Dall Italia e dal Mondo- Pagina 2

Arte Moderna nelle Case Italiane: la Rivoluzione Silenziosa che Conquista Milano e Torino

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Dalla street art ai quadri Pop Art personalizzati: come il collezionismo contemporaneo sta trasformando gli interni italiani

 

Qualcosa di profondo sta cambiando nelle case degli italiani. Non si tratta solo di un nuovo gusto estetico, ma di una vera e propria rivoluzione culturale che attraversa i salotti di Milano e Torino con la forza silenziosa dell’arte.

Sempre più persone scelgono di acquistare arte Pop Art online, trasformando le proprie abitazioni in gallerie d’autore accessibili, emotive, capaci di raccontare chi le abita. Il mercato dell’arte contemporanea non è più appannaggio esclusivo di collezionisti facoltosi: è entrato nelle case, sui divani, nelle cucine, persino sui balconi.

Milano e Torino: due capitali, una sola passione per l’arte

Milano e Torino sono da sempre laboratori culturali d’eccellenza. Il capoluogo lombardo, con i suoi Navigli tappezzati di murales e le gallerie di zona Tortona, ha fatto della contaminazione tra arte urbana e design domestico il proprio marchio identitario.

Torino, forte dell’eredità della GAM e del Castello di Rivoli, esprime invece un collezionismo più riflessivo ma altrettanto appassionato. In entrambe le città, i dati del settore confermano una crescita costante: la domanda di opere d’arte originali per ambienti privati è aumentata oltre il 35% nell’ultimo triennio, con un’accelerazione notevole nella fascia under 40.

I giovani professionisti urbani vogliono case che parlino di loro, e l’arte è il linguaggio più immediato che esista.

Street Art: dall’asfalto ai muri di casa

La street art contemporanea ha compiuto un percorso straordinario: nata come gesto di ribellione sui muri delle metropoli, oggi è approdata negli appartamenti privati con tutta la sua energia visiva.

Artisti come Banksy hanno aperto una breccia culturale che ha legittimato un’estetica prima considerata di rottura. In Italia la scena è vivacissima: da Milano a Torino, da Bologna a Napoli, migliaia di artisti lavorano con spray, stencil e paste-up producendo opere che vengono poi reinterpretate su tela, su metallo, su supporti innovativi pensati per l’arredo domestico. Il risultato è un linguaggio visivo potente, ironico, carico di riferimenti pop che dialoga perfettamente con gli interni contemporanei.

Portare a casa un pezzo di street art significa portare energia, provocazione, vitalità — un antidoto alla freddezza degli spazi minimalisti.

Quadri Pop Art personalizzati: quando il volto diventa opera d’arte

Tra le tendenze più affascinanti del mercato artistico contemporaneo spicca la Pop Art personalizzata: la possibilità di trasformare una fotografia — un ritratto, un momento familiare, il volto di una persona amata — in un’opera d’arte unica nello stile di Andy Warhol o Roy Lichtenstein. Il processo parte da un’immagine comune e la eleva a icona, attraverso campiture di colore piatto, tratti decisi, contrasti vivaci che catturano l’attenzione e non la mollano più.

Questi quadri su misura stanno diventando regali di nozze, anniversari e compleanni importanti: doni che non invecchiano, che raccontano una storia specifica e la trasformano in simbolo universale.

 Oltre ai ritratti, anche le sculture Pop Art su misura stanno conquistando le abitazioni italiane: figure tridimensionali ispirate all’iconografia pop, realizzate in resina, acciaio o materiali compositi, capaci di trasformare un angolo del salotto in un piccolo museo privato.

Arte applicata: bottiglie di vino come lampade, vasi e candele

L’arte moderna non si ferma alla tela.

Una delle espressioni più originali del design contemporaneo italiano riguarda il recupero creativo di bottiglie di vino pregiato, trasformate in oggetti d’arredo raffinati e ricercati.

 Bottiglie di Barolo, Brunello o Champagne millésimé vengono reinterpretate come vasi da fiori dai volumi scultorei, come lampade da tavolo con basi in metallo lavorato, o come porta-candele che sprigionano una luce calda e sofisticata.

