
Attraverso l’iniziativa “CresciamoInsieme” il nuovo Club conferma sin da subito il proprio impegno al servizio del territorio, perseguendo il valore guida della tradizione rotariana del “Service above self” – “servire al di sopra dei propri interessi personali”
Il Rotary Club Torino Lagrange, la nuova realtà rotariana della zona torinese nata lo scorso luglio dalla volontà di 30 giovani Soci Fondatori, decide di impegnarsi in un importante progetto territoriale per supportare la Fondazione “Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus”. Attraverso l’iniziativa “CresciamoInsieme” il nuovo Club conferma sin da subito il proprio impegno al servizio del territorio, perseguendo il valore guida della tradizione rotariana del “Service above self” – “servire al di sopra dei propri interessi personali”.
La Fondazione “Crescere Insieme al Sant’Anna” – Onlus fondata nel 2005, con il supporto della Juventus e la partecipazione dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera O.I.R.M. Sant’Anna di Torino – ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del Reparto di Neonatologia e Terapia intensiva dell’ospedale, per la ristrutturazione e l’ampliamento del reparto, l’aggiornamento continuo delle attrezzature, la formazione e la ricerca scientifica nel campo della neonatologia. Jonathan Bessone, Presidente del Rotary Club Torino Lagrange: “Il reparto di Neonatologia del Sant’Anna è un’eccellenza del nostro territorio.
Poter contribuire al suo sostegno ed alla sua crescita con le iniziative che andremo a promuovere ci rende felici ed orgogliosi e metteremo tutto il nostro impegno per concretizzare al meglio questo importantissimo progetto”. Daniele Farina, Presidente della Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna e Direttore del Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino: “Questa collaborazione riprende e continua quanto fatto negli anni passati con i giovani dei distretti Rotaract Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. L’entusiasmo che ci hanno trasmesso i Rotaractiani ed ora i giovani Rotariani del Rotary Club Torino Lagrange, ci spinge a continuare nel nostro lavoro con ancora più volontà e finalmente vediamo concretizzarsi il lavoro di questi anni. La nuova Terapia Intensiva Neonatale è pronta ad iniziare la sua attività con il nuovo anno”.
Per ulteriori informazioni: www.rotarytorinolagrange – www.fondazionesantanna.it
Le indagini scientifiche muse dell’arte in mostra a Torino. Una quindicina di opere fotografiche di grande formato in cui la scienza si trasforma in arte. Partendo dagli scatti catturati da scienziati e ricercatori, raccolti presso istituti scientifici di tutto il mondo (Francia, Spagna, Canada, Belgio), l’artista spagnola Anna Rierola crea mondi poetici che ricordano i fondali marini, in cui l’infinitamente piccolo si intreccia con l’infinitamente grande, per dar vita a una riflessione sull’esistenza, sull’umanità e sui misteri dell’universo. Una mostra inedita, dove la materia scientifica si palesa agli occhi del visitatore in tutta la sua meraviglia. La mostra resterà aperta gratuitamente sino al 10 dicembre 2015.

“Protezione Civile: quale futuro in Europa e in Piemonte” è il tema dell’incontro, patrocinato dal Consiglio regionale – Consulta Europea, che si tiene sabato 21 novembre dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Associazione di Volontariato Protezione civile, in Via Vittone 38/A a Chieri (To).Dopo il saluto istituzionale del sindaco di Chieri, Claudio Martano, i lavori saranno introdotti da Daniela Ruffino, vicepresidente dell’Assemblea regionale.
La social tv del Consiglio regionale si arricchisce di nuovi filmati storici dedicati al territorio piemontese, alla sua popolazione, alla sua cultura, alla sua identità. Grazie ad un accordo con l’Istituto Luce, che gestisce un archivio con 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati e 400.000 fotografie, sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”. I primi otto, resi disponibili per l’iniziativa “Luce 90 – Memorie del Territorio”, riguardano sport tipici piemontesi e manifestazioni sportive che si sono svolte sul nostro territorio e sono stati realizzati tra il 1932 e il 1958. Tra questi, il gioco del pallone elastico a Bra, le prime donne calciatrici, le glorie della Pro Vercelli, gare di sci a Cuneo e in Val Formazza.


Professionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.
Il Consiglio regionale sarà protagonista di due eventi nazionali legati al digitale, all’innovazione e alla comunicazione. Martedì 17 novembre a Palazzo Chigi, esperti della comunicazione, del digitale, amministratori e dirigenti pubblici si incontreranno per gli “Stati generali della nuova comunicazione pubblica”.