ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 152

Giachino: dal 1990 sono 33 anni e ne mancano ancora 10. La TAV troppo lenta

Interpellato nel corso dell’incontro in corso in Unione Industriale sulle ricadute degli appalti della TAV sulle imprese piemontesi l’ex Sottosegretario Mino Giachino ha dichiarato che :

Accelerare i lavori della TAV dalla parte italiana è la spinta più importante che possiamo dare ai francesi . Dopo la nostra grande Manifestazione SITAV del 10.11.18 e prima del voto del Senato sulla mozione Notav dei 5 stelle la Commissione UE decise di cofinanziare la tratta italiana con 1 miliardo di euro. Sino ad allora le tratte nazionali non venivano cofinanziate dalla Europa come capita per il Terzo Valico. Ora dovremmo spingere anche noi che la Commissione europea decida di cofinanziare la tratta francese. Ma se guardiamo al passato quando i torinesi volevano costruire la Autostrada Torino Milano e i milanesi nicchiavano , il Senatore Agnelli molto più intraprendente dei suoi eredi fece partire una raccolta di fondi tra le aziende torinesi e si inizio un’opera fondamentale per lo sviluppo di Torino perché già allora Milano correva economicamente di più. Accelerare i lavori lato Italia è un interesse nazionale . La TAV potrà avere ricadute economiche per Torino e il Piemonte valutabili in almeno tre miliardi l’anno tra crescita del turismo e della logistica . Conto molto sulla spinta della Presidente Meloni.

Mino Giachino
Responsabile piemontese trasporti e logistica FDI

Alla Tesoriera la prima Cena in Giallo di Coldiretti Torino

Evergreen Fest ospita martedì 20 giugno, dalle 19, la prima “Cena in Giallo” di Coldiretti Torino, evento aperto a tutti a patto che si indossi qualcosa di giallo.

Nella splendida cornice del parco della Tesoriera in corso Francia, si svolgerà la cena aperta a tutti, ma per coloro che indosseranno qualcosa di giallo, il nostro colore, è previsto un gustoso omaggio. Il menù della cena sarà preparato dallo staff di Evergreen Fest utilizzando prodotti delle aziende torinesi socie Coldiretti e appartenenti alla rete di Campagna Amica, la più grande rete di aziende agricole che svolgono vendita diretta certificata. Campagna amica non è solo un brand, ma è un marchio certificato e controllato cui gli imprenditori soci Coldiretti scelgono di aderire e di rispettare i requisiti di genuinità e tracciabilità di tutta la filiera produttiva dal campo alla tavola.

Il menù comprende: pasta con pesto di zucchine e nocciole piemontesi; hamburger + fetta di toma tipo piemontese con insalata (sarset, pomodori, cetrioli, ravanelli) + pane oppure parmigiana fredda di melanzane + fetta di toma tipo piemontese con insalata (sarset, pomodori, cetrioli, ravanelli) + pane.

Dopo la cena sarà possibile seguire gli eventi in Evergreen Festival per una vera serata in giallo.

«Con questa nostra prima cena conviviale, aperta a tutti e a prezzi popolari – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – vogliamo avvicinare ancora di più i torinesi ai prodotti a Km Zero dei nostri agricoltori. Vogliamo radicare ancora di più quelle relazioni tra produttori contadini e consumatori che sono al centro dello spirito di Campagna Amica e quella comprensione reciproca tra città e campagna che è sempre più necessaria se vogliamo collaborare tutti per un cibo naturale, di qualità, giusto nel compenso e rispettoso dell’ambiente».

Il costo della cena è di 15 euro.

