

A giugno Spadavecchia e Fantasy
- il primo appuntamento è martedì 16 giugno alle ore 18, per la presentazione della App Novel insieme all’incontro con l’illustratore Cristiano Spadavecchia. Si vuole raccontare questo fenomeno dalla viva voce di alcuni protagonisti del settore, oltre a quella del noto artista (autore di numerosi personaggi tra cui Magico Vento, Brendon); saranno infatti presenti gli sviluppatori di Novel Comix, una App pensata per pubblicare comics indipendenti. Si tratta di un evento legato al fumetto, forma di narrazione che oggi sta rivivendo un momento d’oro grazie anche all’avvento del digitale. Una serata dedicata quindi a capire cosa voglia dire essere un fumettista oggi, e quali siano le aspettative future di questo genere narrativo;
- il secondo è lunedì 22 giugno alle ore 18 per partecipare alla prima True Experience sul Fantasy, un viaggio alla scoperta di questo genere, attraverso gli aspetti più cool che lo hanno caratterizzato in questi ultimi anni. Una lezione zero che, grazie al supporto di narrazioni trans-mediali e il confronto con autori locali, sarà solo il primo step di un percorso nato per approfondire questa realtà. Attraverso esperienze dirette e incontri con veri esperti del settore si potranno scoprire gli aspetti pratici che si nascondono dietro la fantasia. In quest’occasione i MagazziniOz, in collaborazione con l’Associazione Revejo, presenterà in un nuovo percorso esperienziale “Dracarys_real fantasy“: un ciclo di cinque incontri immersivi (14 ore) che si svolgeranno nel mese di luglio per far rivivere ai partecipanti un’esperienza pratica di approfondimento del tema al centro delle più note saghe letterarie e serie tv degli ultimi anni.


“La sicurezza e la legalità devono convivere con l’accoglienza nei confronti delle persone disperate”: così il presidente della Cei, cardinal Angelo Bagnasco, in occasione della sua visita alla Sindone. Dice l’alto prelato: “Sicurezza e legalità – riporta l’Ansa -sono un dovere preciso di uno stato democratico e civile ma questo dovere non può essere chiusura e non accoglienza verso chi è disperato. Se una società si chiude nella paura e non garantisce la sicurezza per tutti non è una comunità di vita e di destini”.
Venne il giorno delle repliche e la procura di Torino è scesa in campo per cancellare l’ombra del ne bis in idem dal procedimento Eternit bis. L’udienza preliminare di ieri, giovedì, ha visto i pubblici ministeri Gianfranco Colace e Raffaele Guariniello contestare punto punto su quanto era stato affermato nella precedente seduta dai difensori di Stephan Schmidheiny, gli avvocati Alleva e Di Astolfo. In particolare Guariniello ha citato dottrina e sentenze, anche delle Sezioni Unite della Cassazione per dimostrare che i due processi, Eternit uno e due, non sono la ripetizione dello stesso capo d’accusa e per rafforzare tale tesi ha anche utilizzato le motivazioni della sentenza di Cassazione che aveva annullato i due pronunciamenti del Tribunale e della Corte d’appello di Torino per intervenuta prescrizione del reato di disastro. La prossima udienza preliminare davanti al Gup è prevista per martedì, con una breve replica della difesa. Poi il magistrato potrebbe anche riservarsi sulla decisione se il processo si farà o meno.
La presentazione si aprirà con una lectio magistralis del teologo Vito Mancuso dal titolo “Serve Dio per vivere bene”. Vito Mancuso, docente di Storia delle dottrine teologiche all’università degli studi di Padova, è autore di numerose opere tra le quali “L’anima e il suo destino”, “Io e Dio”, “Obbedienza e Libertà”, “La vita autentica” e “Questa vita” uscito nell’aprile del 2015. Dopo la lectio magistralis si passerà all’illustrazione del Bilancio Sociale 2014 della Onlus dei religiosi camilliani di Torino, bilancio che è stato realizzato seguendo sia i più accreditati principi internazionali in materia di responsabilità sociale sia le indicazioni previste nel Metodo Piemonte per il Bilancio Sociale redatto nel 2008 dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino, dal dipartimento di Management dell’Università di Torino, dalla Direzione Risorse Finanziarie della Regione Piemonte e dall’Ires Piemonte. L’Università e l’Ordine hanno collaborato anche per questa terza edizione alla redazione del Bilancio Sociale di Madian Orizzonti, mettendo a disposizione la metodologia e fornendone la validazione per garantire, quindi, quei requisiti di oggettività e correttezza necessari quando si redige un rendiconto. Il Bilancio Sociale illustra, nelle tre parti che lo compongono (identità, rendiconto e relazione sociale) la storia dei Camilliani torinesi nel secolo scorso, le attività svolte, i progetti realizzati, il rendiconto 2014 con il calcolo e la distribuzione del valore aggiunto. Al di là del lavoro svolto e dei numeri questo bilancio cerca di trasmettere la passione che contraddistingue Madian Orizzonti, l’attenzione alle persone, il primato dell’uomo sulle cose. Ecco perché, nel presentare il Bilancio Sociale 2014, Madian Orizzonti Onlus vuole non solo guardare all’anno passato ma anche a quello che verrà e in particolare al più importante evento che la Chiesa si sta apprestando a vivere: il Giubileo straordinario che Papa Francesco aprirà l’8 dicembre prossimo.


La Giunta regionale ha riadattato il Piano paesaggistico, strumento di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, naturale e culturale piemontese, realizzato d’intesa con il Ministero dei Beni, delle attività culturali e del turismo