Comunità energetiche rinnovabili: CERTo, energia pulita e benefici per il territorio

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Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno degli strumenti più concreti per rendere la transizione energetica più vicina a cittadini, imprese, enti del Terzo Settore e amministrazioni locali. Una CER è un soggetto giuridico composto da realtà diverse che collaborano per produrre e condividere energia elettrica da fonti rinnovabili, mantenendo ciascuna il proprio contratto di fornitura. L’energia prodotta, ad esempio attraverso impianti fotovoltaici, viene immessa in rete e condivisa virtualmente tra i membri della comunità che si trovano nella stessa cabina primaria di riferimento, generando benefici ambientali, economici e sociali per chi partecipa e per il territorio. In questo quadro si inserisce CERTo, Comunità Energetica Rinnovabile nata in Piemonte con l’obiettivo di sviluppare un modello cooperativo capace di unire sostenibilità ambientale, partecipazione e valore sociale. Il progetto sta entrando in una fase operativa importante: due impianti fotovoltaici a Torino e ad Acqui Terme sono già stati realizzati e saranno allacciati a breve, altri due sono in fase di realizzazione e ulteriori due sono stati progettati e hanno ricevuto la conferma dell’ottenimento del contributo PNRR, con l’avvio dei lavori previsto nei prossimi mesi. I benefici: energia condivisa, incentivi e impatto sociale Il sistema nazionale prevede specifici strumenti di sostegno per favorire la diffusione delle comunità energetiche. La tariffa incentivante riconosciuta dal GSE sull’energia condivisa può variare, in base alla taglia dell’impianto e al valore di mercato dell’energia, tra 60 e 120 euro/MWh, con una durata di 20 anni. Per gli impianti fotovoltaici sono inoltre previste maggiorazioni legate alla localizzazione geografica. Attraverso il proprio Regolamento interno, ciascuna CER stabilisce le modalità di impiego dei fondi ottenuti. I benefici, però, non sono soltanto economici. Aderire a una CER significa contribuire alla riduzione delle emissioni e alla produzione locale di energia pulita. Per le imprese, la partecipazione può inoltre rafforzare il proprio impegno ESG e il posizionamento nei confronti di clienti, partner, istituti di credito e stakeholder sempre più attenti alle performance ambientali e sociali. Nel caso di CERTo, la dimensione sociale è parte integrante del progetto. I ricavi generati dall’incentivazione dell’energia condivisa potranno sostenere iniziative di interesse collettivo, con finalità sociali, educative, ambientali o di contrasto alla povertà energetica. In questo modo la comunità energetica diventa anche uno strumento per rafforzare la coesione locale e promuovere nuove forme di partecipazione. Chi sceglie di aderire al progetto, inoltre, potrà beneficiare di apposite convenzioni stipulate con installatori di sistemi fotovoltaici e fornitori di energia.

CERTo: un modello cooperativo che cresce nei territori

CERTo nasce come progetto cooperativo e territoriale per accompagnare cittadini, imprese, cooperative, enti del Terzo Settore e realtà locali nella costruzione di comunità energetiche accessibili, stabili e capaci di generare benefici condivisi. Le prime configurazioni sono in fase di attivazione a Torino e ad Acqui Terme, mentre gli impianti già realizzati, quelli in corso di realizzazione e quelli ammessi a contributo PNRR permetteranno di avviare progressivamente la condivisione dell’energia e testare un modello replicabile in altre aree del Piemonte. In attesa dell’avvio effettivo dell’attività di condivisione, sono in corso iniziative di promozione, animazione territoriale e formazione per spiegare in modo semplice il funzionamento tecnico ed economico delle CER, raccogliere nuove manifestazioni di interesse e supportare chi vuole valutare l’installazione di impianti fotovoltaici o l’ingresso come consumatore in una configurazione attiva. L’adesione a CERTo non comporta l’obbligo di cambiare fornitore energetico e garantisce piena autonomia nella scelta di fornitori e installatori, mettendo però a disposizione competenze, valutazioni dedicate e riferimenti qualificati per rendere la partecipazione più accessibile anche a chi non dispone internamente delle competenze tecniche necessarie. Per cittadini, cooperative, imprese ed enti interessati, aderire a CERTo significa entrare in un percorso collettivo che permette di contribuire alla produzione di energia rinnovabile, partecipare alla costruzione di benefici condivisi e rafforzare il proprio impegno per una transizione energetica più equa, locale e accessibile.