Questi oggetti raccontano una doppia storia: quella del vino che contenevano, e quella dell’artigianato creativo che li ha reinventati. In una casa milanese o torinese, una bottiglia di Sassicaia trasformata in lampada non è solo un oggetto decorativo — è un pezzo da collezione, un conversational piece, un’opera che unisce cultura enogastronomica e sensibilità estetica in modo del tutto originale.

Un mercato in crescita, un’Italia più bella

L’arte moderna sta dimostrando di saper parlare a tutti, non solo agli addetti ai lavori. La sua capacità di ibridarsi con la vita quotidiana — attraverso la personalizzazione, il design, il recupero creativo — la rende uno strumento potente di espressione individuale e collettiva.

Le case italiane, storicamente ricche di bellezza, si stanno rinnovando con un linguaggio contemporaneo che non rinnega la tradizione ma la sfida, la contamina, la reinventa. Milano e Torino guidano questa trasformazione, ma il fenomeno è destinato ad espandersi a tutto il territorio nazionale.

Malinpensa by La Telaccia, in mostra Vanni: “Natura assoluta”

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Dal 5 al 21 marzo 

Vanni vive e lavora in Umbria circondato da una natura incontaminata, che spesso suggerisce trame artistiche che trovano poi la loro narrazione sulle sue tele, con quei tratti cromatici legati alla luce mediterranea a lui tanto cara.

Dopo i primi studi artistici compiuti a Roma, Vanni ha perfezionato il suo percorso pittorico a Parigi, città dove ha vissuto per parecchi anni, entrando in contatto con il variegato mondo artistico della capitale francese e frequentando “Les Etudes des Beaux Arts de Paris”. L’artista ha poi perfezionato i suoi studi presso gli atéliers di affermati espressionisti contemporanei, i cui insegnamenti hanno tracciato il suo indirizzo pittorico, l’osservazione degli spazi circostanti e della loro cromaticità. Figurano al suo attivo numerose esposizioni personali e collettive in Italia, Francia, Belgio, Ungheria, Lussemburgo e Grecia, cosiccome diverse sono le manifestazioni culturali cui l’artista ha preso parte, riscuotendo sempre successo di critica e di pubblico.

Il linguaggio pittorico di Vanni si concretizza in opere che testimoniano inequivocabilmente la fascinazione provocata nell’artista dalla luce mediterranea, caratterizzata da visioni terse e luminose e da contrasti di colore netti e abbaglianti. Tali contrappunti orientano la produzione di Vanni alla perenne ricerca di un codice chiaroscurale più marcato ed evidente. Colori dominanti, decisi e filtrati in uno sguardo abbagliato dal sole, in grado di cogliere i contorni delle cose. Di qui una palette intensa, ricca di colore, data senza compiacimenti cromatici, e che sembra scolpire nello spazio ciò che lo sguardo coglie.

“Vanni dialoga con la natura – spiega la curatrice della mostra, Monia Malinpensa, direttrice della galleria d’arte Malinpensa by La Telaccia –  la osserva e la restituisce in chiave lirica, facendo emergere la forza del gesto, la sapienza della stesura materica e la densità emotiva che avvolge ogni soggetto da lui raffigurato. Le sue creazioni, sempre ancorate al mondo naturale, si distinguono per il rigore tecnico e la tessitura materica, tanto da evidenziare una tecnica personale e irripetibile. La costante vibrazione della bellezza naturale, che l’artista Vanni traduce in scenografie di grande incisività, sospese tra sogno e realtà, segnano un’indagine pittorica di grande dedizione e qualità artistica”.

Galleria d’arte Malinpensa by La Telaccia – c.so Inghilterra 51, Torino – tel: 0115628200 – info@latelaccia.it – www.latelaccia.it

Mara Martellotta

Venaria Reale, nuovo supermercato Borello in piazza Michelangelo

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 “Una risposta concreta ai cittadini”

Una novità importante per i residenti di Venaria Reale: nella mattinata di lunedì 2 marzo è stata annunciata ufficialmente l’apertura di un nuovo punto vendita Borello in piazza Michelangelo. La notizia è stata accolta con entusiasmo dai cittadini del quartiere, che da tempo chiedevano un supermercato nella zona.

Il marchio Borello Supermercati, fondato nel 1985 da Fiorenzo Borello, è oggi una realtà consolidata della grande distribuzione locale, con oltre 50 supermercati presenti in tutta la provincia di Torino e nell’area metropolitana.

