ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 471

Arrivano i cassonetti smart con tessera elettronica

Parte in questi giorni la campagna informativa di Amiat Gruppo Iren per l’attivazione di un nuovo sistema di raccolta differenziata ad accesso controllato tramite “Ecoisole Smart” nella porzione di territorio denominata “Le Spine”, che comprende parte della Circoscrizione IV, V, e VI 

Questa nuova attivazione interesserà circa 17.000 mila torinesi residenti nell’area compresa tra piazza Baldissera, corso Venezia, via Fossata, via Cigna e corso Vigevano per la Circoscrizione VI, corso Principe Oddone, corso Umbria e corso Mortara per la circoscrizione IV e la zona compresa tra piazza Baldissera, corso Mortara, via Nole, corso Potenza, corso Toscana, via Verolengo, via Orvieto e via Stradella per la circoscrizione V.

Il nuovo servizio costituisce il proseguimento del progetto sperimentale avviato a maggio 2019 in zona Lingotto Filadelfia e prevede, nello specifico, la sostituzione delle attuali attrezzature stradali con nuovi cassonetti “smart” utilizzabili solo dai residenti tramite una personale tessera elettronica. Si tratta di un altro tassello per incrementare sul territorio cittadino l’estensione della raccolta domiciliare con lo scopo di accrescere ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata della Città.

I nuovi contenitori collocati su suolo pubblico costituiscono le cosiddette ecoisole, ognuna composta da 5 nuovi cassonetti con accesso controllato per la raccolta del vetro e degli imballaggi in metallo, degli imballaggi in plastica, del rifiuto organico, della carta e del residuo non recuperabile. In tutta l’area interessata verranno installate oltre 60 nuove ecoisole.

Come da consuetudine l’attivazione del servizio viaggerà parallelamente e in stretta correlazione con le attività di comunicazione collegate. Nei prossimi giorni, quindi, tutte le utenze interessate – domestiche, commerciali o produttive – riceveranno nella cassetta postale, a cura degli incaricati Amiat Gruppo Iren, materiale informativo dedicato.

A seguire, gli addetti consegneranno porta a porta gratuitamente a ogni famiglia lo starter kit per la raccolta domiciliare composto da una biopattumiera, sacchi per la raccolta del rifiuto organico, un dépliant informativo e 2 tessere elettroniche (Ecocard) per ogni appartamento.

Per consentire ai residenti di familiarizzare gradualmente con il nuovo sistema, inoltre, nella fase di avvio del servizio, i cassonetti elettronici saranno mantenuti ad accesso libero, per poter conferire senza l’uso della tessera.

Dall’11 maggio, si procederà con la chiusura dei contenitori e si potrà accedere ai cassonetti solo tramite la propria Ecocard.

Infine, per chiarire qualsiasi dubbio del cittadino e permettere agli utenti non trovati durante il passaggio porta a porta di ritirare tessere e starter kit, dal 19 marzo al 6 giugno verrà attivato anche un punto info distributivo presso la sede Amiat di piazza del Ghirlandaio 42.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti si invita a visitare il sito www.amiat.it e a seguire la relativa pagina Facebook dedicata “Porta a Porta Torino: nuove attivazioni”.

Se non ora adesso: il pianeta non può attendere

Serata di impegno e mobilitazione sull’emergenza ambientale

Riceviamo e pubblichiamo

L’A.S.D.C. Sportidea Caleidos lancia in data giovedì 27 febbraio 2020 alle ore 21:00 in Cascina Roccafranca, via Rubino, 45 a Torino, il progetto “Se non ora adesso: il pianeta non può attendere”.

L’incontro vuole essere una serata di impegno e mobilitazione sull’emergenza climatico ambientale rivolta a cittadini, scuole, enti, associazioni e istituzioni affinché si crei un gruppo di persone sensibili al problema e responsabili. L’iniziativa darà il via ad una serie di eventi promossi dall’associazione nell’ambito del progetto, già avviato all’inizio dell’anno sociale, con lo scopo di manifestare un impegno concreto nella promozione di buoni comportamenti ambientali.