Automotive, Tovaglieri (Lega) “Più biocarburanti e meno elettrico”

“Per salvare industria e futuro Europa”
L’eurodeputata, relatrice per i Patrioti in commissione Industria, ha chiesto di abbassare il target del 90% di elettrico e di togliere il limite del 3% per i biocarburanti
Bruxelles, 6 lu – “Meno elettrico e più biocarburanti per salvare la filiera automotive e il portafogli dei cittadini europei”. Questa la posizione che l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), componente della commissione Industria e relatrice per il gruppo dei Patrioti del _dossier_ sullo stop motori 2035, ha portato sul tavolo del negoziato che si è aperto a Bruxelles. “Come Lega e Patrioti abbiamo ribadito la nostra posizione a favore della neutralità tecnologica e per questo abbiamo chiesto che dal Regolamento sulla CO2 nel settore auto sia eliminato il tetto del 3% per l’impiego dei biocarburanti, una tecnologia in cui l’Italia è leader, che ha grandi potenzialità di sviluppo e che può consentire ai motori tradizionali e alle auto storiche di poter circolare anche dopo il 2035, senza imporre ai cittadini europei di acquistare una costosa auto elettrica – ha dichiarato Tovaglieri. – Abbiamo inoltre chiesto di abbassare il target del 90% di elettrico per i veicoli, un obiettivo non solo irraggiungibile, ma anche dannoso per l’industria automotive del continente, già colpita da una crisi profonda anche a causa del ban motori deciso dalla Commissione UE, che ha aperto le porte all’agguerrita concorrenza cinese. Confidiamo che il relatore accolga le nostre proposte di buon senso – ha concluso l’esponente leghista – che mirano a difendere il futuro dell’Europa, la sua autonomia strategica e il benessere dei suoi cittadini”.

Taekwondo, Bongioanni: «Sono piemontesi i campioni italiani under 15»

Portano i colori del Piemonte i giovanissimi campioni nazionali under 15 di taekwondoAlessandro Borda e Alessandro Ieluzzientrambi classe 2012, hanno vinto quest’anno il Campionato italiano Cadetti Nere under 15, medaglia d’oro rispettivamente nelle categorie <45 e <41 kgGli atleti sono stati ricevuti ieri al Grattacielo della Regione Piemonte dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanniche ha consegnato loro una targa e una pergamena a nome della Regione Piemonte. Con loro Edoardo Grecopresidente del Comitato regionale piemontese della Fita (Federazione Italiana Taekwondo), e Domenico Greco, direttore tecnico della Greco Taekwondo Academy, la società torinese che li prepara e che, grazie alle loro performance, si è laureata campione d’Italia nella categoria Cadetti Nere maschile.

SottolineBongioanni: «È un grande orgoglio per il Piemonte che i suoi giovanissimi atleti primeggino a livello nazionale e continentale in una disciplina atletica e spettacolare come il taekwondo, l’arte marziale più diffusa al mondo per numero di Paesi Cio in cui viene praticata. La sorpresa che abbiamo avuto questa primavera con il wrestling, con 16mila spettatori entusiasti che hanno preso d’assedio l’Inalpi Arena, ci deve incoraggiare a valorizzare anche discipline in apparenza meno note ma con un enorme seguito planetario, e in cui giovanissimi atleti come i nostri dimostrano quanto elevato sia il livello tecnico raggiunto dal Piemonte. La Regione per questo continuerà con sempre maggiore impegno a sostenere gli eventi e la rete impiantistica affinché ognuno possa esprimere al massimo livello il proprio talento e raggiungere i traguardi che merita».

«Entrambi gli atleti – spiega Domenico Greco – sono primi nel ranking europeo grazie alle vittorie in quasi tutte le gare internazionali che rilasciano punti per la classifica continentale. Le più importanti quest’anno sono state le due classificazioni del Grand Prix a Tirana e a Sofia, dove entrambi hanno vinto la medaglia d’oro e guadagnato il diritto a partecipare alla finalissima in programma a Sarajevo dal 5 al 7 dicembre prossimi».

Assieme ai due campioni in carica è stata festeggiata Sofia Casagrande, classe 2011, che ha debuttato quest’anno da Junior nella categoria <59 Kg dopo una straordinaria carriera nei Cadetti under 15: tre volte campionessa italiana, campionessa europea per club, oro alla finalissima del Grand Prix europeo, due campionati europei e un mondiale negli Emirati Arabi con la rappresentanza nazionale italiana, con la quale ha anche vinto a novembre 2025 la medaglia di bronzo ad Atene.

