Patrimonio netto superiore a 2,25 miliardi di euro, avanzo di esercizio di 86 milioni di euro, posizione finanziaria netta pari a 417 milioni (+ 65% sul 2018): sono i dati più significativi del Bilancio consuntivo 2019 della Fondazione CRT, approvato oggi in via definitiva e all’unanimità dal Consiglio di Indirizzo.
Nel corso del 2019 la Fondazione CRT ha attivato risorse a favore dell’attività istituzionale per circa 67 milioni di euro. Alle tradizionali modalità di intervento – welfare e salute pubblica, ricerca e istruzione, arte e beni culturali – la Fondazione ha continuato ad affiancare ulteriori iniziative nella logica dei mission related investments (cioè investimenti che supportano la missione della fondazione generando un impatto sociale o ambientale positivo) mettendo complessivamente a disposizione del territorio 73 milioni di euro.
Con una disponibilità superiore ai 140 milioni di euro, il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, irrobustito con lungimiranza già negli anni scorsi, garantisce continuità e forza all’attività istituzionale futura della Fondazione.
SI guarda al presente con il realismo necessario a calcolare che il 2020 vedrà minori risorse generate dagli investimenti, ma anche con la certezza, dice il presidente Quaglia , che “ la virtuosa gestione patrimoniale e finanziaria, aumenta la capacità di resilienza della Fondazione CRT, che è riuscita a reggere alla ‘tempesta’ che ha investito nei mesi scorsi i mercati” . nella difficile congiuntura Quaglia si impegna e impegna la Fondazione a “ contribuire adesso alla ricostruzione del tessuto socio-economico del territorio, guardando a modelli di sviluppo più sostenibili dopo la più grave crisi degli ultimi decenni”,
“ Gli importanti risultati ottenuti dall’attività di investimento, tra i migliori degli ultimi anni, hanno consentito alla Fondazione di registrare un’elevata performance di gestione” sottolinea il Segretario Generale Massimo Lapucci.
Sulla discussione in Consiglio Regionale sull’emendamento presentato dalla maggioranza legato alla legge sul gioco interviene l’assessore Andrea Tronzano
L’idea è della torinese Cean Design & Food Retail e intende permettere a chi ha un’attività di creare una vetrina online per promuovere i prodotti in maniera facile, veloce (e soprattutto gratuita).
Di Paolo Biancone /
Al secondo posto tra questi, subito dopo la Spagna, la nostra Italia.
dall’Università degli Studi di Torino che, nell’ambito di un progetto di rivalutazione del territorio montano, ha ideato un rating in grado di mappare le top-quality cities, ovvero comuni e località turistiche che gestiscono le risorse in modo intelligente, sono attente alla qualità della vita e ai bisogni dei propri cittadini e turisti: Covidless Approach&Trust.
Si contano solo 30 casi al mondo e si conosce ancora poco di questa malattia. Per questo i suoi genitori, Sara e Simone Aversa, hanno già intrapreso moltissime iniziative, tra le quali la promozione del progetto Seed Grant di Telethon (un bando di ricerca su questa patologia aperto a tutti) e il contatto con la dott.ssa Ozdinler del laboratorio omonimo di Chicago (esperta delle malattie del primo motoneurone).
Ognuno da casa propria, preparerà in due ore, con il supporto continuo de La Cuoca Insolita che mostrerà tutto passo per passo, due ricette: le trofie al pesto e i cuori di pasta frolla al cioccolato. Con il solito approccio volto al pensiero di mangiare con gusto, ma in modo salutare (perché questa è la sua rotta in tutto quello che propone), saranno due ricette della tradizione, ma con alcuni accorgimenti più leggere e più ricche di fibre, ma altrettanto buone. Così anche i bambini (e non solo, potete crederci), saranno soddisfatti. Questa sarà quindi un’iniziativa dedicata ad aiutare Olivia, ma anche un modo per dedicare a sé stessi un poco di divertimento e di evasione (e di questi tempi ne abbiamo tutti tanto bisogno…) e per preparare la cena!





