Il ponte del 25 Aprile, tra venerdì 21 e lunedì 24 ha registrato per gli hotel torinesi, dopo i positivi dati ottenuti nelle vacanze pasquali, risultati superiori alla media. I dati sono dell’Osservatorio alberghiero della Camera di commercio e di Turismo Torino, insieme con le associazioni di categoria del settore.L’Osservatorio, nato nel 2010, raccoglie
le informazioni di numerose strutture torinesi, per un totale di 3.714 camere, circa il 54% della capacità del comparto alberghiero in città (6.817). L’occupazione delle camere è stata pari al 78.1% rispetto al 67.6% di Pasqua: in crescita del 16.1% sul corrispondente periodo dell’anno prima. Le camere sono state vendute a una tariffa media 89,9 euro ( 85 nel periodo pasquale), in salita del 5,4% rispetto alla Festa della Liberazione 2016. I ricavi medi per stanza ammontano a 70,2 euro, in crescita del 22,4%.
(foto: il Torinese)
Torinesi venite a visitare e a conoscere le bellezze di Casale e del Monferrato. E’ il messaggio alla base di un progetto lanciato dall’amministrazione comunale di Casale Monferrato nei confronti del capoluogo subalpino, reso possibile grazie ad uno stanziamento effettuato dalla Regione Piemonte per valorizzare la Rete MoMu
captare nuovi visitatori sono organizzate quattro gite gratuite riservate ai titolari dell’Abbonamento Musei Torino – Piemonte. Per partecipare è sufficiente essere in possesso della tessera Abbonamento Musei Torino – Piemonte per prenotare il proprio posto sul bus accedendo online alla propria area riservata oppure telefonando al numero verde 800 329329 attivo dalle 9 alle 18. La prima della serie è prevista domenica 7 maggio, “Casale capitale del Monferrato”. Si tratta di una dedicata alla scoperta dell’antica capitale che conserva importanti testimonianze artistiche e storiche: partendo dalla splendida Sinagoga con i Musei Ebraici e la mostra di Fabio Mauri si arriverà a visitare l’antica Cattedrale di
Sant’Evasio con l’annessa Sacrestia Aperta per poi approdare, nel pomeriggio, al Museo Civico e alla Gipsoteca Bistolfi che custodiscono importanti testimonianze d’arte e dove è stato recentemente inaugurato il restauro del paliotto-arazzo fiammingo “La Circoncisione di Gesù”. Le altre date sono domenica 21 maggio, in concomitanza con la kermesse “Riso & Rose in Monferrato, domenica 24 settembre (il programma è ancora da definire) e domenica 8 ottobre “Dall’infernot al Paradiso” con una significativa puntata al Sacro Monte di Crea, da secoli meta devozionale delle genti monferrine e non solo. Ed è significativo che Casale, dopo anni in cui pareva avere lo sguardo (peraltro non ricambiato appieno) rivolto verso Milano, adesso riprenda a guardare nella direzione che le è naturale, ovvero Torino.

I fisioterapisti si confrontano sul tema della molteplicità delle diagnosi: medica, fisioterapica, differenziale
Un contenimento della riduzione oraria e un’ulteriore apertura da parte dell’azienda per tutelare l’occupazione
Borgate dal vivo è un festival letterario, il primo delle borgate alpine. Ma è soprattutto un progetto di rinascita. La rinascita di un territorio. È possibile sviluppare progetti e start up in montagna?
28 aprile, Cinema Massimo 3, ore 20.30 – ingresso gratuito. Ne discutono, tra gli altri: il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa, il sostituto procuratore della Repubblica di Torino Stefano Castellani, il Garante dei Detenuti del Piemonte Bruno Mellano.
comunicazione, le attività di co-marketing, la promozione attraverso la rete di trasporti (ferroviaria e aerea), la presenza reciproca delle ATL durante i grandi eventi come la Fiera del Tartufo per Alba e il Salone del Libroper Torino e la programmazione di pacchetti turistici con l’illustrazione delle strutture ricettive.