La cena si svolge anche in caso di pioggia

Per info e prenotazioni: +39 3348655865

prenotazioni@evergreenfest.it

Al Valentino conferenza internazionale sulla Fisica Fondamentale del Plasma

 

Esperti internazionali del settore si ritroveranno a Torino per confrontarsi sugli ultimi sviluppi di questa disciplina, tra cui la fusione termonucleare per la produzione di energia elettrica, i plasmi astrofisici e le possibili applicazioni industriali

 

dal 21 al 23 giugno 2023

Castello del Valentino – Viale Mattioli 39, Torino

Apertura 21 giugno ore 14,00 con i docenti Paolo Fino (Direttore Dipartimento DISAT del Politecnico di Torino), Bruno Panella (professore emerito del Dipartimento DENERG del Politecnico di Torino) e Stefano Lo Russo (Sindaco della Città di Torino)

Oltre cinquanta studiosi, tra i massimi esperti internazionali della Fisica dei Plasmi, provenienti da 15 Paesi e tre Continenti, si riuniranno a Torino, presso il Castello del Valentino, sede storica del Politecnico di Torino, nei giorni 21-23 giugno 2023, per discutere di problemi di frontiera e di come armonizzare la ricerca in un settore che ha enorme impatto in numerosi ambiti applicativi.

Tra gli studiosi che verranno a Torino, Kunioki Mima, dell’University di Osaka in Giappone, molto noto per i suoi studi sulla turbolenza nei plasmi; François Waelbroeck, direttore dell’Istituto per gli Studi sulla Fusione dell’Università del Texas a Austin, USA; Amita Das, dell’Istituto Indiano di Tecnologia a Delhi; Sergei Bulanov, che ha conseguito risultati di grande rilievo presso il Laboratorio Extreme Light Infrastructure di Praga (Repubblica Ceca), dedicato allo studio dell’interazione di fasci di luce laser intensa con i plasmi; e molti altri ancora. Il presidente del Comitato Scientifico Organizzatore della Conferenza è Francesco Porcelli, professore di Fisica della Materia presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico di Torino.

I plasmi sono gas ionizzati, cioè composti da particelle cariche: nuclei atomici elettricamente positivi ed elettroni liberi. Particelle elettricamente cariche sono in grado di interagire tra di loro anche a grandi distanze mediante forze elettromagnetiche. Per questo motivo, è possibile organizzare su grandi scale il comportamento collettivo di queste particelle, utilizzando, per esempio, campi magnetici. È questo uno degli schemi utilizzati per confinare un plasma di isotopi di idrogeno (Deuterio, Trizio) e poterlo quindi riscaldare fino alle temperature necessarie per innescare reazione di fusione termonucleare. Infatti, la fusione termonucleare controllata per la produzione di energia elettrica è forse, attualmente, il principale ambito applicativo della Fisica del Plasma.

A questo proposito, è importante sottolineare che, malgrado risultati importanti conseguiti negli ultimi anni, la realizzazione di un reattore commerciale per lo sfruttamento dell’energia da fusione nucleare appare ancora molto lontana. Soluzioni che parevano scontate verso la fine del XX secolo non sembrano più attuabili, ed è pertanto necessario ripartire da capo. In questo senso, un rinnovato dialogo tra discipline fisiche vicine può favorire la ricerca di soluzioni alternative.

La Conferenza di Torino si inserisce in questo contesto. Infatti, oltre che di fusione nucleare, a Torino si discuterà di plasmi astrofisici, di fenomeni nella magnetosfera terrestre, di interazione tra plasmi e fasci laser, di applicazioni industriali dei plasmi, di propulsione spaziale, di turbolenza e di fenomeni di base nei plasmi. L’enfasi sarà posta sullo scambio creativo di conoscenze in Fisica del Plasma, come metodo di pensiero per favorire la nascita di idee di innovazione radicale in gruppi di lavoro costituiti da persone di cultura scientifica e tecnica affine.

Bonus trasporti, come funziona

 

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Il decreto del 12/04/2023 che reca la firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini mette sul piatto 25 milioni di euro per il 2023 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano, Gnl (gas naturale liquefatto), ibridi ed elettrici.

Hanno diritto al bonus camion ecologici le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, purché iscritte al Ren (Registro elettronico nazionale) e all’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Ma anche le società nate dall’aggregazione delle suddette imprese di trasporto, iscritte al Registro elettronico nazionale istituito dal regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 (le imprese che esercitano l’attività con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate devono essere iscritte all’albo nazionale delle imprese che esercitano l’attività di autotrasporto).

