ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 758

Sacri monti tra arte e fede in attesa di Expo



Luoghi spirituali e di grande valore storico-architettonico
chiesa torino


Il ministero dei Beni culturali, la Regione Piemonte e la Regione Lombardia hanno firmato un protocollo d’intesa per intensificare la valorizzazione dei Sacri Monti anche in vista dell’Expo 2015. Meta di numerosi pellegrini e devoti, sono anche luoghi di arte e di storia.

Il documento interessa i siti compresi nel Patrimonio dell’umanità dell’Unesco: quelli lombardi di Varese ed Ossuccio-Tremezzina (Como), quelli piemontesi di Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo Sesia. L’obiettivo è iniziare un lavoro comune nella conservazione e valorizzazione di queste strutture, coordinandone la gestione e migliorandone l’accessibilità e la fruibilità.

“Si tratta di un accordo fondamentale in vista dell’Expo – commenta l’assessore alla Cultura e Turismo del Piemonte, Antonella Parigi – e che rientra nell’ottica di mettere a sistema il Patrimonio Unesco, che in Piemonte vanta anche le residenze sabaude ed i paesaggi di Langhe, Roero e Monferrato”.

“I Sacri Monti – sostiene l’assessore alla Cultura della Lombardia, Cristina Cappellini – sono un tesoro macroregionale e gli interventi che attueremo, in sinergia con il gruppo di lavoro permanente previsto nel protocollo, saranno volti ad una valorizzazione e maggiore fruizione di questi tesori in ottica Expo e dopo Expo, quando i Sacri Monti saranno biglietti da visita speciali per i milioni di turisti attesi”.

(www.regione.piemonte.it)

Cartoons e cultura digitale alla View Conference

SIRENETTAPer gli appassionati sarà possibile incontrare in carne ed ossa gli idoli della grafica digitale che lavorano dietro le quinte dei più famosi cartoon della Disney e della Pixar

 

VIEW Conference è un evento internazionale a cadenza annuale incentrato sulla computer grafica, le tecniche interattive, il cinema digitale, l’animazione 2D/3D, i videogiochi, gli effetti visivi. La rassegna si tiene dal 13 al 17 ottobre al centro Torino Incontra in via Nino Costa 8.

 

Per gli appassionati sarà possibile incontrare in carne ed ossa gli idoli della grafica digitale che lavorano dietro le quinte dei più famosi cartoon della Disney e della Pixar, quali Alvy Ray Smith, fondatore di Pixar, Tom Mc Grath, regista de ‘I Pinguini di Madagascar’ e Glen Keane  che ha realizzato parti de La sirenetta e La Bella e la Bestia.

 

VIEW Conference esplora le nuove forme di espressione legate al digitale attraverso workshop, conferenze, lezioni, mostre, proiezioni e presentazioni che coinvolgono guru del cinema d’animazione, protagonisti ed esperti di rilievo internazionale in campi che vanno dal gaming al design, alle applicazioni per i beni culturali e l’imaging scientifico, connettendo così Torino a una rete globale di eventi sulla innovazione tecnologica e la creatività culturale.

Parkinson: conoscere la malattia

parkinson2Sabato 11 ottobre un incontro dal titolo: “Conoscere la malattia”, condotto dalle dott.sse Silvia Balla e Roberta Grasso, psicologhe

 

Non è facile convivere con il Parkinson, né per la persona che ne viene colpita, nè per chi le sta accanto, il cosiddetto “caregiver (termine inglese usato per identificare mogli, mariti, figli, parenti o persone che a diverso titolo si occupano di offrire cure ed assistenza ad una persona affetta da una malattia)”.

 

Sabato 11 ottobre si svolgerà il secondo incontro del percorso “Caregiver non si nasce, ma si diventa!”, proposto dall’’Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte e l’Associazione Italiana Parkinsoniani – Sezione Torino, sul tema “Conoscere la malattia”.

 

L’incontro condotto da due psicologhe esperte sul tema sarà un’occasione per approfondire dal punto di vista psicologico quale possa essere l’esperienza delle persone che vivono questa malattia e delle loro famiglie: cosa può significare l’ingresso del Parkinson nella vita di un individuo e delle persone che gli sono accanto, quali sono le reazioni e le modalità più comuni per farvi fronte, quali sono i bisogni emotivi più sentiti, quali possono essere le implicazioni presenti a livello familiare,… Tale incontro sarà anche occasione per confrontarsi direttamente con persone che condividono la stessa realtà.

