ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 653

Dalla Compagnia di San Paolo in arrivo 600 milioni per sociale e cultura

banca sanpaolosanpaolo600 milioni di euro per le attività istituzionali nei prossimi quattro anni. E’ quanto prevede il Piano Strategico 2017-2020 della Compagnia di San Paolo. Francesco Profumo, che guida la fondazione dallo scorso maggio ha presentato  il piano al Teatro Regio di Torino con il segretario generale della Compagnia grattacielo sanpaolo2Piero Gastaldo. Per l’anno in corso  sono stati stanziati 159,5 milioni di euro, più 16 milioni di
crediti di imposta destinati al Fondo per il contrasto della povertà educativa: la quota principale va alle politiche sociali (54 milioni, 33,8% del totale), poi  Ricerca e Sanità (45 milioni, 28,2%) e Arte e attività culturali (30 milioni, 18,8%).Il  2016 si è chiuso con erogazioni pari a 157,5 milioni per il sostegno e lo sviluppo di 1.044 progetti, e 16 milioni di crediti di imposta al Fondo povertà. Dal 1992 ad oggi  la Compagnia ha erogato 2,4 miliardi di euro.

 

 

(foto: il Torinese)

Cinque serate per formare imprenditori di successo

unione indDal 26 gennaio ripartono gli incontri organizzati dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino: 5 serate per formare imprenditori di successo Le risorse umane come segreto del successo delle migliori realtà imprenditoriali: è il filo conduttore del primo dei cinque incontri inseriti nel ciclo O.G.G.I. – Officina Gruppo Giovani Imprenditori – per l’anno 2017, dal titolo “I Lavori del futuro”, che si terrà Giovedì 26 gennaio alle ore 18 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino (Via Fanti 17). Sempre più pilastro portante dell’azienda, i lavoratori dell’industria 4.0, se correttamente formati e “curati” sotto l’aspetto del benessere e della qualità del lavoro, rendono possibili progetti innovativi fino a ieri impensabili sia dal punto di vista tecnologico che organizzativo e gestionale. Durante il primo incontro si cercherà di ripercorrere le tappe che hanno segnato l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e l’impresa e di come la passione che le persone portano nel proprio lavoro sia oggi – e sarà sempre di più nel futuro – l’unica chiave di lettura dei mercati. Introdurrà l’incontro il Presidente dei Giovani Imprenditori Torinesi, Alberto Barberis. Ospite della serata sarà l’imprenditore Francesco Casoli, presidente del Gruppo Elica, azienda leader al mondo nella produzione di cappe da cucina, premiata nel 2016 con la certificazione “Best Place to Work” per l’ottavo anno consecutivo, grazie alle eccellenti condizioni di lavoro offerte ai dipendenti. La novità del ciclo di incontri del 2017 sarà la presenza di OGGINeXt, un tavolo interdisciplinare composto dai 12 migliori studenti provenienti dagli atenei torinesi, che avrà il compito di creare il materiale formativo, spina dorsale delle cinque serate di cui si compone il ciclo O.G.G.I. 2017.

 

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Questi gli altri quattro incontri in programma:  23 febbraio: Fintech, la nuova frontiera dell’economia  9 marzo: L’innovazione è futuro   19 aprile: Il cliente è un partner  18 maggio: Pensare in modo etico e responsabile L’ingresso è libero. Per informazioni e adesioni: 011-5718319 ggi@ui.torino.i

Patrocinio delle Regioni per “Just the woman I am”

donna just the womanLa Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, su proposta del Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus, ha accordato il  patrocinio a quello che è ormai diventato per Torino un appuntamento fisso  ma che, a questo punto, assume rilevanza nazionale.mSi tratta di  JUST THE WOMAN I AM,  la corsa/camminata non competitiva, in programma il prossimo 5 marzo, organizzata ogni anno dal sistema universitario torinese formato dall’Università degli Studi di Torino, dal Politecnico di just woman donnaTorino e dal CUS Torino che devolve il ricavato a favore della ricerca universitaria sul cancro. “Aver portato questa manifestazione sul tavolo nazionale della Conferenza dei Presidenti,   – commenta Laus – rende ancora una volta il Piemonte protagonista per la sensibilità dimostrata rispetto ai valori dello sport, alla base di una cultura della prevenzione e della salvaguardia della salute. Il mio augurio è che, grazie al patrocinio accordato dalla Conferenza, JUST THE WOMAN I AM possa diventare veicolo nazionale dei messaggi e dei valori  che le appartengono”.