Il taekwondo è sport olimpico effettivo dal 2000: la squadra dimostrativa nazionale apre da anni i festeggiamenti per il Capodanno al Circo Massimo di Roma, e ha partecipato a Italia’s Got Talent. La Fita festeggia nel 2026 i suoi sessant’anni: conta 40mila tesserati di cui 1.600 solo in Piemonte. L’auspicio – per il presidente regionale Fita Edoardo Greco – è che il Piemonte possa presto ospitare una gara europea che possa sostenere la candidatura della regione a organizzare un campionato continentale.

Pasta risottata alla mediterranea

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Avete letto bene, e’ una pasta ma… cuoce come un risotto, provatela: e’ proprio appetitosa!

 

Ingredienti (per 4 persone):

320gr. di pasta corta tipo penne

15/20 pomodorini tipo Pachino

1 cucchiaio di capperi dissalati

3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate sott’olio

1 piccola cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di olio evo

1 bicchierino di vino bianco secco

3 cucchiai di pecorino grattuggiato

acqua per cottura

basilico e  prezzemolo freschi

Sale q.b.

 

In una larga padella mettere a dorare la cipolla,  l’aglio e i capperi tritati, aggiungere poi  le olive e i pomodorini tagliati a meta’, insaporire per qualche minuto poi unire la pasta cruda e rimestare. A questo punto, salare, sfumare con il vino bianco e poi coprire completamente gli ingredienti con acqua calda e rigirare, proprio come… un risotto. Lasciar cuocere per 10 minuti (dipende dal tempo di cottura della pasta) rimestando di tanto in tanto aggiungendo, se occorre, poca acqua. Quando pronta, spolverizzare con basilico, prezzemolo fresco tritati e pecorino grattuggiato. Servire subito. Potete sostituire gli ingredienti secondo i vostri gusti, magari aggiungendo 2 filetti di acciuga… La pasta cotta in questo modo risultera’ molto piu’ gustosa e avvolta da una cremina che vi conquistera’.

Buon appetito.

Paperita Patty

 

Tari 2026, tariffe invariate e aumento agevolazioni Isee fino al 50%

Restano invariate le tariffe relative alla Tassa Rifiuti per l’anno 2026 a Torino, mentre aumentano le misure di agevolazione basate sull’Isee, ampliando sia la platea dei cittadini beneficiari che le percentuali di sconto. La delibera approvata oggi in Giunta su proposta dell’Assessora Gabriella Nardelli conferma la volontà della Città di dare continuità nell’applicazione dei criteri di tassazione in attesa degli sviluppi che ARERA sta elaborando. L’obiettivo primario è mantenere uniformi quanto più possibile le tariffe per tutte le categorie domestiche e non domestiche, garantendo l’integrale copertura dei costi rilevati all’interno del piano economico finanziario. Parallelamente, il provvedimento intende consolidare, strutturare e potenziare in maniera ancora più incisiva il quadro degli interventi nell’ambito delle politiche di equità sociale e di tutela delle fasce economicamente più deboli della popolazione.

In attuazione del protocollo firmato con le organizzazioni sindacali territoriali Cgil, Cisl e Uil al termine di una lunga e proficua interlocuzione e su impulso del Consiglio Comunale, le agevolazioni per le utenze domestiche saranno: per la prima fascia, con Isee compreso tra zero e 10 mila euro è prevista una percentuale di sconto Tari pari al 50%, quota che si attesta al 45% per la seconda fascia con Isee da 10 a 15 mila euro. La percentuale di sconto si attesta al 30% per la terza fascia, corrispondente ad un Isee da 15 a 22 mila euro, mentre la percentuale di sconto è del 20% per la quarta fascia, riservata agli utenti con Isee tra 22 e 30 mila euro. Come di consueto l’agevolazione sarà applicata in sede di saldo a seguito di apposita istanza dell’interessato, che certifichi i requisiti nel periodo di riferimento, che dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026.

Per l’anno 2025 le agevolazioni prevedevano una percentuale di sconto massima del 45% e soltanto 3 fasce, con un valore Isee fino a 24 mila euro.