In caso di attività ibrida è bene precisare che il bonus è destinato alle sole imprese che la cui attività prevalente sia relativa all’autotrasporto.

La rottamazione non vale solo per le auto: oltre al contributo base la misura offre un bonus di 1.000 euro per chi rottami un vecchio camion. Prevista una regola anti-furbi, per scongiurare che qualcuno acquisti rottami a poco prezzo al fine di ottenere il contributo. Per avere il bonus da 1.000 euro occorre aver posseduto il veicolo da rottamare per almeno un anno prima del 22 gennaio 2022

Non solo camion: rientrano nella misura anche rimorchi e semirimorchi purché nuovi e rispondenti a determinate caratteristiche specificate nel decreto.

I contributi non sono cumulabili con altri bonus per veicoli commerciali e sono erogati fino a esaurimento delle risorse e secondo scorrimento di una graduatoria.

Le domande vanno inviate tramite Pec secondo le modalità indicate dalla normativa.

Bonus patente 2023 al via: come avere subito 2.500 euro

Al via da lunedì 13 febbraio il Bonus patente 2023: è possibile infatti effettuare la registrazione e la compilazione della domanda per ottenere il buono, per cui quest’anno sono stati stanziati esattamente 4.991.147,45 euro (lo scorso anno erano 3.479.327,82 euro). Per richiederlo c’è tempo fino al 31 dicembre 2026 o comunque fino ad esaurimento fondi.

Il Bonus patente 2023 è un voucher rilasciato dal Ministero dei Trasporti per coprire parte delle spese necessarie per prendere la patente. Ma non tutti i tipi di patente, attenzione: l’iniziativa non riguarda la patente auto o moto.

È possibile utilizzare il buono solo ed esclusivamente per conseguire una delle seguenti patenti: C; C1; CE; C1E; D; D1; DE; D1E; CQC-Carta di Qualificazione del Conducente.

La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perché abilita alla guida dei camion, cioè dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio. La patente C contiene la patente B e la patente C1: per conseguire la C1 e la C occorre avere la patente B. Sia l’esame teorico che l’esame pratico però sono diversi da quelli della patente B, motivo per cui serve sostenerli entrambi. Le patenti C1, C1E, C e CE valgono 5 anni fino al compimento dei 65 anni.

Dal 19 gennaio 2013, per guidare camion con tonnellate inferiori, è possibile conseguire la patente C1, “più piccola” rispetto alla C. Per il trasporto professionale invece adesso è richiesta, in aggiunta alla patente C, anche la CQC merci.

Occhio anche all’età: a 18 anni non si possono guidare subito tutti i mezzi pesanti, a meno di conseguire insieme la CQC trasporto cose con formazione ordinaria. Diversamente, bisogna aspettare di compiere 21 anni.

La patente D abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente, cioè gli autobus, ma solo in uso proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire la CQC persone.

Da gennaio 2013 esiste anche la patente D1, che come sopra è una patente “più piccola” rispetto alla D, cioè consente di guidare autobus di dimensioni limitate, i cosiddetti minibus, vale a dire autobus con numero di posti passeggeri superiore a 8 ma inferiore o uguale a 16.

Il Bonus patente 2023 si rivolge a tutti i cittadini italiani o europei tra i 18 e i 35 anni che si iscrivono a una scuola guida per seguire i corsi e sostenere l’esame di una di queste patenti.

Possono beneficiare del buono i cittadini italiani ed europei che abbiano sostenuto la spesa, a partire dal 1° luglio 2022, avendo i requisiti richiesti per il conseguimento di una delle patenti C, C1, CE, C1E, D, D1, DE e D1E, nonché della carta di qualificazione del conducente (CQC).

Anche chi presenta la domanda per ottenere il buono prima di compiere 36 anni può beneficiarne, perché, per chi non è ancora iscritto ad una autoscuola, il requisito dell’età deve sussistere al momento della presentazione della domanda.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Consumatori, (Unc): “Attenti alla truffa del bonifico errato”

La Presidente del Comitato Regionale del Piemonte invita all’attenzione e alla prudenza su un nuovo tipo di raggiro sempre più diffuso.