“L’intesa firmata consente alle amministrazioni comunali di Torino, Alba e Bra, alle rispettive Atl locali e alla Regione Piemonte di lavorare insieme al fine di poter sfruttare pienamente le potenzialità turistiche di territori che vantano un patrimonio storico, culturale, ambientale e, non ultimo, enogastronomico di assoluta eccellenza – afferma la Sindaca di Torino, Chiara Appendino –. Oggi, per le nostre città e i loro territori, il turismo costituisce senza dubbio un importante fattore di sviluppo. Per questo motivo ritengo molto positiva la scelta di operare in modo sinergico tra enti e istituzioni pubbliche, perché consentirà di rendere più ampia e appetibile l’offerta di un settore da considerare strategico per il sistema economico piemontese”.
un’importante sinergia e mette in collegamento due dei poli più attrattivi per il turismo della nostra regione, con lo scopo di favorire lo sviluppo di reti e di accrescere i flussi turistici tra Torino e le Langhe, e viceversa – aggiunge Antonella Parigi, Assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte -. Obiettivi che stiamo perseguendo anche a livello regionale e che questa intesa contribuirà certamente a consolidare”. 
Di Pier Franco Quaglieni
Torino – Liguria da terzo mondo
liberazione dal giogo nazifascista, l’inizio della primavera della nuova democrazia italiana. E’ una festa nazionale che dovrebbe unire tutti. Ad alcuni la parola nazionale resta incomprensibile ed ostica. Vorrebbero che fosse una festa politica riservata solo ad alcuni. Mi è spiaciuto che la mia persona di storico ad alcuni non sia andata a genio a Savona per la cerimonia del 24 aprile. L’Anpi, con cui ho ottimi rapporti in Liguria, non c’entra affatto. Per evitare polemiche ho rinunciato all’orazione che il Sindaco Caprioglio mi aveva invitato a tenere. Si tratta di alcuni faziosi che non riconoscono, soprattutto per ignoranza, la funzione storica della Federazione Italiana dei Volontari della Libertà, la FIVL di Cadorna, Mattei, Mauri, Taviani. Tra i liberatori di Savona ci furono Enrico Martini Mauri e Lelio Speranza ,ma la memoria storica latita quando prevale il settarismo. La “rossa primavera” di cui parlava il mio amico Davide Lajolo che ebbe sempre il massimo rispetto per il fazzoletti azzurri di Mauri, non corrisponde alla realtà storica. Sventoliamo il tricolore il 25 aprile e rinunciamo alle bandiere di partito. Ad Alassio ,dove sarò il 25 aprile insieme al Sindaco Canepa e agli amici dell’Anpi, fanno da tempo così.25 aprile festa tricolore, non festa di parte.
Gozzano-attraverso Marina Rota- è arrivato a Cattolica
altrettanto frettolosamente, non ha i fondi necessari per fare la manutenzione ,né ordinaria né straordinaria, di un gioiello architettonico e religioso così legato alla storia piemontese. Il suo splendido chiostro è transennato, i pavimenti sono sconnessi. Il visitatore rimane esterrefatto. L’abate dell’abbazia si è espresso in termini sconsolati nell’intervista concessa al TG.E’ indispensabile intervenire e intervenire subito. Sembra però che nessuno sia interessato alle sorti dell’abbazia. Se penso all’avv. Giacomo Volpini che quasi trascurava la sua professione per studiare Staffarda e scrivere articoli e libri oggi dimenticati, mi si stringe il cuore. Volpini era originario di Modica, ma sentiva forte il legame con quel pezzo di Piemonte tra Saluzzo e Cavour. Inorridirebbe vedendo che la foresteria viene usata per matrimoni e feste da un ristorantino attiguo all ‘abbazia. La Fondazione, nata sulle ceneri dell’Ordine, che è proprietaria della palazzina di caccia di Stupinigi, naviga da anni a vista tra debiti e crediti che non riesce ad esigere. Che tristezza, se consideriamo la storia multisecolare dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, una dignità cavalleresca sabauda e italiana ,seconda solo all’Ordine Supremo della S.S. Annunziata.
Bozzello, un esempio per i giovani