L’annuncio è stato dato proprio dal fondatore, affiancato dalla moglie Antonella e dai figli Aurora e Gianluca che gestiranno il punto vendita, durante un incontro pubblico che ha visto la partecipazione del sindaco di Venaria RealeFabio Giulivi, e dell’assessore al Commercio Monica Federico. Presenti anche una cinquantina di residenti del quartiere, visibilmente soddisfatti per una richiesta che finalmente trova risposta.

Fiorenzo Borello

«Questo nuovo negozio è figlio della determinazione di una residente, la signora Agnese – ha raccontato Fiorenzo Borello – che quasi ogni mese ci inviava una mail chiedendoci di valutare l’apertura di un punto vendita in piazza Michelangelo. Alla fine abbiamo deciso di dire sì, anche grazie a una petizione e a un lungo confronto con il sindaco Giulivi e con l’assessore Federico, amministratori che hanno dimostrato grande attenzione verso la città».

Secondo Borello, quando una comunità si mobilita con una richiesta così forte, significa che esiste un bisogno reale. «Quando dei cittadini danno vita a una petizione di questo calibro – ha aggiunto – vuol dire che noi di Borello possiamo davvero fare la differenza nella vita quotidiana del quartiere».

La partnership con Unes non cambia l’identità Borello

Nel frattempo, l’azienda ha avviato una nuova partnership con Unes, una collaborazione strategica nel settore della distribuzione. Tuttavia, per i clienti non cambierà nulla.

Il marchio Borello continuerà infatti a essere presente in tutti gli oltre 50 punti vendita, mantenendo gli stessi standard di qualità, la stessa attenzione ai prodotti e il legame con il territorio che da sempre contraddistingue l’insegna.

L’obiettivo della collaborazione è rafforzare ulteriormente la rete e i servizi offerti, senza modificare l’identità dei supermercati Borello né l’esperienza di acquisto dei clienti.

Con l’apertura del nuovo negozio in piazza Michelangelo tra pochi mesi, Borello conferma quindi la propria volontà di crescere restando vicina alle comunità locali, ascoltando le esigenze dei cittadini e investendo nei quartieri. Una scelta che a Venaria Reale nasce proprio dalla voce dei residenti e che presto diventerà una nuova realtà commerciale per il territorio.

Expo Machieraldo 2026, edizione col botto fra grandi ospiti e sold-out

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Una due giorni partecipatissima per la Fiera di riferimento del Nord Italia dedicata a ferramenta e casalinghi.

Oltre 3.500 partecipanti in un weekend, e più di 140 espositori da tutta Italia sono i numeri che danno la dimensione della crescita costante di ‘Expo Machieraldo 2026’, Fiera di riferimento nel Nord Italia del settore ferramenta e casalinghi svoltasi a Malpensa Fiere (Busto Arsizio), che porta a casa un sold-out e tanta soddisfazione per questa nona, azzeccata edizione.

Un evento promosso da ‘Machieraldo Gustavo Spa’, dal 1910 azienda leader del comparto, e ottimamente organizzato da ‘Ma.Mu. Srl’, rinomata agenzia di marketing dedicato, con la sapiente direzione e guida di Sebastian Galimberti.

Felice del risultato sin qui raggiunto, frutto di un ottimo lavoro di squadra, e dell’impegno quotidiano espresso sul campo”, commenta l’AD Michele Raselli. “Anche quest’anno abbiamo avuto ottime e importanti anteprime di prodotto che i dettaglianti e gli esercenti nostri abituali clienti hanno avuto modo di scoprire e di testare direttamente sul campo qui in kermesse”, prosegue soddisfatto Raselli.

Il nostro è un format che punta molto al coinvolgimento e all’interazione diretta fra i partecipanti, alternando momenti di scambio commerciale ad altri di intrattenimento, come testimonia il successo riscosso dalla presenza interattiva con il pubblico di ospiti di primo piano quali Diletta Leotta, Testimonial del brand U-Power, Pietro Senaldi Condirettore di ‘Libero’, Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, rispettivamente conduttore e opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’.

Tutte le informazioni sul sito www.machieraldo.it.