L’A.S.D.C. Sportidea-Caleidos, opera sul territorio cittadino e della cintura dal 1977, in particolar modo nell’area Mirafiori Nord, Sud e Santa Rita. Nata con l’intento di promuovere lo sport e di renderlo accessibile a tutti, annovera molti settori d’intervento sia in ambito sportivo, sia culturale.

Deborah Nurchis 

A.S.D.C. Sportidea Caleidos 

Scelte di fine vita, cure e diritti  

L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto MaRiposa della Città di Collegno, sarà un’occasione per confrontarsi con degli esperti sul fine vita, per promuovere tra i cittadini la conoscenza dei propri diritti e per fare chiarezza su questioni come le Disposizioni Anticipate di Trattamento (note anche come testamento biologico), le cure palliative, l’accompagnamento al fine vita, la cremazione e la donazione degli organi. 

Interverrano Ana Cristina Vargas (Antropologa, direttore scientifico Fondazione Fabretti), Caterina Di Chio (Psicoterapeuta e psicodrammatista), Elisabetta Pulice (Università di Trento, Laboratorio dei Diritti Fondamentali, Torino) e Silvia Cornetto (Responsabile Stato Civile, Comune di Collegno).

L’incontro è organizzato dalla Fondazione Fabretti con SOCREM Torino, in collaborazione con la Città di Collegno e con il sostegno di UNITRE.

Ingresso libero e gratuito

Martedì 25 febbraio 2020
Ore 17 – 19
Città di Collegno
Centro Civico “Bortolo Centeleghe”

Sala G
Via Gobetti 2 

Scelte di fine vita

Pasta e parmigiano in dono alla mensa dei poveri

Martedì 18 Febbraio l’iniziativa solidale opera della start-up torinese delle bollette azzerate ‘uBroker Srl’

Torna l’appuntamento con la solidarietà targato ‘uBroker Srl’, per servire in tavola un primo succulento e speciale a chi non ha nulla da mangiare.

La rinomata start-up torinese, divenuta nota per essere storicamente la prima Multiutilities Company che azzera le bollette di luce e gas grazie a ‘ZERO’, martedì 18 Febbraio a partire dalle ore 14 donerà un ingente quantitativo di pasta e parmigiano fatti produrre appositamente da premiate ditte artigianali atti a sfamare ben 1.600 indigenti e senzatetto della ‘Mensa dei Poveri’.

Una preziosa realtà caritatevole che conta ben 250 volontari,fondata nel 2008 a Torino da Don Adriano Gennari, seguitissimo sacerdote cottolenghino altresì famoso per le preghiere di intercessione in favore di persone in difficoltà, malati e sofferenti.

Pasta fatta produrre da una storica azienda marchigiana, scelta fra quelle colpite dal drammatico sisma del 2016, in segno di aiuto concreto alle PMI del Centro Italia, cui ci sentiamo idealmente uniti”, spiega Cristiano Bilucaglia, ingegnerebiomedico e informatico e mecenate distintosi nel Belpaese quale ‘Imprenditore dell’Anno’ e professionista d’impresa che gode del plauso delle principali associazioni consumeristiche italiane.

Grazie anche al fatto che il geniale social utility network con tanto di efficace fidelity program da lui ideato dispensa già quotidianamente energia e calore gratuiti a oltre 10mila utenti che hanno raggiunto l’ambito traguardo delle fatture mensili a ‘euro 0’.

Per i poveri torinesi abbiamo scelto il meglio, proprio  come per i nostri clienti, cui garantiamo benessere e risparmio: pasta di prima qualità e formaggio di prima scelta quali le forme di Parmigiano Reggiano, come quello che abbiamo scelto di donare, sono alimenti primari che esprimono appieno il legame tra il Piemonte e l’Emilia-Romagna, terre d’origine del sottoscritto e di Fabio Spallanzani, che con me ha fondato e guida uBroker SRL”.

Molteplici le opere di mecenatismo attuate negli anni da Cristiano Bilucaglia, industriale illuminato e dal cuore grande con un’innata sensibilità verso il sociale.