 

Tecnologia 3D al servizio della medicina

Importanti novità per la chirurgia dei tumori urologici. Ingegneri e urologi in team per affrontare le nuove sfide

 

Chirurgia guidata da ricostruzioni di immagine in 3D, ovvero una chirurgia basata sulle ricostruzioni dell’imaging preoperatorio, in cui l‘organo da operare e la neoplasia possono essere studiate anticipatamente dal chirurgo in tre dimensioni.

Prostatectomia robotica “parziale”, che prevede l’asportazione di una sola parte della prostata, o costruzione di una nuova vescica.

urologia

Queste sono alcune delle novità che verranno presentate dal 25 al 27 gennaio 2016, durante il quinto TECHNO-UROLOGY MEETING (TUM), evento organizzato dal professor Francesco Porpiglia, ordinario di Urologia presso l’Università di Torino e direttore della Divisione di Urologia del San Luigi, in collaborazione con il Professor Evangelos Liatsikos dell’Università di Patrasso (Grecia) e il professor Peter Wiklund del prestigioso Karolinska University Hospital di Stoccolma, che si svolgerà all’A.O.U. S. Luigi Gonzaga di Orbassano.

I TEMI DEL CONGRESSO

Durante il meeting verranno presentate le tecniche più innovative per il trattamento mini invasivo dei principali tumori urologici, del rene, della vescica e della prostata, che colpiscono ogni anno in Italia oltre 65.000 persone.

 

TECNOLOGIA 3D al servizio della medicina: ingegneri e urologi in team per affrontare le nuove sfide

La novità di quest’anno è la “chirurgia guidata da ricostruzioni di immagine in 3D” ovvero una chirurgia basata sulle ricostruzioni dell’imaging preoperatorio, in cui l‘organo da operare e la neoplasia sono studiate in tre dimensioni.

La vera innovazione in questo campo è rappresentata dall’uso della nuova generazione di software sviluppata e sfruttata alle massime potenzialità da un gruppo di giovani ingegneri biomedici torinesi, che, lavorando in stretta collaborazione con gli urologi e nell’ambito di un promettente filone di ricerca, fornisce ricostruzioni tridimensionali estremamente accurate e sovrapponibili alla realtà, impensabili fino a pochi anni fa.

Nell’ambito di questa collaborazione è stata sviluppata anche la stampa in 3D in alta definizione, ovvero una riproduzione fedele dell’organo e del tumore da operare stampata in materiale plastico. Il chirurgo può cosi disporre di un modello “fisico” e non soltanto virtuale e può pianificare l’intervento in modo LETTO OSPEDALEdettagliato.

Gli sviluppi della collaborazione tra ingegneri biomedici e urologi vanno nella direzione della cosiddetta “precision surgery“, una chirurgia di precisione, il cui scopo è raggiungere la massima efficacia oncologica con il minimo impatto sui tessuti sani. Tutto ciò viene realizzato per il tumore di rene e della prostata ed è in fase di studio per il tumore della vescica ed è la prima volta che in ambito urologico vengono applicati sistemi così sofisticati. Ancora una volta l’urologia del San Luigi si connota per la continua ricerca di una chirurgia sempre più d’avanguardia.

“Grazie alle innovazioni tecnologiche oggi è possibile ricostruire in 3 dimensioni e in modo molto fedele alla realtà l’organo da operare, ed è possibile anche ottenere una stampa, anch’essa in 3 dimensioni, che il chirurgo può “manipolare” in modo da pianificare in modo estremamente accurato l’intervento chirurgico. Questa tecnologia è di estrema importanza soprattutto quando il chirurgo pianifica un intervento “conservativo” cioè nei casi in cui è prevista l’asportazione della sola parte malata dell’organo. Questa innovazione acquista particolare rilevanza in caso di trattamento di alcuni tumori renali”, ha dichiarato il professor Francesco Porpiglia.