Cataratta e innovazione: al Koelliker una nuova frontiera per la chirurgia oftalmica

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La qualità della vista come investimento sulla vita
La chirurgia della cataratta è tra gli interventi più eseguiti al mondo, ma ciò che fa la differenza è l’insieme dei dettagli: esperienza dell’équipe, qualità della diagnostica, personalizzazione del trattamento e dotazione tecnologica.
Con un servizio oculistico completo e l’introduzione di Beyeonics Vision, l’Ospedale Koelliker consolida il proprio ruolo nel panorama sanitario torinese, offrendo ai cittadini un accesso a cure di alto livello in un contesto organizzativo orientato all’eccellenza.
Perché recuperare la vista non significa soltanto vedere meglio: significa tornare a leggere, guidare, lavorare e vivere con maggiore autonomia. E oggi, grazie all’innovazione, questo percorso può essere affrontato con strumenti sempre più precisi e avanzati. La salute della vista è uno dei fattori che più incidono sulla qualità della vita, sull’autonomia e sulla sicurezza quotidiana. Tra le patologie oculari più diffuse, soprattutto dopo i 60 anni, la cataratta rappresenta una delle principali cause di riduzione della capacità visiva. Oggi, grazie all’evoluzione della chirurgia oftalmica, è anche una delle condizioni più efficacemente trattabili.
All’Ospedale Koelliker di Torino, l’attività oculistica si conferma un punto di riferimento per chi cerca un percorso completo: dalla diagnosi precoce all’intervento chirurgico, fino al follow-up post-operatorio, con un approccio che integra competenza clinica e tecnologie di ultima generazione.
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Un servizio oculistico strutturato, per tutti i pazienti
Il servizio di oculistica del Koelliker comprende visite specialistiche, esami diagnostici avanzati e interventi chirurgici per le principali patologie oculari.
Il percorso assistenziale è organizzato per garantire continuità e standard elevati in ogni fase: dalla prima valutazione clinica alla pianificazione dell’intervento, fino ai controlli successivi.
In questo contesto, l’attenzione alla qualità rappresenta un principio trasversale: gli stessi protocolli clinici, la medesima équipe specialistica e la stessa dotazione tecnologica sono messi a disposizione di tutti i pazienti che accedono alla struttura, sia attraverso percorsi privati sia nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Un’impostazione che valorizza l’integrazione tra pubblico e privato accreditato, con l’obiettivo di assicurare cure di alto livello all’intera comunità, nel rispetto dei ruoli e delle modalità di accesso previste.
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Che cos’è la cataratta e quando intervenire
La cataratta consiste nella opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell’occhio che permette di mettere a fuoco le immagini. I sintomi più comuni sono visione annebbiata, maggiore sensibilità alla luce, difficoltà nella guida notturna e alterazione dei colori.
Non esistono terapie farmacologiche in grado di arrestarne l’evoluzione: l’unica soluzione è l’intervento chirurgico, che prevede la rimozione del cristallino opacizzato e la sua sostituzione con una lente intraoculare artificiale. Si tratta di una procedura oggi consolidata, mini-invasiva e generalmente rapida. Tuttavia, la qualità del risultato visivo dipende da molte variabili: accuratezza degli esami pre-operatori, scelta personalizzata della lente, precisione del gesto chirurgico e tecnologia disponibile in sala operatoria.
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Un servizio oculistico strutturato e accessibile
L’Ospedale Koelliker offre un servizio di oculistica che comprende visite specialistiche, esami diagnostici avanzati e interventi chirurgici per le principali patologie oculari.
Il percorso del paziente è costruito per garantire continuità assistenziale e standard elevati di qualità clinica. L’organizzazione interna consente di mantenere livelli di eccellenza costanti in ogni fase: dalla prima visita alla pianificazione dell’intervento, fino ai controlli successivi. Un modello che mette al centro la persona, assicurando attenzione, tempi definiti e un contesto sanitario orientato alla sicurezza e alla qualità.
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Beyeonics Vision: il Koelliker tra i pionieri europei
A rafforzare ulteriormente il livello tecnologico della struttura è l’introduzione di Beyeonics Vision, sistema di visione digitale che segna una nuova era per la chirurgia oftalmica.
Il Koelliker è il primo ospedale in Italia e il terzo in Europa ad aver adottato questa tecnologia altamente innovativa, che cambia il modo di “vedere” in sala operatoria.
Beyeonics Vision consente al chirurgo una visione tridimensionale ad altissima definizione, maggiore profondità di campo ed ergonomia migliorata. Questo si traduce in una precisione ancora più elevata durante le fasi delicate dell’intervento di cataratta, contribuendo a ottimizzare il risultato visivo finale.
L’innovazione tecnologica non è un elemento isolato, ma parte di un investimento costante in ricerca, aggiornamento professionale e strumenti di ultima generazione.
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Tecnologia, competenza e relazione: un’eccellenza a 360 gradi
La chirurgia della cataratta è tra gli interventi più eseguiti al mondo, ma la differenza è data dall’insieme dei dettagli: esperienza dell’équipe, accuratezza diagnostica, personalizzazione del trattamento e investimenti continui in innovazione.
Al Koelliker, l’eccellenza non si esprime soltanto nella qualità clinica e tecnologica, ma anche nella relazione con il paziente. Ascolto, chiarezza nelle informazioni, accompagnamento nelle diverse fasi del percorso e disponibilità al confronto rappresentano parte integrante del modello assistenziale.
Perché recuperare la vista significa tornare a vivere con maggiore autonomia, ma farlo sentendosi seguiti, compresi e rassicurati dal personale medico e sanitario è un valore aggiunto che completa il concetto stesso di cura. È in questa sintesi tra innovazione, competenza e qualità della relazione che l’Ospedale Koelliker riafferma la propria idea di eccellenza: una visione della sanità che mette al centro non solo la tecnologia, ma soprattutto la persona.

