Caro Sindaco,
Torino come riferisce stamane un quotidiano cittadino continua a crescere meno della media nazionale. Ci sono tante novità, tante eccellenze ma il PIL della Città continua a crescere poco e chi ne pagano le conseguenze sono il lavoro e la condizione di vita della metà della Città che sta male come ci ha ripetuto tante volte l’Arcivescovo Nosiglia. Le infrastrutture e i trasporti portano per loro natura lo sviluppo. Torino mi pare ferma.




Ogni anno in Italia si registrano percentuali sempre più alte di incidenti dovute a comportamenti alla guida non consoni o al limite. I casi più drammatici, che coinvolgono spesso giovani ma non solo, sono quelli relativi a sinistri causati da persone in stato di ebrezza o, in certe circostanze, anche sotto effetto di stupefacenti. Mettersi alla guida in stato di alterazione, alcolica o da droghe, infatti, non solo è un pericolo per noi, ma anche e soprattutto per gli altri. Oltre a essere, come ovvio, un pericolo per l’incolumità fisica, anche quella economica però non è da sottovalutare.