In aumento il numero di segnalazioni da parte di coloro che denunciano di aver prima ricevuto un accredito sul proprio conto corrente per poi scoprire di essere rimasti vittime di una truffa.

Lo rivela l’Avvocato Patrizia Polliotto, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.

Il modus operandi dei malfattori è il seguente: compare a sorpresa un accredito sul nostro conto corrente, ma non facciamo in tempo a rallegrarci che veniamo contattati dal truffatore che ci chiede di restituire le somme e ci indica l’iban per il riaccredito. Piccolo particolare (e qui si cela l’inganno) l’iban di destinazione è diverso da quello di provenienza. Già perché quel denaro ha provenienza illecita e farlo circolare sul conto di un soggetto del tutto ignaro ha l’unico scopo di indirizzare i sospetti proprio su di lui rendendo difficoltoso risalire al flusso di denaro”.

Per poi proseguire: “Spesso accade che quelle somme siano state sottratte proprio ad un consumatore, magari nella finta compravendita di un prodotto, nella prenotazione di una inesistente casa-vacanze o cose simili. Il truffatore ha rubato l’identità altrui e se ne serve per far accreditare le somme sul conto corrente dell’ignaro malcapitato. Ma a questo punto deve entrare in possesso del denaro e per questo vi contatta inscenando la pantomima del bonifico sbagliato, chiedendovi di girare il denaro su un altro conto. Così, quando la vittima farà una denuncia e riuscirà a risalire al vostro conto voi avrete già girato le somme e dovrete dimostrare di essere estranei alla truffa, anche in termini di riciclaggio del denaro. Qualora venga indicato un beneficiario diverso da quello di provenienza occorre avvisare tempestivamente la propria banca e denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine”, chiosa Patrizia Polliotto.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Teoresi investe oltre 110 mila euro per creare un ponte tra atenei e impresa

Contro la disoccupazione i cantieri di lavoro over 58

CHIORINO: RESTITUITA DIGNITÀ LAVORATIVA A PIÙ DI 800 PERSONE NEGLI ULTIMI 3 ANNI. 90 I PROGETTI COMUNALI IN GRADUATORIA NEL 2023

Sono 90 i progetti comunali ammessi al bando “cantieri di lavoro over 58”, pubblicato nel mese di marzo e promosso dall’assessorato regionale al lavoro guidato da Elena Chiorino. Opportunità che si traduce in un lavoro per 320 disoccupati (solo per il 2023) con più di 58 anni. Sono 3.7 milioni le risorse messe a disposizione dalla Regione per finanziare la misura finalizzata espressamente all’inserimento lavorativo di persone disoccupate che vivono una particolare condizione di disagio economico-sociale o prive di altri sussidi, in pensione da lavoro o con ridotte possibilità di reinserimento sul mercato a causa dell’età. “Negli ultimi tre anni, 2023 compreso, abbiamo restituito dignità lavorativa a più di 800 persone in condizione di svantaggio, su tutto il territorio regionale – spiega l’assessore Elena Chiorino che sottolinea come – con questa misura accompagniamo verso la pensione lavoratori a cui mancano pochi anni di versamenti previdenziali, pagando loro i contributi previdenziali e, contestualmente, supportando anche i Comuni che possono contare su un valido sostegno per portare avanti attività di servizio sui propri territori che difficilmente non potrebbero essere garantite”. Per Chiorino “le politiche attive del lavoro sono uno strumento per chi vive un momento particolarmente difficile: ritengo che nessuno debba esser messo nelle condizioni di elemosinare un sostegno economico da parte dello Stato, ma gli debba esser garantita la giusta dignità lavorativa e sociale. Il nostro obiettivo, in linea con il Governo Nazionale, è investire sulle politiche del lavoro favorendo lo sviluppo di una società civile che non lascia indietro nessuno”.

