nel mondo visionario di Colombotto Rosso o nell’intimismo di Pellizza visitandone gli studi, nell’atelier di Morbelli ci si trova partecipi del suo sentire.
In particola modo aleggia il suo spirito nel giardino, amato così come Monet amava Giverny, dove i fiori, i cespugli, il panorama collinare monferrino lo stimolavano a cogliere luce e colore trasmessi a dipinti quali ” La prima lettera”, ” Lezione all’aperto”, ” Giardino alla Colma.
L’atmosfera è ancora la stessa, tenuta in vita dagli eredi, dall’associazione culturale che continua la tradizione del concorso invitando artisti a rendere omaggio a Morbelli ispirandosi alle sue opere.
Giuliana Romano
Sotto la Mole 8 milioni di ratti straordinariamente prolifici. La diffusione dei roditori è stata favorita dai grandi cantieri: nessun quartiere è immune. Quando decidono di colonizzare un nuovo territorio mandano in avanscoperta esemplari più anziani o più deboli per accertare l’assenza di pericoli


Una storia che nasce nell’emergenza della guerra e che oggi è al fianco delle persone tutti i giorni per rispondere a molte necessità
A rendere speciale la 10a edizione un programma più ricco, con 140 incontri e 130 voci dal mondo, 35 associazioni ed enti coinvolti
La piattaforma on-line propone agli internauti di tutto il globo il patrimonio culturale dei suoi partner

La tradizione si associa alla tecnologia più innovativa con la creazione delle prestigiose stufe, che possono essere ammirate nelle botteghe degli artigiani aperte al pubblico