 

 E’ il  primo di una serie di 8 incontri che, intesi come percorso, si alterneranno ad altrettante conferenze tecniche condotte da professionisti esperti sulla malattia di Parkinson (infermiere, fisioterapista, dietista, foniatra,..).

 

Tutti gli incontri si svolgono di sabato mattina presso la sala conferenze della Biblioteca Civica “Villa Amoretti” (c.so Orbassano 200, Torino) dalle 10 alle 12.30, con coffee break offerto ed un servizio comune di assistenza ai malati a disposizione in particolare per i non autosufficienti.

 

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini interessati, ma principalmente a coloro che sono  interessati al tema per  motivi familiari.

 

A causa del numero limitato di posti disponibili, è richiesta l’iscrizione tramite il Numero Verde (800-884422) o la Segreteria dell’Associazione (011-3119392, info@parkinsoninpiemonte.it).

Per maggiori informazioni: www.parkinsoninpiemonte.it, 011-3119392 (Segreteria lun-ven 9-13), 800-884422 (Numero Verde “Accanto” mart-ven 15-18).

Raid Painting in mostra da Amantes

muralesMercoledì 15 ottobre Crossing Out. Sei artisti sovrascrivono le opere esistenti

 

Il ciclo di mostre settimanali promosse dal circolo culturale Amantes di Torino con il patrocinio della circoscrizione 1 ed il contributo Regione Piemonte proseguono fino a fine anno. Mercoledì 8 ottobre è stata volta di El Euro e SR, di Vercelli e Torino, i due street artist hanno dipinto direttamente sul muro dell’Amantes. Il murales va ad aggiungersi a quello realizzato la settimana precedente da Frenulo e Guerrilla Spam, entrambi sono visibili fino al 14 ottobre, mentre mercoledì 15 ottobre un nutrito e selezionato gruppo di writers “crosserà” i lavori eseguiti, ovvero coprirà con le proprie tag i graffiti preesistenti. Uno sfregio all’arte ed al luogo che la sostiene, dove, per una volta, la galleria d’arte si trasforma in strada, treno, ponte, capace di accogliere gli sfoghi più estremi della creatività sommersa, per poi perderli per sempre.

 

Circolo Culturale Amantes Via Principe Amedeo 38/a. Torino . 0118172427. info@arteca.org . www.arteca.org. 
Orario: da martedì a domenica dalle ore 18.00 alle ore 02.00.
Il mercoledì e solo il mercoledì l’ingresso al circolo è libero, gli altri giorni ingresso libero in galleria, al circolo con tessera Arci.

 

Circolo Culturale AMANTES
Nel centro di Torino, dal 1996 cuore pulsante delle avanguardie creative, Amantes ospita e promuove eventi nel campo della videoarte e dei nuovi media, segue la scena cinematografica indipendente (e militante), supporta e produce artisti emergenti in campo fotografico, è laboratorio per le crew dj/vjing torinesi e per il mondo graffiti e street art. La sede si trova a Torino in via Principe Amedeo 38/a, a due passi dal Museo del Cinema; ingresso libero in galleria, accesso al circolo con tessera ARCI.  In rete su www.arteca.org.

A Palazzo Lascaris i 150 anni della Croce Rossa

cri5cri4cri3Introdurranno l’evento il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus e il presidente del Comitato regionale della Croce Rossa Italiana, Antonino Calvano

 

Venerdì 10 ottobre il Consiglio regionale del Piemonte celebra i 150 anni della Croce Rossa a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Torino) con un viaggio tra le attività dell’organizzazione umanitaria più grande al mondo.

 

 Introdurranno l’evento il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus e il presidente del Comitato regionale della Croce Rossa Italiana, Antonino Calvano.

