Approvato finanziamento / “La Regione, in questo momento di grande emergenza, dimostra concretamente di esserci come Istituzione. Oggi ho proposto alla Giunta una delibera con cui si intende dare sostegno ai minori accolti in strutture residenziali. È un impegno che dimostra come il nostro lavoro per il Piemonte e per tutte quelle persone che vivono quotidianamente in difficoltà prosegua incessantemente e con grande forza”. Così l’assessore al Welfare, Chiara Caucino.
Si tratta di un finanziamento di 225mila euro per progetti ed interventi socializzanti e ludico-ricreativi dedicati ai minori accolti in strutture residenziali e realizzati dagli Enti gestori delle funzioni socioassistenziali di tutto territorio regionale.
Per dare atto alla spesa complessiva si farà ricorso alle risorse dedicate alle politiche per i minori che l’assessore ha specificatamente costituito ex novo per l’anno 2020.
“A fronte dell’attuale situazione di particolare emergenza – prosegue Caucino – abbiamo voluto sostenere progettualità ‘di sollievo’ per la permanenza dei minori accolti nelle strutture residenziali, cercando di garantire il benessere psico-fisico degli ospiti, anche attraverso una più ampia possibilità di mantenere regolari ed effettivi contatti con le famiglie di origine e con gli adulti di riferimento”.
Il Piemonte dispone di una strutturata rete di circa 260 presidi per minori che, annualmente, accolgono 1.100 minori, compresi quelli provenienti da fuori Regione e i minori stranieri non accompagnati.
dr


Fino ad un mese fa – ma oggi tacciono – c’erano giornalisti e politici che affermavano che si stava ripetendo ciò che accadde cent’anni fa con il fascismo, sostenendo che l’Italia stava scivolando verso un regime involutivo di estrema destra. Antonio Scurati con il suo romanzo “M.” è stato l’ispiratore di queste cassandre che, non conoscendo la storia, non consideravano le oggettive diversità tra quella italiana di cento anni fa e quella di oggi.

“Il Consiglio regionale è un organo legislativo e sta facendo la sua parte. Martedì prossimo, nonostante le condizioni complicate in cui operiamo, in condivisione di intenti tra maggioranza e opposizione, approveremo il documento economico finanziario, la legge di stabilità e il bilancio 2020, necessari per dare sicurezze economiche a tutti i comparti, a partire da quello sanitario, a garanzia di tutti gli stipendi del personale medico e infermieristico e delle risorse necessarie per affrontare questa emergenza straordinaria che sta costringendo tutti a ripensare noi stessi e le nostre vite. Stiamo continuando a lavorare grazie anche a strumenti tecnologici che ci permettono connessioni veloci e alla possibilità di prendere decisioni in videoconferenza. Abbiamo inoltre accelerato l’introduzione del lavoro agile nella nostra struttura, per non fermare l’attività del Consiglio e insieme garantire la salute di chi ci lavora”.