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PROSTATA: prostatectomia robotica parziale

Per quanto riguarda il tumore della prostata, quest’anno in particolare verrà presentata, in anteprima, una nuova tecnica chiamata prostatectomia robotica “parziale”, che prevede l’asportazione di una sola parte della prostata e che, nei casi selezionati in cui è indicata, consente potenzialmente eccezionali risultati funzionali in termini di potenza e continenza senza inficiare i risultati oncologici.

RENE: conservazione della parte sana dell’organo

Grande spazio verrà dedicato al trattamento “conservativo” dei tumori renali, anche in situazioni di estrema complessità tecnica, con l’obiettivo di asportare la neoformazione e preservare la parte sana del rene. Questo approccio consente indubbi vantaggi per paziente, in primis in termini di preservazione della funzione renale.

 

medico sanitaVESCICA: ricostruzione nuova vescica

Verrà ricostruita, dai maggiori esperti mondiali, una “nuova vescica” (dopo esportazione per tumore della vescica nativa) mediante intestino, con approccio robotico, intervento peraltro già eseguito presso l’ospedale San Luigi.

Gli interventi saranno eseguiti da alcuni fra i più importanti chirurghi della scena mondiale e saranno trasmessi in diretta dalle sale del Blocco Operatorio del San Luigi e commentate nella sala congressi interna all’ospedale che ospiterà il convegno.

L’intensa “tre giorni” sarà completata da interessanti ed innovative letture magistrali mentre il Simposio Satellite “Hot topic in prostate cancer” aprirà i lavori congressuali.

Anche quest’anno l’evento è stato possibile grazie al continuo e fattivo supporto della Direzione Generale e di tutto lo staff tecnico e amministrativo dell’Azienda Ospedaliera San Luigi Gonzaga.

 

Migranti e dintorni, il mondo cambia: la destra per gli operai e i comunisti per il mercato

profughi 2STORIE DI CITTA’

di Patrizio Tosetto

l Presidente Silvio Berlusconi si complimenta con Marco Minniti per i provvedimenti legislativi.  In particolare per i lavori socialmente utili fatti dai rifugiati in attesa di permesso. Vietato stupirsi. Del resto, anche nel mondo le cose rapidamente cambiano. Il nuovo presidente degli Stati Uniti per difendere gli operai Usa è contro la globalizzazione e il presidente comunista cinese vuole la globalizzazione selvaggia per continuare ad esportare. La destra per la classe operaia ed i compagni  per il libero mercato.berlusconi

Cose del XXI secolo. Ma torniamo alle nostre piccole vicende, che per noi poi non sono così tanto piccole. Udite udite udite:  chi è venuto qui si deve rendere utile per l’ Italia. Sapeste quante critiche abbiamo ricevuto quando sulle pagine di questo giornale ci scandalizzavamo perché denunciavamo l’ profughi-monteuassurdo di  non poterli far lavorare.

Se uno era in galera poteva essere assunto da una coop sociale e lavorare.  Scontata la pena era clandestino  e doveva essere licenziato.  Ora, se ho capito bene la palla passa ai sindaci che dovrebbero….anzi devono coordinare tutto indirizzando i migranti  ai lavori socialmente utili.  Dunque, cara Sindaca Chiara  Appendino, tra un po’ tocca anche  a te. Poi essendoci la Città  Metropolitana o le ricostituite Province, serve un coordinamento tra le municipalità.

bandiera-usaOvviamente speriamo che la burocrazia non la faccia da padrone e ci rimane la convinzione che il lavoro non manchi.  Assistenza agli anziani e pulizia dei parchi per fare un esempio.

E voi, novelli rivoluzionari ed antagonisti: gli extracomunitari non sono il vostro nuovo soggetto Profughirivoluzionario depositario dell’azione per sovvertire il sistema.  Speriamo che burocrazia ed “alternativi” non si alleino per non far funzionare le cose.

