ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 218

Monitoraggio ponti e viadotti, al via bando Anas

  • Il bando è parte dell’investimento da 275 milioni finanziato con il “Fondo Complementare” connesso al PNRR
  • Il Programma di sensoristica SHM (Structural Health Monitoring) prevede 5 gare: le prime tre sono andate in Gazzetta ufficiale fra aprile e ottobre 2022, l’ultima sarà in GU a breve

Prosegue l’impegno per il monitoraggio tramite sensori di mille ponti e viadotti lungo la rete Anas (Gruppo Fs Italiane). Da ieri, infatti, è in Gazzetta ufficiale il quarto dei cinque bandi di gara del Programma SHM (Structural Health Monitoring). Il bando, per complessivi 143 milioni di euro, riguarda la fornitura e installazione di impianti di monitoraggio strutturale.

Nel dettaglio, le attività riguarderanno l’installazione di sensori e tecnologie IoT, per l’acquisizione on site dei parametri tecnici sui cui verrà applicato un algoritmo AI Anas per fornire indici sintetici, grazie all’infrastrutturazione digitale delle opere d’arte.

L’appalto, suddiviso in sei lotti sulla base delle Strutture Territoriali Anas, sarà così ripartito: 29 milioni di euro verranno attribuiti al lotto 1 (Strutture Territoriali di Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia); 32 milioni di euro al lotto 2 (Strutture Territoriali di Liguria, Toscana, Marche, Umbria); 24 milioni di euro al lotto 3 (Strutture Territoriali di Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata); 18 milioni di euro al lotto 4 (Strutture Territoriali di Lazio, Campania, Sardegna);  20 milioni di euro al lotto 5 (Struttura Territoriale della Calabria); 20 milioni di euro al lotto 6 (Struttura Territoriale della Sicilia).

L’investimento complessivo del Programma SHM (Structural Health Monitoring) per l’infrastrutturazione e il monitoraggio dei Ponti e Viadotti presenti sulla rete gestita è pari a 275 milioni di euro, finanziati dal “Fondo Complementare” connesso al PNRR. Il Programma prevede 5 gare: le prime tre sono andate in Gazzetta ufficiale fra aprile e ottobre 2022, l’ultima sarà in GU a breve.

Il Programma SHM consente un controllo molto più ampio su tutto il processo di monitoraggio dello stato di salute delle infrastrutture, consentendo la piena integrazione con i protocolli manutentivi attraverso l’utilizzo di una banca dati centralizzata delle opere d’arte (ponti e viadotti). L’acquisizione costante delle informazioni relative allo stato di queste opere consentirà, inoltre, attraverso l’applicazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale, la definizione di processi di manutenzione predittiva.

Al fine di garantire la massima tempestività nell’avvio delle attività, tutti i lotti, di durata biennale, verranno attuati mediante il flessibile strumento dell’Accordo Quadro.

Le offerte digitali, corredate di tutta la documentazione richiesta per ciascuna gara pubblicata in data odierna, dovranno pervenire, a pena di esclusione, sul Portale Acquisti di Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro e non oltre le ore 12 del 12 dicembre 2022.

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara e per i termini di presentazione delle offerte è possibile consultare il sito internet stradeanas.it alla sezione Bandi e avvisi, oppure l’area Bandi e Avvisi del Portale Acquisti di Anas (https://acquisti.stradeanas.it).

Il video sul Programma SHM e la mappa dei mille ponti oggetto di monitoraggio strumentale sono disponibili al link https://www.stradeanas.it/it/le-strade/monitoraggio-di-ponti-e-viadotti-tramite-sensori

Fondi Ue, un tesoro da 2 miliardi. Tutti i progetti di spesa delle regioni del Nord Ovest