Giovane calciatore colto da arresto cardiaco e’ in terapia intensiva

Un calciatore dilettante di di 24 anni è stato colto da arresto cardiaco ieri durante una partita a Crova, nel Vercellese, in campo contro il Livorno Ferraris. Si è sentito male negli spogliatoi durante l’intervallo. È intervenuta un’ambulanza con il medico a bordo, e poi il 24enne è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Novara. Qui è stato sottoposto alle cure di rianimazione cardiochirurgica.
Ora è ricoverato interapia intensiva.

Quando fai la spesa… che tipo sei?

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A cura di Borello Supermercati 

C’è chi va sempre sul sicuro, chi ama provare qualcosa di nuovo ogni volta, chi non rinuncia mai ai piatti di casa e chi decide solo all’ultimo minuto!

👉 Quale ti rappresenta di più? Scrivilo nello spazio dei commenti all’articolo o sui social di Borello Supermercati!

“La Stirpe dei Guerrieri della Luce”: alla scoperta della saga epic-fantasy di Sonia Strangio

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Con una scrittura avvincente, epica e psicologica, Sonia Strangio costruisce una saga fatta di potere, desiderio, identità e trauma, dove l’azione è sempre conseguenza di scelte umane, e la tensione non scende mai: perché la vera battaglia, in Chromos, è restare interi. Nessuno nasce puro. Ma qualcuno sceglie di non mentirsi più. Ed è lì che inizia la saga…

 

Sonia Strangio è scrittrice e autrice della saga epic-fantasy La Stirpe dei Guerrieri della Luce.

Ha pubblicato il suo primo romanzo Buon Sangue (prima edizione 2008, seconda edizione 2011), sviluppando fin da subito una cifra narrativa intensa, psicologica e orientata ai temi del potere, dell’identità e delle dinamiche umane.

E’ stata giornalista televisiva per Rete Veneta (Bassano del Grappa – Vicenza). Laureata in Criminologia, porta nella scrittura l’osservazione del reale: personaggi complessi, dialoghi credibili, tensione emotiva e politica. Ha scritto anche per il teatro, con commedie di ottimo riscontro di pubblico, e prosegue oggi un progetto narrativo ambizioso e trasversale, tra romanzo e immaginario seriale.

A 53 anni, continua a costruire storie come si costruiscono regni: senza scorciatoie, senza concessioni, con una determinazione che i lettori riconoscono come firma. Il suo motto — Nunquam Retro — non è soltanto una parola in pagina: è una dichiarazione di percorso.

 

Volume 1 (L’Erede senza Volto)

Non ci sono eroi. Ci sono troni che divorano, famiglie che mentono, e un mondo dove il potere non è un premio: è una condanna da meritare ogni giorno.

L’Erede senza Volto apre le porte di Chromos con una voce rara: epica ma intima, feroce ma lucida, capace di parlare di desiderio e politica nella stessa frase , senza mai perdere dignità, ritmo, verità umana. La guerra non è soltanto battaglia: è educazione, controllo, propaganda. L’amore non è conforto: è rischio, fame, perdita di sé. Ma è anche un modo per ricostruirsi in modo genuino e per sfidare un’egemonia corrotta e crudele.