Positività? Una su tutte: combattere l’inedia che prende chi non fa nulla.  La smetteranno quelli che sostengono che con i profughi si buttano solo via i soldi.  Subito il decreto attuativo e confidiamo nei nostri sindaci.  Ultima cosa.  Sapete il perché del giudizio del Berlusca? Semplice: anche nel nostro Paese, ogni tanto vince il buon senso. Che non ha colore politico.

Patrizio Tosetto

tosetto

La Regione contro il gioco d’azzardo e l’usura

USURA CONSIGLIOSi è svolto questa mattina il primo incontro tra gli studenti e il dottor Marco Martino della Squadra mobile di Torino sui temi dell’indebitamento, del gioco d’azzardo e dell’usura. Altri tre incontri con altri ragazzi si terranno a Palazzo Lascaris il 30 gennaio, il 6 e il 13 febbraio.

Giorgio Bertola, consigliere segretario con delega all’Osservatorio Usura, ha rivolto a studenti e insegnanti il saluto di apertura: “Ringrazio tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, gli insegnanti e gli studenti che hanno aderito a questa importante iniziativa di formazione e approfondimento. Il fenomeno dell’usura oggi più che mai, anche a causa della crisi economica, è da seguire con attenzione. La figura dell’usuraio si è “professionalizzata” nel tempo e la sua attività è cresciuta in modo esponenziale. Oggi viene gestita in molti casi da gruppi criminali, società finanziarie ad essi collegate e organizzazioni mafiose che trovano nell’usura lo strumento per riciclare parte del loro patrimonio illecito, riuscendo così a impadronirsi di attività produttive e commerciali”.

Al progetto, promosso e organizzato dall’Osservatorio sul fenomeno dell’usura del Consiglio regionale del con reg lascarisPiemonte, partecipano complessivamente 42 istituti superiori del Piemonte. Sono state organizzate 34 conferenze su tutto il territorio regionale a cui parteciperanno circa 170 studenti ogni volta.

Oltre alle conferenze a Palazzo Lascaris, altri incontri si svolgeranno nelle sedi degli istituti superiori del Piemonte, organizzati in collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.

Durante gli incontri viene proiettata la versione ridotta a 21 minuti del documentario “Vite da recupero”, del regista Enrico Verra, prodotto dalla Babydoc Film. Il documentario racconta il conflitto tra un recuperatore di credito e due persone indebitate: un’impiegata e un pensionato che, per motivi diversi, si trovano in una situazione di grave sovraindebitamento.

Il docufilm, allegato al libro “Vivere a rate”, è stato realizzato grazie al contributo di esperti e volontari della Fondazione antiusura La Scialuppa CRT Onlus ed è stato utilizzato durante gli incontri formativi che l’Osservatorio Usura, da molti anni, svolge capillarmente nelle scuole.

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I sindacati: “Carrefour chiude tre punti vendita e mette 500 lavoratori in esubero”

supermercato“Chiude tre punti vendita, a Borgomanero e Trofarello,  e Pontecagnano in Campania. Carrefour, inoltre, metterà  500 lavoratori in esubero”. Lo annunciano i sindacati  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS,  che annunciano una mobilitazione per il 27 e il 28 gennaio. “Sono state anticipate dall’azienda esigenze organizzative che implicherebbero un e grave peggioramento delle condizioni di lavoro per i dipendenti. Le argomentazioni dell’impresa hanno portato ad evidenziare rilevanti problematiche sugli andamenti aziendali, come il fatturato, il costo del lavoro e la redditività dell’anno”, sostengono i sindacalisti, che  hanno proclamato lo stato di agitazione e l’astensione dal lavoro per i lavoratori di tutto il Gruppo, nelle modalità che ogni area geografica riterrà più opportune.