 Alle 9.30 tavola rotonda sul tema “Il volontariato della Croce Rossa Italiana”:

 

 – Il diritto internazionale umanitario e la Croce Rossa,  Alessandro Cabodi (responsabile regionale per il diritto internazionale), Mariangela Rapetti (delegato provinciale area IV – principi e cooperazione internazionale)

– Le nuove sfide per la Croce Rossa: dall’immigrazione alle nuove povertà, Clotilde Goria (delegata nazionale area II – Supporto ed inclusione sociale)

– L’educazione sanitaria e promozione della saluteAnna Tos Ricci (responsabile regionale primo soccorso ed educazione sanitaria)

– Le politiche giovanili della CRI, Mattia Di Febbo (delegato provinciale area V – giovani) e Roberta De Bernardi (delegato di Torino area V – giovani)

 

 Dalle 12 alle 13.30 il cortile d’onore di Palazzo Lascaris diventerà una “cittadella” della Croce Rossa che darà dimostrazione delle sue attività: primo soccorso, campagne per la sicurezza stradale e la donazione del sangue, attività di educazione sanitaria, sociale e allo sviluppo.

 

 Alcuni pezzi di storia della Croce Rossa, tra cui una lettiga degli anni ’30 e un’uniforme storica del Corpo militare, saranno esposti accanto ai moderni mezzi con cui quotidianamente i volontari svolgono le loro attività: un toboga uso barella per soccorsi con tecniche speciali e un’ambulanza medicalizzata.

 

 Nel cortile di Palazzo Lascaris sarà esposta la mostra “Immagini dal mondo”, sulla Croce Rossa e sul diritto internazionale umanitario. Verranno proiettati video di immagini storiche e filmati ufficiali del Comitato Internazionale di Croce Rossa (Cicr) e della Federazione Internazionale di Croce Rossa (Ifcr).

 

 Ingresso libero. Info: Relazioni esterne del Consiglio regionale tel. 0115757.211/807 rel.esterne@cr.piemonte.it

 

 

Federica Calosso – www.cr.piemonte.it

(Foto: il Torinese)

 

Il cammino delle colline del Po

PO COLLINAPer valorizzare un tracciato già esistente, nato nel 1990 per iniziativa dal CAI Sezione Moncalieri e corrispondente alla prima tappa della GTC, Grande Traversata della Collina, che collega Moncalieri a Superga (circa 30 km)

 

Il nuovo progetto “Il Cammino delle Colline del Po”, promosso dall’Ente di gestione Parco del Po e della Collina Torinese e dall’Ente di gestione dei Sacri Monti, offre una grande opportunità per valorizzare un tracciato già esistente, nato nel 1990 per iniziativa dal CAI Sezione Moncalieri e corrispondente alla prima tappa della GTC, Grande Traversata della Collina, che collega Moncalieri a Superga (circa 30 km), esaltando la sua caratteristica di “itinerario balcone” sulle Alpi, sulla pianura (nei territori a sud ovest) e sulla Città di Torino. La Sezione di Moncalieri del Club Alpino Italiano, l’Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Moncalieri e l’Ente di gestione del Parco del Po e della Collina Torinese, hanno organizzato per sabato 11 ottobre, nella Sala Convegni di Cascina Le Vallere, in corso Trieste 98 a Moncalieri, dalle ore 9 alle ore 13, un convegno per illustrare il progetto “Il Cammino delle Colline del Po”, per attivare una rete di soggetti locali interessati a cooperare e per promuovere lo sviluppo turistico del territorio. Info: moncalieri@cai.it

 

(www.regione.piemonte.it – Foto: il Torinese)

Il papiro di Artemidoro trova casa

papiroBen 2,5 metri di larghezza, 32 centimetri di altezza, risalente al I secolo Avanti Cristo secondo l’analisi del Carbonio 14: questi i numeri del Papiro,costituito da diversi frammenti, attorno al quale sono sorti negli anni ’90 dubbi ed enigmi sulla sua autenticità

 

Nuova casa per il Papiro di Artemidoro: il prezioso – e discusso- reperto è ora visibile al pubblico presso il Museo Archeologico , nel circuito del Polo Reale di Torino. La presentazione ufficiale del nuovo allestimento si è tenuta martedì 7 ottobre, allestimento reso possibile grazie ai fondi stanziati dalla Compagnia di San Paolo, proprietaria del papiro, e dalla Sovrintendenza dei Beni Archeologici.