Con riferimento alle utenze non domestiche, il provvedimento conferma anche per il 2026 le agevolazioni a favore delle attività commerciali e artigianali insediate nelle zone della città interessate da cantieri stradali di durata superiore ai sei mesi. Sulla base di questi criteri, le aree interessate saranno ufficialmente individuate con una successiva deliberazione della Giunta Comunale, previa verifica tecnica curata dalla Divisione Infrastrutture e Mobilità, che definirà contestualmente le precise percentuali di sconto da applicare, il periodo di applicazione e le zone interessate.

Il quadro delle agevolazioni comprende inoltre la previsione del 10% di sconto per i locali stabilmente destinati ai culti riconosciuti dallo Stato; il 30% di sconto a favore delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle cooperative sociali iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts), nonché dei gestori dei centri di protagonismo giovanile e delle case di quartiere accreditati dalla Città. La novità di maggior rilievo in questo ambito risiede nell’estensione della medesima agevolazione del 30% a beneficio degli enti con personalità giuridica iscritti al Runts nella sezione denominata Altri Enti del Terzo Settore, finora non inclusi nelle precedenti categorie. Questa opzione è vincolata alla condizione che la loro attività prevalente rientri tra quelle previste dall’art. 5 del codice del Terzo Settore lettere A, B e C e cioè interventi e servizi sociali e l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili, interventi e prestazioni sanitarie, e le prestazioni sociosanitarie. Anche le scuole per l’infanzia parificate che aderiscono alla Fism e risultano convenzionate con la Città possono godere della medesima agevolazione.

In attuazione della legge quadro sulla lotta allo spreco alimentare, la delibera conferma una specifica agevolazione a beneficio di tutte le utenze non domestiche che scelgono di cedere gratuitamente le proprie eccedenze alimentari per perseguire fini di solidarietà sociale. È prevista, inoltre, una riduzione nella misura massima del 10% della parte variabile della tariffa a favore delle utenze non domestiche che adottino pratiche di prevenzione dei rifiuti previste dall’art. 15, comma 4, del Regolamento TARI. Questa riduzione non può cumularsi con altre agevolazioni previste dal Regolamento.

“Nonostante la difficile congiuntura economica generale e le complesse sfide economico-finanziarie che la Città si trova ad affrontare – spiega l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli – e grazie al fatto che la ricaduta in termini di incremento dei costi per l’espletamento dell’intero servizio di raccolta e smaltimento rifiuti risulta assorbita all’interno del Piano Economico Finanziario 2026, la Città ha potuto programmare un piano di agevolazioni complessive per un valore superiore agli 8 milioni di euro, garantendo un’ampia rete di protezione per la cittadinanza”.

Insieme al provvedimento sulle tariffe, viene sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale anche la delibera contenente modifiche al Regolamento per l’applicazione della Tassa Rifiuti n. 371. Oltre ai necessari adeguamenti tecnici e normativi, il nuovo testo introduce alcune rilevanti novità. Tra queste spicca il recepimento del bonus sociale istituito dallo Stato, che va così ad integrarsi con i sussidi già attivi a livello locale per supportare i nuclei familiari che si trovano in condizioni di grave disagio economico. Il nuovo regolamento adegua poi le agevolazioni dell’art. 14 alla revisione della disciplina e del perimetro del Terzo Settore, con l’obbligo di iscrizione al Runts per le Onlus , fissa legalmente al 30 luglio di ogni anno il termine ultimo per l’approvazione del Pef e delle tariffe Tari e aumenta, sulla base di uno studio dell’ufficio Tari, le percentuali di esclusione forfettaria, per quelle superfici in cui si producono residui di rifiuti speciali e dove sussistano oggettive difficoltà di definizione del perimetro. Si segnala poi l’esclusione dal conteggio dei componenti del nucleo familiare di tutti coloro che risultino inseriti all’interno di comunità o istituti penitenziari per un lasso di tempo continuativo non inferiore a sei mesi all’anno; inoltre, in stretto ossequio alle direttive nazionali ed europee, viene disciplinata la facoltà per le utenze non domestiche di scegliere di conferire i propri rifiuti urbani al di fuori del circuito del servizio pubblico.

Infine, novità di rilievo ai fini della tutela dell’ambiente, viene introdotta una riduzione della parte variabile della Tari per tutte le famiglie che aderiranno formalmente ai progetti di compostaggio di comunità, a fronte di un impegno documentato e periodicamente verificabile della corretta gestione del rifiuto organico conferito negli orti urbani. Questa misura entrerà ufficialmente in vigore a decorrere dall’anno 2027.