 

(foto: il Torinese)

Valanga e terremoto: “Encomio ai soccorritori piemontesi”

vigili rigopiano“I soccorritori piemontesi che stanno compiendo la loro preziosa opera a Farindola, per salvare vite umane, meritano il ringraziamento e il plauso  da parte della intera comunità piemontese. Chiedo pertanto ai presidenti di Giunta e Consiglio regionale di attribuire loro  un encomio ufficiale della Regione Piemonte”.

ruffino lascarisE’ questa la proposta di Daniela Ruffino (FI) , in relazione all’opera di soccorso prestata nella drammatica vicenda della valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano.

“Da parte mia, in quanto giavenese, – aggiunge Ruffino – rivolgo un particolare apprezzamento al lavoro eccezionale del mio concittadino Luca Giaj Arcota, presidente del soccorso speleologico piemontese. Ritengo che a lui e a tutta la squadra piemontese, anche l’Unione dei Comuni Valsangone di cui Giaj Arcota è cittadino e volontario da anni, non possa non attribuire  un riconoscimento.”protezione

“Come già in tante occasioni del passato, in cui le calamità naturali nella nostra o in altre regioni hanno messo in pericolo la vita delle persone, – conclude Rufino – il mondo della protezione civile e  del volontariato piemontese, anche questa volta ha dimostrato grande coraggio e professionalità. Tutti i volontari piemontesi che si sono distinti  per impegno e abnegazione in questo momento drammatico, così come nelle aree terremotate del Centro Italia, devono sentire la vicinanza dei piemontesi, in primo luogo da parte delle istituzioni”.

Stangata biglietti Trenitalia, i pendolari: “Stop aumenti o fermiamo i treni”

treno frecciarossaStop agli aumenti “spropositati” degli abbonamenti,  come precondizione per sederci a un tavolo con l’azienda ferroviaria: ma  se non verranno ascoltati, dicono i pendolari, ” siamo pronti a iniziative che possano darci maggiore visibilità, come ad esempio bloccare i treni”. Questa la linea del Comitato nazionale treno stationpendolari dell’Alta velocità, i cui componenti hanno incontrato a Torino il  parlamentare Pd Stefano Esposito. Presenti un centinaio di persone presenti . Esposito chiede ai pendolari di restare fermi sulla richiesta di stop agli aumenti, in vista dell’audizione dell’ad di Fs, Mazzoncini, in calendario martedì al  Senato.

 

 

 

(foto: il Torinese)

Lo studio è social

Gli utenti che utilizzano internet sono cresciuti del 10%, così come gli utenti dei social media. La penetrazione media dei social media nel mondo è del 31%, per un totale di 2,3 miliardi di utenti

 

Di Paolo Pietro Biancone*

MATURITA STUDENTESSA

 

Su una popolazione mondiale di 7,4 miliardi di persone, gli utenti di internet (senza la distinzione desktop-mobile) sono 3,4 miliardi, per una penetrazione sul totale del 46%. A livello globale, inoltre, ben 2,3 miliardi di persone utilizzano i social media (31% di penetrazione) e 3,8 miliardi di persone utilizzano dispositivi mobile (penetrazione del 51%). Secondo lo studio di We Are Social, dove vengono raccolti dati sull’ utilizzo dei canali digitali e social, dei dispositivi utilizzati dagli utenti e più in generale sullo scenario digitale, il trend è in crescita. Gli utenti che utilizzano internet sono cresciuti del 10%, così come gli utenti dei social media. La penetrazione media dei social media nel mondo è del 31%, per un totale di 2,3 miliardi di utenti. I tassi di penetrazione più alti sono in Nord America, Europa, Sud America e Asia, anche se i singoli Paesi dove sono più utilizzati i social sono Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Hong Kong.