Tra queste, il sostegno a ‘BeChildren Onlus’, ente che si occupa di garantire formazione e futuro ai piccoli delle realtà più disagiate del globo, concerti con artisti del calibro di affermati cantautori quali Andrea Mingardi e Gatto Panceri e artisti di punta di fama internazionale come Fabrizio Bosso, Ginger Brew, Silvia Mezzanotte (ex voce dei Matia Bazar) realizzati in favore di nobili cause e donazioni artistiche di pregio a primari templi della cristianità, prima fra tutte la Basilica di Maria Ausiliatrice fatta edificare da San Giovanni Bosco.

Incluso il rilancio in grande stile della ‘uBroker Scandiano’ con l’amico fraterno e socio Fabio Spallanzani, che da tre anni a questa parte continua a distinguersi tra le massime realtà italiane e internazionali dell’hockey.

Ringrazio l’ingegner Bilucaglia e il Dottor Spallanzani di vero cuore per l’amore che sempre profondono e riservano ai bisognosi del ‘Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione’, ovvero circa 160 pasti al giorno dal lunedì al venerdì e una media di 500 sacchetti-pasto ogni domenica mattina”, esordisce entusiasta Don Adriano Gennari.

A lui e a tutti i suoi dipendenti e collaboratori ogni benedizione, per potente intercessione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo – il Santo della Divina Provvidenza – per la gioia con cui servono il Signore Gesù nei poveri attraverso le loro ricorrenti iniziative caritatevoli”, conclude soddisfatto il sacerdote.

Pensioni. Il conguaglio di febbraio

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Scattati, dal 1° gennaio 2020, i nuovi assegni delle pensioni. Nella nuova mensilità sarà presente un conguaglio per rimediare a un errore di calcolo dell’Inps sulle buste di gennaio.

Il mese scorso circa centomila assegni sono infatti stati ridotti per errore, e l’Istituto deve porvi rimedio. A febbraio ecco quindi un conguaglio, comunicato immediatamente con le emissioni di gennaio.

Le pensioni inferiori alle aspettative avevano scatenato la furia dei pensionati, i quali pensavano che fosse stata applicata una riduzione inaspettata. Invece l’errore ha colpito il calcolo del cosiddetto ‘bonus Poletti’.

Con l’arrivo delle pensioni di febbraio sarà quindi necessario controllare attentamente il cedolino per verificare l’effettiva differenza con l’emissione precedente. Infatti nel caso in cui il conguaglio non sia presente, è suggeribile riferirsi all’Inps stesso o a un Caf, i quali con le apposite procedure potranno comunicare il mancato versamento. Può capitare, ed è legittimo, di nutrire perplessità o dubbi sul proprio assegno pensionistico.

Il consiglio, in questo caso, è quello di far leggere il cedolino della pensione che è scaricabile dalla vostra pagina personale con l’accesso tramite il pin alla pagina My Inps, a un professionista esperto in previdenza, per compiere opportune verifiche sia sul lato del quantum che del diritto spettante.

Tale opportuna e utile operazione consente anche di evincere se è possibile fare ricorso amministrativo all’Inps tramite il supporto di un legale, anche tramite un’associazione di consumatori.

Invitiamo chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni a contattare lo sportello di UNC PIEMONTE al numero 011 5611800, o a scriverci via mail all’indirizzo uncpiemonte@gmail.com.

Onorificenze al merito della Repubblica a 18 torinesi

Il 12 febbraio scorso si è svolta, presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferite dal Presidente della Repubblica a 18 torinesi che si sono distinti per impegno civile, dedizione al lavoro, senso del dovere in ambito sociale, culturale, ovvero per il servizio prestato nelle carriere civili e militari. Si tratta di quattordici Cavalieri, due Ufficiali, un Commendatore e un Grand’Ufficiale.

I diplomi sono stati consegnati agli insigniti dal prefetto  Claudio Palomba che ha ricordato il significato delle Onorificenze della Repubblica ovvero il riconoscimento per  l’impegno e la sensibilità verso il proprio Paese che costituiscono lustro per l’intera comunità, suscitano esempi nella società – ha dichiarato il prefetto soprattutto nelle giovani generazioni, perché indicano loro come si può vivere meglio se non ci si chiude nell’indifferenza e nell’odio ma ci si impegna per il bene comune coniugando sempre con la solidarietà i valori civici ed etici alla base del nostro agire.