LA MISURA OVER58
La misura interviene per salvaguardare i più fragili con un investimento dedicato a persone che saranno impiegate in interventi come manutenzione di aree pubbliche o servizi di pubblica utilità: oltre a una indennità di partecipazione al cantiere, ai lavoratori verranno versati i contributi previdenziali all’INPS utili per raggiungere e/o avvicinarsi alla pensione.
“Cantieri over 58” è una misura di politica attiva del lavoro, voluta proprio per ridurre il disagio economico e sociale di persone prive di ammortizzatori sociali, che hanno ridotte – se non inesistenti – opportunità di reinserirsi nel mercato del lavoro.

I PROGETTI COMUNALI APPROVATI
Le persone coinvolte nei cantieri di lavoro saranno impiegate in attività di rimboschimento, sistemazione montana, costruzione di opere di pubblica utilità, piccola manutenzione del patrimonio pubblico, realizzazione di servizi di pubblica utilità, attività ausiliarie del servizio pubblico. Sono 90 i progetti presentati da enti locali piemontesi e finanziati, così suddivisi per provincia:

Provincia di Cuneo
9 progetti per 26 persone coinvolte

Unione Montana Valle Stura, Comuni di Busca, Cuneo, Feisoglio, Mondovì, Ormea e Saluzzo.

Province di Asti e Alessandria
 • 8 progetti per 26 persone coinvolte
Unione Montana Valli Borbera e Spinti e Comuni di: Asti, Cassinasco, Occimiano, San Damiano d’Asti, Valenza, Tigliole.

Province di Biella, Novara, VCO, Vercelli
 • 23 progetti in totale per 59 lavoratori
Bellinzago Novarese, Cameri, Casalino, Cerrione, Gattinara, Granozzo con Monticello, Maggiora, Massino Visconti, Novara, Pombia, Pralungo, Romagnano Sesia, Verbania, Vercelli, Vigliano Biellese.

Città Metropolitana di Torino
 • 50 progetti in cui opereranno 206 persone
Torino, Balangero, Borgiallo, Bosconero, Buttigliera Alta, Cambiano, Candiolo, Carmagnola, Castellamonte, Chieri, Collegno, Cuorgnè, Giaveno, Ivrea, Lanzo T.se, Mazzè, Moncalieri, Nichelino, Nomaglio, Pianezza, Pinerolo, Pino T.se, Piscina, Poirino, Pomaretto, Rivalta, Rivarolo Canavese, Rivoli, Rondissone, San Germano Chisone, Santena, Scalenghe, Settimo Torinese, Venaria Reale, Villafranca Piemonte, Vinovo e le Unioni Montane Val Gallenca, Valli Orco e Soana, Gran Paradiso.

RISORSE, SELEZIONE E INDENNITÀ PER I CANTIERISTI
Come nelle scorse edizioni, i cantieristi riceveranno un’indennità di cantiere e, in alcuni casi, ulteriori benefit (a discrezione e a carico dell’ente per cui operano), oltre al versamento dei contributi Inps. La Regione, con risorse proprie, rimborserà all’Ente locale attuatore la spesa degli oneri previdenziali. A carico degli Enti (Comune, Unione di Comune o altro soggetto pubblico) resteranno i costi per la sicurezza e per le assicurazioni. La selezione dei candidati sarà effettuata direttamente dai Comuni e la graduatoria sarà redatta in primis sulla base dell’anzianità di contribuzione. I candidati dovranno presentare l’estratto conto certificativo rilasciato da Inps: gli Enti, a loro discrezione, potranno introdurre altri elementi di priorità (es. Isee o residenza) o prevedere eventuali prove di idoneità per attività specifiche. Il cantiere di lavoro avrà la durata di un anno, ossia 260 giornate lavorative, con un impegno settimanale da 20 a 30 ore, a seconda del progetto approvato. Il cantierista percepirà, a seconda del monte ore previsto dal progetto, un’indennità giornaliera che varia dai 20 ai 30 euro circa lordi.

Si allega tabella con i progetti approvati e finanziati.