 

Ben 2,5 metri di larghezza, 32 centimetri di altezza, risalente al I secolo Avanti Cristo secondo l’analisi del Carbonio 14: questi i numeri del Papiro,costituito da diversi frammenti, attorno al quale sono sorti negli anni ’90 dubbi ed enigmi sulla sua autenticità. Lasciando il dibattito spinoso agli storici, non ci resta che ammirare la grandiosità di questo documento, che presenta sul recto ciò che rimane di cinque colonne di testo in lingua greca e  di una carta geografica; il testo, a tema geografico, descrive una parte della penisola iberica e viene identificato come un estratto della Geographoùmena  di Artemidoro di Efeso, scrittore e geografo greco. Sul verso invece sono rappresentati una quarantina di disegni di animali e di teste che ricordano sculture.

 

Il Museo, le cui origini  risalgono alla metà del 1500 con le raccolte di antichità del duca Emanuele Filiberto di Savoia, poi incrementate dai suoi successori, ha cambiato più volte sede nei secoli; attualmente si trova in via XX Settembre 86, con biglietteria a Palazzo Reale.

 

Per maggiori informazioni consultare il sito museoarcheologico.piemonte.beniculturali.it

 

Federica De Benedictis

Aspettando il 32°TFF: il sito si rinnova

TFF 2014Sulla home page comparirà la notizia principale seguita da altre corredate di immagini (singole, gallery), testi statici, altre news, e video linkati daYoutubeIl sito è pensato per adattarsi ai diversi formati dello schermo, da smartphone a tablet e pc o portatili

 

La 32° Edizione Torino Film Festival è alle porte, molte le novità, dalla nuova gestione, da quest’anno una nuova direttrice, Emanuela Martini, a cui è stato passato il testimone da Paolo Virzì che manterrà un ruolo all’interno del TFF come guest director. L’altra novità presentata in questi giorni è il restyling del sito del TFF, molto più accattivante e con maggiori contenuti. Una fruizione in verticale per poter consultare notizie, immagini, video dai più ai meno recenti.

 

Sulla home page comparirà la notizia principale seguita da altre corredate di immagini (singole, gallery), testi statici, altre news, e video linkati dal canale Youtube ufficiale (www.youtube.com/TorinoFilmFestival). Il sito è pensato per adattarsi ai diversi formati dello schermo, da smartphone a tablet e pc o portatili. Le schede dei film sono continuamente aggiornate, ricche di dettagli. La navigazione tra le varie sezioni è intuitiva e molto facile.

 

 Da quest’anno poi non si perderà più alcun film, è possibile infatti registrarsi tramite e-mail e accedere a un’area riservata, da cui poter scegliere i film, documentari e corti che si intende andare a vedere creando una propria programmazione. Il sistema provvederà a inviare un memo su quanto scelto per il giorno successivo per poter acquistare i biglietti direttamente dall’area riservata senza rischiare di perdere alcun appuntamento, evitando interminabili code. 

 

Anche per l’area stampa non mancano le novità, maggiore fruibilità dei contenuti e delle cartelle stampa e un’organizzazione per argomento. Non ci resta che aspettare ancora qualche settimana per poter toccare con mano tutte le novità. Per intanto sono iniziati gli appuntamenti del Moving, approfondimenti, film, in attesa della prossima attesissima edizione del TFF.

 

Cristina Colet

Festa del Sacrificio al parco Dora

islam1Il messaggio dell’arcivescovo di Torino ai fedeli islamici

 

Tutti in preghiera per la Festa del Sacrificio, una festa religiosa musulmana alla quale hanno preso parte migliaia di persone, nell’ex ferriera al Parco Dora. A pronunciare il sermone l’imam Mohamed Chaim, mentre don Tino Negri del centro  Peyrone per il dialogo cristiano-islamico ha letto il messaggio dell’arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia. Il clima è stato festoson senza  tensioni legate alla situazione in Medio Oriente. 

 

A tale proposito, il Coordinamento delle moschee torinesi, costituitosi da poco per favorire il dialogo con le istituzioni locali, ha espresso ” la più totale condanna di qualunque espressione di integralismo e terrorismo, in ogni forma e in ogni luogo. Le Comunità, oltre a ribadire l’estraneità di tali comportamenti ai principi ed ai valori su cui sono fondate, rinnovano il proprio impegno nel promuovere la pace, la fratellanza e la convivenza pacifica ed un clima di serenità tra culture diverse, basato sul rispetto reciproco”.