Insieme al prefetto hanno preso parte all’incontro la vice sindaca di Torino, Sonia Schellino, l’assessore regionale Fabrizio Ricca, il presidente del consiglio regionale Stefano Allasia, autorità civili e militari e i sindaci dei comuni interessati. Nella lista degli insigniti: Romilda Tafuri Grande Ufficiale, Valter Alfonso De Angelis Commendatore e Roberto De Masi Ufficiale.

La protesi solidale è gratuita

Riceviamo e pubblichiamo / Il 14 febbraio 2020 è stato formalizzato l’accordo d’intesa “PROTESI SOLIDALE GRATUITA” tra l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “G. Plana” di Torino e la Società per gli Asili Notturni Umberto I, OdV di Torino, via Ormea n. 119/121, con la sottoscrizione del Dirigente Scolastico, prof. Enrico Baccaglini e del Presidente della Odv Sergio Rosso

L’istituto professionale Plana ha un indirizzo didattico di odontotecnica e gli Asili Notturni gestiscono tre studi odontoiatrici e un laboratorio odontotecnico in cui professionisti volontari offrono le loro prestazioni odontoiatriche totalmente gratuite alle fasce più fragili e disagiate del territorio torinese.

Tra Plana e Asili Notturni è in atto, da alcuni anni, un rapporto di collaborazione in base al quale sono state condotte iniziative di odontoiatria sociale interamente gratuita, in particolar modo del docente Sergio Bevione e degli odontotecnici volontari Giorgio Perna e Beppe Arenare. L’iniziativa ha coinvolto, con il supporto dei professori, alcuni alunni delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Odontotecnico, con lo scopo di realizzare e fornire ai pazienti indigenti, segnalati dagli odontoiatri volontari degli Asili Notturni, protesi dentarie removibili di cui necessitano e, nello stesso tempo, di offrire agli alunni la possibilità di svolgere attività pratica e di operare fattivamente, con le proprie competenze, nei confronti dei bisogni reali delle persone dando una risposta concreta alle esigenze dei meno abbienti.

L’accordo “Protesi Solidale Gratuita” consente a Plana e a Asili Notturni, nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie competenze istituzionali, di fornire protesi dentarie ai pazienti indigenti, favorendo contemporaneamente la crescita professionale e umana degli alunni del Plana e fornendo un contributo sociale al territorio di riferimento con lo scopo, non ultimo, di sensibilizzare i giovani alle pratiche del volontariato e ai problemi del bisogno e dell’emarginazione collegati alla professione che intendono intraprendere.

L’accordo risponde alle esigenze dei due soggetti: da un lato, gli Asili hanno interesse alla collaborazione con laboratori odontotecnici per la produzione di protesi mobili e di dispositivi ortodontici per minori da distribuire gratuitamente e dall’altro, l’istituto Plana potrà valorizzare ulteriormente la formazione dei giovani odontotecnici maturandi consentendo a questi ultimi la possibilità di fare pratica entrando in contatto con la realtà effettiva della loro futura professione.

In ogni caso, l’istituto Plana si riserva di concordare preventivamente e periodicamente il numero di dispositivi che è in grado di prendere in carico anche in considerazione degli impegni didattici.

Il Progetto è destinato esclusivamente ai pazienti indigenti e, a tal proposito, ricordiamo che le patologie odontoiatriche nelle persone a basso reddito ed emarginate sono molto diffuse e sono causa di patologie acute e croniche. Una masticazione compromessa aggrava ulteriormente lo stato disnutrizionale e di conseguenza l’abbassamento delle difese immunitarie, aumentando di contro l’esposizione alle infezioni, anche banali.
Operativamente, gli odontoiatri degli Asili Notturni invieranno al Plana le impronte o i modelli, le registrazioni occlusali, il colore degli elementi dentari, ecc.  e la richiesta della protesi accompagnata dalla prescrizione medica. Gli Asili forniranno gratuitamente i materiali necessari.
Il lavoro verrà preso in carico dal Tutor o docente di riferimento dell’Istituto e gli studenti del quarto e quinto anno dell’Indirizzo per Odontotecnico provvederanno ad espletare tutti i passaggi tecnici necessari alla creazione del manufatto finale, a cui seguirà la certificazione di conformità.
Le prestazioni previste sono protesi parziali e totali in resina, riparazione e ribasatura delle protesi totali, provvisori in resina e protesi scheletrate con denti preformati in resina.