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Corsa a ostacoli, per colpa dei ritardi indotti dal Covid, per arrivare alla programmazione 2021-2027 del Fesr, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale, che scaricherà nei prossimi anni nelle tre regioni del NordOvest risorse per oltre 2 miliardi. Il Rapporto Nord Ovest del Sole 24 Ore  in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dedica l’apertura ai programmi delle regioni del Nord Ovest che sono già al via e in attesa dei bandi che arriveranno nei prossimi mesi. Apre le danze il Piemonte, che porta a casa risorse aumentate del 50% rispetto alla precedente programmazione (da 954 a quasi un miliardo e mezzo) e che a inizio 2023 inizierà con i progetti destinati all’efficientamento energetico delle imprese, vera emergenza in fase di rialzi pesanti dei costi di energia e materie prime. Alla Liguria andrà un tesoretto pari a 631 milioni: obiettivo della Regione è avviare nei primi sei mesi del 2023 il maggior numero possibile di bandi per attivare un effetto anticiclico sull’economia del territorio. In primo piano resta per la Valle d’Aosta il tema del completamento della connessione veloce sull’intero territorio regionale, a sostegno della competitività delle imprese e per assicurare attrattività all’area alpina, in chiave anti spopolamento. La regione può contare su un tesoretto di quasi 93 milioni di euro.

 

Uncem contro la desertificazione bancomat

Uncem da oltre dieci anni si occupa di desertificazione bancaria e riorganizzazione dei servizi. Il Presidente nazionale Marco Bussone ha nuovamente scritto una lettera al Presidente di ABI e ai vertici dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, rispetto all’attivazione e al mantenimento di sportelli bancomat – sempre più articolati e ricchi di servizi. “Condivido l’istanza posta dalle Associazioni dei Consumatori. Da diversi mesi è in discussione una riforma del modello dei costi dei prelievi su circuito Bancomat, in particolare quelli effettuati da utenti su banche diverse da quella del proprio conto corrente – scrive Bussone – Il nuovo modello se confermato prevede una commissione massima di 1,50 euro contro gli attuali 1,83 euro di media con punte di 2 euro. Inoltre la commissione verrà applicata dalla banca che detiene lo sportello bancomat (come già avviene in altri Paesi europei). Queste nuove modalità comportano un risparmio medio per il consumatore pari a 0,30 centesimi su circa 500 milioni di operazioni annue per oltre 150 milioni di euro di costi in meno a carico degli utenti. Questa modifica è secondo Uncem necessaria e urgente. È molto importante per agevolare gli utenti, ma anche il mantenimento e il potenziamento dei servizi sui territori”.
Col nuovo modello, secondo Uncem, tutte le banche saranno incentivate a installare più sportelli automatici, dotati altresì di servizi sempre più innovativi, anche nelle zone soggette a desertificazione bancaria, vista la difficoltà di installare uno sportello automatico in aree remote. Ciò è fondamentale per garantire un presidio di servizi bancari di base in ogni Comune italiano, anche considerando il loro valore sociale di supporto alle fasce di popolazione meno digitalizzate. Anche le banche digitali e di minori dimensioni potranno essere incentivate a estendere la loro rete di sportelli automatici, anziché affidarsi – come accade oggi – a reti di altre banche, i cui costi di gestione ricadono in grande misura sui loro correntisti che ingiustamente sono chiamati a pagare un servizio dato ad altri.
“A nome di Uncem -scrive ancora il Presidente – mi auguro in particolare che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato possa positivamente valutare la proposta, soprattutto per gli impatti positivi che avrà in termini di presenza dei servizi bancari offerti alla clientela a livello locale, in anni di progressiva riduzione del presidio”

Un teatro viaggiante contro la violenza di genere

QUESTO NON È UN AUTOBUS

inaugurerà il suo tour in giro per le piazze d’Italia

l’11 novembre 2022 a Poirino (TO)

proseguendo dal 14 novembre al 6 dicembre

in 10 Comuni della Provincia di Piacenza

Un’iniziativa ideata e coordinata da Sciara Progetti Teatro

QUESTO NON È UN AUTOBUS: un teatro viaggiante contro la violenza di genere. Un autobus a due piani, ri-allestito e ri-progettato meccanicamente per trasformarsi in teatro su ruote, punto d’ascolto e presidio culturale itinerante, è in partenza per un viaggio lungo le strade d’Italia per incontrare le comunità e affrontare il tema della violenza di genere attraverso interventi artistici e sociali: A Poirino (TO), dove tutto ha avuto inizio, si terrà la tappa inaugurale.

QUESTO NON È UN AUTOBUS è un’iniziativa, ideata e coordinata da Sciara Progetti Teatro, compagnia teatrale specializzata in educazione non formale, riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna, dal Ministero della Cultura e ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione per i temi della creatività.

