Sono aperte le iscrizioni alla prima “ProAm Paideia”, gara di golf in programma martedì 12 settembre organizzata al Circolo Golf Torino La Mandria con il sostegno di PGA Italiana e il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Paideia. I fondi raccolti saranno infatti destinati alla costruzione del Centro Paideia, futuro polo di eccellenza nella riabilitazione infantile e spazio di socializzazione e inclusione per tutte le famiglie che verrà inaugurato nel cuore di Torino nei prossimi mesi. La giornata inizierà alle ore 11 con la partenza della gara di golf, alle ore 15 prenderà invece il via il torneo di Burraco insieme alla gara di Pitch and Putt. Alle ore 18:30 avverrà la premiazione, seguita da una cena con musica per tutti i partecipanti e i loro amici. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 settembre. Per partecipare alla “ProAm Paideia” rivolgersi a t.panizzolo@circologolftorino.it oppureludovica.rayneri@fondazionepaideia.it

Di Pier Franco Quaglieni

AVVISTAMENTI di effevi
eroica vittoria di stretta misura contro un nemico preponderante, o una gloriosa sconfitta; si veda il manifesto del film “Giarabub” del 1942, cui prese parte Alberto Sordi, un film di regime per raccontare l’eroica resistenza di due compagnie di guardia di frontiera, nel deserto libico, che tennero testa agli Inglesi pesantemente armati con corazzati e appoggio aereo.
Il lacero tricolore di Giarabub voleva simboleggiare la resistenza italica alla perfida Albione – poco dopo venne la lapide a El Alamein: “Mancó la fortuna, non il valore”. Lo straccio bicromatico che accoglie i turisti a Porta Nuova è il simbolo di una intera guerra persa dall’Italia, quella della dignità e del senso civico.
della bandiera nazionale è stata malvista da una parte di opinione pubblica. Ci sono volute due leggi, nel 1998 e nel 2006, per obbligare a fare ciò che in tutto il mondo è considerato naturale e positivo. Ma per finire ad esporre un tricolore ridotto a uno straccio, imbarazzante
La fiducia delle imprese torinesi del turismo e del settore alberghiero è, per la prima volta, in calo: -8% circa rispetto all’economia generale rispetto al primo trimestre dell’anno,
Quotidianamente, da alcuni anni a questa parte, per l’esattezza a partire dall’insediamento del Governo Letta, veniamo mensilmente, per non dire quotidianamente, bombardati dai mass media dai dati sull’occupazione complessiva e giovanile;
direbbe satiricamente di retribuzione derivata o ancora peggio subordinata), per ricordare le mostruose recenti esplosioni delle bolle speculative finanziarie; una cosa è certa: nessuno, sottolineo nessuno, sta mettendo al centro del discorso il Lavoro e il Lavoratore nel senso più alto del termine. Per superare ogni dubbio partiamo dall’origine o meglio dalla A, B, C: il Lavoro viene inteso quale necessità di prestazione d’opera e, nel momento in cui diviene stabile, quale mansione da parte di una figura professionale. Dunque, se il ruolo del Lavoratore all’interno del sistema produttivo diviene imprescindibile all’organizzazione aziendale nel suo scopo di promuovere un bene tangibile o un servizio, è secondo la natura delle cose che tale operatore goda di un contratto a tempo indeterminato. Questa deve essere la regola numero 1, il resto sono solo alchimie distorsive per precarizzare la mansione e, in tal senso, lucrare oltre il sano principio economico della giusta retribuzione e soprattutto della dovuta contribuzione.
pieno del proprio sviluppo sociale inteso anche quale fabbisogno primario di una casa, una macchina,… non può pianificare un progetto di vita, considerato che se non assunto a tempo indeterminato da due anni non troverà nessuna banca disponibile a effettuargli credito al consumo, figuriamoci un mutuo. Alziamo il livello del discorso per cortesia! Ragioniamo da persone mature e intellettualmente oneste, estirpiamo quella tanto atroce mentalità italica di aggirare gli ostacoli, di inventarsi scappatoie bizzarre, per non dire truffaldine, dalle gambe corte: mettiamo al centro il Lavoro, il bene supremo del Lavoro e certamente non esisteranno più razze e religioni o ideologie varie su questi temi: diamo una speranza non solo a questi Giovani ma al Paese stesso! Finiamola di vivere alla giornata e di tirare a campare, nella pubblica amministrazione sopravvivono delle baronie che, nel privato, sono state eliminate da anni, in quanto non più economicamente sostenibili; lo Stato fa l’esatto contrario: più i costi, spesso ingiustificati e ingiustificabili socialmente, sono alti e più si inaspriscono le tasse con effetti perversi sul gettito, vogliamo scomodare i danni provocati dal superbollo al mercato delle auto? Risultato nessuna auto di lusso e nessun superbollo pagato..
Questo martedì, 25 luglio, alle ore 21 in Via Millio 20
Antonio DE CAROLIS
energetica e, nello specifico, la partecipazione congiunta a bandi e programmi di ricerca regionali e nazionali, formazione e assistenza tecnica per la diffusione di buone pratiche nella riqualificazione energetica degli edifici, la predisposizione di progetti integrati da presentare congiuntamente a potenziali soggetti finanziatori. “Quella siglata con ENEA è un’intesa strategica dalle enormi potenzialità. Consente di unire le nostre forze a quelle di una importantissima realtà italiana che persegue i medesimi obiettivi di eco-innovazione e di efficienza energetica”, ha affermato Mauro Chianale, Presidente di Environment Park. “Creare una rete di partner di alto livello e ad elevato grado di integrazione è, d’altronde, uno dei punti fermi su cui si fonda l’attività di Environment Park, nell’ottica di dare nuovo impulso alla ricerca e di offrire soluzioni sempre più sostenibili in ogni settore”.