Iaad insignito del Quantron Design Award 2023

Il nuovo polo dell’innovazione sorgerà in corso Regina Margherita

 

La Città di Torino e Italgas hanno presentato  il progetto per il nuovo polo dell’innovazione del gruppo che sorgerà nella storica sede della società in corso Regina Margherita. Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo.

Nel nuovo campus dedicato alla ricerca e all’innovazione, dove lavoreranno a regime circa 250 persone, si svolgeranno attività relative alle prove dei materiali, della taratura degli strumenti di misura e delle nuove competenze digitali per formare le professionalità del futuro nel proprio ambito. Il centro svilupperà studi e ricerche su metano, biometano e idrogeno verde, contribuendo attivamente al processo di decarbonizzazione e di transizione verso un futuro più sostenibile. Inoltre, il polo di corso Regina Margherita, attraverso l’avvio di partnership e collaborazioni, dialogherà con le più importanti istituzioni accademiche e gli atenei in Italia e all’estero. Infine, il campus Italgas ospiterà il Cyber Range del gruppo, all’interno del quale saranno sviluppate e testate le caratteristiche di sicurezza informatica e resilienza degli apparati e dei sistemi digitali di nuova generazione.

Il progetto comporterà la riqualificazione complessiva dell’area che si estende per circa 44mila metri quadrati, attraverso la ristrutturazione conservativa degli edifici preesistenti e l’ammodernamento delle aree esterne, la realizzazione di un nuovo building che ospiterà un Hub per la ricerca e l’innovazione e la creazione di oltre 9mila metri quadrati di nuovi spazi verdi e percorsi pedonali e ciclabili all’interno del sito.

Il cronoprogramma dei lavori prevede due distinte fasi realizzative: entro il 2025 verranno riqualificati tutti gli edifici esistenti e le aree esterne, mentre nel 2026 sarà completato il nuovo Hub e valorizzati i due gasometri, strutture di archeologia industriale dal grande valore storico e identificativo per la città.

Parallelamente Italgas effettuerà interventi migliorativi delle aree pubbliche limitrofe alla sede, in particolare in Corso Farini, con una nuova viabilità ciclabile e pedonale, estensione degli spazi verdi con aree gioco per i più piccoli e riqualificazione di parcheggi e aiuole.

“Si tratta di un investimento davvero importante – ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo – che porterà a Torino ricerca e innovazione, occupazione e contribuirà alla rigenerazione di un quartiere, rendendolo più verde, vivibile e attrattivo. Le prime forniture elettriche a Torino nacquero proprio nella prima metà dell’Ottocento da una collaborazione tra Italgas e l’amministrazione comunale. Siamo molto soddisfatti che il rapporto tra l’azienda e la città dove è nata prosegua ancora oggi, con ricadute positive per il territorio e per i cittadini”.

“Dopo l’importante intervento di ristrutturazione e valorizzazione architettonica degli edifici e dell’area di Largo Regio Parco, continuiamo a investire in innovazione a Torino – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo Per l’area di Corso Regina Margherita inizia una nuova fase: siamo orgogliosi di poter realizzare un progetto che proietta ulteriormente la città nel futuro energetico del Paese e allo stesso tempo contribuisce al rilancio di un’area tanto importante per il tessuto urbano. Qui sorgerà un polo dedicato all’innovazione e all’eccellenza, senza dimenticare la storia di Italgas e della città, che sarà visibile nella valorizzazione di due gasometri che svettano dall’area e che, negli anni, sono diventati elementi caratteristici del paesaggio urbano”.

L’intervento conferma il forte legame della società con la città che le ha dato i natali nel 1837 e si inserisce nel solco degli investimenti che Italgas ha pianificato in città e nell’area metropolitana per un complessivo di 530 milioni di euro nel prossimo decennio.

Asti, Albergo Etico compie otto anni

Asti: sabato 17 e domenica 18 giugno si terrà  la due giorni di eventi per celebrarne la rinnovata sede

 

18 giugno. Questa data coinciderà con l’ottavo compleanno di Albergo Etico e, in questa occasione, sabato 17 e domenica 18 giugno si terrà  una due giorni di eventi ad Asti, in via don Isnardi11, presso la  sede rinnovata di Albergo Etico. Il progetto avrà  un luogo in cui poter crescere e allargarsi, perseguendo ancora maggiormente  i propri obiettivi che sono l’autonomia el’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Il nuovo stabile ha infatti locali più grandi e rinnovati, in linea con i principi di Ospitalità che l’albergo offre.