TorinoClick

Furto e ricettazione di moto: due arresti

L’aliquota della Polizia di Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Torino, con l’ausilio della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per il Piemonte e la Valle d’Aosta, ha arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, due giovani italiani per i reati di rapina, furto e ricettazione di motocicli di grossa cilindrata, commessi a Torino da febbraio a ottobre del 2025.
L’ attività investigativa ha avuto inizio grazie alle molteplici denunce di cittadini che avevano un sol fattor comune ovvero il furto nel capoluogo piemontese di motocicli di grossa cilindrata e di elevato valore commerciale.
L’indagine, avviata nel mese di agosto 2025, ha consentito di ricostruire l’operatività di un’organizzazione criminale strutturata, caratterizzata da un modus operandi collaudato. Secondo quanto emerso, i motocicli sottratti venivano, inizialmente, lasciati in “sosta di raffreddamento” ovvero all’interno di garage pubblici, parcheggi sotterranei di grandi complessi commerciali o aree riconducibili a note catene di supermercati, con l’obiettivo di eludere gli immediati controlli delle Forze dell’Ordine.
In una fase successiva, i mezzi venivano caricati su furgoni noleggiati con l’ausilio di prestanomi presso società del settore, risultate del tutto estranee ai fatti e ignare dell’utilizzo illecito dei propri veicoli. I motocicli erano, poi, trasferiti in strutture logistiche e officine nella disponibilità dei sodali, dove venivano smembrati per il recupero dei pezzi di ricambio o destinati alla successiva ricettazione.
Sono, attualmente, in corso ulteriori accertamenti.

Scalo Nizza, con le opere di urbanizzazione impianti sportivi, piazza, percorsi pedonali e aree verdi

 

La delibera presentata questa mattina in giunta su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni aggiunge un nuovo tassello ai lavori del nuovo Scalo Nizza, progettato da Nova Coop, Nido Living e Taurus, che restituirà alla città l’area dell’ex scalo ferroviario Vallino, a ridosso della ferrovia e del cavalcavia di corso Sommeiller, dismesso dal 2010 e rimasto fino ad oggi in disuso e inaccessibile.

La giunta ha approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione che, come normato nella Convenzione sottoscritta con la Città, ha in carico la realizzazione di opere sia a scomputo degli oneri dovuti su aree da cedere alla Città per un totale di quasi 2,3 milioni di euro, sia opere a cura e spese del proponente su aree da assoggettare all’uso pubblico per un valore di quasi 4,2 milioni.

Un intervento che rafforza la vocazione universitaria e di servizio del quartiere San Salvario e che darà vita a un nuovo mix funzionale di residenzialità studentesca, commercio e spazi pubblici. L’area coinvolta misura complessivamente 32mila metri quadrati ed è destinata a ospitare un complesso articolato in due anime principali: una nuova residenza universitaria da 402 posti letto e un polo commerciale e di servizi.

Le opere di urbanizzazione prevedono lo sviluppo dell’area con circa 5mila metri quadrati di impianti sportivi, una nuova piazza pubblica aperta a usi temporanei flessibili, percorsi pedonali e ciclabili. Ma anche nuove aree verdi per una superficie complessiva di circa 8mila e 500 metri quadrati, di cui quasi 3mila ricavati come giardini pensili sulla soletta dell’edificio commerciale. La copertura del secondo edificio commerciale, pari a 2mila metri quadrati, sarà interamente occupata da un impianto fotovoltaico, che produrrà energia rinnovabile per la copertura dei fabbisogni dell’intero complesso. La piazza prevista in progetto, fulcro di connessione tra via Nizza e gli edifici in progetto, è caratterizzata da quote altimetriche variabili per consentire la connessione tra il cavalcaferrovia di corso Sommeiller e via Nizza. Particolare attenzione è stata posta alla fruizione degli spazi pubblici e pedonali, pavimentati e sistemati a verde con particolare attenzione all’inclusività soprattutto nell’evitare la presenza di barriere architettoniche, spazi raggiungibili anche dai percorsi ciclo-pedonali che, congiungendosi alla rete ciclo-pedonale esistente, permettono la comunicazione con il tessuto urbano e le connessioni con il trasporto pubblico.