QUESTO NON È UN AUTOBUS contiene, sui suoi due piani, un punto d’ascolto, spazi attività per il teatro e per videoproiezioni, e deve il suo nome al famoso quadro di Magritte “Ceci n’est pas une pipe” –  simbolo del paradosso tra realtà e rappresentazione – per farsi portavoce di un messaggio ben definito: questo autobus, seppur oggetto a forma di autobus, è in realtà un teatro viaggiante e un contenitore di molteplici esperienze. La sua opera di sensibilizzazione – composta da i temi sociali che verranno affrontati, gli incontri e gli spettacoli che verranno realizzati e i soggetti che accoglierà a bordo, come artisti, educatori, ricercatori, operatori sociali, studenti, cittadini –  sarà solo la rappresentazione di una condizione sociale reale, come le forme di violenza di genere, e potrà avere valore solo al di fuori del BUS, attraverso la consapevolezza e il comportamento di chi è stato coinvolto da esso.

L’idea di realizzare un bus-teatro itinerante si concretizza grazie alla collaborazione tra Sciara Progetti Teatro,  il Comune di Poirino(TO) e la Cooperativa Sociale Mirafiori nel 2018: 3 soggetti uniti dalla visione e  missione comune di diffondere una cultura dei sentimenti  e dell’ascolto, toccando un nervo scoperto della nostra società; temi urgenti e  necessari, più che mai attuali, come quelli della paura e della violenza  sulle donne.

E’ per questo motivo che QUESTO NON E’ UN AUTOBUS inaugurerà l’11 novembre il suo tour in giro per le piazze d’Italia proprio a Poirino (TO) alla presenza di tutta comunità, di chi ha creduto sin da subito in questo progetto: la Casa delle donne di Poirino (TO), la  Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino), gli amministratori comunali di diversi comuni del Piemonte, insieme a vari imprenditori di Poirino (TO) e dei comuni limitrofi quali la REER S.p.A.; Witt Italia S.p.A.; FedEli Marocco.

Dal 11 al 12 novembre, QUESTO NON È UN AUTOBUS sosterà a Poirino e nelle frazioni di Favari e Marocchi  (TO), per portare le proprie attività di animazione culturale ad ingresso libero per le comunità tutte. Nella giornata di venerdì 11 novembre il BUS ospiterà in anteprima attività culturali e formative per gli studenti delle classi terze medie delle scuole del territorio, al fine di promuovere nelle giovani generazioni un’educazione alla cittadinanza di genere e una cultura di non discriminazione.

La serata inaugurale aperta al pubblico sarà sempre venerdì 11 novembre alle 20.30 presso il Teatro Salone Italia di Poirino (TO). Dopo un momento ufficiale di presentazione del progetto alla presenza del pubblico, dei rappresentanti amministrativi comunali e regionali e di tutti gli attori del progetto nonché degli Enti e Associazioni sostenitori, si vedrà il debutto del tour del BUS che proprio a Poirino aprirà le sue porte per la prima volta al pubblico. Alla fine della serata si potrà infatti prenotare la speciale visita a bordo del BUS.

Il bus sarà visitabile gratuitamente e su prenotazione nella giornata di sabato 12 novembre 2022: saranno proposte attività interattive ed esperienziali per riflettere sul tema della violenza alle donne e informare sulla cultura del consenso. Nello specifico, sul BUS si potrà assistere a videoproiezioni e sarà attivo un luogo di ascolto, una camera di raccolta di messaggi inviati da adulti o ragazzi,  per poter condividere opinioni, esperienze, pensieri sul tema della cultura del consenso e del contrasto alla violenza di genere.

Dopo la tappa inaugurale di Poirino (TO), dal 14 novembre al 06 dicembre 2022,  il BUS raggiungerà 10 Comuni montani delle Valli D’Arda, Nure e Trebbia in Provincia di Piacenza, nell’ambito del progetto “Utopia Possibile BUS” finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Il BUS sosterà in ciascun comune per tre giornate proponendo gratuitamente attività di animazione culturale ad ingresso libero per la comunità –  al mattino per gli studenti delle scuole e al pomeriggio e alla sera per gli adulti – con l’obiettivo di  promuovere attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della cultura del consenso e del contrasto alla  violenza sulle donne oltre che di creare nuove opportunità di rete e possibili collaborazioni tra enti territoriali di diversa natura, impegnati nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.