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In tutto il mondo ben 2.3 miliardi di utenti utilizzano i social media. Le piattaforme social più utilizzate a livello globale sono Facebook, che ha toccato soglia 1,5 miliardi di utenti, e Qzone, il più popolare social network cinese con più di 800 milioni di utenti attivi. Non solo, a crescita più forte web internetproviene dalle app di messaggistica istantanea. Se nel 2015 Whatsapp contava 600 milioni di utenti, nel 2016 ne conta ben 900 milioni; mentre Facebook Messenger è passata dai 500 milioni di utenti agli 800. Per quanto riguarda Facebook, emerge che l’83% degli utenti accede al social da mobile (ben 1,3 miliardi di utenti), mentre solo la metà vi accede anche da desktop. la penetrazione di Internet in Italia è del 63%, pari a circa 38 milioni di persone connesse. La penetrazione dei social, invece, è del 47%, con 20 milioni di utenti attivi. Il dato maggiormente in crescita riguarda però l’utilizzo dei canali social dai dispositivi mobile: da 22 milioni di account che accedevano ai social da smartphone nel 2015, si è passati a 24 milioni. Internet in Italia ha anche un grande utilizzo. Nel 2016 la percentuale di utenti che accedono a internet da mobile è aumentata del 5%, mentre gli accessi complessivi – comprensivi di desktop e mobile – sono aumentati del 3%. È interessante notare che il 79% delle persone che utilizzano internet accedono ogni giorno, mentre solo l’1% degli utenti accede a internet solo poche volte al mese. Sono 28 milioni gli utenti attivi sui Social Media in Italia, cioè il 47% della popolazione totale. È davvero forte il dato degli accessi da mobile: ben 24 milioni di persone.

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Le piattaforme social più utilizzate sono: Facebook, Whatsapp e Facebook Messenger. A seguire vi sono Google Plus e Twitter, per tornare a un altro social di Facebook: Instagram. Facebook in Italia ha circa 28 milioni di utenti attivi. Si registra, inoltreo, quasi la metà degli utenti (49%) appartiene alla fascia d’età 20-39 anni, con il 26% della sotto-fascia d’età 20-29 anni. Da qui emerge il dilemma: WEB AGRIsocial come opportunità o distrazione? Ogni fenomeno può essere un’opportunità innovativa, se ben indirizzata. Ad esempio, lo studio attraverso i social può essere incentivante, costruttivo, creativo. Deve essere ben canalizzato e ben coordinato, ma può portare risultati interessanti in termini di diffusione della cultura. I Social non sono solo distrazione, svago, superficialità, se incanalati sono ottimi strumenti di divulgazione culturale. L’intervento dei docenti e degli esperti in materia è fondamentale: ignorare il fenomeno è miope. Rileggere il fenomeno come strumento in più di crescita è l’atteggiamento positivo e innovativo nell’ambito della formazione. Gruppi di studio virtuali possono favorire approfondimenti, diffusione di contenuti di qualità, passaggi di informazione e condivisioni di testimonianze.

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 In tal senso, positiva sarebbe la diffusione in massa dei Mooc (Massive Open Online Courses, in italiano: Corsi aperti online su larga scala), ossia momenti di studio, aperti e disponibili in rete,

Laptop work
Laptop work

pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti. I partecipanti ai corsi provengono da diverse aree geografiche e accedono ai contenuti unicamente via rete. I corsi sono aperti, ossia l’accesso non richiede il pagamento di una tassa di iscrizione e permette di usufruire dei materiali degli stessi. L’acronimo MOOC è stato utilizzato per la prima volta nel 2008 nel corso “Connectivism and Connective Knowledge” del professor George Siemens della Athabasca University. I corsi MOOC si sono diffusi su scala mondiale a partire dall’autunno 2011. In particolare, nell’autunno 2011 la Stanford University ha erogato gratuitamente un corso post laurea di intelligenza artificiale al quale si sono iscritti circa 160.000 studenti provenienti da 190 Paesi. In Italia, la diffusione dei Mooc è stata a lungo bloccata in Italia da due fattori: Il primo di natura culturale, in quanto gli strumenti tecnologici di apprendimento sono stati spesso sottovalutati e considerati inefficaci; Il secondo fattore è legato alla storia specifica dell’innovazione digitale nel sistema universitario e formativo italiano. Ma il gap si può recuperare: sono gli utenti social a richiederlo.

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*Professore Ordinario di Economia Aziendale e coordinatore del Corso di Dottorato in Business & Management