“Il progetto ricerca un modello urbano di forte integrazione tra la residenza, servizi e commercio – afferma l’assessore all’Urbanistica della Città di Torino Paolo Mazzoleni – lontano da critici modelli monofunzionali, e propone l’insediamento di servizi pubblici e privati, il miglioramento della qualità paesaggistica e naturalistica, con la valorizzazione di un’area cuscinetto a forte valenza ambientale che mitiga l’impatto dell’asse ferroviario, la realizzazione di tratti di viabilità per migliorare la viabilità, la fruizione dell’intera area da parte delle diverse utenze, la connessione con Cirpark, il centro di biotecnologie molecolari, interno al perimetro della ZUT e in corso di realizzazione”.

Oltre al progetto, le opere di urbanizzazione prevedono anche i costi per la manutenzione straordinaria necessaria alla messa in esercizio del Canale Valentino, pari a circa 30mila euro, trasformato in canale per lo smaltimento delle acque meteoriche. Il cronoprogramma lavori prevede la consegna di entrambe le funzioni nel 2027. L’investimento complessivo ammonta a circa 105 milioni di euro.

Le differenze non scompaiono: la stagione del Teatro Superga

La grande festa del territorio di Lunathica

In Piemonte cinque giorni di teatro di strada, nuovo circo, funambolismo, teatro di figura, danza, clown, esperienze nella natura, cicloturismo, concerti e workshop. E prima, durante e dopo gli spettacoli il divertimento continua al Circus Village

Il XXIV Festival Internazionale di Teatro di Strada diretto da Cristiano Falcomer propone dall’8 al 12 luglio un ricco cartellone di spettacoli ed eventi a ingresso gratuito

Dall’8 al 12 luglio torna Lunathica, il Festival Internazionale di Teatro di Strada giunto alla XXIV edizione, con il suo bagaglio di artisti e spettacoli internazionali pronti a invadere i comuni di Cirié, Mathi, Nole, Fiano, Grosso, Lanzo Villanova Canavese in Provincia di Torino.

Un Festival sempre più internazionale che quest’anno porta in Piemonte un centinaio di artisti provenienti da Lituania, Spagna, Argentina, Francia, Brasile, Uruguay, Italia, Cile, Canada e Giappone impegnati in spettacoli che mettono al centro la danza, l’arte circense, il funambolismo, la clownerie, l’acrobatica aerea, il teatro di strada, di figura e visuale.

Titoli sempre diversi, accessibili e in grado di regalare momenti di evasione e spensieratezza in un periodo di tensione internazionale e preoccupazione generale. Ma che parlano anche della quotidianità e che toccano tematiche sociale legate alla migrazione umana e alla mobilità, che si interrogano sulla condizione femminile, sulla eco sostenibilità e sulla necessità di costruire una società più consapevole e attenta alle urgenze sociali.

“In un momento così confuso e complicato per la situazione internazionale, la missione dell’artista è da un lato quella di concedere al pubblico spazi di leggerezza ed evasione, ma allo stesso tempo quello di ribadire le esigenze e le priorità della nostra società a livello di diritti umani, valori, temi portanti e istanze – spiega Cristiano Falcomer, fondatore e Direttore Artistico della manifestazione – ogni titolo ha un suo colore, una sua atmosfera e un suo linguaggio, affinché questi contenuti vengano veicolati indistintamente a tutti attraversi i linguaggi universali dello spettacolo dal vivo e delle arti performative. Ma ciò che caratterizza questa edizione, ancor più delle precedenti è il concetto di “Festa del Territorio” ossia il coinvolgimento delle numerose realtà locali che danno vita a un ricco cartellone di eventi che affianca la tradizionale programmazione degli spettacoli. Torna dunque un’ampia offerta di concerti, workshop, mostre fotografiche, e proposte gastronomiche”.