Un primo tour a cui potranno seguire tanti altri in giro per l’Italia e per l’Europa, perché QUESTO NON È UN AUTOBUS può diventare un contenitore viaggiante che possa ispirare e raccontare storie; che possa aiutare i ragazzi e gli adulti a riflettere su loro stessi e sulle loro azioni. Un luogo in cui si raccoglieranno storie incontrando le città e le periferie d’Italia e d’Europa che può fungere da cassa di risonanza in movimento per portare all’attenzione di più soggetti possibile le proprie attività di sensibilizzazione su tematiche sociali e culturali.

QUESTO NON È UN AUTOBUS

lab@sciaraprogetti.com

sciaraprogetti.com

Ita Airways, da dicembre più voli Torino-Roma

ORA DISPONIBILI 5 FREQUENZE AL GIORNO TRA IL CAPOLUOGO PIEMONTESE E LA CAPITALE

 Dal 1° dicembre 2022 ITA Airways amplia la sua presenza su Torino, aumentando le frequenze del volo giornaliero da e per Roma Fiumicino dalle attuali 21 a 35 frequenze settimanali.

Sono perciò 2 i nuovi voli che ogni giorno si aggiungono e che si sommano ai 3 attualmente in programmazione, per un totale di 5 voli.

Ritorna dunque ad essere pienamente servito uno dei collegamenti più richiesti da Torino.

L’aumento di frequenze permette infatti una maggiore scelta e flessibilità sia per i viaggi di andata e ritorno in giornata, sia di incrementare la connettività a lungo raggio verso destinazioni come New York, Boston, Miami, Los Angeles e ancora San Paolo, Buenos Aires, Tokyo Nuova Delhi e le Maldive.

Qui di seguito il riepilogo degli orari:

AZ 1421 1234567 FCO 09:10 TRN 10:25

AZ 1417 1234567 FCO 13:15 TRN 14:30 volo new

AZ 1435 1234567 FCO 17:20 TRN 18:35

AZ 1423 1234567 FCO 19:25 TRN 20:40 volo new

AZ 1431 1234567 FCO 21:25 TRN 22:40

AZ 1432 1234567 TRN 07:00 FCO 08:15

AZ 1412 1234567 TRN 11:10 FCO 12:25

AZ 1428 1234567 TRN 15:15 FCO 16:30 volo new

AZ 1430 1234567 TRN 19:30 FCO 20:45

AZ 1416 1234567 TRN 21:25 FCO 22:40 volo new

I voli sono in vendita da oggi sul sito www.ita-airways.com, in agenzia di viaggio e sulla app di ITA Airways.

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “A partire da dicembre l’aeroporto di Torino e quello di Roma Fiumicino saranno collegati 5 volte al giorno. Si ritorna così all’offerta del periodo pre-pandemico, con un programma di voli che permetterà a Torino e al Piemonte di essere anche molto ben collegati al sempre più ricco network di lungo raggio di ITA Airways”.

Forum Italiano per la Sicurezza Urbana nel 2023 a Torino

Torino torna nel Comitato esecutivo del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana e si prepara a ospitare l’assemblea annuale del 2023.

Il passaggio del testimone con Firenze, sede dell’evento annuale 2022, è avvenuto  lunedì 24 ottobre. L’Assessora alle Politiche per la Sicurezza, Gianna Pentenero, ha partecipato alla tavola rotonda su “Giovani e Città. Protagonismo e cittadinanza attiva per prevenire il disagio” insieme agli assessori alla sicurezza e alle politiche giovanili del Comune di Firenze, Benedetta Albanese e Cosimo Guccione, all’assessore alla sicurezza di Perugia, Luca Merli, e alla direttrice generale del Comune di Barcellona, Maite Casado Cadarso, oltre a Federica Zanetti, Valeria Ferraris e Vincenzo Scalia, rispettivamente dell’università di Bologna, di Torino e di Firenze.

“È stata una giornata importante perché ha sottolineato il bisogno di una trasversalità nelle nostre politiche – ha spiegato l’Assessora Pentenero -, così come occorre porre attenzione alla prevenzione e non inseguire sempre l’emergenza. Oggi, la Polizia Municipale di Torino dispone di strumenti e di un Reparto Specialistico di Investigazioni Tecnologiche (RIT) che ci consentono di aggregare dati e approfondire i fenomeni, localizzarli precisamente sul territorio e temporalmente. E lo stesso discorso vale per tutti gli interventi del Nucleo di Polizia di prossimità dei nostri Vigili. Tutto questo lavoro, appunto, pensiamo possa aiutarci anche a ottimizzare le risorse per gli interventi e rendere più efficaci i controlli e, appunto, co-progettare la prevenzione”.