ASILI NOTTURNI UMBERTO I

Via Ormea, 119/121

10126 TORINO

https://www.asilinotturni.org

Un aiuto allo sviluppo della montagna. In arrivo i fondi regionali

Quasi quattordici milioni di euro destinati alla montagna e 2,2 milioni per le foreste per il 2020: lo ha annunciato la Giunta in Terza commissione a Palazzo Lascaris  illustrando il Documento di economia e finanza regionale (Defr) e il Bilancio di previsione finanziario 2020-2022.

A breve dovrebbe essere approvato il regolamento di attuazione della legge regionale sulla montagna dello scorso mese di marzo, in maniera tale da poter gestire la distribuzione delle risorse.

L’intento è di migliorare la situazione nelle nostre montagne – ha sottolineato l’assessore alla Montagna Fabio Carosso – e c’è quindi grande attenzione per le Province montane. Il 43 per cento del territorio piemontese è montano, e coniuga le realtà che possono contare su un turismo d’eccellenza dedicato, come quello invernale, con quelle che puntano sul paesaggio per via dei parchi.

Le superfici che ospitano le foreste sono in crescita “e questo dato è positivo soprattutto per il miglioramento della qualità dell’aria: vanno però gestite con attenzione anche per evitare disastri in caso di maltempo”. L’esponente dell’esecutivo ha precisato che la cifra di 2,2 miliono euro non prevede i fondi strutturali, che sono invece gestiti dall’assessorato all’Agricoltura, sempre a favore delle foreste piemontesi.

Per quanto riguarda la tartuficoltura, vera e propria eccellenza regionale, sono infine stanziati 550 mila euro.

Sono intervenuti per chiarimenti esponenti di Luv e M5s.

Sindaci in “tour” tra le imprese

È iniziato dalla Faiveley Transport di Piossasco il tour che le Amministrazioni di Bruino, Piossasco e Rivalta hanno deciso di compiere all’interno del mondo produttivo dei loro Comuni. Diverse sono le filiere produttive che insistono sui tre Comuni dall’automotiveall’energetica, dalla ferroviaria all’aerospaziale con aziende e multinazionali che sono leader nel mondo nei loro settori.

La Faiveley Transport, parte della multinazionale Wabteccon 27 mila dipendenti nel mondo, è a Piossasco dal 1971, occupa 520 persone ed è leader mondiale nella produzione dei sistemi frenanti utilizzati in ambito ferroviario. La visita ha permesso ai Sindaci di Piossasco e Rivalta e all’assessore al lavoro di Bruino di apprezzare l’elevato livello tecnologico dell’azienda.

“Siamo determinati a costruire relazioni importanti con le realtà produttive dei nostri territori – dichiara il Sindaco di Piossasco Pasquale Giuliano – a valorizzare le eccellenze e a metterci al loro fianco affinché possano ampliare la loro capacità produttiva e occupazionale. Quello che chiediamo loro è di supportarci nelle battaglie che quotidianamente ci vedono impegnati sui tavoli sovraccomunali. Vogliamo che il sistema produttivo, spesso situato ai margini, sia davvero un pezzo della Città con i suoi bisogni e le sue necessità.”

L’incontro è servito per mettere a fuoco i problemi principali che riguardano la nostra zona e che rappresentano un handicap alla competitività dell’intero sistema produttivo.

Amministrazioni e Azienda si sono trovati concordi nell’individuare nella viabilità e nell’accessibilità il vero freno allo sviluppo. “La nostra area è fortemente penalizzata dal sistema del trasporto pubblico – continua il Sindaco di Piossasco –, che non ha i giusti collegamenti né con l’area del torinese né con quella del Pinerolese. La mancanza di un trasporto pubblico efficiente penalizza non solo ilavoratori che sono costretti ad utilizzare il loro mezzo privato, ma anche la possibilità per queste aziende di ospitare stage e visite degli studenti dei principali Poli di Formazione, Politecnico e Università in primis, che rappresentano occasioni di arricchimento non solo per i ragazzi ma anche per le aziende che li accolgono.”