 

Il Coordinamento, che “assume la difesa dell’immagine dell’Islam in Italia”, condanna l’estremismo fondamentalista e denuncia quelle organizzazioni che istigano all’odio, alla violenza e al terrorismo “sulla base di una lettura aberrante e deviante della religione islamica”. 

 

(Foto: Comitato Parco Dora)

Il risparmio energetico si impara a scuola

ENERGIA PULITANovità di questa quarta edizione è la piattaforma web www.risparmioenergeticoascuola.it, che consente l’accesso, libero a tutti i docenti o studenti interessati, alle videolezioni, presentazioni e pubblicazioni prodotte, ed in particolare ai seminari scientifici realizzati da Enea sui temi di più grande attualità

 

Sono circa 2.000 gli studenti piemontesi che quest’anno partecipano alla quarta edizione del progetto “Il risparmio energetico comincia da scuola”, promosso dalla Direzione Istruzione, Formazione professionale e Lavoro della Regione Piemonte e organizzato da Pracatinat s.c.p.a. nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ambientale rivolte al mondo scolastico.

 

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) interessa le classi quinte della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi di Biella, Novara, Torino e Vercelli che hanno già partecipato alle precedenti edizioni. E’ previsto inoltre un ampliamento con il coinvolgimento di un Istituto comprensivo per ognuno dei Comuni di Cuneo, Bra e Pinerolo, ed una fase aperta alle classi quinte della primarie e alle scuole medie mediante un concorso che sarà proposto sulla pagina Facebook del progetto.

 

Novità di questa quarta edizione è la piattaforma web www.risparmioenergeticoascuola.it, che consente l’accesso, libero a tutti i docenti o studenti interessati, alle videolezioni, presentazioni e pubblicazioni prodotte, ed in particolare ai seminari scientifici realizzati da Enea sui temi di più grande attualità. Previsti anche lezioni frontali, che spiegano i principi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale non solo come necessità di un corretto stile di vita ma anche come futura opportunità professionale, ed intrattenimento educativo con lo spettacolo teatrale “Game over”, in cui il giovane protagonista fa i conti con un misterioso uomo del futuro che mostra il degrado ormai irrecuperabile del pianeta a causa dei comportamenti sbagliati dell’umanità.

 

Dopo aver scoperto l’esistenza di elettrodomestici “energivori” e aver capito cosa può fare ognuno di noi per combattere gli sprechi energetici (dalla sostituzione dei vecchi impianti alle nuove tecniche di bioedilizia), i ragazzi passeranno dalla teoria alla pratica grazie al “sistema Scatol8®”, dispositivo in grado di misurare lo spreco energetico di un luogo, come ad esempio la scuola.

 

”La razionalizzazione dell’uso dell’energia e delle risorse – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Gianna Pentenero – rappresenta certamente uno degli obiettivi più impegnativi dei prossimi anni. Per questo motivo la Regione ha rinnovato il suo impegno nel creare azioni educative capillari e integrate rivolte ai ragazzi, con l’obiettivo di assegnare all’azione conoscitiva il ruolo di far emergere orientamenti innovativi e, quindi, scelte più appropriate. Si tratta di argomenti con cui confrontarsi quotidianamente e intorno ai quali, nonostante si avverta una sensibilità nuova, siamo ancora lontani da cambiamenti concreti. La sostenibilità di domani è nelle mani delle giovani generazioni che già a scuola possono imparare a rispettare e salvaguardare l’ambiente adottando comportamenti individuali che possano modificare i comportamenti collettivi”.

 

Marina Bertiglia, presidente di Pracatinat, mette in rilievo che “la società consortile, grazie a questo progetto, consolida la sua attività sui temi green, dedicando agli studenti dei diversi gradi scolastici attività che vanno dal risparmio energetico all’alternanza scuola lavoro, alla partecipazione a percorsi ITS. Siamo infatti convinti che soltanto attraverso un’azione coerente, costruita con i partner istituzionali, ma anche con il privato, sia possibile implementare percorsi interdisciplinari, motivanti per i ragazzi e per i docenti su argomenti che coinvolgono non soltanto la vita quotidiana ma soprattutto il futuro di tutti”.

 

(sdepalma – www.regione.piemonte.it)