Dopo il lockdown: il lascito della pandemia sui bilanci delle imprese

Workshop

Giovedì 10 novembre 2022, ore 10:00 – 12.00

Camera di commercio di Torino, Sala Giunta

Via Carlo Alberto 16 Torino

 

Una crisi che fermasse le imprese non c’era mai stata. Cristallizzare e congelare per mesi le attività come ha influito sulle imprese del Piemonte? Una ricerca del Comitato Torino Finanza ha analizzato l’universo dei bilanci delle società di capitali piemontesi dell’anno della pandemia e di quello precedente.

Programma

Apertura dei lavori

Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di commercio di Torino

Presentazione dell’indagine

Giuseppe Russo, Step Ricerche

Tavola rotonda di discussione

Modera: Francesco Antonioli, direttore di Mondo Economico

Partecipano:

Luca Asvisio, Presidente Ordine Commercialisti ed esperti contabili di Torino

Alain Devalle, SAA e School of Management Università degli Studi di Torino

Gianna Pentenero, Assessore alle attività produttive del Comune di Torino

Andrea Tronzano, Assessore allo sviluppo economico Regione Piemonte

Giampaolo Vitali, Istituto per la ricerca sulla crescita economica sostenibile, CNR

 Chiusura dei lavori

Vladimiro Rambaldi, Presidente Comitato Torino Finanza

Perdere con i fondi: come è possibile?

“Con il risparmio gestito da professionisti, siete sicuri di mettere a frutto i vostri risparmi nel modo migliore”.

Così, più o meno, raccontano tutti i dépliant che reclamizzano i fondi comuni d’investimento o le polizze unit linked che affollano il mercato finanziario.

Una frase teoricamente corretta, ma che purtroppo non sempre riflette il vero.

 

 

Le cronache pullulano di articoli che lamentano gli scarsi risultati ottenuti dai fondi comuni e dalle polizze finanziarie che ottengono performance inferiori a quelle di mercato; carenze dovute non solo all’onere delle commissioni che gravano sul risparmio gestito, ma anche alla scarsa professionalità di alcuni gestori, se non addirittura al peso di gravi conflitti d’interesse che li portano ad effettuare investimenti basati più sulla convenienza della societàdi gestione e del gruppo bancario o assicurativo cui fanno capo, che non sulla convenienza per i sottoscrittori.

L’ultimo caso, molto grave, riguarda alcuni fondi del gruppo americano Morgan Stanley, che in soli tre anni hanno perso due terzi del valore rispetto a fine 2019; una voragine grave, non solo per l’ammontare in sé, ma soprattutto per l’enorme contrasto rispetto al trend che nello stesso periodo ha fatto registrare l’indice S&P 500: dal 2019 ad oggi ha guadagnato il 15%!

 

ANDAMENTO TRIMESTRALE INDICE S&P 500

01.11.2022

3.734,50

01.07.2022

4.130,29

01.04.2022

4.131,93

01.01.2022

4.515,55

01.10.2021

4.605,38

01.07.2021

4.395,26

01.04.2021

4.181,17

01.01.2021

3.714,24

01.10.2020

3.269,96

01.07.2020

3.271,12

01.04.2020

2.912,43

01.01.2020

3.225,52

 

Insomma, da una parte un investitore sprovveduto che avesse puntato su un “giardinetto” di titoli quotati a New York (o, meglio ancora, se avesse sottoscritto un ETF basato sull’indice S&P) si potrebbe fregare soddisfatto le mani, portando a casa una bella plusvalenza nonostante le tensioni del 2020-21 (COVID) e del 2022 (guerra in Ucraina), mentre dall’altra parte l’investitore fiducioso che ha affidato i suoi risparmi ai “professionisti” raccoglierebbe solo cocci…

Com’è possibile?

Il mistero è stato recentemente svelato analizzando il portafogliodei quattro fondi gestiti dal gruppo Morgan Stanley.

Si è così scoperto che in tutti e quattro i fondi esaminati figurano gli stessi titoli azionari, come se tutti i fondi facessero parte di un unico “superfondo“, senza rispettare diversità d’investimentocome sarebbe logico aspettarsi. Ed inoltre i dieci titoli più presenti nei portafogli coprono circa il 50% del totale, limitando la fondamentale regola della diversificazione massima degli investimenti che è alla base della filosofia dei fondi.

