Il Distretto Rotaract 2031, composto da giovani tra 18 e 30 anni delle Province di Torino, Novara, Biella, Vercelli, Verbania ed Aosta, sarà presente al Salone del Libro con il progetto “Teddy Bear Hospital” in collaborazione con Shelterbox, un’associazione umanitaria internazionale partner del Rotary International, che in caso di catastrofe agisce installando tende attrezzate in grado di restituire riparo, calore e dignità alle popolazioni colpite da calamità in ogni parte del mondo
Il progetto “Teddy Bear Hospital”, nato più di dieci anni fa da un’idea congiunta delle associazioni europee ed internazionali di studenti di medicina, ed approvato quale uno dei Service nazionali rotaractiani dell’Anno Sociale 2016/2017, si propone come obiettivo quello di far familiarizzare i bambini sani con l’ambiente, il personale e gli strumenti usati in ambito ospedaliero in modo tale da prevenire l’ansia e lo stress medico-correlati. Paura e ansia interessano infatti molto spesso i bambini che devono interfacciarsi con il proprio pediatra o che devono affrontare l’esperienza ospedaliera, sia essa relativa ai soli esami diagnostici o ad un ricovero prolungato. Il carattere innovativo di tale progetto risiede nella sua caratterizzazione preventiva, poiché si rivolge a bambini sani con limitata (o nulla) esperienza di ospedalizzazione. In questa occasione i bambini possono giocare a “fare i dottori” prendendosi cura del pupazzo malato guidati dai soci Rotaract che li accompagnano lungo tutto il processo di diagnosi e terapia fino alla guarigione del pupazzo. Alla fine ai bambini verrà rilasciato il certificato di “sana e robusta costituzione” e verrà loro regalato il peluche. L’iniziativa è aperta a tutti i bambini di età compresa tra i 4 e i 9 anni ed è gratuita. L’appuntamento è per domenica 21 maggio dalle 9 alle 13 presso il Lingotto (area esterna del Padiglione 3)

aveva iniziato a prendere forma per iniziativa del Presidente della Regione Aldo Viglione, così attento al restauro e al rilancio del patrimonio storico-artistico del Piemonte,a cominciare dalle residenze sabaude e dal Museo del Risorgimento. Ne parlò lo stesso prof. Bruno, quando venne a ricordare Viglione al Centro “Pannunzio” una decina di anni fa. Il lavoro costò 13.945.000 euro e si protrasse dal 1987 al 1994,scoperchiando il cortile di palazzo Carignano e scavando fino a 11 metri. Viglione morì nel dicembre 1988.
furono gettati al vento ingenti fondi pubblici? E perché ,invece di far porre lastroni,non ha segnalato la cosa alla Procura della Repubblica ?
Ricchissimo il calendario di eventi organizzato dai Lions nell’ambito della trentesima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, al Lingotto dal 18 al 22 maggio


Nell’ottica del miglioramento del servizio di raccolta stradale dei rifiuti, 
L’iniziativa, oltre a essere un incentivo per approfondire la conoscenza del territorio così strettamente legato a un quarto di secolo di storia della Fondazione CRT, ha anche un significato speciale nell’ambito del progetto “Dona un libro vale un sorriso” dell’Associazione Ulaop. La Fondazione CRT, infatti,
ULA & OP di via San Marino 10, che mette a disposizione 2.300 titoli per piccoli “lettori” da 0 a 10 anni. La biblioteca, inaugurata un anno fa, è aperta alle famiglie ogni lunedì e giovedì, dalle ore 10 alle 14, il mercoledì dalle 15 alle 16.45 e il primo sabato del mese dalle 10 alle 12.
orientali nel testimoniare che un pezzo di mondo è arrivato anche qui. Ed è arrivato non per imparare come produrre, ma semplicemente perché la città è bella. Poi la coda ai musei, dietro a guide con ombrellini per farsi seguire e piccoli megafoni per raccontare e farsi sentire. Frotte di studenti in gita con la gioia suggellata da questo Sole. In piazza dell Erbe, invece, a Palazzo di città in una sala riunioni improvvisata tanto ma tanto arrabbiata con la Sindaca Appendino perché sono molti i delusi. Capitanti da Eleonora Artesio si sono succeduti interventi di riprovazione. L’Appendino non pensa alle perferie, non pensa agli svantaggiati, non pensa all’assistenza, non pensa agli emarginati. E poi forse ci siamo accorti solo ora che anche lei ha fatto l’accordo con i poteri forti! Saltellante come suo solito l’onorevole Giorgio Airaudo che “benedice” con la sola presenza l’iniziativa. Tanti arrabbiati e
pochini i giovani. Ed allora io propongo un gioco chiaramente surreale. Mischiare le due realtà. Non voglio confutare le critiche alla sindaca. Ma un po’ di allegria non guasterebbe. Questi turisti ci fanno capire che Torino è bella. Ci fanno comprendere che non siamo più e non possiamo essere più la città fabbrica .E fanno capire all’ Appendino che maggiore pulizia non guasterebbe. Che i tagli alla spesa lineari sono stati un errore. Che cultura e storia non sono alternativi alla società manifatturiera da dove arriviamo. Debbono essere complementari. Cara Sindaca, in allegria una costruttiva critica: per ora ciò che ha promesso in campagna elettorale non l’ha fatto. Questi turisti fan ben sperare e capire che molto è stato realizzato in passato. E le contestazioni che molto deve essere ancora fatto. Speriamo di non perdere ciò che abbiamo e di conquistare ciò che possiamo essere.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca anche quest’anno ha affidato ad APIDGE, l’Associazione professionale dei docenti di Scienze giuridiche ed economiche, la conduzione di uno speciale percorso di eventi denominato “Il MIUR per la legalità