In questo primo volume, il lettore entra in una rete di alleanze e tradimenti dove ogni gesto ha un prezzo e ogni silenzio è una strategia. Nessun personaggio è “decorativo”: tutti scelgono, sbagliano, sopravvivono. E quando credi di aver capito chi comanda davvero, Chromos ti toglie il terreno da sotto i piedi, con eleganza.

Un fantasy dove sensualità e intrigo si fondono magistralmente, costruito come un thriller di corte: tensione costante, dialoghi vivi, un immaginario potente e concreto. Una storia che non chiede di credere alla magia: chiede di credere agli uomini.

Perché a Chromos l’amore non consola: espone. E chi espone il cuore, perde sempre qualcosa. Ma proprio in quella perdita riscopre la forza del segreto più antico: ciò che perfino gli dèi temono.

La Stirpe dei Guerrieri della Luce non è “un’ altra saga fantasy”. È un’epopea moderna mascherata da mito: parla di noi mentre racconta di troni, dinastie e giuramenti.

Chromos è un mondo duro, splendido, spietato. Qui le stirpi non sono genealogie: sono prigioni. I regni non sono mappe: sono sistemi. E la “luce” non è bontà: è disciplina, scelta, responsabilità — spesso pagata con sangue e rinunce.

Il cuore della saga è una lotta silenziosa e totale: non solo per il potere, ma per il significato stesso della libertà. I personaggi combattono sul campo ma anche nel loro intimo, per non diventare ciò che il mondo pretende da loro. E quando l’amore entra in scena, non salva nessuno: semmai rivela quanto sei disposto a perdere pur di non tradirti.

Con una scrittura avvincente, epica e psicologica, Sonia Ariel Strangio costruisce una saga fatta di potere, desiderio, identità e trauma, dove l’azione è sempre conseguenza di scelte umane, e la tensione non scende mai: perché la vera battaglia, in Chromos, è restare interi.

Nessuno nasce puro. Ma qualcuno sceglie di non mentirsi più. Ed è lì che inizia la saga.

 

Ferramenta e Casalinghi, è tempo di “Expo Machieraldo 2026”

L’atteso evento di riferimento di settore protagonista sabato 21 e domenica 22 Febbraio presso l’area espositiva “Malpensa Fiere” di Busto Arsizio (Va).

Nuova partenza d’anno col botto per la ‘Machieraldo Gustavo Spa’, dal 1910 azienda leader in Italia nel settore ferramenta, casalinghi e sicurezza.

Nata in Piemonte, a Cavaglià, ha conosciuto in oltre un secolo uno sviluppo crescente che ne ha fatto un’impresa fiorente e in continua espansione.

Torna infatti “Expo Machieraldo”, atteso evento di riferimento per quanti operano nel comparto, che quest’anno festeggia 9 candeline dal suo debutto. Una kermesse che ha visto sfilare i migliori marchi legati alla grande distribuzione e al commercio al dettaglio per tutto quanto concerne il mondo dei beni e prodotti di largo consumo tanto per casa, bottega, ufficio o impresa.

Una rassegna che, per l’edizione in corso pronta ad andare in scena i prossimi 21 e 22 febbraio, conta di richiamare su invito un pubblico specializzato ancora più ampio pronto a scoprire tutte le novità che attendono quanti operano in ambito professionale in tale contesto.

Grande attenzione, come sempre, da parte del Board ‘Machieraldo Spa’ in termini di attenzione, accoglienza e stimolo ai partecipanti, con promotion benefit dedicati a sorpresa per quanti si tufferanno a piè pari in una full immersion di un intero weekend riservato, per l’appunto, a ferramenta, casalinghi, sicurezza e dintorni.

Per l’occasione, un parterre di ospiti speciali individuati fra nomi di punta e volti noti legati ad attualità, cronaca e showbusiness.

Tra essi, ospite d’eccezione sarà Diletta Leotta, Ambassador ospite di ‘Upower’, figura amatissima dal grande pubblico. Mentre il giorno prima, a precederla, sarà un trio di giornalisti e anchorman d’attacco dell’informazione italiana: Giuseppe Cruciani, ideatore e altrettanto iconico conduttore e voce de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’, il programma radiofonico e podcast più seguiti d’Italia. Con lui anche Pietro Senaldi, Condirettore di ‘Libero’.

