Per Confedilizia il Governo deve dare risposte ai proprietari di immobili
Riceviamo e pubblichiamo
Confedilizia sostiene la proposta del Sunia al Governo di “rifinanziare il fondo di sostegno all’affitto, assegnando direttamente ai locatori i contributi, con procedure semplificate e senza orpelli burocratici”.
Occorre alleggerire il grave problema dell’emergenza abitativa legata al Covid 19 e da parte del Governo ci devono essere chiare risposte ai proprietari di immobili.
E’ fondamentale un massiccio sostegno alla casa. Il Governo dovrà pensare a procedure semplificate con versamenti dei contributi per l’affitto direttamente al proprietario .
L’immobile è una risorsa del nostro paese. Il rischio è l’incremento di sfratti a danno di proprietari ed inquilini.
E per dare un ulteriore segnale di cautela e attenzione, oggi il messaggio a tutti i cittadini è anche visibile in piazza Castello, sede della Regione Piemonte. Un messaggio chiaro e inequivocabile che Giunta e Consiglio regionale hanno voluto rimarcare con uno striscione di sei metri, sulla facciata del Palazzo istituzionale.
Oggi il rifiuto di ogni regola etica ha travolto ogni riferimento e resta alla testimonianza dei cattolici il richiamo a certi valori oggi totalmente negletti. Le responsabilità dello scatenarsi del virus sono umane e andranno individuate, in parte sono le stesse di sempre cioè la mancanza delle più elementari regole igieniche sanitarie che in società come quella cinese non vengono applicate: un misto di società arcaica e di società altamente industriale che rivela forti, evidenti contraddizioni.
Il presidente Marco Fuso:
Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.