Ma il fatto ancor più grave è che quei dieci titoli non sono “qualunque”: sono tutti rappresentativi di società che si sono quotate a New York tra metà 2019 e fine 2020; e, guarda caso, chi era la banca che aveva assistito le società nell’iter di quotazione?

Toh, Morgan Stanley!

In parole povere: la banca accompagna in Borsa una decina di società nuove, incassa laute provvigioni per la sua consulenza e, probabilmente a causa di un non totale collocamento dei titoli, piazza “gli avanzi invenduti” nei quattro fondi che gestisce.

Un conflitto d’interessi grande come una casa che nessuna autoritàdi Borsa ha ritenuto opportuno condannare; e non si ha notizia di eventuali provvedimenti per vietare futuri comportamenti analoghi.

Viva il risparmio gestito, ma attenzione!

Il caso rende ancora una volta consigliabile optare per gli ETF (fondi “non gestiti” che investono in TUTTI i titoli di un indice), che hanno costi totali inferiori del 70-80% rispetto ai fondi tradizionali e non espongono il sottoscrittore ai rischi di conflitti d’interesse o errori nella valutazione delle azioni sulle quali investire.

 

GIANLUIGI DE MARCHI

demarketing2008@libero.it

Conad Nord Ovest a sostegno degli ospedali

Con la collezione sostenibile GOOFI

 

Nei punti vendita Conad parte la nuova campagna di collezionamento di soggetti natalizi GOOFI per l’addobbo e la decorazione.

 

Per ogni premio distribuito, Conad Nord Ovest devolverà 50 centesimi a sostegno di 6 ospedali pediatrici nei territori in cui la Cooperativa e i Soci operano ogni giorno.

 

Partita il 31 ottobre la nuova iniziativa di collezionamento sostenibile promossa da Conad in partnership con Egan, azienda marchigiana che afferma la sua filosofia armonizzando lo sviluppo produttivo con l’unicità e la peculiarità del prodotto.

Per 6 settimane i clienti Conad potranno collezionare una linea di 12 soggetti natalizi GOOFI by Egan ispirati a personaggi famosi a tema gufo per l’addobbo e la decorazione, tutti realizzati in plastica (ABS) 100% riciclata e confezionati in buste singole realizzate con carta FSC.

Per ogni soggetto natalizio distribuito, Conad Nord Ovest devolverà 50 centesimi a favore dei reparti pediatrici di sei ospedali nelle Regioni in cui opera, dando una mano concreta a chi lavora ogni giorno per rendere la vita di tutti i bambini ricoverati il più normale possibile. I 6 ospedali coinvolti sono anche per quest’anno: l’Istituto Gaslini di Genova, il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, l’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e l’Ospedale del Cuore della Fondazione Monasterio di Massa.

Anche quest’anno, quindi, in Piemonte e in Valle D’Aosta, Conad Nord Ovest supporterà FORMA Onlus, la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, centro di riferimento per neonati, bambini ed adolescenti affetti dalle patologie più complesse, rare e crocniche. Il ricavato sarà destinato all’acquisto del macchinario Risonanza Magnetica 3 Tesla, che permetterà di valutare con maggior precisione i casi più complessi, ampliare lo studio dei pazienti con malformazioni, anche in epoca prenatale, ed eseguire studi all’avanguardia.

“Anche quest’anno siamo fieri ed orgogliosi di sostenere i reparti pediatrici degli ospedali del nostro territorio con questa importante iniziativa di collezionamento sostenibile” spiega Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest. “Questo progetto è frutto della collaborazione sinergica tra la nostra Cooperativa, i nostri Soci e i nostri Clienti: un ulteriore impegno a supporto del territorio, delle Comunità e del tessuto sociale in cui operiamo. Agire in modo sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale è infatti un valore che ci guida da sempre e questa iniziativa conferma ancora una volta la forte vocazione sociale della nostra azienda, un impegno che condividiamo con i nostri Soci, da sempre sensibili alle necessità del territorio e vero motore della nostra Cooperativa e di tutto il Sistema Conad.”

 

L’impegno dedicato alle partnership sostenibili e, in particolare, alle iniziative di fidelizzazione a sostegno dell’ambiente e delle persone, rientra nel grande progetto di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il futuro”, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.