L’ampliamento degli spazi significa altresì la volontà e l’espressione di quello che di fatto è  il cuore della metodica con cui Albergo Etico in questi anni è  diventato un modello capace di replicarsi in Italia e nel mondo,  ovvero l’Accademia dell’Indipendenza.  Con questo presupposto l’idea è  quella di rafforzare ulteriormente il progetto, rendendolo sempre più stabile, concreto e replicabile.

Il programma della due giorni di eventi sarà così strutturato:

Sabato 17 sarà dedicato a due momenti importanti di riflessione e di confronto su due temi fondamentali, la pace e la cultura dell’impresa. Sarà presente una piccola delegazione di ragazzi e ragazze del Master- Frolla up- Intraprendere sociale” in impresa sociale e no profit. Il pomeriggio, che si svolgera presso la casa Convegni  dell’Albergo  Etico, in via Isnardi, si articolerà  in due momenti , alle 14.30 si terranno i Dialoghi sulla pace con ospiti il Vescovo di Asti Mons Marco Prastaro, Michela Vallarino, Presidente VIS, e alcune autori locali e, in collegamento da Kiev, l’Ambasciatore  d’Italiani Ucraina, ministro Pier Francesco Zazo.

Accanto al coffee break, a cura dei ragazzi e delle ragazze di Albergo  Etico,  ci sarà esposizione della bandiera della pace, lapiantumazione e benedizione  dell’albero di caco, simbolo di Etico.

Gli incontri proseguono alle17 con il Talk “Storie di vita, di persone, di imprese sociali” con diversi ospiti quali Ugo Bressanello di Domus de Luna di Cagliari, Renato Quaglia della Fondazione Foqus di Napoli, Enrico Venturini, ad del Micribiscottificio Frolla di Ancona, Fabio Ruvolo della Cooperativa Etnos di Caltanissetta.

Ai due eventi saranno presenti Alex Toselli, presidente della cooperativa Download Albergo Etico e Antonio De Benedetto, presidente dell’Associazione Albergo Etico Italia. A moderare i lavori sarà  Paola Severini Melograni, direttore di Angelipress. Domenica 18 sarà un opening day della Nuova Accademia dell’Indipendenza di Asti, presso la rinnovata sede di Albergo Etico, con laboratori e visite guidate all’Accademia dell’Indipendenza con lo staff di Albergo Etico.

“Ormai il progetto di Albergo Etico – afferma Alex Toselli , presidente cooperativa Download Albergo Etico – rappresenta una realtà consolidata nell’inserimento delle persone con disabilità,  che dia loro l’opportunità di esprimere talenti e offrire sempre nuove opportunità. Quando anni fa ci immaginammo l’Albergo Etico speravamo potesse essere un progetto vincente, una  risposta, poiché l’albergo è  la casa per eccellenza di tutti noi, si impara ad accogliere gli altri senza conoscerli prima e si, impara ad interagire e avere cura di sé  stessi e degli altri.

Oggi Albergo Etico è  una famiglia nella quale si prova ogni i giorno , ciascuno nel proprio territorio, a dare una risposta a problematiche enormi, con un forte patto di alleanza con le famiglie e parte integrante della nostra forza, poiché  il progetto punta e punterà sempre all’autonomia e all’indipendenza.

Vorremo celebrare il 17 e 18 giugno nella casa madre di Asti, dove tutto è  nato, nel corso di un evento che avrà  al centro la presentazione della nuova Accademia dell’Indipendenza, che avverrà anche attraverso il racconto di storie di successo di alcune realtà  con cui Albergo Etico ha fatto rete, tra cui la Fondazione  Cassa di Risparmio di Asti e Enel Cuore Onlus”.

MARA MARTELLOTTA