A moderarli entrambi, in un originale talk-show tra il serio e il faceto promosso in collaborazione con ‘Libreria Mondadori’ di Chieri (TO), Maurizio Scandurra, anch’egli opinionista radiotelevisivo dell’arena quotidiana in FM e in streaming firmata proprio da Cruciani: che presenterà al pubblico ‘Ipocriti!’, suo ultimo bestseller per ‘Cairo Editore’, con Senaldi pronto invece a raccontare ‘Sveglia!’, libro di altrettanto successo appena pubblicato sotto l’insegna di ‘Marsilio Editore’. Al termine dello show, i protagonisti saranno disponibili per foto e firmacopie con i presenti in sala.

“Expo Machieraldo 2026” è un evento prodotto da ‘Ma.Mu Marketing Multimediale Srl’, con la supervisione artistica e l’ottimizzazione di Sebastian Galimberti. Così Michele Raselli, Ceo di ‘Machieraldo Gustavo Spa”: “La nostra è una realtà che ha fatto delle relazioni dirette e dell’interazione spontanea il mood ricorrente alla base della propria crescita. La rassegna in oggetto costituisce al contempo un punto di partenza e un traguardo con cui ringraziare coloro che ci permettono, anno dopo anno, di continuare a fare il mestiere che amiamo. Crediamo fortemente nella sintesi famiglia, lavoro, coraggio e successo: l’equazione sempre verificata su cui poggia il nostro modo di essere e fare azienda. Siamo lieti di condividere il nostro successo con quanti ogni giorno ci consentono di scriverlo, secondo quelle linee guida di impegno, operosità e principio di redistribuzione della ricchezza che animano il nostro mondo dal Fondatore a oggi”.

Maggiori informazioni sul sito www.machieraldo.it.

Galleria Malinpensa by La Telaccia, Massimiliano Gissi: “Prospettive luminose”

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L’artista Massimiliano Gissi è protagonista di una mostra personale presso la galleria Malinpensa by La Telaccia fino al 28 febbraio prossimo, dal titolo “Prospettiva luminose”.

Nato nel settembre del 1976 a Torino, fin dai primi anni d’età ha sempre dimostrato feeling con il colore e il disegno, diplomandosi successivamente a pieni voti allo IED, Istituto Europeo di Design di Torino. I suoi maestri sono stati gli artisti Alex Ognianoff, Gian Cravero e Marco D’Aponte, che lo hanno aiutato a crescere nella tecnica pittorica. Predilige la tecnica ad acquerello, anche se tende ad usare tecniche miste per ottenere il risultato prestabilito. In molte opere si constata un insieme di vari espedienti cromatici realizzati con acrilici, tempere, gessetti e matite colorate, con finiture scintillanti di glitters, vinavil e oggetti di recupero di varia natura. Il suo stile ricorda l’arte surrealista e metafisica, e il cromatismo così acceso è intriso di colori che fanno pensare alla pittura di Marc e Nolde, mantenendo un’originalità propria di Gissi. Fortemente simbolista nei dettagli, non lascia nulla al caso e, contemplando l’insieme delle sue opere, si ha un’impressione fantastica e magica, fiabesca, quasi che ogni cosa da lui dipinta sia lì per mandare un messaggio preciso.

“L’artista Massimiliano Gissi dà vita a mondi sospesi tra realtà e immaginazione – spiega l’art director e direttrice della galleria d’arte, Monia Malinpensa – le sue opere non si limitano a essere viste, ma sussurrano all’anima invitando chi osserva a vagare tra favole reinventate. Ogni scultura, nata da frammenti dimenticati e materiali riciclati, si trasforma in meraviglia, raccontando storie di metamorfosi e leggerezza. Il colore si fa melodia, la materia un canto e l’arte si apre come un universo segreto, personale e sorprendentemente libero, dalla cui fantasia nascono creature fatate, avvolte da un intreccio di materiali, di luci suggestive, di consistenze cromatiche che sembrano prendere vita”.

Galleria Malinpensa by La Telaccia – corso Inghilterra 51, Torino

Telefono: 011 5628220 – info@latelaccia.it

Mara Martellotta