GLI SPETTACOLI

Tra i titoli più attesi Carena (in scena al Parco Due Laghetti di Villanova) della compagnia spagnola La Corcoles, un lavoro audace, intimo e delicato di funambolismo vincitore del titolo di Miglior Spettacolo di Strada alla Fira Tarrega. A Lanzo assisteremo al trio di acrobati La Banda Teatro Circo impegnato in un sopraffino lavoro di circo contemporaneo ispirato allo Yûgen, concetto estetico giapponese che descrive una bellezza profonda, misteriosa e sottile, spesso inafferrabile, che va oltre ciò che è visibile. I clown del collettivo spagnolo Street Fools saranno protagonisti del divertente Banaba Flup (Fiano e Nole) che con umorismo affronta il tema del cambiamento climatico e delle conseguenze che avrà sul nostro pianeta. A Mathi i francesi de Les Petits Détournements saranno protagonisti di un sogno acrobatico e musicale, giocando con oggetti di uso comune e trasformandoli in straordinari attrezzi di circo con cui compiere evoluzioni sorprendenti o in suadenti strumenti musicali. A Cirié andrà in scena un Festival nel Festival con diverse compagnie che animeranno il centro pedonale: dal giocoliere nipponico Takehiro Nagaoka agli acrobatici clown Los Colga-dos, dalle danze della Compagnia Laia Santanach alla comicità prorompente dei sudamericani del Circo Delirio. Anche quest’anno Lunathica dedica parte della sua programmazione alle nuove generazioni di artisti, riservando una sezione specifica alle compagnie guidate da artisti under 35 e fornendo loro supporto organizzativo, tecnico e finanziario. Tra queste le giovani danzatrici della compagnia spagnola in prima nazionale Humancía nel loro spettacolo Fragile invitano il pubblico a guardare alla vulnerabilità con occhi nuovi, non nel senso di debolezza, bensì come una porta d’accesso a ciò che è veramente umano. Per loro la fragilità è intrinseca alla condizione umana e abbracciarla permetterebbe agli esseri umani di comprendere meglio se stessi e gli altri. All’interno della sezione dedicata ai giovani artisti si colloca il debutto del nuovo spettacolo Sogno Pop a cura dell’Accademia Teatrale Mario Brusa e coprodotto da Lunathica e diretto da Cristiano Falcomer.

NONSOLOSPETTACOLI

Lunathica si conferma così un appuntamento fisso, molto atteso da tutta la comunità e che ogni anno attira un numero sempre maggiore di appassionati anche da fuori regione diventando un momento aggregativo importante, un luogo di incontro per amanti dello spettacolo dal vivo, ma anche e soprattutto l’occasione per ritrovarsi a condividere un’esperienza a 360 gradi che porta alla scoperta (o riscoperta) di un territorio, delle sue bellezze e dei suoi sapori. Lo spettacolo è il momento clou di una giornata in cui si possono vivere esperienze diverse e complementari. La sede dello spettacolo in particolare non è più solo la piazza o il cortile, ma anche location inconsuete nel cuore della natura, lungo la pista ciclabile del Torrente Stura o il Parco Due Laghetti di Villanova, luoghi peraltro talvolta collegati da percorsi cicloturistici che quest’anno saranno promossi e incentivati in collaborazione con il gruppo Munta en Bike.

ENOGASTRONOMIA A KM 0

Sempre più Lunathica coinvolge il territorio e i soggetti che vi operano a tutti i livelli per dare vita a quella che è considerata ormai a pieno titolo una grande festa del territorio che oltre agli spettacoli propone concerti, workshop e proposte gastronomiche al Circus Village di Villanova. Si rinnova infatti la collaborazione con Federazione provinciale Coldiretti Torino. “Il Festival Lunathica è un’esperienza culturale e di animazione del territorio consolidata che ci permette anche quest’anno di fare conoscere l’agricoltura di prossimità con i prodotti a Km Zero – osserva il presidente di Coldiretti TorinoBruno Mecca Cici – I nostri produttori saranno presenti con la Notte Gialla a Ciriè mentre con i bambini dei centri estivi svolgeremo attività di educazione alimentare per promuovere il cibo sano contadino”.

TUTTA UN’ALTRA MUSICA

Il cartellone degli eventi di Lunathica quest’anno, ancora più degli anni precedenti, si apre al mondo della musica con una serie di proposte che toccano vari generi e diversi modi di partecipazione e fruizione. Sabato 11 luglio a Cirié va in scena Lunathica Musica Festival, un contest musicale, ispirato ai temi della pace e della non violenza rivolto a musicisti ed autori titolari di brani propri, con la finalità di valorizzare la creatività in ambito musicale. Venerdì 10 luglio l’Associazione Vigili del Fuoco Volontari “Gino Gronchi” proporrà presso l’area esterna del bistrot “Il Capolinea” di Ciriè un concerto di solidarietà a cura della Rotary Special Orchestra il cui ricavato sarà destinato alla stessa orchestra formata da ragazzi con disabilità. In tema di musica segnala il concerto di Sebastiano Domina che porterà in piazza un organo da chiesa per un viaggio musicale dall’antico al moderno. A chiudere la serata di sabato il dj set di Umas e Dj Paese al Circus Village. Domenica 12 a Cirié è il momento del Ballo Folk delle Vallate Alpine a cura di Libera Suoneria tra violini, ghironde e organetti diatonici. Gran finale del Festival alle 23 al Circus Village di Villanova con la grande festa finale di Corpi Erranti & Suma Fòlkestrauna travolgente orchestra di ben 27 elementi che porta in scena la potenza e la ricchezza di un grande organico popolare.