Il tema della mancanza del trasporto pubblico si interseca con altri due problemi che attanagliano il nostro territorio con ripercussioni pesanti sulla qualità della vita e dell’ambiente. La presenza del casello di Beinasco, che continua ad esistere nonostante il Ministero abbia scritto nero su bianco che è in corso un indebito arricchimento da parte dei concessionari – aggiunge il Sindaco di Rivalta Nicola de Ruggiero – rappresenta anch’esso un ostacolo alla competitività della zona che ha la necessità di essere decongestionata dal traffico di passaggio a favore di una maggiore e più efficace circolazione di servizio. Questo traffico indotto produce gravi conseguenze sulla viabilità che non era stata progettata, né in termini di sicurezza né di portata, per gestire una mole così grande di veicoli.”

Nel nuovo secolo abbiamo imparato che l’accessibilità di un sito produttivo non è più soltanto fisica, ma anche – e in alcuni casi soprattutto – immateriale. La nostra zona sconta ancora un’arretratezza nella copertura digitale. “Esiste un digital divide con le zone più produttive del Piemonte e dell’Italia ancora troppo forte – dichiara l’assessore al lavoro di Bruino Enza Semeraro – e questo oggi rappresenta un problema molto serio. Molte aziende sono più interessate ad avere una buona e sicura copertura di rete che non altri servizi.”

Prossima tappa del tour Avio, azienda del settore aerospaziale, che non ha bisogno di grandi presentazioni.

Emergenza 118, ora anche il collegamento in videochat

Primo in Italia, il Dipartimento regionale 118 del Piemonte si dota di un innovativo mezzo di trasmissione immagini, dal luogo del soccorso alla centrale operativa

Il servizio è stato presentato nella Centrale operativa del 118 regionale a Saluzzo, dal direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza del Piemonte 118, Mario Raviolo, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Icardi, del capo di Gabinetto della Prefettura di Cuneo e dirigente della Protezione Civile, Marinella Rancurello, del direttore generale dell’Asl Cn1, Salvatore Brugaletta e di numerosi sindaci del territorio.

Con questo nuovo sistema, chiunque chiami dal proprio telefono cellulare il 118, può entrare direttamente in contatto video con la centrale operativa, trasmettendo le immagini del luogo dell’incidente, in modo che chi gestisce la chiamata dalla Centrale operativa possa valutare al meglio la situazione e dare le corrette informazioni e procedure di primo soccorso al chiamante o alle altre persone presenti sul posto.

 

Gli operatori sanitari possono così effettuare valutazioni più precise, fornendo a chi può soccorrere, informazioni più adeguate, corrette ed efficaci.

Non serve nessuna App, per accedere al servizio è sufficiente accettare il messaggio sms ricevuto dalla Centrale operativa del 118, attraverso il semplice browser con cui si naviga su internet con lo smartphone, attivando così la videochat con gli operatori sanitari.

Le immagini provenienti dalla scena di un evento di “maxiemergenza” (mostrate da un cittadino o dai primi mezzi di soccorso) permettono di compiere una prima e importante ricognizione a distanza sul luogo della chiamata, con valutazioni sul numero e la tipologia dei feriti coinvolti, sulle possibilità di soccorso con mezzi terrestri od aerei e sull’eventualità di allertamento precoce degli ospedali coinvolti nella risposta.

Da oggi, quindi, la Centrale operativa avrà non solo “orecchie”, ma anche “occhi” per formulare la prima ipotesi diagnostica di patologia e gravità del paziente per il quale è stato richiesto soccorso.

Nel sottolineare l’importanza di creare attraverso le nuove tecnologie un collegamento visivo tra la centrale e il luogo dell’intervento, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte ha  richiamato anche l’attenzione sul valore aggiunto del Servizio 118, che agisce con lo spirito di una vera squadra di medici, infermieri, amministrativi e tecnici, ai quali offrono il loro fondamentale apporto oltre 29 mila volontari.