WORKSHOP ED ESPERIENZE

A fianco alla programmazione di spettacoli internazionali è ancora più ricca quest’anno la proposta di eventi collaterali che coinvolgono la comunità prima, durante e dopo gli spettacoli, spaziando tra laboratori educativi sul cibo sano per bambini e bambine proposti da Coldiretti Torino, workshop jazz manouche (con i 20 Strings), yoga in piazza con il gruppo Emergenza Teatro, dimostrazioni di twirling, performance di Teatro Sferico e improvvisazione, sedute di massaggi con La Fenice di Caselle Torinese, trattamenti shiatsu con sonorizzazione dal vivo a cura de I 5 elementi, la parata dei Wolontari Clown clown di corsia ispirati dall’iconico Patch Adams portato sullo schermo da Robin Williams, workshop di magia e manipolazione di oggetti e molto altro…

CIRCUS VILLAGE

A Villanova torna il Circus Village, uno dei centri nevralgici del Festival, situato nel percorso della pista ciclabile Corona Verde al Parco Due Laghetti che ospita il Ristorante Lunathico un luogo tranquillo dove mangiare all’aperto, sia a pranzo che a cena, piatti freschi della tradizione con un menù ampio che offre anche proposte vegetariane e vegane con prodotti (anche biologici) forniti da Cereal TerraNova Coop e Coldiretti Torino che sostengono il Festival. In questo luogo verde si svolge una serie di eventi ed iniziative per proseguire le serate fino a tarda notte, anche dopo la fine degli spettacoli. Anche quest’anno il Circus Village sarà plastic-free grazie a CAV CISA (Consorzio Intercomunale di Servizi per l’Ambiente), SIA (Servizi Intercomunali per l’Ambiente) e SMAT (Società Metropolitana Acque Torino) con un invito a rispettare l’ambiente che ci circonda e a differenziare correttamente i rifiuti. Oltre che a Villanova il pubblico desideroso di appagare il palato troverà presso il Parco di Villa Bosso un punto ristoro a cura della Proloco di Mathi dove cenare nel verde prima e dopo gli spettacoli.

Il programma completo è disponibile su www.lunathica.it

Lunathica è organizzata dall’Associazione Culturale I LUNATICI con il contributo economico di Ministero della CulturaRegione Piemonte, Fondazione CRTFondazione Compagnia di San PaoloInstitut Ramon Llull, ACE – Acción Cultural EspañolUnione dei Comuni del Ciriacese e del Basso Canavese, Città di Ciriè, Comune di Nole, Città di Lanzo Torinese, Comune di Fiano, Comune di Mathi, Comune di Villanova Canavese, Reale Mutua Assicurazioni Agenzia di Cirié e De Cilladi S.r.l.

con il sostegno di COOP- Novacoop, Iveco OrecchiaSMATSAGAT Spa-Turin Airport, Cereal Terra, CISA-Consorzio Intercomunale di Servizi per l’AmbienteSIA–Servizi Intercomunali per l’AmbienteFederazione provinciale Coldiretti Torino, Campagna Amica.

in collaborazione con Accademia Albertina delle Belle Arti di TorinoDams – Università di TorinoAccademia Teatrale Mario Brusa, Alliance Française, Wolontari Clown, Proloco Villanova Canavese, Proloco di Mathi, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Vigili del Fuoco Volontari “Gino Gronchi”, Associazione Opera, Centro Benessere La Fenice di Caselle Torinese, I 5 Elementi, Libreria Ca’Libro, Asilo Nido L’Arcobalocco e Associazione Volare Alto ODV, Munta en Bike, Rotary Club Cirié e Valli di Lanzo, Confesercenti PiemonteTuttocapsule e Bistrot Il Capolinea.

Con il patrocinio di Consiglio Regionale del Piemonte e Città Metropolitana di Torino.

Media Partner: TurismoTorino e Provincia, Zirkolika, Juggling Magazine, Circusfans Italia.

Partner tecnici: Verde Professional

LUNATHICA, Festival Internazionale di Teatro di Strada

8-12 luglio

Info e programma su www.lunathica.it